Parole dell’editore

L’Imam Muhyiddin Yahya an-Nawawi (che Allah abbia misericordia di lui) fu un celebre studioso di hadith del VII secolo dell’Egira. Il suo carattere nobile e la sua vita semplice e senza ostentazione gli valsero una posizione di grande prestigio nella società musulmana dell’epoca. Avendo assunto come modello lo stile di vita del Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui), conduceva una vita semplice. Non bramava cariche, ricchezze o fama. Non accettò mai aiuti governativi, né ricevette doni da nessuno. L’adorazione di Allah e la diffusione dell’Islam erano la missione della sua vita.

Nel corso dei suoi quarantacinque anni di vita compose numerose opere preziose. Tra queste: (1) Sharh Kitab al-Iman di Sahih al-Bukhari, (2) Al-Minhaj fi Sharh Muslim ibn al-Hajjaj, (3) Kitab ar-Rawda, (4) Sharh al-Muhadhdhab, (5) Tahdhib al-Asma wa as-Sifat, (6) Kitab al-Adhkar, (7) Irshad fi Ulum al-Hadith, (8) Kitab al-Mubhamat, (9) Sharh Sahih al-Bukhari, (10) Sharh Sunan Abi Dawud, (11) Tabaqat Fuqaha ash-Shafi‘iyya, (12) Risala fi Qismat al-Ghana’im, (13) Fatawa, (14) Jami‘ as-Sunna, (15) Khulasat al-Ahkam, (16) Manaqib ash-Shafi‘i, (17) Bustan al-‘Arifin, (18) Mukhtasar Usud al-Ghaba, (19) Risalat al-Istihbab al-Qiyam li-Ahl al-Fadl e (20) Riyad as-Salihin.

Riyad as-Salihin è una raccolta di 1.903 hadith selezionati dai libri di hadith autentici. L’Imam an-Nawawi (che Allah abbia misericordia di lui) li scelse come provviste per la vita quotidiana. Questi hadith contengono le indicazioni necessarie per formare un carattere morale e purificare gli aspetti pratici della vita. Questa raccolta aiuta il credente a costruire una vita autenticamente musulmana.

Infinite lodi ad Allah: nel mese di Ramadan dell’anno 1405 dell’Egira potemmo pubblicare il primo volume della traduzione bengalese di Riyad as-Salihin. Per Sua grazia, nel mese di Ramadan dell’anno 1406 dell’Egira potemmo pubblicare la prima edizione del secondo volume di questa preziosa opera. Ora ne viene pubblicata la quindicesima edizione. Che Allah accetti, come servizio alla Sua religione, il tempo, le energie e le capacità impiegati da ciascuno nella composizione, traduzione, revisione, pubblicazione e stampa di quest’opera: questa è la nostra sincera supplica alla corte del Grande Allah, il Signore dei mondi.

Chi ha tradotto quali parti:

1. Mawlana Muhammad Shamsul Alam Khan — hadith n. 391–543

2. Mawlana Sa’id Ahmad — hadith n. 544–816

3. Maulana Abdul Mannan Talib – hadith n. 817-893

بسم الله الرحمن الرحيم

Sezione: 49 – Le disposizioni della Shariah saranno applicate in base alle azioni esteriori delle persone; quanto alle loro condizioni interiori, esse sono affidate ad Allah

Le disposizioni della Shariah saranno applicate in base alle azioni esteriori delle persone; quanto alle loro condizioni interiori, esse sono affidate ad Allah.

قَالَ الله تَعَالَى : فَإِنْ تَابُوا وَأَقَامُوا الصَّلاة وأتوا الزَّكَاةَ فَخَلُوا سَبِيلَهم.

Allah l’Altissimo dice:

«Se poi si pentono, compiono la preghiera e versano la zakat, allora lasciateli liberi di seguire la loro strada.» (Sura at-Tawba: 5)

٣٩٠- وَعَنِ ابْنِ عُمَرَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا أَنَّ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قال أمرت أن أقاتل النَّاسِ حَتَّى يَشْهَدُوا أن لا اله الا اللهُ وَأَنَّ مُحَمَّدًا رَسُولُ الله ويُقِيمُوا الصلاة ويؤتوا الزكاة فاذا فعلوا ذلِكَ عَصَمُوا مِنِّي دِمَاءَهُمْ وَأَمْوَالَهُمْ إِلَّا بِحَقِّ الْإِسْلامِ وَحِسَابُهُمْ عَلَى اللهِ تَعَالَى – متفق عليه.

390. Narrato da Ibn ʿUmar (che Allah sia soddisfatto di lui). Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Mi è stato ordinato di combattere la gente finché non testimonieranno che non c’è altra divinità all’infuori di Allah e che Muhammad è il Messaggero di Allah, stabiliranno la preghiera e verseranno la zakat. Quando avranno fatto ciò, avranno messo al sicuro da me il loro sangue e i loro beni. Tuttavia, il diritto dell’Islam, ossia la punizione per i reati, resterà a loro carico. Quanto al loro vero giudizio, esso è affidato ad Allah, l’Altissimo».

L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno riportato questo hadith.

۳۹۱- وَعَنْ أَبِي عَبْدِ اللهِ طارِقِ بْنِ أَشَيْم رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ سَمِعْتُ رَسُولَ الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ مَنْ قَالَ لا اله الا اللهُ مُحَمَّدًا رَسُولُ اللهِ وَكَفَرَ بمَا يُعْبَدُ مِنْ دُونِ اللهِ حَرَمَ مَا لَهُ وَدَمَهُ وَحِسَابُهُ عَلَى اللهِ تَعَالى – مسلم .

391. Narrato da Abu ʿAbdullah Tariq ibn Usaym (che Allah sia soddisfatto di lui). Disse: Ho sentito il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, dire: «Chiunque dica: “Non c’è altra divinità all’infuori di Allah e Muhammad è il Messaggero di Allah”, e rinneghi ciò che viene adorato all’infuori di Allah, avrà reso inviolabili la propria vita e i propri beni; il suo rendiconto spetterà ad Allah, l’Altissimo».

L’Imam Muslim ha riportato questo hadith.

۳۹۲- وَعَنْ أَبِي مَعْبَدِ الْمِقْدَادِ بْنِ الْأَسْودِ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ قُلْتُ لِرَسُولِ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَرَيْتَ إِنْ لَقِيتُ رَجُلًا مِنَ الْكُفَّارِ فَاقْتَتَلْنَا فَضَرَبَ إحْدَى يَدَى بِالسَّيْفِ فَقَطعَهَا ثُمَّ لَاذَ مِنِّي بِشَجَرَةٍ فَقَالَ أَسْلَمْتُ اللَّهِ أَقْتُلَهُ يَا رسُولَ اللهِ بَعْدَ أَنْ قَالَهَا فَقَالَ لَا تَقْتُلَهُ فَقُلْتُ يَا رَسُولَ اللَّهِ قَطَعَ إِحْدَى بَدَى ثُمَّ قَالَ ذَلِكَ بَعْدَ ما قطعها فَقَالَ لا تَقْتُلَهُ فَإِنْ قَتَلْتَهُ فَإِنَّهُ بِمَنْزِلَتِكَ قَبْلَ أَنْ تَقْتُلَهُ وَإِنَّكَ بمنزلته قبل أن يقول كلمته التي قال متفق عليه

392. Narrato da Abu Maʿbad al-Miqdad ibn al-Aswad (che Allah sia soddisfatto di lui). Disse: Un giorno chiesi al Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace: «Che cosa ne pensi? Se mi imbattessi in un miscredente e combattessimo, ed egli colpisse con la spada una delle mie due mani, recidendola, poi si rifugiasse dietro un albero per sfuggire al mio contrattacco e dicesse: “Ho abbracciato l’Islam per Allah”, o Messaggero di Allah, dovrei ucciderlo dopo che ha pronunciato queste parole?». Egli disse: «Non ucciderlo». Dissi: «O Messaggero di Allah, egli ha reciso una delle mie due mani e poi ha pronunciato queste parole». Egli disse: «Non ucciderlo. Infatti, se lo uccidessi, egli raggiungerebbe la posizione in cui ti trovavi prima di ucciderlo, mentre tu scenderesti al livello in cui egli si trovava prima di pronunciare la formula che ha pronunciato.
L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno riportato questo hadith. انه بمنزلك significa: poiché ha abbracciato l’Islam, il sangue di quell’uomo è divenuto inviolabile. Eان بمنزلته significa: poiché lo hai ucciso, per i suoi eredi diverrà lecito versare il tuo sangue come qisas. Tuttavia, non diventerai miscredente come lui. Allah ne sa di più.

٣٩٣- وَعَنْ أَسَامَةَ بْنِ زَيْدٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ بَعَثَنَا رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إلى الحرقَة مِنْ جُهَيْنَة فَصَبِّحْنَا الْقَوْمَ عَلَى مِيَاهِهِمْ وَلَحِقْتُ أَنَا وَرَجُلٌ مِنَ الْأَنْصَارِ رَجُلاً مِنْهُمْ فَلَمَّا غَشَيْنَاهُ قَالَ لَا إِلَهَ إِلَّا اللَّهُ فَكَفَّ عَنْهُ الأنصاري وطعنته برمحى حَتَّى قَتَلْتُهُ فَلَمَّا قَدِمْنَا الْمَدِينَةَ بَلَغَ ذَلِكَ النَّبِيِّ صلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالَ لِي يَا أَسَامَةُ أَقَتَلْتَهُ بَعْدَ مَا قَالَ لَا إِلَهَ إِلَّا اللَّهُ قُلْتُيا رَسُولَ الله أَنَّمَا كَانَ مُتَعَوداً فَقَالَ اقْتَلْتَهُ بَعْدَ مَا قَالَ لَا إِلَهَ إِلَّا اللَّهُ فَمَا زَالَ يُكرِّرُهَا عَلَى حَتَّى تَمَنَّبْتُ إِنِّي لَمْ أَكُنْ أَسْلَمْتُ قَبْلَ ذَلِكَ الْيَوْمِ متفق عليه.

393. Narrato da Usama ibn Zayd (Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: «Il Messaggero di Allah, Allah lo benedica e gli conceda la pace, ci inviò nei palmeti della tribù di Juhayna. All’alba circondammo la loro sorgente d’acqua. Poi io e un uomo degli Ansar catturammo uno di loro. Quando ci avventammo su di lui, egli esclamò immediatamente: “Non c’è altra divinità all’infuori di Allah”. L’uomo degli Ansar si fermò; io invece lo uccisi con un colpo della mia lancia. Quando poi tornammo a Medina, la notizia dell’uccisione giunse al Profeta, Allah lo benedica e gli conceda la pace. Egli mi disse: “O Usama, lo hai ucciso dopo che aveva detto: ‘Non c’è altra divinità all’infuori di Allah’?”. Risposi: “O Messaggero di Allah! Lo disse soltanto per salvarsi la vita”. Egli disse: “Lo hai ucciso dopo che aveva detto: ‘Non c’è altra divinità all’infuori di Allah’?”. Continuò a ripetermelo, finché cominciai a desiderare di non essere mai diventato musulmano prima di allora, così che quel peccato non fosse stato scritto a mio carico».

L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno riportato questo hadith.

وفي رواية فَقَالَ رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَقَالَ لَا إِلَهَ إِلَّا اللَّهُ وَقَتَلْتَهُ قُلْتُ يَا رَسُولَ اللَّهِ إِنَّمَا قَالَهَا خَوْفًا مِنَ السَّلَاحِ قَالَ أَفَلَا شَقَقْتَ عَنْ قَلْبِهِ حَتَّى تَعْلَمَ أَقَالَهَا أَمْ لَا فَمَا زَالَ يُكَبِّرُهَا حَتَّى تَمَنَّيْتُ أَنِّي أَسْلَمْتُ يَوْمَئِذٍ .

In un’altra narrazione si legge: Poi il Messaggero di Allah, Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Ha detto: “Non c’è altra divinità all’infuori di Allah”, e tu lo hai ucciso?». Risposi: «O Messaggero di Allah! Lo ha detto per paura della spada». Egli disse: «Perché non gli hai aperto il cuore per sapere se lo aveva detto dal cuore oppure no?». Continuò a ripetergli questa frase, finché cominciai a desiderare di essere diventato musulmano proprio quel giorno.

الحرقةè il nome di una valle della celebre tribù di Juhayna.متعوذاsignifica che pronunciò questa formula per salvarsi dall’uccisione, non perché credesse nella formula.

٣٩٤ – وَعَنْ جُنْدَبِ بْنِ عَبْدِ اللهِ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ بَعَثَ بَعْثًا مِنَ الْمُسْلِمِينَ إِلَى قَوْمٍ مِنَ الْمُشْرِكِينَ وَأَنَّهُمُ الْتَقَوْا فَكَانَ رَجُلٌ منَ الْمُشْرِكِينَ إِذا شَاءَ أَنْ يَقْصِدَ إِلى رَجُلٍ مِنَ الْمُسْلِمِينَ قَصَدَ لَهُ فَقَتَلَهُ وَأَنْرَجُلاً مِنَ الْمُسْلِمِينَ قَصَدَ غَفْلَتَهُ وَكُنَّا نَتَحَدِّثُ أَنَّهُ أَسَامَةُ بْنُ زَيْدٍ فَلَمَّا رَفَعَ السيف قال لا اله الا اللهُ فَقَتَلَهُ فَجَاءَ الْبَشِيرُ إِلَى رَسُولِ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَسَالَهُ وَأَخْبَرَهُ حَتَّى أَخْبَرَهُ خَبَرَ الرَّجُلِ كَيْفَ صَنَعَ فَدَعَاهُ فَسَالَهُ فَقَالَ لِمَ قَتَلْتَهُ فَقَالَ يَا رَسُولَ الله أَوْجَعَ فِي الْمُسْلِمِينَ وَقَتَلَ فُلَانًا وَفُلَانًا وَسَمَّى لَهُ نَفْرًا وَإِنِّي حَمَلْتُ عَلَيْه فلما رأى السيف قال لا اله الا اللهُ قَالَ رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَقَتَلْتَهُ قَالَ نَعَمْ قَالَ فَكَيْفَ تَصْنَعُ بِلا إِلَهَ إِلا اللَّهُ إِذَا جَاءَتْ يَوْمَ الْقِيَامَةِ قَالَ يَا رَسُولَ اللهِ اسْتَغْفِرْ لِي قَالَ وَكَيْفَ تَصْنَعُ بِلا إِلَهَ إِلَّا اللَّهُ إِذَا جَاءَتْ يَوْمَ الْقِيَامَةِ فَجَعَلَ لَا يَزِيدُ عَلَى أَنْ يَقُولَ كَيْفَ تَصْنَعُ بِلا إِلَهَ إِلَّا اللَّهُ إِذَا جاءَتْ يَوْمَ القيامة – رواه مسلم .

394. Narrato da Jundub ibn Abd Allah (Allah sia soddisfatto di lui). Il Messaggero di Allah, Allah lo benedica e gli conceda la pace, inviò un esercito musulmano a combattere contro un gruppo di politeisti. Le due forze si scontrarono. Tra i politeisti vi era un uomo estremamente valoroso: uccideva ogni musulmano che riusciva a raggiungere. Tra i musulmani vi era un uomo che aspettava il momento opportuno. Ci dicemmo l’un l’altro che doveva essere Usama ibn Zayd. Quando egli sollevò la spada, l’uomo gridò: «Non c’è altra divinità all’infuori di Allah». Nonostante ciò, egli lo uccise. Poi il portatore della buona notizia della vittoria giunse dal Messaggero di Allah, Allah lo benedica e gli conceda la pace. Il Profeta gli chiese informazioni sulla situazione, ed egli riferì tutto, compreso ciò che aveva fatto quell’uomo. Allora il Profeta convocò Usama e gli chiese: «Perché lo hai ucciso?». Egli rispose: «O Messaggero di Allah! Aveva seminato terrore e paura tra i musulmani e aveva ucciso Tizio e Caio», menzionandogli i nomi di alcuni uomini. «Quando poi lo assalii, egli, vedendo la spada, gridò: “Non c’è altra divinità all’infuori di Allah”». Il Messaggero di Allah, Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Lo hai ucciso?». Egli rispose: «Sì». Il Profeta disse: «Che cosa farai con “Non c’è altra divinità all’infuori di Allah” quando verrà il Giorno della Risurrezione?». Usama disse: «O Messaggero di Allah, chiedi perdono per me». Egli disse: «Che cosa farai con “Non c’è altra divinità all’infuori di Allah” quando verrà il Giorno della Risurrezione?». E non smise di aggiungere altro, continuando soltanto a dire: «Che cosa farai con “Non c’è altra divinità all’infuori di Allah” quando verrà il Giorno della Risurrezione?»

L’Imam Muslim ha riportato questo hadith.

٣٩٥ – وَعَنْ عَبْدِ اللَّهِ بْنِ عُقْبَةَ بْنِ مَسْعُودٍ قَالَ سَمِعْتُ عُمَرَ بْنَ الْخَطَابِ رَضِي اللهُ عَنْهُ يَقُولُ إِنْ نَاسًا كَانُوا يُؤْخَذُونَ بِالْوَحْيِ فِي عَهْدِ رَسُولِ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَإِنَّ الْوَحْيَ قَدِ انْقَطَعَ وَإِنَّمَا تَأْخُذُكُمُ الْآنَ بِمَا ظَهَرَ لَنَا مِنْ أَعْمَالِكُمْ فَمَنْ أَظْهَرَ لَنَا خَيْرًا أمناء وَقَربْنَاهُ وَلَيْسَ لَنَا مِنْ سَرِيرَتِهِ شَى اللَّهُ يُحَاسِبُهُ فِي سريرته وَمَنْ أَظْهَرَ لَنَا سُوءًا لَمْ تَأْمَنْهُ وَلَمْ نُصَدِّقُهُ وَإِنْ قَالَ إِنَّ سَرِيرَتَهُ حَسَنَةٌ
رواه البخاري.

395. Da ʿAbdullah ibn ʿUtba ibn Masʿud (che Allah sia soddisfatto di lui) è narrato. Egli disse: Ho sentito ʿUmar ibn al-Khattab (che Allah sia soddisfatto di lui) dire: «All’epoca del Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, le persone venivano giudicate in base alla Rivelazione. Ora, invece, la Rivelazione si è interrotta. D’ora in poi vi giudicheremo soltanto sulla base delle vostre azioni esteriori. Chi manifesterà davanti a noi il bene, lo considereremo sincero e lo accoglieremo tra noi; non abbiamo bisogno di conoscere ciò che cela nel suo intimo, poiché Allah gli chiederà conto di ciò che cela. E chi manifesterà davanti a noi il male, ossia compirà esteriormente il male, non sarà ritenuto affidabile né gli crederemo, anche se affermerà che il suo intimo è buono». [Nota: per esempio, se qualcuno schiaffeggia un’altra persona, ma dice a parole: «Nel mio cuore le voglio molto bene», non si può certo considerare suo amico.

L’Imam al-Bukhari ha narrato questo hadith.

Sezione: 50 – Il timore di Allah

Il timore di Allah.

L’Altissimo Allah dice:

قَالَ اللَّهُ تَعَالَى : وَإِيَّايَ فَارْهَبُونِ.

«Temete dunque soltanto Me». (Sura al-Baqara: 40)

وقَالَ تَعَالَى : إِنْ بَطْشَ رَبِّكَ لَشَدِيدٌ

“Il castigo del tuo Signore è davvero severo.” (Sura al-Burūj: 12)

وقَالَ تَعَالَى : وَيُحَذِرَكُمُ اللهُ نَفْسَهُ

“E Allah vi mette in guardia da Se stesso.” (Vale a dire, vi mette in guardia dal castigo.) (Sura Āl ʿImrān: 30)

وقال تعالى : وكَذَلِكَ أَخُذُ رَبِّكَ إِذا أَخَذَ الْقُرَى وَهِيَ ظَالِمَةٌ إِنَّ أَخْذَهُ الهُمَّ شَدِيدٌ إِنَّ فِي ذَلِكَ لَآيَةً لِمَنْ خَافَ عَذَابَ الْآخِرَةِ ذَلِكَ يَوْمَ مَجْمُوعٌ لَهُ النَّاسُ وَذَلِكَ يَوْمٌ مَشْهُودٌ، وَمَا نُؤَخِّرُهُ إِلَّا لِأَجَلٍ مَعْدُوهُ يَوْمَ يَأْتِ لَا تَكَلَّمُ نَفْسٌ إِلَّا بِإِذْنِهِ فَمِنْهُمْ شَفِي وَسَعِيدٌ. فَأَمَّا الَّذِينَ شَقُوا فَفِي النَّارِ لَهُمْ فِيهَا زَفِيرٌ وَشَهِيقٌ.

“Così è la presa del tuo Signore quando Egli afferra le città mentre sono ingiuste. In verità, la Sua presa è dolorosa e severissima. In ciò vi è certamente una grande lezione per chi teme il castigo dell’Aldilà. Quello sarà il Giorno in cui saranno radunate tutte le persone, e sarà un Giorno al quale tutti assisteranno. Non lo rimandiamo se non fino a un termine stabilito. Il Giorno in cui verrà, nessuna anima parlerà se non con il Suo permesso. Tra loro vi saranno gli infelici e i beati. Quanto a coloro che saranno infelici, saranno nel Fuoco; in esso avranno gemiti e urla.” (Sura Hūd: 102-106)

وَقَالَ تَعَالَى : يَوْمَ يَفِرُّ الْمَرْءُ مِنْ أخيه. وأمه وأبيه، وصاحبته وبنيه لكل امْرِئٍ مِنْهُمْ يَوْمَئِذٍ شَأْنَ يُغْنِيهِ

“Quel Giorno l’uomo fuggirà da suo fratello, da sua madre e da suo padre, dalla sua sposa e dai suoi figli. Quel Giorno, ciascuno di loro avrà una preoccupazione che gli basterà e non gli permetterà di occuparsi degli altri.” (Sura ʿAbasa: 34-37)

وقال تعالى : يَأَيُّهَا النَّاسُ اتَّقُوا رَبَّكُمْ إِن زَلْزَلَةَ السَّاعَةِ شَيْ عَظِيمٌ يَوْمَ تَرَوْنَهَا تَذْهَلُ كُلُّ مُرْضِعَةٍ عَمَّا أَرْضَعَتْ وَتَضَعُ كُلُّ ذَاتِ حَمْلٍ حَمْلَهَا وَتَرَى النَّاسَ سُكَارَى وَمَا هُمْ بِسُكَارَى وَلَكِنَّ عَذَابَ اللهِ شَدِيدٌ.

«O uomini! Temete il vostro Signore. In verità, il terremoto dell’Ora sarà una cosa terribile. Quel Giorno vedrete ogni donna che allatta dimenticare il figlio che allatta, ogni donna incinta abortire, e vedrete gli uomini come ubriachi, sebbene non siano ubriachi; ma il castigo di Allah è davvero severo.» (Sura al-Hajj: 1-2)

وقال تعالى : وَلِمَنْ خَافَ مَقَامَ رَبِّهِ جَنَّتَانِ

«E per chi teme di stare davanti al proprio Signore ci saranno due giardini.» (Sura ar-Rahman: 46)

وقال تعالى : وَأَقْبَلَ بَعْضُهُمْ عَلَى بَعْضٍ يَتَسَاءَلُونَ قَالُوا إِنَّا كُنَّا قَبْلُ فِي أَهْلِنَا مُشْفِقِينَ فَمَنْ اللَّهُ عَلَيْنَا وَوَقَانَا عَذَابَ السَّمُومِ إِنَّا كُنَّا مِنْ قَبْلُ نَدْعُوهُ إِنَّهُ هُوَ البر الرحيم

«Si rivolgeranno gli uni agli altri interrogandosi. Diranno: “In precedenza vivevamo timorosi tra le nostre famiglie. Allah ci ha beneficato e ci ha protetti dal castigo ardente dell’Inferno. In precedenza Lo invocavamo. In verità, Egli è davvero benevolo e misericordioso.”» (Sura at-Tur: 25-28)

Nel Corano vi sono numerosi versetti su questo argomento. Lo scopo era indicarne alcuni, e ciò è stato conseguito. Su questo argomento vi sono anche moltissimi hadith. Se Allah lo permetterà, ne presenterò qui alcuni.

٣٩٦- عَنِ ابْنِ مَسْعُودٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ حَدَّثَنَا رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وسلم وَهُوَ الصَّادِقُ الْمَصْدُوقُ إِنْ أَحَدَكُمْ يُجْمَعُ خَلْقَهُ فِي بَطْنِ أُمِّهِ أَرْبَعِينَ يَوْمًا نُطْفَةً ثُمَّ يَكُونُ عَلَقَةً مِثْلَ ذلكَ ثُمَّ يَكُونُ مُضْغَةً مِثْلَ ذَلِكَ ثُمَّ يُرْسَلُ الْمَلَكُ فَيَنْفُخُ فِيهِ الرُّوحَ وَيُؤْمَرُ بِارْبَعِ كَلِمات بكتب رِزْقِهِ وَأَجَلِهِ وَعَمَلِهِ وَشَقِي أَوْ سَعِيدٌ قوالذي لا إلهَ غَيْرُهُ إِنْ أَحَدَكُمْ لِيَعْمَلُ بِعَمَل أَهْلِ الْجَنَّةِ حَتَّى مَا يَكُونُ بَيْنَهُ وبَيْنَهَا إِلَّا ذِرَاعٍ فَيَسْبِقُ عَلَيْهِ الْكِتَابُ فَيَعْمَلُ بِعَمَلِ أَهْلِ النَّارِ فَيَدْخُلُهَا وَإِنَّ أَحَدَكُمْ لَيَعْمَلُ بِعَمَلِ أَهْلِ النَّارِ حَتَّى مَا يَكُونُ بَيْنَهُ وَبَيْنَهَا إِلَّا ذِرَاعٍ فَيَسْبِقُ عَلَيْهِ الْكِتَابُ فَيَعْمَلُ بِعَمَل أَهْلِ الْجَنَّةِ فَيَدْخُلُها . متفق عليه

396. È stato narrato da Ibn Masʿūd (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: «Il Messaggero di Allah, il veridico e confermato, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, ci ha detto: “Ciascuno di voi viene raccolto nel ventre di sua madre sotto forma di sperma per quaranta giorni. Poi diventa un coagulo di sangue e rimane così per un periodo equivalente; in seguito viene raccolto sotto forma di un grumo di carne per un periodo analogo. Poi viene inviato un angelo, che vi soffia l’anima, e gli viene ordinato di scrivere quattro cose: il suo sostentamento, la durata della sua vita, le sue opere e se sarà infelice o felice. Giuro su Colui all’infuori del quale non vi è alcuna divinità. Uno di voi compirà le opere degli abitanti del Paradiso, al punto che tra lui e il Paradiso resterà soltanto la distanza di un cubito. Poi quanto è scritto nel suo libro gli si farà incontro; allora compirà le opere degli abitanti dell’Inferno ed entrerà in esso. E uno di voi compirà le opere degli abitanti dell’Inferno, al punto che tra lui e l’Inferno resterà soltanto la distanza di un cubito. Poi quanto è scritto nel suo libro gli si farà incontro; allora compirà le opere degli abitanti del Paradiso ed entrerà in esso”».

L’Imam al-Bukhārī e l’Imam Muslim hanno trasmesso questo hadith.

۳۹۷- وَعَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يُؤْتَى بِجَهَنَّمَ يَوْمَئِذٍ لَهَا سَبْعُونَ الْفَ زِمَامٍ مَعَ كُلِّ زَمَامٍ سَبْعُونَ الْفَ مَلَكَ يَجُرُوْنَهَا – رواه مسلم

397. È stato narrato da Ibn Masʿūd (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, ha detto: «Quel Giorno l’Inferno avrà settantamila redini, e per ogni redine vi saranno settantamila angeli che lo trascineranno tenendola».

L’Imam Muslim ha riportato questo hadith.

۳۹۸- وعن النُّعْمَانِ بْنِ بَشِيرٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا قَالَ سَمِعْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ إِنْ أَهْوَنَ أَهْلِ النَّارِ عَذَابًا يَوْمَ الْقِيَامَةِ لَرَجُلٌ يُوْضَعُ فِي اخمص قَدَمَيْهِ جَمْرَتَانِ يَغْلِى مِنْهُمَا دِمَاعَهُ مَا يَرَى أَنْ أَحَدًا أَشَدُّ مِنْهُ عَذَابًا وَإِنَّهُ لا هُوَنُهُمْ عَذَابًا – متفق عليه

398. È stato narrato da Nuʿmān ibn Bashīr (che Allah sia soddisfatto di entrambi). Egli disse: Ho sentito il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, dire: «Nel Giorno della Risurrezione, il tormento della persona tra gli abitanti dell’Inferno che riceverà la punizione più lieve consisterà nel fatto che verranno poste due braci sotto le piante dei suoi piedi, e a causa loro il suo cervello bollirà. Egli penserà che nessuno abbia mai subito un tormento più duro del suo, mentre sarà proprio colui che riceverà la punizione più lieve tra gli abitanti dell’Inferno».

L’Imam al-Bukhārī e l’Imam Muslim hanno riportato questo hadith.

۳۹۹ – وَعَنْ سَمُرَةَ بْنِ جُنْدَبٍ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ أَنْ نَبِيِّ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ مِنْهُمْ مَنْ تَأخُذُهُ النَّارُ إِلَى كَعْبَيْهِ وَمِنْهُمْ مَنْ تَأْخُذَهُ إِلَى رَكْبَتَيْهِ وَمِنْهُمْ مَنْ تَأْخُذُهُ إِلَى حُجْزَتِهِ وَمِنْهُمْ مَنْ تَأْخُذُهُ إِلَى تَرْقُوتِهِ – رواه مسلم .

399. È stato narrato da Samura ibn Jundub (che Allah si compiaccia di lui). Il Profeta (che Allah conceda a lui benedizioni e pace) disse: «Il fuoco dell’Inferno brucerà alcuni degli abitanti dell’Inferno fino alle caviglie, altri fino alle ginocchia, altri fino alla vita e altri fino alla gola (ciascuno sarà sottoposto al castigo secondo i propri peccati).»

L’Imam Muslim ha riportato questo hadith.

٤٠٠- وَعَنِ ابْنِ عُمَرَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا أَنْ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ يَقُومُ النَّاسُ لِرَبِّ الْعَالَمِينَ حَتَّى يَغِيبَ أَحَدُهُمْ فِي رَشهِهِ إِلَى أَنْصَافِ أذنيه – متفق عليه

400. È stato narrato da Ibn Umar (che Allah si compiaccia di entrambi). Il Messaggero di Allah (che Allah conceda a lui benedizioni e pace) disse: «Nel Giorno in cui le persone staranno davanti ad Allah, il Signore dei mondi, alcune di loro saranno sommerse dal proprio sudore fino a metà delle orecchie.»

Ar-Rahu significa sudore.

L’Imam Bukhari e l’Imam Muslim hanno narrato questo hadith.

٤٠١ – وَعَنْ أَنَسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ خَطَبَنَا رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ خُطْبَة مَا سَمِعْتُ مِثْلَهَا قَط فَقَالَ لَوْ تَعْلَمُونَ مَا أَعْلَمُ لَضَحِكْتُمْ قَلِيلًا وَلَبَكَيْتُمْ كثيرا فغطى أَصْحَابُ رَسُولِ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وُجُوهَهُمْ وَلَهُمْ خَيْنٌ متفق عليه

٤٠١. Da Anas (ra) si narra: Un giorno il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, ci tenne un sermone come non ne avevo mai udito uno prima. Disse: «Se sapeste ciò che io so, ridereste certamente poco e piangereste molto». Udendo queste parole, i Compagni del Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, si coprirono il volto con i loro abiti e cominciarono a piangere con singhiozzi.

L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno trasmesso questo hadith.

وفي رواية بَلَغَ رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ عَنْ أَصْحَابِهِ شَيْ فَخَطَبَ فَقَالَ عُرِضَتْ عَلَى الْجَنَّةُ وَالنَّارُ فَلَمْ أَرَ كَالْيَوْمِ فِي الْخَيْرِ وَالشَّرِّ وَلَوْ تَعْلَمُونَ مَا أَعْلَمُ الضَحِكْتُمُ قَليلاً وَلَبَكَيْتُمْ كَثِيرًا فَمَا أتَى عَلى أَصْحَابِ رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَوْمَ أَشَدُّ مِنْهُ غَطَوْا رُؤُوسَهُمْ وَلَهُمْ خَيْنٌ

In un’altra narrazione si riferisce: Un giorno il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, venne a sapere qualcosa riguardo ai suoi Compagni e tenne un sermone. Disse: «Mi sono stati mostrati il Paradiso e l’Inferno. Non avevo mai visto il bene e il male come in quel giorno. Se sapeste ciò che io so al riguardo, ridereste certamente poco e piangereste molto».

Per i Compagni del Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, non vi fu mai giorno più duro di quello. Pertanto si coprirono il capo e continuarono a piangere con singhiozzi.

Al-khanīn significa piangere sommessamente con un suono nasale simile a un sibilo.

٤٠٢ – وعن المقداد رضى اللهُ عَنْهُ قَالَ سَمِعْتُ رَسُولَ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ تُدنَى الشَّمْسُ يَوْمَ الْقِيَامَةِ مِنَ الْخَلْقِ حَتَّى تَكُونَ مِنْهُمْ كَمِقْدَارٍ ميل قَالَ سُلَيمُ بْنُ عَامِر الراوى عَنِ الْمِقْدَادِ فَوَاللَّهِ مَا أَدْرِي مَا يَعْنِي بِالْمِيلِ امسافَةَ الْأَرْضِ أَمِ الْمِيلَ الَّذِي تَكْتَحَلُ بِهِ الْعَيْنُ فَيَكُوْنُ النَّاسُ عَلَى قَدْرِ أَعْمَالِهِمْ فِي الْعَرَقِ فَمِنْهُمْ مَنْ يَكُونُ إِلَى كَعْبَيْهِ وَمِنْهُمْ مَنْ يَكُونُ إِلَى رَكْبَتَيْهِ وَمِنْهُمْ مَنْ يَكُونُ إلى حقوتِهِ وَمِنْهُمْ مَنْ يُلْحِمُهُ الْعَرَقُ الْجَامًا وَأَشَارَ رَسُولُ اللَّهِ صلى الله عليه وسلم بيده الى فيه – رواه مسلم

٤٠٢. Da Miqdad (ra) si narra. Egli disse: Ho sentito il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, dire: «Nel Giorno della Resurrezione, il sole sarà avvicinato alle creature fino a trovarsi da esse alla distanza di appena un miglio». Sulaym ibn Amir (ra), il trasmettitore che riferisce da Miqdad (ra), disse: «Per Allah, non so se con “miglio” si intenda il miglio che indica una distanza sulla terra oppure il bastoncino con cui si applica il kohl all’occhio». Poi il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «In seguito, le persone saranno immerse nel sudore secondo le loro azioni. Alcuni saranno immersi fino alle caviglie, altri fino alle ginocchia, altri fino alla vita, mentre ad alcuni il sudore arriverà come una briglia». Dicendo ciò, il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, indicò con la mano la propria bocca, intendendo che alcuni saranno immersi nel sudore fino al volto.

L’Imam Muslim ha citato questo hadith.

٤٠٣ – وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنْ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ يعْرَقُ النَّاسُ يَوْمَ الْقِيَامَةِ حَتَّى يَذْهَبَ عَرَقْهُمْ فِي الْأَرْضِ سَبْعِينَ ذِرَاعًا وَيُلْحِمُهُمْ حَتَّى يَبْلُغَ أَذَانَهُمْ – متفق عليه .

403. Abu Hurayra, che Allah si compiaccia di lui, riferì: il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Nel Giorno della Resurrezione la gente suderà a tal punto che il sudore scorrerà sulla terra per settanta cubiti e li raggiungerà come un morso, fino a giungere alle loro orecchie».

L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno narrato questo hadith.

٤٠٤ – وَعَنْهُ قَالَ كُنَّا مَعَ رَسُولِ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِذَا سَمِعَ وَجْبَةٌ فَقَالَ هَلْ تَدْرُونَ مَا هَذَا قُلْنَا اللهُ وَرَسُولُهُ أَعْلَمُ قَالَ هَذَا حَجَرٌ رَمِي بِهِ فِي النَّارِ مُنْدُ سَبْعِينَ خَرِيفًا فَهُوَ يَهْوِي فِي النَّارِ الآنَ حَتَّى انْتَهَى إِلَى قَعْرِهَا فَسَمِعْتُمْ وجبتها – رواه مسلم.

404. Abu Hurayra, che Allah si compiaccia di lui, riferì: un giorno eravamo presso il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace. Egli udì allora il rumore di qualcosa che rotolava. Domandò: «Sapete di che rumore si tratta?». Rispondemmo: «Allah e il Suo Messaggero ne sanno meglio». Egli disse: «È una pietra che fu gettata nell’Inferno settant’anni fa. Da allora continuava a rotolare nell’Inferno, e ora è giunta fino al suo fondo. Avete udito il rumore della sua caduta».

L’Imam Muslim ha citato questo hadith.

٤٠٥ – وَعَنْ عَدِي بْنِ حَاتِمٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَا مِنْكُمْ مِنْ أَحَدٍ إِلا سَيُكَلِّمُهُ رَبُّهُ لَيْسَ بَيْنَهُ وَبَيْنَهُ تَرْجُمَانٌ فَيَنظُرُ أَيْمَنَ منه فلا يرى إلا ما قدم وينظر أشامَ مِنْهُ فلا يرى إِلَّا مَا قَدَّمَ وَيَنْظُرُ بَيْنَ يَدَيْهِ فَلَا يرى إِلا النَّارَ تِلْقَاءَ وَجْهِهِ فَاتَّقُوا النَّار ولو بشق تمرة – متفق عليه

405. Narrato da ʿAdī ibn Hātim (che Allah sia compiaciuto di lui). Egli disse: il Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace) ha detto: «Il vostro Signore parlerà con ciascuno di voi. Tra lui e Allah non vi sarà alcun interprete. Guarderà alla sua destra e non vedrà altro che le opere da lui precedentemente inviate; guarderà alla sua sinistra e non vedrà altro che le opere da lui precedentemente inviate; e guarderà davanti a sé, ma davanti ai suoi occhi non vedrà altro che l’Inferno. Proteggetevi dunque dall’Inferno, anche offrendo in elemosina soltanto un pezzo di dattero».
L’Imam al-Bukhārī e l’Imam Muslim hanno narrato questo hadith.

٤٠٦- وَعَنْ أَبِي ذَرٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ اني أرى مَا لا تَرَوْنَ أَطْتِ السَّمَاء وَحُقِّ لَهَا أَنْ تَبْطُ مَا فِيهَا مَوْضِعُ أَرْبَعِ أصابع الا وملك واضع جَبْهَتَهُ سَاجِدا لله تَعَالَى وَاللَّهِ لَوْ تَعْلَمُونَ مَا أَعْلَمُ لضحكتم قليلاً وَلَبَكَيْتُمْ كَثِيرًا وَمَا تَلأَذْتُمْ بِالسَّنَاءِ عَلَى الْفُرْشِ وَلَخَرَجْتُمْ إِلَى الصعدات تَجارُونَ إلى الله تعالى – رواه الترمذى وَقَالَ حَدِيثٌ حَسَنٌ.

406. Narrato da Abū Dharr (che Allah sia compiaciuto di lui). Egli disse: il Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace) ha detto: «Io vedo ciò che voi non vedete. Il cielo emette un forte suono, e ha il diritto di farlo, poiché in esso non vi è neppure lo spazio di quattro dita libero; piuttosto, gli angeli vi tengono la fronte prostrata davanti ad Allah. Per Allah! Se sapeste ciò che io so, ridereste certamente poco e piangereste molto; non godreste dei piaceri con le vostre mogli nei letti e uscireste verso i luoghi selvaggi, implorando rifugio presso Allah l’Altissimo».

L’Imam at-Tirmidhī ha narrato questo hadith. Egli dice: «Questo hadith è hasan».

٤٠٧- وَعَنْ أَبِي بَرْزَةَ براء ثُمَّ رَأَى نَضْلَةَ بْنِ عُبَيْدِ الْأَسْلَمِي رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ لَا تَزُولُ قَدَمًا عَبْدٍ حَتَّى يُسْأَلَ عَنْ عُمُرِهِ فِيمَ أَفْنَاهُ وَعَنْ عِلْمِهِ فِيمَ فَعَلَ فِيْهِ وَعَنْ مَالِهِ مِنْ أَيْنَ اكْتَسَبَهُ وَفِيمَ أَنْفَقَهُ وَعَنْ جسمه فيم أبلاه – رواه الترمذى وقَالَ حَدِيثٌ حَسَنٌ صَحِيح

407. Narrato da Abū Barza Nadla ibn ʿUbayd al-Aslamī (che Allah sia compiaciuto di lui). Egli disse: il Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace) ha detto: «Nel Giorno della Risurrezione, il servo rimarrà fermo al suo posto finché non gli sarà chiesto come ha trascorso la sua vita, in che cosa ha impiegato la sua conoscenza, da dove ha acquisito i suoi beni e in che cosa li ha spesi, e come ha consumato il proprio corpo».

L’Imam at-Tirmidhī, narrando questo hadith, dice: «L’hadith è hasan e sahih».

٤٠٨- وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَرَا رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ (يَوْمَئِذٍ تُحَدِّثُ اخْبَارَهَا) ثُمَّ قَالَ اتَدْرُونَ مَا أَخْبَارُهَا قَالُوا اللَّهُ وَرَسُولُهُ أَعْلَمُ قَالَ فَإِنْ أَخْبَارَهَا أَنْ تَشْهَدَ عَلَى كُلِّ عَبْدِ أَوْ أَمَةٍ بِمَا عَمِلَ عَلَى ظهرها تَقُولُ عَمِلت كذا وكذا في يوم كذا وكذا فهذه أَخْبَارُهَا – رواه الترمذي وقال حديث حسن

٤٠٨. Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì: Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) recitò questo versetto: «Quel Giorno essa (la terra) racconterà tutte le sue notizie» (sura az-Zalzalah: 4). Poi domandò: «Sapete che cosa racconterà la terra quel Giorno?». Tutti i presenti risposero: «Allah e il Suo Messaggero lo sanno meglio». Egli disse: «Ciò che la terra racconterà sarà questo: testimonierà riguardo a ogni azione compiuta su di essa da ogni uomo e da ogni donna, dicendo: “Hai fatto questo e quello in questo e quel giorno”. Questa sarà la sua testimonianza.»

L’Imam at-Tirmidhi citò questo hadith e disse: «È un hadith hasan e sahih».

٤٠٩- وَعَنْ أَبِي سَعِيدِ الْخُدْرِي رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ كَيْفَ انْعَمُ وَصَاحِبُ الْقَرْنِ قَدْ الْتَقَمَ الْقَرْنَ وَاسْتَمَعَ الْأَذْنَ مَتَى يُؤْمَرُ بِالنَّفْخِ فَيَنْفُخُ فَكَانَ ذَلِكَ ثَقُلَ عَلَى أَصْحَابِ رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالَ لَهُمْ قُولُوا حَسْبُنَا اللهُ وَنِعْمَ الْوَكِيلُ – رواه الترمذي وقال حديث حسن

٤٠٩. Abu Sa‘id al-Khudri (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì: Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Come posso stare tranquillo, mentre l’angelo incaricato della Tromba (Israfil) l’ha già portata alla bocca, è in ascolto e attende di ricevere l’ordine di soffiarvi, per poi soffiarvi?». Sembrò che queste parole avessero terrorizzato e spaventato i Compagni del Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace). Allora disse loro: «Dite: “Allah ci basta ed è il migliore dei protettori”.»

L’Imam at-Tirmidhi lo narrò e disse: «L’hadith è hasan».

٤١٠- وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَنْ خَافَ أَدْلَجَ وَمَنْ أَدْلَجَ بَلَغَ الْمَنْزِلَ أَلا إِنَّ سِلْعَةَ اللَّهِ غَالِيَةٌ أَلَا إِنَّ سِلْعَةَ الله الجنة – رواه الترمذى وَقَالَ حَدِيثٌ حَسَنٌ .

٤١٠. Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì: Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Chi teme [di essere assalito dai nemici durante la notte] parte all’inizio della notte, e chi parte all’inizio della notte raggiunge la destinazione. Sappiate che la merce di Allah è molto preziosa. Sappiate che la merce di Allah è il Paradiso».

L’Imam at-Tirmidhi citò questo hadith e disse: «È un hadith hasan».

٤١١- وَعَنْ عَائِشَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهَا قَالَتْ سَمِعْتُ رَسُولَ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ يُحْشَرُ النَّاسُ يَوْمَ الْقِيَامَةِ حُفَاةً عُرَاةٌ غُرُلا قُلْتُ يَا رَسُولَ اللَّهِ الرِّجَالُ وَالنِّسَاءُ جَمِيعًا يَنْظُرُ بَعْضُهُمْ إِلَى بَعْضٍ قَالَ يَا عَائِشَةُ الْأَمْرُ أَشَدَّ من أن يُهِمُهُمْ ذَلِكَ . وَفِي رِوَايَة الْأَمْرُ اهُم مِنْ أَنْ يَنظُرَ بَعْضُهُمْ إِلَى بَعْضٍ متفق عليه

411. Narrato da Aisha (che Allah sia soddisfatto di lei). Ella disse: Ho sentito il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) dire: «Nel Giorno della Resurrezione, le persone saranno radunate a piedi nudi, nude e non circoncise». Chiesi: «O Messaggero di Allah! Quando uomini e donne saranno tutti insieme, non si guarderanno forse gli uni gli altri?». Egli disse: «O Aisha, la situazione di quel Giorno sarà troppo terribile perché ciò possa preoccuparli». Secondo un’altra narrazione: «La situazione sarà più terribile di quanto possano guardarsi gli uni gli altri».

L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno narrato questo hadith.

Paragrafo: 51 – Speranza e fiducia in Allah

Speranza e fiducia in Allah.

قَالَ اللهُ تَعَالَى : قُلْ يَا عِبَادِيَ الَّذِينَ أَسْرَفُوا عَلَى أَنْفُسِهِمْ لَا تَقْنَطُوا مِنْ رَحْمَةِ اللهِ إِنَّ اللَّهَ يَغْفِرُ الذُّنُوبَ جَمِيعًا إِنَّهُ هُوَ الْغَفُورُ الرَّحِيمُ

L’Altissimo Allah dice:

«Di’: “O Miei servi, che avete ecceduto contro voi stessi, non disperate della misericordia di Allah. In verità, Allah perdona tutti i peccati. In verità, Egli è il Perdonatore, il Misericordioso”» (Sura az-Zumar: 53).

وَقَالَ تَعَالَى : وَهَلْ نُجَازِي إِلَّا الْكَفُورَ

«E punisco soltanto gli ingrati.» (Sura Saba: 17)

وَقَالَ تَعَالَى : إِنَّ قَدْ أُوحِيَ إِلَيْنَا أَنَّ الْعَذَابَ عَلَى مَنْ كَذَبَ وَتَوَلَّى

«Ci è stato rivelato che subirà il castigo colui che mente e si allontana.» (Sura Tā-Hā: 48)

وقال تعالى : وَرَحْمَتِي وَسِعَتْ كُلِّ شَيْءٍ

«E la Mia misericordia abbraccia ogni cosa.» (Sura al-Aʿrāf: 156)

٤١٢- وَعَنْ عُبَادَةَ بن الصامت رضى اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ علَيْهِ وَسَلَّمَ مَنْ شَهِدَ أَنْ لا إِلهَ إِلَّا اللَّهُ وَحْدَهُ لَا شَرِيكَ لَهُ وَأَنَّ مُحَمَّدًا عَبْدَهُ وَرَسُولُهُ وَأنَّ عِيسَى عَبْدُ اللهِ وَرَسُولُهُ وَكَلِمَتُهُ الْقَاهَا إِلَى مَرْيَمَ وَرُوْحٌ مِنْهُ وَالْجَنَّةَ والنار حَقٌّ أَدْخَلَهُ اللهُ الْجَنَّةَ عَلَى مَا كَانَ مِنَ الْعَمَلِ متفق عليه ، وفي رواية لمُسْلِمِ مَنْ شَهِدَ أَنْ لَا إِلَهَ إِلَّا اللَّهُ وَأَنَّ مُحَمَّدًا رَسُولُ اللَّهِ حَرَّمَ اللَّهُ عَلَيْهِ النَّارَ.

412. Da ʿUbāda ibn al-Ṣāmit (che Allah si compiaccia di lui). Egli riferì: Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Chiunque testimoni che non vi è divinità all’infuori di Allah, Egli è Uno e non ha soci, che Muḥammad è il Suo servo e Messaggero, che ʿĪsā è il servo e Messaggero di Allah, la Sua Parola che Egli ha trasmesso a Maryam e uno spirito proveniente da Lui, e che il Paradiso e l’Inferno sono veri, Allah lo farà entrare in Paradiso, qualunque siano state le sue opere.»

L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno narrato questo hadith. In un’altra narrazione di Muslim si legge: «Chiunque testimoni che non vi è alcuna divinità all’infuori di Allah e che Muhammad è il Messaggero di Allah, Allah gli proibirà l’Inferno».

٤١٣ – فجزاء سيئة سَيِّئَة مثلها أو اغْفِرُ وَمَنْ تَقَرَّبَ مِنِّي شَيْرًا تَقَرَّبَتْ مِنْهُ ذِرَاعًا وَمَنْ تقرب مني ذراعًا تَقَرَّبْتُ مِنْهُ بَاعًا وَمَنْ أَتَانِي يَمْشِي أَتَيْتُهُ هَرُوَلَةً وَمَنْ لَقِينِي بقراب الْأَرْضِ خَطِيئَةٌ لا يُشْرِكْ بِي شَيْئًا لقيته بمثلها مغفرة – رواه مسلم.

413. Da Abu Dharr, che Allah sia compiaciuto di lui. Egli riferisce che il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse che Allah l’Altissimo dice: «Chi compie una buona azione riceverà una ricompensa dieci volte maggiore, o anche di più. E chi commette una cattiva azione riceverà una punizione equivalente, oppure Io lo perdonerò. Chi si avvicina a Me della misura di un palmo, Io Mi avvicinerò a lui della misura di un cubito; chi si avvicina a Me della misura di un cubito, Io Mi avvicinerò a lui della misura di due cubiti; chi viene verso di Me camminando, Io andrò verso di lui correndo. E chi Mi incontrerà con peccati grandi quanto la terra, senza associarMi alcunché, Io lo incontrerò con un perdono altrettanto grande».

L’Imam Muslim ha narrato questo hadith.

٤١٤- وَعَنْ جَابِرٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ جَاءَ أَعْرَابِيُّ إِلَى النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالَ يَا رَسُولَ اللهِ مَا الْمُوْجِبَتَانِ فَقَالَ مَنْ مَاتَ لَا يُشْرِكْ بِاللَّهِ شَيْئًا دَخَلَ الْجَنَّةَ وَمَنْ مَاتَ يُشْرِكْ بِهِ شَيْئًا دَخَلَ النَّارَ – رواه مسلم .

414. Da Jabir, che Allah sia compiaciuto di lui. Egli riferisce: un beduino si recò dal Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, e disse: «O Messaggero di Allah, quali sono le due conseguenze inevitabili?». Egli rispose: «Chi muore senza associare nulla ad Allah entrerà in Paradiso, mentre chi muore associandoGli qualcosa entrerà nell’Inferno». L’Imam Muslim ha narrato questo hadith.

٤١٥ – وَعَنْ أَنَسِ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَمُعَاذَ رَدِيقُهُ على الرحل قَالَ يَا مُعَادُ قَالَ لَبَّيْكَ يَا رَسُولَ اللَّهِ وَسَعْدَيْكَ قَالَ يَا مُعَادُ قَالَ لبيك يا رسول الله وَسَعدَيْكَ قَالَ يَا مُعَادُ قَالَ لَبَّيْكَ يَا رَسُولَ اللَّهِ وَسَعْدَيْكَ ثلاثا قَالَ مَا مِنْ عَبْدِ يَشْهَدُ أن لا اله الا الله وأَنَّ مُحَمَّدًا عَبْدُهُ وَرَسُولُهُ صَدْقًا مِنْ قَلْبِهِ إِلَّا حَرَّمَهُ اللَّهُ عَلَى النَّارِ قَالَ يَا رَسُولَ اللَّهِ أَفَلَا أُخْبِرُ بِهَا النَّاسَ فَيَسْتَبْشِرُوا قَالَ إِذا يَتَكلُوا فَأَخْبَرَ بِهَا مُعَاذَ عِنْدَ مَوْتِهِ تَأْتُما – متفق عليه.وَعَنْ أَبِي ذَرٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ النَّبِيُّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُوْلُ اللهُ عَزَّ وَجَلَّ مَنْ جَاءَ بِالْحَسَنَةِ فَلَهُ عَشْرُ أَمْثَالِهَا أَوْ أَزْبَدُ وَمَنْ جَاءَ بِالسَّيِّئَةِ

415. Da Anas, che Allah sia compiaciuto di lui. Mu‘adh, che Allah sia compiaciuto di lui, era seduto dietro il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, sulla sua cavalcatura. Egli disse: «O Mu‘adh». Mu‘adh rispose: «O Messaggero di Allah, sono al tuo servizio e pronto a obbedire». Egli lo chiamò di nuovo: «O Mu‘adh». Mu‘adh rispose: «O Messaggero di Allah, sono accanto a te e lieto di servirti». Egli lo chiamò ancora: «O Mu‘adh». Mu‘adh rispose nuovamente: «O Messaggero di Allah, sono al tuo servizio». Dopo averlo chiamato tre volte, egli disse: «Chiunque attesti con sincera fede che non vi è alcuna divinità all’infuori di Allah e che Muhammad è il Suo servo e Messaggero, Allah gli proibirà il fuoco dell’Inferno». Mu‘adh domandò: «O Messaggero di Allah, non devo informarne la gente affinché riceva questa buona notizia?». Egli rispose: «No, altrimenti si affiderebbero soltanto a questo». In seguito, temendo il peccato di aver nascosto una conoscenza, Mu‘adh ne informò la gente al momento della sua morte.

L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno trasmesso questo hadith.

٤١٦- وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَوْ أَبِي سَعِيدِ الْخُدْرِي شَكٍّ الراوي ولا يضُر الشك في عَيْنِ الصَّحَابِي لِأَنَّهُمْ كُلُّهُمْ عُدُولٌ قَالَ لَمَّا كَانَ غَزْوَةٌ تَبُوكَ أصَابَ النَّاسَ مَجَاعَةً فَقَالُوا يَا رَسُولَ الله لَو أَنْتَ لَنَا فَنَحَرْنَا نَوَاضِحَنَا فَأَكَلْنَا وَادْهُنَا فَقَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ افْعَلُوْا فَجَاءَ عُمَرُ فَقَالَ يَا رَسُولَ اللهِ إِن فَعَلْتَ قَل الظهر ولكن أدْعُهُمْ بِفَضْلِ أَزْوَادِهِمْ ثُمَّ ادْعُ اللَّهَ لَهُمْ عَلَيْهَا بالبركة لعل الله أنْ يُجْعَل في ذلك البركة فَقَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ نَعَمْ فَدَعَا ينطع فَبَسَطَهُ ثُمَّ دَعَا بِفَضْل أزوادهمْ فَجَعَلَ الرَّجُلُ يَجي بكف ذرةٍ ويجى الْآخَرُ بِكَفِ نَصْرٍ وَيَجيُّ الْآخَرُ بِكَسْرَةٍ حَتَّى اجْتَمَعَ عَلَى النطع من ذلِكَ شَيْ يَسِيرٌ فَدَعَا رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ بِالْبَرَكَةِ ثُمَّ قَالَ خُذُوا فِي أَوْعِيَتِكُمْ فَأَخَذُوا فِي أَوْعِيَتِهِمْ حَتَّى مَا تَرَكُوا فِي الْعَسْكَرِ وَعَاء الا ملؤوه واكلوا حَتَّى شَبَعُوا وَفَضْلَ فَضْلَةً فَقَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ اشْهَدُ أن لا إله إلا الله وأنَّى رَسُولُ اللهِ لَا يَلْقَى اللَّهَ بِهِمَا عَبْدٌ غَيْرُ
شَاكٍ فَيُحْجَبَ عَنِ الْجَنَّةِ – رواه مسلم.

416. È narrato da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui), oppure da Abu Sa’id al-Khudri (che Allah sia soddisfatto di lui). (È il dubbio del narratore; tuttavia, se vi è dubbio riguardo ai Compagni, ciò non reca alcun danno, poiché tutti loro erano giusti.) Egli disse: durante la spedizione di Tabuk, l’esercito musulmano fu colpito dalla carestia. Dissero: «O Messaggero di Allah, se ci dai il permesso, macelleremo i nostri cammelli, li mangeremo e useremo il loro grasso per ricavarne olio». Allora il Messaggero di Allah, che Allah conceda a lui benedizioni e pace, disse: «Va bene, fatelo». In quel momento giunse Umar (che Allah sia soddisfatto di lui) e disse: «O Messaggero di Allah, se fai così, diminuiranno le cavalcature; piuttosto, invitali a portare ciò che resta delle loro provviste. Poi invoca Allah affinché benedica le loro provviste. Forse Allah porrà in ciò la benedizione». Il Messaggero di Allah, che Allah conceda a lui benedizioni e pace, disse: «Sì, fate così». Quindi fece portare una tovaglia di cuoio e la fece stendere, poi invitò tutti a portare ciò che restava delle loro provviste. Uno portò una manciata di mais, un altro una manciata di datteri e un altro ancora un pezzo di pane, finché sulla tovaglia si raccolse una quantità assai esigua di provviste. Dopo aver invocato la benedizione su di esse, il Messaggero di Allah, che Allah conceda a lui benedizioni e pace, disse: «Prendete e riempite i vostri recipienti». Tutti allora presero a riempire i propri recipienti, finché furono riempiti tutti i recipienti dell’esercito; essi mangiarono fino a saziarsi e ne rimase ancora. Quindi il Messaggero di Allah, che Allah conceda a lui benedizioni e pace, disse: «Attesto che non vi è alcuna divinità all’infuori di Allah e che io sono il Messaggero di Allah. Chiunque incontrerà Allah con queste due testimonianze, senza dubitarne, non sarà privato del Paradiso». (Muslim)

٤١٧ – وَعَنْ عِتْبَانَ بْنِ مَالِكٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ وَهُوَ مِمَّنْ شَهِدَ بَدْرًا قَالَ كُنْتُ أصلي القومي بني سالم وكَانَ يَحُولُ بَيْنِي وَبَيْنَهُمْ وَادٍ إِذَا جَاءَتِ الْأَمْطَارُ فَيَشقُ عَلَى اجتيازه قبل مسجدهمْ فَجِئْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقُلْتُ لَهُ إِنِّي أنكرت بصرى وأن الوادى الذي بيني وَبَيْنَ قَوْمِي يَسبُلُ إِذَا جَاءَت الأمطار فَيَسُقُ عَلَى اجْتِيَاؤُهُ فَوَدَدْتُ أَنَّكَ تَأْتِي فَتُصَلِّي فِي بَيْتِي مَكَانًا اتَّخِذُهُ مُصَلَّى فَقَالَ رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ سَافْعَلُ فَغَدًا عَلَى رَسُولُ الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَأَبُو بَكْرٍ بَعْدَ مَا اشْتَدَّ النَّهَارُ وَاسْتَأْذَنَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَإِذَنْتُ لَهُ فَلَمْ يَجْلِسُ حَتَّى قَالَ ابْنَ تُحِبُّ أَنْ أَصَلِّي مِنْ بَيْتِكَ فَأَشَرْتُ لَهُ إلى المكان الذي أحِبُّ أنْ يُصَلِّى فِيهِ فَقَامَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّىاللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَكَبُرَ وَصَفَفْنَا وَرَاءَ فَصَلَّى رَكْعَتَيْنِ ثُمَّ سَلَّمَ وَسَلَّمْنَا حِيْنَ سَلَّمَ فَحَبَسْتُهُ عَلَى خَزِيرَةٍ تُصْنَعُ لَهُ فَسَمِعَ أَهْلُ الدَّارِ أَنَّ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فِي بَيْتِي فَتَابَ رِجَالٌ مِنْهُمْ حَتَّى كَثُرَ الرِّجَالُ فِي الْبَيْتِ فَقَالَ رَجُلٌ مَا فعل مالك لا أراهُ فَقَالَ رَجُلٌ ذلك منافق لا يُحِبُّ اللهَ وَرَسُولَهُ فَقَالَ رَسُولُ الله صلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ لَا تَقُلْ ذَلِكَ إِلا تَرَاهُ قَالَ لَا إِلَهَ إِلَّا اللَّهُ يَبْتَغِي بِذَلِكَ وَجْهَ الله تَعَالَى فَقَالَ اللهُ وَرَسُولُهُ أَعْلَمُ أَمَّا نَحْنُ فَوَاللَّهُ مَا تَرَى وُدُهُ وَلَا حَدِيثَهُ الا إلى المُنَافِقِينَ فَقَالَ رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَإِنَّ اللَّهَ قَدْ حَرَّمَ عَلَى النَّارِ مَنْ قَالَ لَا إِلَهَ إِلَّا اللهُ يَبْتَغِي بذلك وجه الله – متفق عليه

417. È narrato da Itban ibn Malik (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli era uno di coloro che furono martirizzati nella battaglia di Badr. Disse: «Ero io a guidare la preghiera nella moschea della mia tribù, i Banu Salim. Tra loro e me vi era un campo che costituiva un ostacolo. Quando pioveva, attraversarlo e recarmi alla loro moschea diventava molto difficile per me. Perciò andai dal Messaggero di Allah, che Allah conceda a lui benedizioni e pace, e gli dissi: “La mia vista si è indebolita e, quando il campo situato tra me e la mia tribù si allaga nei giorni di pioggia, attraversarlo diventa difficile per me. Vorrei dunque che venissi a pregare in un punto della mia casa, così da destinare quel luogo alla preghiera”. Il Messaggero di Allah, che Allah conceda a lui benedizioni e pace, disse: “Va bene, lo farò”. Il giorno seguente, quando il sole era già alto, il Messaggero di Allah, che Allah conceda a lui benedizioni e pace, e Abu Bastr vennero a casa mia. Il Messaggero di Allah chiese il permesso di entrare e io glielo accordai. Senza sedersi, disse: “In quale punto della tua casa desideri che io preghi?”. Gli indicai allora il luogo nel quale desideravo che pregasse. Il Messaggero di Allah, che Allah conceda a lui benedizioni e pace, si alzò in quel punto, pronunciò “Allahu akbar” e iniziò la preghiera; noi ci disponemmo in file dietro di lui. Pregò due rak’ah e concluse con il saluto; anche noi rivolgemmo il saluto dopo che egli ebbe concluso. Poi lo trattenemmo per offrirgli la khazira preparata per lui, un tipo di cibo. Gli abitanti del quartiere vennero a sapere che il Messaggero di Allah, che Allah conceda a lui benedizioni e pace, si trovava in casa mia; così vennero a gruppi e si radunarono, finché il numero degli uomini nella casa aumentò. Un uomo disse: “Dov’è Malik? Non lo vedo”. Un altro disse: “È un ipocrita; non ama Allah né il Suo Messaggero”. Il Messaggero di Allah, che Allah conceda a lui benedizioni e pace, disse: “Non dirlo. Non lo hai forse visto pronunciare ‘la ilaha illa Allah’ desiderando con ciò il compiacimento dell’Altissimo Allah?”. Quell’uomo disse: “Allah e il Suo Messaggero ne sanno di più. Ma, per Allah, noi non vediamo in lui amicizia né conversazione con nessuno, se non con gli ipocriti”. Il Messaggero di Allah, che Allah conceda a lui benedizioni e pace, disse: “In verità, Allah ha reso proibito al Fuoco colui che dice ‘la ilaha illa Allah’ desiderando con ciò il compiacimento di Allah”. (Al-Bukhari e Muslim)

٤١٨ – وَعَنْ عُمَرَ بْنِ الْخَطَابِ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَدِمَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ بِسَبَى فَإِذَا امْرَأَةٌ مِّنَ السَّبَني تَسْعَى إِذْ وَجَدَتْ صَبِيًّا فِي السَّبي احدَتْهُ فَالْزَقَتْهُ بِبَطْنِهَا فَأَرْضَعَتُهُ فَقَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَتَرَوْنَ هذه المرأة طارحة وَلدَهَا فِي النَّارِ قُلْنَا لا وَاللَّهِ فَقَالَ اللَّهُ أَرْحَمُ بِعِبَادِهِ مِنْ هَذِهِ بولدها – متفق عليه

418. Narrato da ʿUmar ibn al-Khaṭṭāb (che Allah sia compiaciuto di lui). Egli disse: il Messaggero di Allah, Allah lo benedica e gli conceda la pace, giunse con alcuni prigionieri. Tra loro, una prigioniera correva agitata e, ogni volta che trovava un bambino tra i prigionieri, lo prendeva in braccio, lo stringeva al ventre e lo allattava. Il Messaggero di Allah, Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Ritenete possibile che questa donna getti suo figlio nel Fuoco?». Rispondemmo: «Per Allah, mai!». Egli disse: «Allah è più misericordioso verso i Suoi servi di quanto questa donna lo sia verso suo figlio». (Bukhārī, Muslim)

٤١٩- وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ لَما خَلَقَ اللهُ الْخَلْقَ كَتَبَ فِي كِتَابٍ فَهُوَ عِنْدَهُ فَوْقَ الْعَرْشِ إِنَّ رَحْمَتِي تَغْلِبُ غَضَبِي. وفي رواية غَلَبَتْ غَضَبي وفي رواية سبقت غضبي – متفق عليه

419. Narrato da Abū Hurayra (che Allah sia compiaciuto di lui). Egli disse: il Messaggero di Allah, Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: quando Allah creò tutte le creature, scrisse in un Libro che si trova presso di Lui, sopra il Trono: «La Mia misericordia prevarrà sulla Mia collera». In un’altra narrazione: «La Mia misericordia ha prevalso sulla Mia collera». In un’altra ancora: «La Mia misericordia ha preceduto la Mia collera». (Bukhārī, Muslim)

٤٢٠- وَعَنْهُ قَالَ سَمِعْتُ رَسُولَ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ جَعَلَ اللهُ الرحمة مائة جزء فَأَمْسَكَ عنده تسعة وتسعينَ وَانْزَلَ فِي الْأَرْضِ جُزْءاً واحداً فَمِنْ ذلك الجزء يَتَرَاحَمُ الخَلائِقُ حَتَّى تَرفَع الدابَّةَ حَافِرَهَا عَنْ وَلَدِهَا خَشْيَةً أَنْ تصيبه . وفي رواية ان الله تعالى مائة رحمة انزل منها رحمة واحدة بين الجن والإنس والبهائم والهوام فيها يتعاطفون وبِهَا يَتَرَاحَمُونَ وَبِهَا تَعْطِفُ الْوَحْشِ على ولدها وآخر الله تعالى تسعا وتسعينَ رَحْمَةً يَرْحَمُ بِهَا عِبَادَهُ يَوْمَ القيامة – متفق عليه . ورواه مسلم أيضا من رِوَايَةِ سَلْمَانَ الْفَارِسِي قَالَ قَالَ رسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِنَّ الله تَعَالَى مِائَةَ رَحْمَةٍ فَمِنْهَا رَحْمَةٌ يَتَرَاحَمُ بِهَا الْخَلْقُ بَيْنَهُمْ وَتِسْع وَتِسْعُونَ لِيَوْمِ الْقِيَامَةِ ، وَفِي رِوَايَةٍ إِنَّ اللَّهَ تَعَالَى خَلَقَ يَوْمَ خَلَقَ السَّمَوَاتِ وَالْأَرْضَ مِائَةَ رَحْمَةٍ كُلُّ رَحْمَةٍ طَبَاقُ مَا بَيْنَ السَّمَاء إِلى الْأَرْضِ فَجَعَلَ مِنْهَا فِي الْأَرْضِ رَحْمَةً فِيهَا تَعْطِفُ الْوَالِدَةُ عَلَى وَلَدِهَا وَالْوَحْشِ والطَّيْرُ بَعْضُهَا عَلَى بَعْضٍ فَإِذَا كَانَ يَوْمُ الْقِيَامَةِ أَكْمَلَهَا بِهَذِهِ الرَّحْمَةِ

420. Narrato da Abū Hurayra (che Allah sia compiaciuto di lui). Egli disse: ho sentito il Messaggero di Allah, Allah lo benedica e gli conceda la pace, dire: «Allah ha diviso la misericordia in cento parti; ne ha trattenute presso di Sé novantanove e ne ha fatto scendere sulla terra una sola. Grazie a questa sola parte, tutte le creature si mostrano misericordia reciprocamente; persino il quadrupede ritira lo zoccolo dal suo piccolo per timore di fargli del male». In un’altra narrazione si legge: «Allah l’Altissimo possiede cento misericordie; una sola di esse è stata inviata tra i jinn, gli esseri umani, gli animali e gli insetti. Per mezzo di essa si mostrano affetto e misericordia reciprocamente, e per mezzo di essa la bestia selvatica si prende cura del suo piccolo. Allah ha riservato le restanti novantanove misericordie, con le quali avrà misericordia dei Suoi servi nel Giorno della Resurrezione». (Bukhārī, Muslim)

A questo proposito, anche Imām Muslim narrò da Salmān al-Fārisī (che Allah sia compiaciuto di lui) che il Messaggero di Allah, Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Allah possiede cento misericordie. Grazie a una sola di esse, le creature si mostrano affetto e tenerezza reciprocamente; le restanti novantanove misericordie sono riservate al Giorno della Resurrezione».

In un’altra narrazione si legge: «Nel giorno in cui Allah l’Altissimo creò i cieli e la terra, creò anche cento misericordie. Ogni misericordia è grande quanto lo spazio tra il cielo e la terra. Di esse, Egli ne pose una sulla terra; per mezzo di essa la madre mostra tenerezza verso suo figlio, e gli animali e gli uccelli si mostrano affetto reciprocamente. Nel Giorno della Resurrezione, Allah manifesterà la misericordia nella sua pienezza».

٤٢١- وَعَنْهُ عَنِ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فِيْمَا يَحْكَى عَنْ رَبِّهِ تَبَارَكَ وَتَعَالَى قَالَ أَذْنَبَ عَبْد ذَنْبًا فَقَالَ اللهُمَّ اغْفِرْ لِي ذَنْبِي فَقَالَ اللَّهُ تَبَارَكَ وَتَعَالَى اذنَبَ عَبْدِي ذَنْبًا فَعَلِمَ أَنَّ لَهُ رَبَّا يَغْفِرُ الذُّنْبَ وَيَأْخُذُ بِالذَّنْبِ ثُمَّ عَادَ فَأَذْنَبَ فَقَالَ أَي رَبِّ اغْفِرْ لِي ذَنْبِي فَقَالَ تَبَارَكَ وَتَعَالَى أَذْنَبَ عَبْدِي ذَنْبًا فَعَلِمَ أَنَّ لَهُ ربا يغفر الذنب ويَأْخُذُ بالذنب ثُمَّ عَادَ فَأَذْنَبَ فَقَالَ أَيْ رَبِّ اغْفِرْ لِي ذَنْبِي فَقَالَ تبارك وتعالى أذْنَبَ عَبْدِي ذَنْبًا فَعَلِمَ أَنَّ لَهُ رَبَّا يُغْفِرُ الذُّنْبَ وَيَأْخُذُ بِالذَّنْبِ قَدْ غَفَرْتُ العبدي فليفعل ما شاء متفق عليه

421. Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò. Il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace), riferendo dal suo Signore, il Grande e Benedetto, disse: «Un servo commise un peccato e disse: “O Allah, perdona il mio peccato!”. Allora Allah, il Benedetto e l’Eccelso, disse: “Il Mio servo ha commesso un peccato e sa di avere un Signore che perdona il peccato e punisce per il peccato”. Poi commise nuovamente un peccato e disse: “O mio Signore, perdona il mio peccato!”. Allora Allah, il Benedetto e l’Eccelso, disse: “Il Mio servo ha commesso un peccato e sa di avere un Signore che perdona il peccato e punisce per il peccato”. Poi commise ancora un peccato e disse: “O Signore, perdona il mio peccato!”. Allora Allah, l’Altissimo, disse: “Il Mio servo ha commesso un peccato e sa di avere un Signore che perdona il peccato e punisce per esso. Dunque, ho perdonato il Mio servo; faccia allora ciò che vuole”.» (Bukhari e Muslim)

Il significato delle parole di Allah, l’Altissimo: «Faccia allora ciò che vuole» è che, finché egli commetterà peccati di questo genere e si pentirà, Io continuerò a perdonarlo. Infatti, il pentimento cancella tutti i peccati precedenti. [Nota: riguardo al pentimento, nel Nobile Corano è detto chiaramente:وتوبوا إلى الله تونة نصوحcioè: “Pentitevi sinceramente davanti ad Allah”. Ciò significa che bisogna pentirsi con la ferma intenzione di non ripetere più il peccato o l’errore commesso. Dopo aver assunto tale atteggiamento, non è possibile che il peccato venga ripetuto, salvo per una necessità inevitabile. Inoltre, riguardo all’accettazione del pentimento, nel Sacro Corano è stato chiaramente stabilito che, se per ignoranza si commette un peccato o un’ingiustizia, bisogna pentirsi immediatamente. Ma se qualcuno continua a peccare e, al momento della morte, dice: “Ora mi pento”, un simile pentimento non è accettato da Allah. In sintesi, questo hadith non concede al servo un’autorizzazione illimitata a commettere peccati.]

٤٢٢ – وَعَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَالَّذِي نَفْسِي بِيَدِهِ لَوْ لم تذنبوا لذهَبَ اللهُ بِكُمْ وَلَجَاء بِقَوْمٍ يُذْنِبُونَ فَيَسْتَغْفِرُونَ اللَّهَ تَعَالَى فَيَغْفِرُ لهم – رواه مسلم .

422. Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò. Disse: il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Giuro per Colui nelle cui mani è la mia vita! Se voi non commetteste peccati, Allah vi farebbe scomparire e vi sostituirebbe con un popolo che commetterebbe peccati, chiederebbe perdono ad Allah, l’Altissimo, e allora Egli lo perdonerebbe.» (Muslim) [Nota: qui lo scopo principale è in realtà descrivere l’immensa misericordia di Allah.]

٤٢٣ – وَعَنْ أَبِي أَيُّوبَ خَالِدِ بْنِ زَيْدٍ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ سَمِعْتُ رَسُولَ اللَّهِ صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ لَوْ لا أَنَّكُمْ تُذَنْبُونَ لَخَلَقَ اللَّهُ خَلْقًا يُذْنِبُونَ فَيَسْتَغْفِرُونَ فَيَغْفِرُ لَهُم رواه مسلم

423. Abu Ayyub Khalid ibn Zayd (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò. Disse: ho sentito il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) dire: «Se voi non commetteste peccati, Allah creerebbe un popolo che commetterebbe peccati, chiederebbe perdono e sarebbe da Lui perdonato.» (Muslim)

٤٢٤- وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ كُنَّا قُعُودًا مَعَ رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَعَنَا أَبُو بَكْرٍ وَعُمَرَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا فِي نَفَرٍ فَقَامَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مِنْ بَيْنِ أَظْهُرِنَا فَأَبْطأَ عَلَيْنَا فَخَشِيْنَا أَنْ يُقْتَطَعَ دُونَنَا فَفَزِعْنَا فَقُمْنَا فَكُنتُ أوَّلَ مَنْ فَزِعَ فَخَرَجْتُ ابْتَغِي رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ حَتَّى آتَيْتُ حَائِطا لِلْأَنْصَارِ وَذَكَرَ الْحَدِيث بطولِهِ إِلَى قَوْلِهِ فَقَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ اذْهَبْ فَمَنْ لقيت وراء هذا الحائط يَشْهَدُ أَنْ لا اله الا الله مستيقنا بها قَلْبُهُ فبشره بالجنة – رواه مسلم

424. Riferito da Abū Hurayra (che Allah si compiaccia di lui). Egli disse: Eravamo con il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace. Con noi erano presenti anche Abū Bakr e ʿUmar (che Allah si compiaccia di loro). Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, si alzò e si allontanò da noi, tardando molto a ritornare. Cominciammo allora a temere che, essendosi separato da noi, fosse incappato nuovamente in qualche pericolo. Pertanto ci alzammo, presi dal panico. Io fui il primo tra gli spaventati ad alzarmi. Uscii quindi alla ricerca del Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, e giunsi al giardino di un uomo degli Anṣār. Egli riferì questo lungo ḥadīth fino a questo punto: Poi il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Va’ e chiunque incontrerai fuori da questo giardino, se testimonia con sincera fede che non vi è alcuna divinità all’infuori di Allah, annunciagli la buona novella del Paradiso». (Muslim)

٤٢٥- وَعَنْ عَبْدِ اللهِ بْنِ عَمْرِو بْنِ الْعَاصِ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُمَا أَنَّ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ تَلا قَوْلَ اللَّهِ عَزَّ وَجَلٌ فِي إِبْرَاهِيمَ رَبِّ إِنَّهُنَّ أَضْلَلْنَ كَثِيرًا مِّنَ النَّاسِ فَمَنْ تَبِعَنِي فَإِنَّهُ مِنَى وَقَوْلَ عِيسَى عَلَيْهِ السَّلَامُ إِنْ تُعَذِّبْهُمْ فَإِنَّهُمْ عبَادِكَ وَإِن تَغْفِرْ لَهُمْ فَإِنَّكَ أَنتَ الْعَزِيزُ الْحَكِيمُ) فَرَفَعَ يَدَيْهِ وَقَالَ اللَّهُمَّ أُمَّتِي أمنى وتكى فَقَالَ اللهُ عَزَّ وَجَلَّ يَا جِبْرِيلُ اذْهَبْ إِلَى مُحَمَّدٍ وَرَبُّكَ أَعْلَمُ فَسَلْهُ مَا يبكيه فَآتَاهُ جِبْرِيلُ فَأَخْبَرَهُ رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ بِمَا قَالَ وَهُوَ أَعْلَمُ فَقَالَ اللهُ تَعَالَى يَا جِبْرِيلُ اذْهَبْ إِلَى مُحَمَّد فَقُلْ إِنَّا سَنُرْضِيكَ فِي أُمَّتِكَ وَلَا تسوءك – رواه مسلم

425. Riferito da ʿAbd Allāh ibn ʿAmr (che Allah si compiaccia di entrambi). Il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, recitò queste parole del Dio Altissimo riguardo a Ibrāhīm (pace su di lui) (traduzione): «O mio Signore, in verità esse hanno sviato molti uomini. Chiunque dunque mi seguirà, sarà certamente dei miei» (Sura Ibrāhīm, 36). E recitò anche le parole di ʿĪsā (pace su di lui), contenute nel Corano (traduzione): «Se li punisci, essi sono pur sempre Tuoi servi; e se li perdoni, Tu sei certamente l’Eccelso, il Saggio» (Sura al-Māʾida, 118).

Poi egli alzò entrambe le mani e disse: «O Allah! La mia comunità, la mia comunità!», e scoppiò a piangere. Allah, l’Altissimo, chiamò Jibrīl e disse: «Va’ da Muḥammad e chiedigli perché piange, sebbene il tuo Signore ne sia ben informato». Jibrīl (pace su di lui) si recò allora da lui. Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, gli riferì ciò che doveva riferirgli; ed Egli ne era già pienamente informato. Allah, l’Altissimo, disse quindi a Jibrīl: «Va’ da Muḥammad e digli: Noi ti renderemo soddisfatto riguardo alla tua comunità e non ti affliggeremo». (Muslim)

٤٢٦ – وَعَنْ مُعَاذِ بْنِ جَبَلٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ كُنْتُ رِدْفَ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ عَلَى حِمارٍ فَقَالَ يَا مُعَاذُ هَلْ تَدْرِي مَا حَقُّ اللَّهِ عَلَى عِبَادِهِ وَمَا حَقٌّ العباد على الله قُلْتُ اللهُ وَرَسُولُهُ أَعْلَمُ قَالَ فَإِنْ حَقَّ اللَّهِ عَلَى الْعِبَادِ أَنْ يَعْبُدُوهُ ولا يُشْرِكُوا بِهِ شَيْئًا وَحَقُّ الْعِبَادِ عَلَى اللهِ أَنْ لَا يُعَذِّبَ مَنْ لَا يُشْرِكْ بِهِ شَيْئًا فَقُلْتُ يَا رَسُولَ الله أَفَلا أَبَشِّرُ النَّاسَ قَالَ لا تُبَشِّرُهُمْ فَيَتَّكلوا – متفق عليه

426. Riferito da Muʿādh ibn Jabal (che Allah si compiaccia di lui). Egli disse: Ero seduto dietro al Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, sul dorso di un asino. Egli disse: «O Muʿādh, sai qual è il diritto di Allah sui servi e qual è il diritto dei servi su Allah?». Risposi: «Allah e il Suo Messaggero ne sanno meglio». Egli disse: «Il diritto di Allah sui servi è che Lo adorino e non Gli associno nulla. E il diritto dei servi su Allah è che Egli non punisca chi non Gli associa nulla». Dissi: «O Messaggero di Allah, non devo forse annunciare questa buona novella alla gente?». Egli disse: «Non annunciargliela, altrimenti vi faranno affidamento». (Al-Bukhārī, Muslim)

٤٢٧- اللَّهِ فَذَلِكَ قَوْلُهُ تَعَالَى : يُثَبِّتُ اللَّهُ الَّذِينَ آمَنُوا بِالْقَوْلِ الثَّابِتِ فِي الْحَيَاةِ الدنيا وفي الآخرة . متفق عليه

427. Riferito da al-Barāʾ ibn ʿĀzib (che Allah si compiaccia di entrambi). Il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Quando il musulmano sarà interrogato nella tomba, testimonierà: “Non vi è alcuna divinità all’infuori di Allah e Muḥammad è il Messaggero di Allah”». Questa testimonianza conferma le parole dell’Altissimo: «Allah rende saldi coloro che credono mediante la parola salda, nella vita terrena e nell’Aldilà» (Sura Ibrāhīm, 27; al-Bukhārī, Muslim).

٤٢٨- وَعَنْ أَنَسِ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ عَنْ رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ إِنَّ الكَافِرَ إِذَا عَمِلَ حَسَنَةً أَطْعِمَ بِهَا طَعْمَةً مِّنَ الدُّنْيَا وَأَمَّا الْمُؤْمِنُ فَإِنَّ اللَّهَ تَعَالَى يدْخِرُ لَهُ حَسَنَاتَهُ فِي الْآخِرَةِ وَيُعْقِبُهُ رِزْقًا فِي الدُّنْيا على طاعته ، وفي رواية إن الله لا يَظْلِمُ مُؤْمِنًا حَسَنَةً يُعْطَى بِهَا فِي الدُّنْيَا وَيُجْزِي بِهَا فِي الْآخِرَةِ وَأَما الْكَافِرُ فَيُطْعَمُ بِحَسَنَاتِ مَا عَمِلَ الله تَعَالَى فِي الدُّنْيَا حَتَّى إِذَا أَقْضَى إِلَى الْآخِرَةِ لَمْ يَكُن لَهُ حَسَنَةٌ يُجْزَى بها – رواه مسلم

428. Anas, che Allah sia soddisfatto di lui, narrò. Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Quando il miscredente compie una buona azione, ne gusta il frutto già in questo mondo. Quanto al credente, Allah l’Altissimo conserva per lui le sue buone azioni per l’Aldilà e gli concede sostentamento in questo mondo per la sua obbedienza. In un’altra narrazione si legge: “Allah non vanifica nessuna buona azione del credente: egli ne riceverà la ricompensa in questo mondo e sarà ricompensato per essa nell’Aldilà. Quanto al miscredente, riceve in questo mondo la ricompensa delle buone azioni che ha compiuto per Allah, cioè senza secondi fini; ma quando giungerà nell’Aldilà, non avrà alcuna buona azione per la quale possa essere ricompensato”». (Muslim)

٤٢٩ – وَعَنْ جَابِرٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مثل الصلواتِ الْخَمْسِ كَمَثَلِ نَهَرٍ جَارٍ غَمْرِ عَلَى بَابِ أَحَدِكُمْ يَغْتَسِلُ مِنْهُ كُلِّ يوم خمس مرات – رواه مسلم.وَعَنِ الْبَرَاءِ بْنِ عَازِبٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا عَنِ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ الْمُسْلِمُ إِذَا سُئِلَ فِي الْقَبْرِ يَشْهَدُ أَنْ لَا إِلَهَ إِلَّا اللَّهُ وَأَنَّ مُحَمَّدًا رَسُولُ

429. Jābir, che Allah sia soddisfatto di lui, narrò. Disse: Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «L’esempio delle cinque preghiere quotidiane è quello di un grande fiume che scorre davanti alla casa di uno di voi, nel quale egli si bagna cinque volte ogni giorno». (Muslim)

٤٣٠- وَعَنِ ابْنِ عَبَّاسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا قَالَ سَمِعْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ مَا مِنْ رَجُلٍ مُسْلِمٍ يَمُوتُ فَيَقُومُ عَلَى جَنَازَتِهِ أَرْبَعُونَ رَجُلاً لا يُشْرِكُونَ بالله شَيْئًا الا شفعهم الله فيه . رواه مسلم

430. Ibn ʿAbbās, che Allah sia soddisfatto di entrambi, narrò. Disse: Ho sentito il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, dire: «Quando un musulmano muore e alla sua preghiera funebre partecipano quaranta persone che non associano nulla ad Allah, Allah accetta la loro intercessione a favore del defunto». (Muslim)٤٣١- وَعَنِ ابْنِ مَسْعُودٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ كُنَّا مَعَ رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فِي قُبة نحوا مِنْ أَرْبَعِينَ فَقَالَ أَتَرْضَوْنَ أَنْ تَكُونُوا رَبَّعَ أَهْلِ الْجَنَّةِ قُلْنَا نَعَمْ قَالَ أَتَرْضَوْنَ أَنْ تَكُونُوا ثلث أهْلِ الْجَنَّةِ قُلْنَا نَعَمْ قَالَ وَالَّذِي نَفْسُ محمد بيده اني لأَرْجُو أَنْ تَكُونُوا نِصْفَ أهْلِ الْجَنَّةِ وَذَلِكَ أَنَّ الْجَنَّةَ لَا يَدْخُلُهَا إلا نفس مُسْلِمَةٌ وَمَا أَنْتُمْ فِي أَهْلِ الشِّرْكِ إِلا كَالشَّعْرَةِ الْبَيْضَاءِ فِي جَلْدِ الشَّورِ الأسود أو كالشعرة السوداء في جَلْدِ النُّورِ الْأَحْمَر – متفق عليه

431. Ibn Masʿūd, che Allah sia soddisfatto di lui, narrò. Disse: Eravamo presenti con il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, in una tenda, in numero di circa quaranta persone. Egli domandò: «Sareste contenti se un quarto di voi fosse tra gli abitanti del Paradiso?». Rispondemmo: «Sì». Disse: «Sareste contenti se un terzo di voi fosse tra gli abitanti del Paradiso?». Rispondemmo: «Sì». Disse: «Per Colui nella cui mano è l’anima di Muḥammad, spero che voi sarete la metà degli abitanti del Paradiso. Infatti, nel Paradiso entreranno soltanto persone musulmane. E voi, rispetto ai politeisti, siete come alcuni peli bianchi sulla pelle di un toro nero, oppure come pochi ciuffi di peli neri sulla pelle di un toro rosso» (cioè, rispetto ai politeisti, il numero dei musulmani è molto esiguo). (Bukhārī, Muslim)

٤٣٢ – وعَنْ أَبِي مُوسَى الْأَشْعَرِي رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِذَا كَانَ يَوْمُ الْقِيَامَةِ دَفَعَ اللَّهُ إِلَى كُلِّ مُسْلِمٍ يَهُودِيًا أَوْ نَصَرَانِيًّا فَيَقُولُ هَذَا فَكَاكُكَ مِنَ النَّارِ وَفِي رِوَايَةٍ عَنْهُ عَنِ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ يَحِيُّ يَوْمَ الْقِيَامَةِ نَاسٌ مِنَ الْمُسْلِمِينَ بِذُنُوبِ أَمْثَالِ الْجِبَالِ يَغْفِرُهَا اللَّهُ لهم رواه مسلم.
قَوْلَهُ دَفعَ إِلى كُلِّ مُسْلِمٍ يَهُودِيًا أَوْ نَصَرَانِيًّا فَيَقُولُ هَذَا فَكَاكُكَ مِنَ النَّارِ مَعْنَاهُ مَا جَاءَ فِي حَدِيثِ أَبِي هُرَيْرَةً لِكُلِّ أَحَدٍ مَنْزِلُ فِي الْجَنَّةِ وَمَنْزِلُ فِي النَّارِ فَالْمُؤْمِنُ إِذَا دَخَلَ الْجَنَّةَ خَلَفَهُ الْكَافِرُ فِي النَّارِ لِأَنَّهُ مُسْتَحِقُّ لذلك بكفره وَمَعْنَى فَكَاكُكَ إِنَّكَ كُنتَ مُعَرِّضا لدخول النَّارِ وَهَذَا فَكَاكُكَ لِأَنَّ اللَّهَ تَعَالَى قدر النَّارِ عَدَدًا يُمْلَؤُهَا فَإِذَا دَخَلَهَا الْكُفَّارُ بِذُنُوبِهِمْ وَكُفْرِهِمْ صَارُوا فِي مَعْنَى الْفَكَاكَ لِلْمُسْلِمِينَ – وَاللَّهُ أَعْلَمُ .

432. Narrato da Abū Mūsā al-Ashʿarī (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli riferisce che il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: nel Giorno della Resurrezione, Allah presenterà a ogni musulmano un ebreo o un cristiano e dirà: «Questa persona è il tuo riscatto o compensazione per essere salvato dall’Inferno». In un’altra narrazione trasmessa dallo stesso narratore, il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: nel Giorno della Resurrezione, alcuni musulmani si presenteranno con cumuli di peccati simili a montagne. Allora Allah perdonerà loro quei peccati. (Muslim) L’Imām al-Nawawī (che Allah abbia misericordia di lui) afferma che le parole del Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace): «Presenterà a ogni musulmano un ebreo o un cristiano e dirà: “Questa persona è la tua compensazione per essere salvato dall’Inferno”», significano quanto segue: a questo proposito è riportato un ḥadīth da Abū Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui): ogni persona ha un posto in Paradiso e un posto nell’Inferno. Quando un credente entrerà in Paradiso, contemporaneamente un miscredente entrerà nell’Inferno, poiché questo è ciò che gli spetta a causa della sua miscredenza. La parola «fiqāquka», menzionata nel ḥadīth, significa: «Eri destinato a essere introdotto nell’Inferno, e questa è la tua compensazione». Infatti Allah l’Altissimo ha stabilito un numero di persone con cui riempirà completamente l’Inferno. Poiché i miscredenti vi entreranno a causa dei loro peccati e della loro miscredenza, ciò costituirà il riscatto o la compensazione per i musulmani. Allah ne sa meglio.

٤٣٣ – وَعَنِ ابْنِ عُمَرَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا قَالَ سَمِعْتُ رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ يُدْنَى الْمُؤْمِنُ يَوْمَ الْقِيَامَةِ مِنْ رَبِّهِ حَتَّى يَضَعَ كَنَفَهُ عَلَيْهِ فَيُقَرِّرُهُ بذُنُوبِهِ فَيَقُولُ اتَعْرِفُ ذَنْبَ كَذَا اتَعْرِفُ ذَنْبَ كَذَا فَيَقُولَ رَبِّ أَعْرِفُ قَالَ فَإِنِّي قَدْ ستَرْتُهَا عَلَيْكَ فِي الدُّنْيَا وَأَنَا أَغْفِرُهَا لَكَ الْيَوْمَ فَيُعْطَى صَحِيفَةَ حَسَنَاتِهِ متفق عليه

433. Narrato da Ibn ʿUmar (che Allah sia soddisfatto di entrambi). Egli riferisce: ho sentito il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) dire: nel Giorno della Resurrezione, il credente sarà condotto vicino al suo Signore, finché Egli lo coprirà con il velo della Sua misericordia. Poi gli farà riconoscere tutti i suoi peccati e gli dirà: «Riconosci questo peccato? Riconosci questo peccato?». Egli risponderà: «O mio Signore, li riconosco». Allah dirà: «Nel mondo li avevo tenuti nascosti per te, e oggi te li perdono». Poi gli sarà consegnato il registro delle sue opere buone. (Al-Bukhārī e Muslim)

٤٣٤ – وَعَنِ ابْنِ مَسْعُودٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّ رَجُلًا أَصَابَ مِنْ امْرَأَةٍ قُبْلَهُ فَأَتَى النبي صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَاخْبَرَهُ فَأَنْزَلَ اللهُ تَعَالَى (وَأَقِمِ الصَّلاةَ طرقي النَّهَارِ وَزُلَفًا مِنَ اللَّيْلِ إِنَّ الْحَسَنَاتِ يُذْهِبْنَ السَّيِّئَاتِ فَقَالَ الرَّجُلُ إِلَى هَذَا يَا رَسُولَ اللهِ قَالَ لِجَمِيعِ أُمَّتِي كُلِّهِمْ متفق عليه

434. Narrato da Ibn Masʿūd (che Allah sia soddisfatto di lui). Un uomo baciò una donna. Poi si recò dal Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) e glielo riferì. In quel momento Allah l’Altissimo rivelò questo versetto (traduzione): «E compi la preghiera ai due estremi del giorno e nelle prime ore della notte. In verità, le buone azioni cancellano le cattive azioni» (Sūra Hūd: 114). L’uomo disse: «O Messaggero di Allah, questo vale solo per me?». Egli rispose: «Vale per tutta la mia comunità». (Al-Bukhārī e Muslim)

٤٣٥ -رَسُولِ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَلَمَّا قَضَى الصَّلاةَ قَالَ يَا رَسُولَ اللَّهِ إِنِّي اصَبْتُ حَدَا فَاقِمْ فِي كِتَابَ اللهِ قَالَ هَلْ حَضَرْتَ مَعَنَا الصَّلَاةَ قَالَ نَعَمْ قَالَ قَدْ غفر لك، متفق عليه.

435. Narrato da Anas (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli riferisce: un uomo si recò dal Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) e disse: «O Messaggero di Allah, ho commesso un reato punibile con la pena ḥadd. Applica dunque su di me tale pena». Quando giunse il momento della preghiera, egli pregò insieme al Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace). Dopo aver terminato la preghiera, disse nuovamente: «O Messaggero di Allah, ho commesso un reato punibile con la pena ḥadd. Applica dunque su di me la legge di Allah». Egli chiese: «Hai partecipato alla preghiera insieme a noi?». L’uomo rispose: «Sì». Egli disse: «Ti è stato perdonato». (Qui, con «reato punibile con la pena ḥadd», non si intende il reato di zinā, poiché il reato di zinā non viene perdonato con la preghiera; in realtà, l’uomo aveva baciato una donna). (Al-Bukhārī e Muslim)

٤٣٦ – وَعَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِنَّ اللَّهَ لَيَرْضَى عَنِ الْعَبْدِ أن يأكل الأكلة فَيَحْمَدَهُ عَلَيْهَا أَوْ يَشْرَبَ الشَّرْبَةَ فَيَحْمَدَهُ عَلَيْهَا -رواه مسلم

436. Da Anas (che Allah si compiaccia di lui). Egli riferì che il Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Allah è certamente compiaciuto del servo che, dopo aver mangiato un boccone di cibo, Lo loda e che, dopo aver bevuto un sorso di bevanda, Lo loda (dicendo: al-hamdu lillah)». (Muslim)

٤٣٧- وَعَنْ أَبِي مُوسَى رَضِيَ اللهُ عَنْهُ عَنِ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ إِنَّ اللهَ تَعَالَى يَبْسُطُ يَدَهُ بِاللَّيْلِ لِيَتُوبَ مُسِيُّ النَّهَارِ وَيَبْسُطُ يَدَهُ بِالنَّهَارِ لِيَتُوبَ مُسِئُ اللَّيْلِ حَتَّى تَطْلُعَ الشَّمْسُ مِنْ مَغْرِبِهَا – رواه مسلم

437. Da Abu Musa (che Allah si compiaccia di lui). Il Profeta (Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «L’Altissimo Allah stende la Sua mano durante la notte per accettare il pentimento dei peccatori del giorno, e stende la Sua mano durante il giorno per accettare il pentimento dei peccatori della notte. Continuerà a farlo fino a quando il sole sorgerà da occidente». (Muslim)

٤٣٨ – وَعَنْ أَبِي نَجِيحِ عَمْرِو بْنِ عَبَسَهُ بِفَتْحِ الْعَيْنِ وَالْبَاءِ السُّلَمِيِّ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ كُنتُ وأنا في الجاهلية أظن أن النَّاسَ عَلَى ضَلَالَةٍ وَأَنَّهُمْ لَيْسُوا عَلَى شَيْءٍ وَهُمْ يَعْبُدُونَ الْأَوْثَانَ فَسَمِعْتُ بِرَجُل بِمَكَّةَ يُخْبِرُ أَخْبَارًا فَقَعَدَتْ عَلَى راحلتي فقدمتُ عَلَيْهِ فَإِذَا رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مُسْتَخْفِيًا جُرَءًاء عَلَيْهِ قَوْمُهُ فَتَلَطَّفْتُ حَتَّى دَخَلْتُ عَلَيْهِ بِمَكَّةَ فَقُلْتُ لَهُ مَا أَنْتَ قَالَ أَنَا نَبِيُّ قُلْتُ وَمَا نَبِي قَالَ أَرْسَلَنِي اللهُ قُلْتُ وَبِأَيِّ شَيْءٍ أَرْسَلَكَ قَالَ أَرْسَلَنِي بِصِلَةِ الْأَرْحَامِ وكسر الأوْثَانِ وَأنْ يُوَحدَ اللهُ لا يُشْرَكَ بِهِ شَيْ قُلْتُ فَمَنْ مَعَكَ عَلَى هَذَا قَالَ حُرَّ وعبدٌ وَمَعَهُ يَوْمَئِذٍ أَبُو بَكْرٍ وَبِلال قُلْتُ إِنِّي مُتَّبِعُكَ قَالَ إِنَّكَ لَنْ تَسْتَطِيعَ ذَلِكَ يَوْمَكَ هذا الا تَرى حَالِي وَحَالَ النَّاسِ وَلَكِنِ ارْجِعُ إِلَى أَهْلِكَ فَإِذَا سَمِعْتَ بِي قَدْ ظهَرْتُ فَاتِنِي قَالَ فَذَهَبْتُ إلى أَهْلِي وَقَدِمَ رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ المدينة وكُنتُ فِي أَهْلِى فَجَعَلْتُ اتَّخَيْرُ الْأَخْبَارَ وَاسْأَلُ النَّاسِ حِيْنَ قَدِمَ الْمَدِينَةَ حَتَّى قَدِمَ نَفَرٌ مِنْ أَهْلِي الْمَدِينَةَ فَقُلْتُ مَا فَعَلَ هَذَا الرَّجُلُ الَّذِي قَدِمَ الْمَدِينَةَ فَقَالُوا النَّاسُ إِليه سراع وقد أَراد قَوْمُهُ قَتْلَهُ فَلَمْ يَسْتَطِيعُوا ذَلِكَ فَقَدِمْتُ الْمَدِينَةَ فَدَخَلْتُ عَلَيْهِ فَقُلْتُ يَا رَسُولَ اللهِ اتَعْرِفْنِي قَالَ نَعَمُ أَنْتَ الَّذِي لَقِيتَنِي بمكة قَالَ فَقُلْتُ يَا رَسُولَ اللهِ أَخْبِرْنِي عَمَّا عَلَّمَكَ اللَّهُ وَأَجْهَلُهُ أَخْبِرْنِي عَنِ الصلاةِ قَالَ صَلِّ صَلاةَ الصُّبْحِ ثُمَّ اقْصُرْ عَنِ الصَّلَاةِ حَتَّى تَرْتَفِعَ الشَّمْسُ قِيدَ رمح فَإِنَّهَا تَطْلُعُ حِينَ تَطْلُعُ بَيْنَ قَرْنَى شَيْطَانٍ وَحِينَئِذٍ يَسْجُدُ لَهَا الْكُفَّارُ ثُمَّ صَلِّ فَإِنَّ الصَّلاةَ مَشْهُودَةً مَحْضُورَةً حَتَّى يَسْتَقِلْ الظُّلُّ بِالرُّمْحِ ثُمَّ اقْصُرْ عَنِ الصَّلاةِ قانه حينئذ تُسْجَرُ جَهَنَّمُ فَإِذَا أَقْبَلَ الْقَى فَصَلِّ فَإِنَّ الصَّلاةَ مَشْهُودَةٌ مَحْضُورَةٌ حَتَّى تُصَلَّى الْعَصْرَ ثُمَّ اقْصُرْ عَنِ الصَّلَاةِ حَتَّى تَغْرُبَ الشَّمْسُ فَإِنَّهَا تَغْرُبُ بَيْنَ قَرْنَيْ شَيْطَانٍ وَحِينَئِذٍ يَسْجُدُ لَهَا الْكُفَّارُ قَالَ قُلْتُ يَا نَبِيُّ اللَّهِ فَالْوُضُوءُ حَدِّثْنِيعَنْهُ فَقَالَ مَا مِنْكُمْ رَجُلٌ يُقَرِّبُ وَضُونَهُ فَيَتَمَضْمَضُ وَيَسْتَنشِقُ فَيَنْتَشِرُ إِلا خَرَتْ خَطَايَا وَجْهِهِ وَفِيهِ وَخَيَاشِبْمِهِ ثُمَّ إِذَا غَسَلَ وَجْهَهُ كَمَا أَمَرَهُ اللَّهُ إِلَّا خَرَّتْ خَطَايَا وجهه من أطراف لحيته مَعَ الْمَاء ثُمَّ يَغْسِلُ يَدَيْهِ إِلَى الْمِرْفَقَينِ الأَخَرَتْ خَطَايَا يديه من أنامله مَعَ الْمَاء ثُمَّ يَمْسَحُ رَأْسَهُ الأخَرَّتْ خَطايا رأسه من اطراف شعره مَعَ الْمَاءَ ثُمَّ يَغْسِلُ قَدَمَيْه إلى الكعبين الأخَرَتْ خَطَايَا رَجُلَيْهِ مِنْ أنامله مع الْمَاء فَإِنْ هُوَ قَامَ فَصَلَّى فَحَمِدَ الله تَعَالَى وَاثْنَى عَلَيْهِ وَمَجْدَهُ بِالَّذِي هُوَ لَهُ أهْل وَفَرْغَ قَلْبُهُ لِلَّهِ تَعَالَى إِلَّا انْصَرَفَ مِنْ خَطِيئَتِهِ كَهَيْئَتِهِ يَوْمَ وَلَدَتْهُ أُمُّهُ .
فَحَدَّثَ عَمْرُو بْنُ عَبَسَةَ بهذا الْحَدِيثِ أَبا أَمَامَةَ صَاحِبَ رَسُولِ اللهِ صَلَّى اللهُ علَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالَ لَهُ أَبُو أَمَامَةً يَا عَمْرُو بنُ عَبَسَةَ أَنْظُرْ مَا تَقُولُ فِي مَقَامِ وَاحِدٍ يعطى هذا الرَّجُلُ فَقَالَ عَمْرُو يَا أَبَا أَمَامَةَ لَقَدْ كَبِرَتْ سَنِي وَرَقَ عَظْمِي وَاقْتَرَبَ أجَلِي وَمَا بِي حَاجَةٌ أَنْ اكْذِبَ عَلَى اللهِ تَعَالَى وَلَا عَلَى رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ لَوْ لَمْ أَسْمَعَهُ مِنْ رَسُولِ الله صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِلَّا مَرَّةً أَوْ مَرَّتَيْنِ او ثلاثًا حَتَّى عَدَّ سَبْعَ مَرَاتِ مَا حَدَّثَتُ أَبَدًا بِهِ وَلَكِنِّي سَمِعْتُهُ أَكْثَرَ مِنْ ذَلِكَ رواه مسلم .

438. Da Abu Najih ʿAmr ibn ʿAbasa as-Sulami (che Allah si compiaccia di lui). Egli raccontò: «Nel periodo dell’Ignoranza ritenevo che l’umanità fosse immersa nello smarrimento e che non possedesse alcuna verità. Adoravano gli idoli. Venni a sapere che a Mecca un uomo proclamava parole nuove. Montai sulla mia cavalcatura e mi recai da lui; scoprii che era il Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace). Egli si teneva nascosto alla gente, poiché la sua gente lo perseguitava. Così, con astuzia, riuscii a raggiungerlo a Mecca e gli chiesi: “Chi sei?”. Egli rispose: “Sono un profeta”. Chiesi: “Che cos’è un profeta?”. Rispose: “Allah mi ha inviato”. Chiesi: “Con quale messaggio ti ha inviato?”. Rispose: “Mi ha inviato per mantenere i legami di parentela, abbattere gli idoli, proclamare che Allah è Uno e non associare nulla a Lui”. Chiesi: “Chi sono quelli che ti seguono?”. Rispose: “Un libero e uno schiavo”. Quel giorno erano con lui Abu Bakr e Bilal (che Allah si compiaccia di lui). Dissi: “Anch’io ti seguirò”. Egli rispose: “Oggi non sarai in grado di seguirmi. Non vedi forse la mia situazione e quella della gente? Piuttosto, torna ora dalla tua famiglia. Quando sentirai che ho prevalso, allora vieni da me”».

Egli disse: «Poi tornai a casa. Quando il Messaggero di Allah, Allah lo benedica e gli conceda la pace, giunse a Medina, io mi trovavo ancora nella mia casa. Dopo il suo arrivo a Medina, continuavo a chiedere alla gente informazioni su tutti gli avvenimenti e le circostanze. Infine, un giorno, dopo che un gruppo degli abitanti della mia regione era andato a Medina ed era tornato, domandai loro: “Che cosa fa quell’uomo che è giunto a Medina?”. Essi risposero: “La gente accorre rapidamente da lui e i suoi connazionali avevano intenzione di ucciderlo, ma non ci sono riusciti”. Mi recai allora a Medina, andai da lui e gli chiesi: “O Messaggero di Allah, mi riconosci?”. Egli disse: “Sì, tu mi avevi incontrato alla Mecca”. Il narratore disse: “Dissi: O Messaggero di Allah, io non conosco ciò della conoscenza che Allah ti ha concesso; informami al riguardo. Parlami della preghiera”. Egli disse: “Dopo aver compiuto la preghiera dell’alba, astieniti dalla preghiera finché il sole non sia sorto all’altezza di una lancia, poiché sorge tra le due corna di Shaytan e in quel momento i miscredenti si prosternano davanti a esso. Poi, trascorso il momento dell’alba, prega di nuovo, poiché durante questa preghiera gli angeli sono presenti e testimoniano a favore di coloro che pregano. Puoi continuare a pregare finché l’ombra non raggiunga la lunghezza di una lancia, cioè poco prima di mezzogiorno. Poi astieniti dalla preghiera, poiché in quel momento viene alimentato il fuoco dell’Inferno. Quando l’ombra comincia a inclinarsi, prega, poiché durante questa preghiera gli angeli sono presenti e testimoniano a favore di coloro che pregano. Poi compi la preghiera dell’Asr e astieniti dalla preghiera fino al tramonto del sole, poiché esso tramonta tra le due corna di Shaytan e in quel momento i miscredenti si prosternano davanti a esso”. (Quando il sole è tramontato, compi la preghiera del Maghrib). Il narratore disse: “Chiesi: O Profeta di Allah, parlami dell’abluzione”. Egli disse: “Quando uno di voi prende l’acqua dell’abluzione, si sciacqua la bocca e si pulisce il naso introducendovi acqua, i peccati della bocca, del cavo orale e del naso cadono via. Poi, quando lava il volto secondo il comando di Allah, i peccati cadono via dal volto e anche dai lati della barba. Quando lava entrambe le mani fino ai gomiti, i peccati delle sue mani cadono via con l’acqua, passando attraverso le dita. Quando passa le mani bagnate sulla testa, i peccati della sua testa cadono via dalle estremità dei capelli. Quando lava i piedi fino alle caviglie, i peccati dei piedi e delle dita dei piedi cadono via anch’essi con l’acqua. Poi, se si alza per la preghiera, loda e glorifica il Sommo Allah, Gli attribuisce la dignità che Gli spetta e libera il proprio cuore per Allah soltanto, torna puro e senza peccato come il giorno in cui sua madre lo diede alla luce».

Poi, quando ʿAmr ibn ʿAbasa (che Allah sia compiaciuto di lui) raccontò questo hadith ad Abu Umama (che Allah sia compiaciuto di lui), compagno del Messaggero di Allah, Abu Umama gli disse: «O ʿAmr ibn ʿAbasa, rifletti bene su ciò che dici. Tu affermi che a un uomo venga concesso tutto questo nello stesso momento». ʿAmr (che Allah sia compiaciuto di lui) disse: «O Abu Umama, sono diventato vecchio, le mie ossa si sono persino inaridite e la mia morte si è avvicinata. Non ho alcun bisogno di mentire riguardo al Sommo Allah e al Messaggero di Allah, Allah lo benedica e gli conceda la pace. Se non avessi ascoltato questo hadith dal Messaggero di Allah una volta, due volte, tre volte — e continuò a contare — fino a sette volte, non lo avrei mai narrato. Ma l’ho ascoltato da lui ancora più volte». (Muslim)

٤٣٩- وَعَنْ أَبِي مُوسَى الْأَشْعَرِي رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ عَنِ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وسلم قال إذا أراد اللهُ تَعَالَى رَحْمَةً أُمَّةٍ قَبَضَ نَبِيَّهَا قَبْلَهَا فَجَعَلَهُ لَهَا فَرَطًا وسلما بَيْنَ يَدَيْهَا واذا أراد هَلَكَةً أُمَّةٍ عَذَبَها ونَبيُّهَا حَى فَأَهْلَكَهَا وَهُوَ حَى يَنْظُرُ فَأَقَر عَيْنَهُ بهلاكها حينَ كَذَّبُوهُ وَعَصَوا أمره – رواه مسلم .

439. Abu Musa al-Ashʿari (che Allah sia compiaciuto di lui) narrò che il Profeta, Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Quando Allah, l’Altissimo, desidera avere misericordia di una nazione, fa morire il suo profeta prima di essa e fa di lui, per essa, un predecessore e una riserva nell’Aldilà. Quando invece desidera distruggere una comunità, la punisce mentre il suo profeta è ancora vivo e la distrugge durante la sua vita. Egli assiste a ciò e si rallegra della sua distruzione, perché essa lo aveva tacciato di menzogna e aveva disobbedito al suo ordine». (Muslim)

Capitolo 52 – Il merito di sperare nella misericordia di Allah e avere una buona opinione di Lui

Il merito di sperare nella misericordia di Allah e avere una buona opinione di Lui.

قَالَ اللهُ تَعَالَى إِخْبَارًا عَنِ الْعَبْدِ الصَّالِحِ : وَأَفَوِّضُ أَمْرِي إِلَى اللَّهِ إِنَّ اللَّهَ بصير بالعباد . فَوَقَاهُ اللهُ سَيِّئَاتِ مَا مَكَرُوا

Il Sommo Allah, citando le parole di un Suo servo virtuoso, dice: (Il servo disse:) «Affido la mia questione ad Allah. In verità, Allah osserva i Suoi servi». Poi Allah lo protesse dalle malvagie trame che avevano ordito contro di lui. (Sura al-Mu’min: 44-45)

٤٤٠- وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ عَنْ رَسُولِ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَنَّهُ قَالَ قَالَ اللهُ عَزَّ وَجَلَّ أَنَا عِنْدَ ظَنِّ عَبْدِي بِي وَأَنَا مَعَهُ حَيْثُ يَذْكُرُنِي وَاللهُ اللهُ أَفْرَحُ بِتَوْبَةِ عَبْدِهِ مِنْ أَحَدِكُمْ يَجِدُ ضَالَتَهُ بِالْفَلَاةِ وَمَنْ تَقَرَّبَ إِلَى شِبْرًا تَقَرَّبْتُ إِلَيْهِ ذِرَاعًا وَمَنْ تقرب إلى ذراعا تقربت اليه بَاعًا وَإِذَا أَقْبَلَ إِلَى يَمْشِي أَقْبَلْتُ اليه أهزول – متفق عليه. وهذا لفظ إحدى رِوَايَاتِ مُسْلِمٍ وَتَقَدِّمَ شَرْحُهُ فِي الْبَابِ قَبْلَهُ – وَرَوَى فِي الصَّحِيحَيْنِ وَأَنَا مَعَهُ حِيْنَ يَذْكُرُنِي بِالنُّونِ وَفِي هَذِهِ الرواية حيث بالثاء وكلاهما صحيح

440. Narrato da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui). Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse che l’Altissimo Allah dice: «Io sono secondo l’opinione che il Mio servo ha di Me; vale a dire, lo tratto secondo ciò che egli pensa di Me. E sono con lui ovunque egli Mi ricordi». Per Allah! Allah gioisce del pentimento del Suo servo più di quanto uno di voi gioisca quando ritrova il proprio compagno perduto in una regione desertica priva di alberi e vegetazione. Allah dice inoltre: «Chi si avvicina a Me di una spanna, Io Mi avvicino a lui di un cubito; chi si avvicina a Me di un cubito, Io Mi avvicino a lui della distanza di un braccio; e quando egli viene verso di Me camminando, Io vado verso di lui correndo». (Al-Bukhari, Muslim)

٤٤١ – عليه وسلم قبل موته بثلاثة أيام يقول لا يموتن أحدكم إلا وَهُوَ يُحسن الظن بالله عز وجل – رواه مسلم .

441. Narrato da Jabir ibn Abdullah (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli riferì di aver udito il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace), tre giorni prima della sua morte, dire: «Nessuno di voi muoia senza avere una buona opinione dell’Altissimo Allah». (Muslim)

٤٤٢- وَعَنْ أَنَسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ سَمِعْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ قَالَ اللهُ تَعَالَى يَا ابْنَ آدَمَ إِنَّكَ مَا دَعَوْتَنِي وَرَجَوْتَنِي غَفَرْتُ لَكَ عَلَى مَا كَانَ مِنكَ وَلا أَبَالِي يَا ابْنَ آدَمَ لَوْ بَلَغَتْ ذُنُوبُكَ عَنَانَ السَّمَاءِ ثُمَّ اسْتَغْفَرْتَنِي غَفَرْتُ لَكَ يَا ابْنَ آدَمَ إِنَّكَ لَوْ آتَيْتَنِي بِقُرَابِ الْأَرْضِ خَطَايَا ثُمَّ لَقِيتَنِي لَا تُشْرِكْ بِي شَيْئًا لَاتَيْتُكَ بِقُرَابِهَا مَغْفِرَةٌ – رواه الترمذى وَقَالَ حَدِيث حَسَنٌ .

442. Narrato da Anas (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: Ho udito il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) dire che il Sublime Allah dice: «O figlio di Adamo! Finché Mi invocherai e chiederai il Mio perdono, Io ti perdonerò per ciò che hai commesso e non vi presterò attenzione. O figlio di Adamo! Anche se i tuoi peccati raggiungessero il cielo, poi Mi chiedessi perdono, Io ti perdonerei. O figlio di Adamo! Se venissi a incontrarMi con peccati grandi quanto la terra, ma senza associarMi nulla, Io verrei a te con un perdono altrettanto grande».

L’Imam al-Tirmidhi narrò questo hadith e disse: «È un hadith hasan».

Paragrafo: 53 – Riunire il timore e la speranza

Riunire timore e speranza.

قَالَ اللهُ تَعَالَى : فَلا يَأْمَنُ مَكْرَ الله إِلا الْقَوْمُ الْخَاسِرُونَ .

Il Maestoso Allah dice:

وَعَنْ جَابِرِ بْنِ عَبْدِ اللهِ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا أَنَّهُ سَمِعَ النَّبِيُّ صَلَّى اللهُ

«Nessuno, eccetto il popolo sventurato, si sente al sicuro dalla punizione di Allah.» (Sura al-Aʿrāf: 99)

وَقَالَ تَعَالَى : إِنَّهُ لَا يَيَاسُ مِنْ رَّوْحِ اللَّهِ إِلَّا الْقَوْمُ الْكَافِرُونَ

«Nessuno, eccetto i miscredenti, dispera della misericordia di Allah.» (Sura Yūsuf: 87)

وتشود وجوه وقال تعالى : يوم تبيض وجوه وتم

«Quel giorno alcuni volti saranno bianchi e alcuni volti saranno neri.» (Sura Āl ʿImrān: 106)

وَقَالَ تَعَالَى : إِنَّ رَبَّكَ لَسَرِيعُ الْعِقَابِ وَأَنَّهُ لَغَفُورٌ رَّحِيمٌ

«In verità, il tuo Signore è rapido nel punire, ed Egli è certamente Perdonatore e Misericordioso.» (Sura al-Aʿrāf: 167)

وَقَالَ تَعَالَى : إِنَّ الْأَبْرَارَ لَفِي نَعِيمٍ وَإِنَّ الْفُجَارَ لَفِي جَحِيمِ

«In verità, i virtuosi vivranno nella beatitudine (in Paradiso), mentre i malvagi saranno nell’Inferno.» (Sura al-Infiṭār: 13-14)

وَقَالَ تَعَالَى : فَأَمَّا مَنْ ثَقُلَتْ مَوَازِينُهُ فَهُوَ فِي عِيشَةٍ رَاضِيةٍ ، وَأَمَّا مَنْ خَفْتُ مَوَازِينُهُ فَأُمَّهُ هَاوِيَةٌ .

«Quanto a colui le cui bilance saranno pesanti (per le opere o la fede), egli vivrà in una condizione di felicità soddisfacente. Quanto a colui le cui bilance saranno leggere, la sua dimora sarà Hāwiya (l’Inferno).» (Sura al-Qāriʿa: 6-9)

٤٤٣ – وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنْ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ لَوْ يَعْلَمُ الْمُؤْمِنُ مَا عِندَ اللهِ مِنَ الْعُقُوبَةِ مَا طَمِعَ بِجَنَّتِهِ أَحَدٌ وَلَوْ يَعْلَمُ الْكَافِرُ مَا عِنْدَ اللَّهِ مِنَ الرَّحْمَةِ مَا قَنَطَ مِنْ جَنَّتِهِ أَحَدٌ .

443. Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì. Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: se i credenti fossero pienamente consapevoli del castigo di Allah, nessuno aspirerebbe al Suo Paradiso. E se i miscredenti conoscessero pienamente la misericordia di Allah, nessuno perderebbe la speranza nel Suo Paradiso. (Muslim)

٤٤٤ – وعَنْ أَبِي سَعِيدِ الْخُدْرِيِّ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ إِذَا وُضِعَتِ الْجَنَازَةُ وَاحْتَمَلَهَا النَّاسُ أَوِ الرِّجَالُ عَلَى أَعْنَاقِهِمْ فَإِنْكَانَتْ صَالِحَةٌ قَالَتْ قَدِمُونِي قَدِمُونِي وَإِن كَانَتْ غَيْرَ صَالِحَةٍ قَالَتْ يَا وَيْلَهَا أَيْنَ تَذْهَبُونَ بِهَا يَسْمَعُ صَوْتَهَا كُلَّ شَيْ إِلا الْإِنْسَانُ ولو سمعه صعق – رواه البخاري

444. Abu Sa’id al-Khudri (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì. Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: quando il defunto viene deposto e la gente lo solleva sulle proprie spalle per trasportarlo, se era una persona virtuosa, continua a dire: «Portatemi avanti, portatemi avanti». Ma se era una persona malvagia, dice: «Ahimè! Dove state portando questa misera creatura?». Tutti, eccetto gli esseri umani, odono il suo grido. Se l’essere umano lo udisse, morirebbe per l’intensità di quel grido. (Bukhari)

٤٤٥ – وَعَنِ ابْنِ مَسْعُودٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وسلم الجنَّة أقرب إلى أحدكم من شراك نعله والنار مثل ذلك – رواه البخاري.

445. Ibn Mas’ud (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì. Disse: il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) ha detto: il Paradiso è più vicino a ciascuno di voi del laccio della sua scarpa, e anche l’Inferno è altrettanto vicino.

Capitolo 54 – Il merito di piangere per timore di Allah l’Altissimo e il desiderio di Lui

Il merito di piangere per timore di Allah l’Altissimo e il desiderio di Lui.

قَالَ اللهُ تَعَالَى : وَيَخِرُونَ لِلْأَذْقَانِ يَبْكُونَ وَيَزِيدُهُمْ خُشُوعًا

L’Altissimo Allah dice: «E coloro che cadono con il volto a terra piangendo, e ciò accresce in loro il timore e l’umiltà». (Sura Banī Isrāʾīl: 199)

وقَالَ تَعَالَى : أَفَمَنْ هذا الحديث تَعْجَبُونَ وَتَضْحَكُونَ وَلَا تَبْكُونَ

«E dunque vi meravigliate di queste parole e ridete, ma non piangete?» (Sura an-Najm: 59-60)

٤٤٦ – أن اسْمَعَهُ مِنْ غَيْرِي فَقَرَأْتُ عَلَيْهِ سُورَةَ النِّسَاء حَتَّى جِئْتُ إلى هذه الآية (فَكَيْفَ إِذَا جِئْنَا مِنْ كُلِّ أُمَّةٍ بِشَهِيدٌ وَجِئْنَا بِكَ عَلَى هُؤُلاء شَهِيدًا ) قَالَ حَسْبُكَ الآن فَالْتَفَتْ إِلَيْهِ فَإِذَا عَيْنَاهُ تَدْرِفان متفق عليه.

446. Narrato da Ibn Masʿūd (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli racconta: Il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, mi disse: «Recita il Corano davanti a me». Risposi: «O Messaggero di Allah, dovrei recitare davanti a te, mentre è stato rivelato a te?». Egli disse: «Mi piace ascoltare la recitazione di qualcun altro». Così recitai davanti a lui la Sura an-Nisāʾ. Quando giunsi a questo versetto: «Come sarà dunque quando porteremo da ogni comunità un testimone e porteremo te come testimone contro costoro?» (Sura an-Nisāʾ: 41), egli disse: «Ora basta». Mi voltai verso di lui e vidi le lacrime scorrere dai suoi occhi. (Al-Bukhārī, Muslim)

٤٤٧ – وَعَنْ أَنَسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ خَطَبَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ خطْبَة مَا سَمِعْتُ مِثْلَهَا قَط فَقَالَ لَوْ تَعْلَمُونَ مَا أَعْلَمُ لَضَحِكْتُمْ قَلِيلاً وَلَبَكَيْتُمْ كثيرًا قَالَ فَغَطَى أَصْحَابُ رَسُولِ اللهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَجُوهَهُمْ وَلَهُمْ حنين. متفق عليهِ وَسَبَقَ بَيَانُهُ فِي بَابِ الْخَوْفِ .

447. Narrato da Anas (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli racconta: Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, pronunciò un sermone ammonitore quale non avevo mai udito prima. Disse: «Se sapeste ciò che so io, ridereste poco e piangereste molto». Il narratore racconta: Udendo queste parole, i Compagni del Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, si coprirono il volto con i loro abiti e cominciarono a singhiozzare. (Al-Bukhārī, Muslim)

٤٤٨- وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ لا يَلِجُ النَّارَ رَجُلٌ بَكَى مِنْ خَشْيَةِ اللَّهِ حَتَّى يَعُودَ اللَّبَنُ فِي الضَّرْعِ ولا يَجْتَمِعُ عُبَارٌ فِي سَبِيلِ اللهِ وَدُخَانُ جَهَنَّمَ . رواه الترمذي وقال حديث حسن صحيح. وَعَنِ ابْنِ مَسْعُودٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ لِي النَّبِيُّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ الله اقرَأُ عَلَيْكَ وَعَلَيْكَ أُنْزِلَ قَالَ إِنِّي أَحِبُّ وَسَلَّمَ اقْرَأْ عَلَى الْقُرْآنَ قُلْتُ يَا رَسُولَ الله

448. Abu Hurayra (ra) riferì: Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Colui che ha pianto per timore di Allah non entrerà nell’Inferno finché il latte non ritornerà nel seno. E la polvere sui piedi di chi combatte per la causa di Allah non si unirà mai al fumo dell’Inferno» (cioè: chi si è impolverato i piedi combattendo per la causa di Allah entrerà in Paradiso). (Bukhari, Muslim) [Nota: ciò significa che, così come è del tutto impossibile che il latte ritorni nel seno, è altrettanto assolutamente impossibile che egli entri nell’Inferno.]

٤٤٩ – وَعَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ سَبْعَةٌ يُظِلُّهُمُ اللَّهُ فِي ظله يوم لا ظل الا ظله امام عادل وَشَابٌ نَشَأَ فِي عِبَادَةِ اللهِ تَعَالَى وَرَجُلٌ قَلْبُهُ مُعَلِّقٌ فِي الْمَسَاجِدِ وَرَجُلَانِ تَحَابًا فِي اللَّهِ اجْتَمَعًا عَلَيْهِ وَتَفَرِّنَا عَلَيْهِ وَرَجُلٌ دَعَشه اشراةٌ ذاتُ مَنْصَبٍ وجَمَالَ فَقَالَ إِنِّي أَخَافُ اللَّهَ وَرَجُلٌ تَصَدِّقَ بصدقة فَاخْفَاهَا حَتَّى لا تَعْلَمَ شِمَالُهُ مَا تُنْفِقُ يَمِينُهُ وَرَجُلٌ ذَكَرَ اللَّهَ خَالِيًا فقاضَتْ عَيْنَاهُ متفق عليه .

449. Abu Hurayra (ra) riferì: Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Sette categorie di persone Allah accoglierà quel Giorno sotto la Sua ombra, nel Giorno in cui non vi sarà altra ombra oltre alla Sua. Esse sono: (1) un governante o una guida giusta; (2) un giovane cresciuto nell’adorazione di Allah l’Altissimo; (3) una persona il cui cuore è legato alle moschee; (4) due persone che si amano l’una l’altra per Allah, si riuniscono per Lui e per Lui si separano nuovamente; (5) una persona che viene invitata a compiere un’azione malvagia da una bella donna di nobile famiglia, ma dice: “In verità, temo Allah”; (6) una persona che fa l’elemosina così segretamente che la sua mano sinistra non sa ciò che ha donato la sua mano destra; e (7) una persona che ricorda Allah in solitudine e i cui occhi si riempiono di lacrime». (Bukhari, Muslim)

٤٥٠ – وَعَنْ عَبْدِ اللهِ بْنِ الشَّخَيْرِ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ آتَيْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَهُوَ يُصَلِّي وَلِجوفه أزيز كازيرَ الْمِرْجَلِ مِنَ الْبُكَاءِ. حَدِيث صحيح رواه أبو داود والترمذي في الشمائل باسناد صحيح

450. Abdullah ibn ash-Shikhkhir (ra) riferì: Giunsi dal Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, e lo vidi pregare; a causa del pianto per timore di Allah, dal suo ventre proveniva un rumore simile a quello di una pentola che bolle.

٤٥١- وعن أنس رضي اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ لأبي بن كعب إِنَّ اللهَ عَزَّ وَجَلَّ أَمَرَنِي أَنْ أَقْرَأَ عَلَيْكَ لَمْ يَكُنِ الَّذِينَ كَفَرُوا ) قَالَ وَسَعَانِي قال نعم فبكى أبى – متفق عليه . وَفِي رِوَايَةٍ فَجَعَلَ أَبَى يَبْكي.

451. Anas (ra) riferì: Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse a Ubayy ibn Kaʿb (ra): «In verità, Allah, l’Onnipotente e il Maestoso, mi ha ordinato di recitare davanti a te la sura al-Bayyina». Egli (Ubayy) domandò: «Ha pronunciato il mio nome?». Egli (il Profeta) rispose: «Sì». Ubayy (ra) scoppiò a piangere per l’emozione.

L’Imam Bukhari e l’Imam Muslim hanno tramandato questo hadith. In un’altra narrazione si legge: «Subito Ubayy (ra) cominciò a piangere».

٤٥٢ – وَعَنْهُ قَالَ قَالَ أَبُو بَكْرَ لِعُمَرَ بَعْدَ وَفَاةِ رَسُولِ اللهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ انطلق بنا إِلَى أَمْ أَيْمَنَ تَزُورُهَا كَمَا كَانَ رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَزُورُهَا فَلَمَّا انْتَهَيْنَا إِلَيْهَا بَكَتْ فَقَالاً لَهَا مَا يُبْكِيْكَ أَمَا تَعْلَمِينَ أَنَّ مَا عِنْدَ اللهِ تَعَالَى خَيْرٌ لِرَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَتْ إِنِّي لَا أَبْكِي أَنِّي لَا اعْلَمُ أَنَّ مَا عِنْدَ اللهِ خَيْرٌ لِرَسُولِ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَلَكِنِّي ابْكِي أَنَّ الوحى قد انقطع مِنَ السَّمَاءِ فَهَيْجَتْهُمَا عَلَى الْبُكَاءِ فَجَعَلا يَبْكِيَانِ مَعَهَا -رواه مسلم

452. Narrato da Anas (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: dopo la morte del Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, Abu Bakr (che Allah sia soddisfatto di lui) disse a ʿUmar (che Allah sia soddisfatto di lui): «Vieni, andiamo a trovare Umm Ayman, come era solito fare il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace». Quando giunsero da lei, ella scoppiò a piangere. Le dissero: «Perché piangi? Non sai forse che ciò che si trova presso Allah l’Altissimo è migliore per il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace?». Ella rispose: «Non piango perché non sappia quale immensa benevolenza si trovi presso Allah per il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace; piango invece perché la rivelazione dal cielo si è interrotta». Le sue parole commossero entrambi, ed essi iniziarono a piangere insieme a lei. (Muslim)

٤٥٣- وَعَن ابْنِ عُمَرَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا قَالَ لَمَّا اشْتَدَّ بِرَسُولَ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَجَعَهُ قَبْلَ لَهُ فِي الصَّلاةِ فَقَالَ مُرُوا أَبَا بَكْرٍ فَلْيُصَلِّ بِالنَّاسِ فَقَالَتْ عَائِشَةُ إِن أبا بكر رَجُلٌ رَقِيقٌ إِذَا قَرَأَ الْقُرْآنَ غَلَبَهُ الْبُكَاءُ فَقَالَ مُرُوهُ فَلْيُصَلِّ. وَفِي رِوَايَةٍ عَنْ عَائِشَةَ قَالَتْ قُلْتُ إِنَّ أبا بكر إِذَا قَامَ مَقَامَكَ لَمْ يُسْمِعِ النَّاسِ من البكاء – متفق عليه.

453. Narrato da Ibn ʿUmar (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: quando la malattia del Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, si aggravò, e gli fu chiesto riguardo alla preghiera, egli disse: «Ordinategli ad Abu Bakr di guidare la gente nella preghiera». ʿAisha (che Allah sia soddisfatto di lei) disse: «Abu Bakr è un uomo dal cuore molto tenero; quando recita il Corano, il pianto lo sopraffà». Egli disse nuovamente: «Ordinategli di guidare la preghiera». In un’altra narrazione riferita da ʿAisha si legge: ella disse: «Dissi: se Abu Bakr prenderà il tuo posto, a causa del pianto non riuscirà a farsi udire dai fedeli». (Al-Bukhari e Muslim)

٤٥٤- وعن إبراهيمَ بْنِ عَبْدِ الرَّحْمَنِ بْنِ عَوْفِ أَنَّ عَبْدَ الرَّحْمَنِ بْنَ عَوْفِ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَتِي بِطَعَامٍ وَكَانَ صَائِمًا فَقَالَ قُتِلَ مُصْعَبُ بْنُ عُمَيْرٍ وَهُوَ خَيْرٌ مِنِّي قلم يُوجَدْ لَهُ مَا يُكَفِّنُ فِيهِ إِلَّا بُرْدَةٌ إِنْ عُطَى بِهَا رَأْسُهُ بَدَتْ رِجْلَاهُ وَإِنْ عُطَى بها رجلاه بَدَا رَأسَهُ ثُمَّ بسط لنَا مِنَ الدُّنْيَا مَا بُسِطَ أَوْ قَالَ أَعْطَيْنَا مِنَ الدُّنْيَا ما أُعْطِينَا قَدْ خَشِيْنَا أَنْ تَكُونَ حَسَنَاتُنَا عُجْلتْ لَنَا ثُمَّ جَعَلَ يَبْكِي حَتَّى ترك الطعام – رواه البخاري.

454. Narrato da Ibrahim ibn ʿAbd al-Rahman ibn ʿAwf. Fu portato del cibo davanti a ʿAbd al-Rahman ibn ʿAwf (che Allah sia soddisfatto di lui), che stava digiunando. Egli disse: «Musʿab ibn ʿUmayr (che Allah sia soddisfatto di lui) è stato ucciso, ed era migliore di me. Non fu trovato nulla con cui avvolgerlo nel sudario, se non un mantello: se gli si copriva la testa con esso, gli rimanevano scoperte le gambe; e se gli si coprivano le gambe, gli rimaneva scoperta la testa. In seguito ci fu concessa un’abbondante prosperità terrena».

Di conseguenza tememmo che la ricompensa delle nostre buone azioni ci fosse stata concessa già in questo mondo. Poi egli iniziò a piangere, al punto da rinunciare al cibo. (Al-Bukhari)

٤٥٥ – وَعَنْ أَبِي أَمَامَةً صُدَيِّ بْنِ عَجْلانَ الْبَاهِلِي رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ عَنِ النَّبِيِّ صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ لَيْسَ شَيْ أَحَبُّ إِلى اللهِ تَعَالَى مِنْ قَطْرَتَيْنِ واثرين قطرة دموع مِنْ خَشْيَةِ الله وقطرة دم تُهَرَاقُ فِي سَبِيلِ اللهِ وَأَما الأثرانِ فَاثَرٌ فِي سَبِيلِ اللهِ تَعَالَى وَاثَر فِي فَرِيضَةٍ مِّنْ فَرَائِضِ اللَّهِ تَعَالَى رواه الترمذي وقال حديثٌ حَسَنٌ .

495. Abu Umama Suday ibn Ajlan al-Bahili (che Allah si compiaccia di lui) narrò. Il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Non vi è nulla di più amato da Allah l’Altissimo di due gocce e due tracce. Una delle due gocce è la lacrima versata per timore di Allah, e l’altra è la goccia di sangue versata sulla via di Allah (nel jihad). Le due tracce sono la traccia riportata sulla via di Allah (a causa di una ferita subita nel jihad) e la traccia lasciata dall’adempimento di uno degli obblighi di Allah».

L’imam al-Tirmidhi lo riportò dicendo: «Questo hadith è hasan». In questo paragrafo sono stati riportati anche molti altri hadith. Tra questi, nel capitolo relativo al distacco dal mondo, sono già stati riportati in più luoghi, come l’hadith di Irbad ibn Sariya (che Allah si compiaccia di lui):

٤٥٦ – حدِيثُ الْعُرْبَاضِ بْنِ سَارِيَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ وَعَظَنَا رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَوْعِظَةً وَجِلَتْ مِنْهَا الْقُلُوبُ وَذَرَقَتْ مِنْهَا الْعُيُونُ

456. Da Irbad ibn Sariya (che Allah si compiaccia di lui). Egli narrò: «Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) ci rivolse un’esortazione tale che i nostri cuori furono colmi di timore e dagli occhi scesero lacrime».

Capitolo 55 – Il merito dell’ascetismo (zuhd) nella vita terrena, l’incoraggiamento a essere soddisfatti di poco e il merito della povertà

Il merito dell’ascetismo (zuhd) nella vita terrena, l’incoraggiamento a essere soddisfatti di poco e il merito della povertà.

Allah l’Altissimo dice:

قَالَ اللهُ تَعَالَى : إِنَّمَا مَثَلُ الْحَيَاةِ الدُّنْيَا كَمَا أَنْزَلْنَاهُ مِنَ السَّمَاءِ فَاخْتَلَطَ بِهِنباتُ الْأَرْضِ مِمَّا يَأْكُلُ النَّاسُ وَالْأَنْعَامُ حَتَّى إذا أَخَذَتْ الْأَرْضُ زُخْرُفَهَا وَأَزْيَّنَتْ وَظَنَّ أَهْلُهَا أَنَّهُمْ قَادِرُونَ عَلَيْهَا أَتَاهَا أمرنا ليلا أو نهاراً فَجَعَلْنَاهَا حَصِيداً كَانَ لَمْ تَعْنَ بِالْأَمْسِ كَذلِكَ نُفَصِّلُ الْآيَاتِ لِقَوْمٍ يَتَفَكَّرُونَ.

«In verità, la condizione della vita terrena è come quella dell’acqua che facciamo scendere dal cielo; quindi, grazie ad essa, le piante della terra di cui si nutrono gli uomini e gli animali crescono fitte. Poi, quando la terra assume il suo pieno splendore e si abbellisce, e i suoi abitanti pensano di averne il pieno dominio, durante il giorno o durante la notte giunge su di essa il Nostro decreto calamitoso, e Noi la distruggiamo completamente, come se il giorno precedente non fosse mai esistita. Così spieghiamo dettagliatamente i segni per la gente riflessiva.» (Sura Yunus: 24)

وقال تعالى : واضْرِبْ لَهُمْ مَثَلَ الْحَيَاةِ الدُّنْيَا كَمَا أَنْزَلْنَاهُ مِنَ السَّمَاء فاختلط به نباتُ الْأَرْضِ فَأَصْبَحَ هَشِيمًا تَذَرُوهُ الرِّيَاحُ وَكَانَ اللهُ عَلَى كُلِّ شَيْءٍ مقْتَدِرًا الْمَالُ وَالْبَنُونَ زِينَ حَيَاةِ الدُّنْيَا وَالْبَاقِيَاتُ الصَّالِحَاتُ خَيْرٌ عِنْدَ رَبِّكَ ثَوَابًا وَخَيْرٌ أملام

«E presenta loro la similitudine della vita terrena: essa è come l’acqua che facciamo scendere dal cielo; quindi, grazie ad essa, le piante della terra crescono fitte e poi diventano secche e si frantumano, mentre il vento le disperde. Allah è onnipotente su ogni cosa. Le ricchezze e i figli sono soltanto l’ornamento della vita terrena. Invece le opere buone che rimangono per sempre sono migliori, presso il tuo Signore, come ricompensa e come migliore speranza.» (Sura al-Kahf: 45-46)

وَقَالَ تَعَالَى : اعْلَمُوا أَنَّمَا الْحَيَاةُ الدُّنْيا لعب ولهو وَزِينَةٌ وَتَفَاخُرٌ بَيْنَكُمْ وتكاثر في الأموال والأولاد كَمَثَلِ غَيْثَ أَعْجَبَ الْكُفَّارَ نَبَاتُهُ ثُمَّ يَهِيجُ فَتَرَاهُ مُصْفَرًا ثُمَّ يَكُونُ حَطَامًا وَفِي الْآخِرَةِ عَذَابٌ شَدِيدٌ وَمَغْفِرَةٌ مِنَ اللَّهِ وَرِضْوَانٌ وَمَا الْحَيَاةُ الدُّنْيَا إِلَّا مَتَاعُ الْغُرُورِ

«Sappiate che la vita terrena non è altro che gioco, divertimento, ornamento, vanagloria reciproca e competizione nell’abbondanza di ricchezze e figli. È come una pioggia: la vegetazione che essa produce rallegra i coltivatori, poi si secca e tu la vedi ingiallire, quindi diventa paglia secca. Nell’Aldilà vi è un castigo severo; e, per i credenti, vi sono il perdono e il compiacimento da parte di Allah. La vita terrena non è altro che un mezzo d’inganno.» (Sura al-Hadid: 20)

وقال تعالى : زين للنَّاسِ حُبُّ الشَّهَوَاتِ مِنَ النِّسَاءِ وَالْبَنِينَ وَالْقَنَاطِيرِ المقنطرة من الذهَب وَالْفِضَّةِ وَالْخَيْلِ الْمُسَوَّمَةِ وَالْأَنْعَامِ وَالْحَرْثِ ذَلِكَ مَتَاعٌ الْحَيَاةِ الدُّنْيَا وَاللَّهُ عِنْدَهُ حُسْنُ الْمَابِ.

«È stato reso attraente agli uomini l’amore per le passioni: le donne, i figli, i tesori accumulati d’oro e d’argento, i cavalli di razza, il bestiame e i campi coltivati. Queste sono le cose di cui si gode nella vita terrena; ma presso Allah vi è il migliore ritorno.» (Sura Al ʿImrān: 114)

وقال تعالى : يَأَيُّهَا النَّاسُ إِنَّ وَعْدَ اللهِ حَقٌّ فَلَا تَغْرِنَّكُمُ الْحَيَاةُ الدُّنْيَا وَلَا يَغْرَنَّكُمْ بِاللَّهِ الْغَرُورُ

«O uomini! In verità, la promessa di Allah è vera. Non lasciate dunque che la vita terrena vi inganni in alcun modo e non lasciate che l’ingannatore (Satana) vi inganni riguardo ad Allah.» (Sura Fāṭir: 5)

وقال تعالى : الْهَاكُمُ التَّكَاثُرُ حَتَّى زُرْتُمُ الْمَقَابِرَ كَلَّا سَوْفَ تَعْلَمُونَ ثُمَّ كَلا سوْفَ تَعْلَمُونَ كَلَّا لَوْ تَعْلَمُونَ عِلْمَ الْيَقِينِ.

«La ricchezza, l’abbondanza e la vanagloria vi distraggono, finché non giungete alle tombe. No, presto saprete. Poi, no, presto saprete. No, se solo sapeste con certezza.» (Sura at-Takāthur: 1-5)

وقال تعالى : وَمَا هَذِهِ الْحَيَاةُ الدُّنْيَا إلا لهو ولعب وإن الدار الآخرة لهي الْحَيَوَانُ لَوْ كَانُوا يَعْلَمُونَ.

«La vita terrena non è altro che divertimento e gioco. La vita dell’Aldilà è la vera vita, se solo lo sapessero.» (Sura al-ʿAnkabūt: 64)

٤٥٧- عَنْ عَمْرِو بْنِ عَوْفِ الْأَنْصَارِي رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ أَنَّ رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ بَعَثَ أَبا عبيدة بن الجراح إلى الْبَحْرَيْنِ يَأْتِي بِجِزْيَتِهَا فَقَدِمَ بِمَالٍ مِنَ الْبَحْرَيْنِ فَسَمِعَتِ الْأَنْصَارُ بِقُدُوْمٍ أَبِي عُبَيْدَةَ فَوَافَوْا صَلَاةَ الْفَجْرِ مَعَ رَسُولِ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَلَمَّا صَلَّى رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ انْصَرَفَ فَتَعَرَّضُوا لَهُ فَتَبَسَّمَ رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ حِيْنَ رَأَهُمْ ثُمَّ قَالَ أَظُنُّكُمْ سَمِعْتُمْ أَنَّ أَبَا عُبَيْدَةَ قَدِمَ بِشَيْءٍ مِنَ الْبَحْرَيْنِ فَقَالُوا أَجَلَ يَا رَسُولَ اللَّهِ فَقَالَ ابشروا وأملوا مَا يَسُرُّكُمْ فَوَالله مَا الْفَقْرَ أَخْشَى عَلَيْكُمْ وَلَكِنِّي أَخْشَى أَنْ ط الدُّنْيَا عَلَيْكُمْ كَمَا يُسطَتْ عَلَى مَنْ كَانَ قَبْلَكُمْ فَتَنَافَسُوهَا كَمَا تَنَافَسُوهَا فَتُهْلِكَكُمْ كَما أهلكتهم متفق عليه .

457. Da ʿAmr ibn ʿAwf al-Anṣārī (che Allah si compiaccia di lui). Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) mandò Abū ʿUbayda ibn al-Jarrāḥ (che Allah si compiaccia di lui) in Bahrain per riscuotere e portare la jizya. Egli tornò dal Bahrain con delle ricchezze. Gli Anṣār, avendo udito del ritorno di Abū ʿUbayda, parteciparono alla preghiera dell’alba insieme al Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace). Quando il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) ebbe terminato la preghiera, essi si presentarono davanti a lui. Vedendoli, il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) sorrise e disse: «Immagino che abbiate saputo che Abū ʿUbayda è tornato dal Bahrain con delle ricchezze». Essi dissero: «Sì, o Messaggero di Allah». Egli disse quindi: «Rallegratevi e sperate in ciò che vi procura gioia. Per Allah, non temo per voi la povertà; temo invece che la ricchezza terrena venga distesa davanti a voi, come fu distesa davanti a coloro che vi precedettero. Allora la desidererete avidamente, come essi la desiderarono avidamente, ed essa vi distruggerà come distrusse loro». (Al-Bukhārī e Muslim)

٤٥٨- وَعَنْ أَبِي سَعِيدٍ الْخُدْرِيِّ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ جَلَسَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّىاللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ عَلَى الْمِنْبَرِ وَجَلَسْنَا حَوْلَهُ فَقَالَ إِنَّ مِمَّا أَخَافُ عَلَيْكُمْ مِنْ بَعْدِى مَا يُفْتَحُ عَلَيْكُمْ مِنْ زَهْرَة الدنيا وزينتها – متفق عليه .

458. Narrato da Abu Sa’id al-Khudri (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: il Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui) si sedette sul minbar e noi ci sedemmo intorno a lui. Egli disse: «Ciò che temo maggiormente per voi, dopo di me, è lo splendore e la bellezza mondani che otterrete (cioè, dopo la conquista di vari paesi, quando la prosperità giungerà nelle vostre mani, inseguirete i beni mondani: questa è la mia più grande preoccupazione)». (Al-Bukhari, Muslim)

٤٥٩ – وَعَنْهُ أَنْ رَسُولَ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ إِنَّ الدُّنْيَا حَلْوَةٌ خَضِرَةٌ وَإِنَّ اللَّهَ تَعَالَى مُسْتَخْلِفَكُمْ فِيهَا فَيَنْظُرُ كَيْفَ تَعْمَلُوْنَ فَاتَّقُوا الدُّنْيَا وَاتَّقُوا النساء – رواه مسلم.

459. Narrato da Abu Sa’id al-Khudri (che Allah sia soddisfatto di lui). Il Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui) disse: «In verità, questo mondo è una cosa dolce e verdeggiante. Allah vi ha costituiti Suoi rappresentanti e osserva come agite. Temete dunque questo mondo (e proteggetevi dalla sua avidità e bramosia) e state in guardia anche riguardo alle donne (alla loro fitna)». (Muslim)

٤٦٠ – وَعَنْ أَنَسِ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ اللَّهُمْ لَا عيش الأ عيش الآخرة – متفق عليه .

460. Narrato da Anas (che Allah sia soddisfatto di lui). Il Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui) disse: «O Allah! La vita dell’Aldilà è la vera vita». (Al-Bukhari, Muslim)

٤٦١- وَعَنْهُ عَنْ رَسُولِ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ يَتْبَعُ الْمَيِّتَ ثَلاثَةٌ أهْلُهُ وَمَالُهُ وَعَمَلُهُ فَيَرْجِعُ اثْنَانِ وَيَبْقَى وَاحِدٌ يَرْجِعُ أَهْلُهُ وَمَالُهُ وَيَبْقَى عَمَلُهُ متفق عليه .

461. Narrato da Anas (che Allah sia soddisfatto di lui). Il Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui) disse: «Tre cose seguono il defunto (fino alla tomba): la sua famiglia, i suoi beni e le sue opere (buone o cattive). Poi due ritornano e una rimane (con lui). La sua famiglia e i suoi beni ritornano, mentre le sue opere rimangono con lui». (Al-Bukhari, Muslim)

٤٦٢- وَعَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يُؤْتَى بِأَنْعَمِ أَهْلِ الدنيا من أهْلِ النَّارِ يَوْمَ الْقِيَامَةِ فَيُصْبَعُ فِي النَّارِ صَبْغَةً ثُمَّ يُقَالُ يَا ابْنَ آدَمَ هل رأيت خَيْرًا قَطُّ هَلْ مَرْ بِكَ نَعِيمٌ قَط فَيَقُولُ لَا وَاللَّهِ يَا رَبِّ وَيُؤْتَى بِأَشَدِّ الناس بوسا في الدُّنْيا مِنْ أَهْلِ الْجَنَّةِ فَيُصْبَعُ صَبْغَةً فِي الْجَنَّةِ فَيُقَالُ لَهُ يَا ابْنَ ادم هل رأيت بُوسًا قَط هَلْ مَرَّ بِكَ شدة قط؟ فَيَقُولُ لَا وَاللَّهِ مَا مَرَّ بِي يُؤْسٌ قط ولا رأيت شدة قط – رواه مسلم .

462. Anas (che Allah sia compiaciuto di lui) narrò. Egli disse: il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) ha detto: nel Giorno della Risurrezione sarà condotto uno degli abitanti dell’Inferno, che nella vita terrena aveva goduto della maggiore abbondanza, e sarà gettato con forza nell’Inferno. Poi gli sarà chiesto: «O figlio di Adamo, hai mai visto qualche bene? Hai mai trascorso giorni nell’abbondanza?». Egli risponderà: «No, per Allah, o mio Signore». Sarà poi condotto anche uno degli abitanti del Paradiso, che nella vita terrena era stato il più afflitto e indigente. Quindi sarà fatto entrare rapidamente nel Paradiso e gli sarà chiesto: «Hai mai conosciuto qualche privazione? Hai mai trascorso giorni nell’afflizione e nella miseria?». Egli risponderà: «No, per Allah. Non ho mai conosciuto privazione né ho mai attraversato una simile afflizione». (Muslim)

٤٦٣ – وَعَنِ الْمُسْتَوْرِدِ بْنِ شَدَادٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَا الدُّنْيَا فِي الْآخِرَة الأمثلُ مَا يَجْعَلُ أَحَدُكُمْ أَصْبُعَهُ فِي الْيَمِّ فَلْيَنظُرْ بِمَ يَرْجِعُ – رواه مسلم .

463. Mustawrid ibn Shaddad (che Allah sia compiaciuto di lui) narrò. Egli disse: il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) ha detto: il rapporto tra la vita terrena e l’Aldilà è come quello di uno di voi che immerga un dito nel mare e poi osservi con quanto ne ritorni (cioè: così come l’acqua che rimane sulla punta del dito non è nulla rispetto al mare, allo stesso modo la vita terrena non è nulla rispetto all’Aldilà). (Muslim)

٤٦٤ – وَعَنْ جَابِرٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّ رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَرُ بالسوق والنَّاسُ كَنَفَتَيْهِ فَمَرْ بِجَدَى أَسَك مَيْت فَتَنَاوَلَهُ فَأَخَذَ بِأُذُنِهِ ثُمَّ قَالَ أَيُّكُمْيُحِبُّ أَنْ يَكُونَ هَذَا لَهُ بِدِرْهَم فَقَالُوا مَا نُحِبُّ أَنَّهُ لَنَا بِشَيْءٍ وَمَا نَصْنَعُ بِهِ ثُمَّ قَالَ اتُحِبُّونَ أَنَّهُ لَكُمْ قَالُوا وَالله لَوْ كَانَ حَيًّا كَانَ عَيْبًا أَنَّهُ أَسَكُ فَكَيْفَ وَهُوَ مَيْت فَقَالَ فَوَاللَّهِ لِلدُّنْيَا أَهْوَنُ عَلَى اللهِ مِنْ هذا عَلَيْكُمْ – رواه مسلم .

464. Jabir (che Allah sia compiaciuto di lui) narrò. Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) stava passando per il mercato, con i Compagni ai suoi due lati. Passando accanto a un capretto morto con un orecchio mozzato, lo afferrò per l’orecchio e chiese loro: «Chi di voi sarebbe disposto a comprarlo per un dirham?». Essi risposero: «Non siamo disposti a comprarlo in cambio di nulla; e che cosa ne faremmo?». Egli chiese nuovamente: «Sareste disposti a prenderlo gratuitamente?». Essi risposero: «Per Allah, anche se fosse vivo sarebbe difettoso, poiché ha un orecchio mozzato; quanto potrebbe valere, dunque, da morto?». Egli disse: «Per Allah, agli occhi di Allah la vita terrena è ancora più spregevole di quanto questo capretto lo sia ai vostri occhi». (Muslim)

٤٦٥- وَعَنْ أَبِي ذَرٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ كُنْتُ أَمْشِي مَعَ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فِي حَرَّةِ بِالْمَدِينَةِ فَاسْتَقْبَلَنَا أَحَدٌ فَقَالَ يَا أَبَا ذَرٍ قُلْتُ لَبَّيْكَ يَا رَسُولَ اللَّهِ فَقَالَ مَا يَسرني أن عندى مثل أحد هذا ذَهَبًا تَمْضَى عَلَى ثلاثة أيام وعندى مِنْهُ دِينَارُ إِلا شَيْ أَرْصُدُهُ لِدَيْنِ إِلا أن أقولَ بِهِ فِي عِبَادِ اللهِ هَكَذَا وَهَكَذَا وَهُكَذَا عَنْ يَمِينِهِ وَعَنْ شِمَالِهِ وَعَنْ خَلْفِهِ ثُمَّ سَارَ فَقَالَ إِنَّ الْأَكْثَرِيْنَ هُمُ الْأَقَلُوْنَ يَوْمَ الْقِيَامَةِ إِلَّا مَنْ قَالَ بِالْمَالِ هَكَذَا وَهَكَذَا وَهَكَذَا عَنْ يَمِينِهِ وَعَنْ شِمَالِهِ وَمِنْ خَلْفَه وقَلِيلٌ مَا هُمْ ثُمَّ قَالَ لِي مَكَانَكَ لا تَبْرَحْ حَتَّى أَتِيَكَ ثُمَّ انْطَلَقَ فِي سواد الليل حتى تَوَارَى فَسَمِعْتُ صَوْتًا قَدِ ارْتَفَعَ فَتَخَوفْتُ أَنْ يَكُونَ أَحَدٌ عَرَضَ للنَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَارَدْتُ أَنْ أَتِيَهُ فَذَكَرْتُ قَوْلَهُ لَا تَبْرَحْ حَتَّى أَتِيَكَ فَلَمْ أَبْرَحْ حَتَّى أَتَانِي فَقُلْتُ لَقَدْ سَمِعْتُ صَوْتًا تَخَوقْتُ مِنْهُ فَذَكَرْتُ لَهُ فَقَالَ وَهَلْ سَمِعْتَهُ قُلْتُ نَعَمْ قَالَ ذَاكَ جِبْرِيلُ آتَانِى فَقَالَ مَنْ مَاتَ مِنْ أُمَّتِكَ لَا يُشْرِكُ باللهِ شَيْئًا دَخَلَ الْجَنَّةَ قُلْتُ وَإِنْ زَنَى وَإِنْ سَرَقَ قَالَ وَإِنْ زَنَى وَإِنْ سَرَقَ – متفق عليه وهذا لفظ البخاري .

465. Abu Dharr (che Allah sia compiaciuto di lui) narrò. Egli disse: camminavo con il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) nella distesa di pietre nere di Medina. Quando il monte Uhud apparve alla nostra vista, egli disse: «O Abu Dharr!». Io risposi: «Eccomi, o Messaggero di Allah; sono al tuo servizio». Egli disse: «Se possedessi oro quanto il monte Uhud e, dopo il trascorrere di tre giorni, ne rimanesse presso di me anche un solo dinaro, oltre alla quota destinata a saldare i miei debiti, non ne sarei affatto contento finché non lo avessi speso così, così e così tra i servi di Allah: a destra, a sinistra e dietro di me». Poi proseguì e disse: «I più ricchi saranno i più poveri nel Giorno della Risurrezione, eccetto coloro che avranno speso la propria ricchezza così, così e così, a destra, a sinistra e dietro di sé; ma costoro saranno pochi». Poi mi disse: «Rimani al tuo posto e non allontanarti finché non tornerò da te». Quindi si inoltrò nell’oscurità della notte finché scomparve. Dopo qualche tempo udii un forte rumore e temetti che fosse accaduto qualcosa di insolito al Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace). Volli andare da lui, ma ricordai il suo ordine: «Non allontanarti finché non tornerò da te», e non lasciai il mio posto finché egli non tornò. Dissi: «Ho udito un forte rumore e ne sono rimasto spaventato». Glielo riferii ed egli disse: «Allora lo hai udito?». Risposi: «Sì». Egli disse: «È la voce di Jibril. È venuto da me e mi ha riferito: chiunque della tua comunità muoia senza associare nulla ad Allah entrerà nel Paradiso». Io chiesi: «Anche se commette adulterio? Anche se ruba?». Egli rispose: «Anche se commette adulterio e ruba».

L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno tramandato questo hadith. Tuttavia, il testo originale dell’hadith è quello di al-Bukhari.

٤٦٦- وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ عَنْ رَسُولِ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ لَوْ كَانَ لِي مِثل أحد ذهبا لسرني أن لا تَمُرُ عَلَى ثَلَاثُ لِبَالٍ وَعِنْدِي مِنْهُ شي إلا شَيْ أَرْصدُهُ لدين متفق عليه .

466. Abu Hurayra (ra) riferì che il Messaggero di Allah — Allah lo benedica e gli conceda la pace — disse: «Se possedessi oro pari al monte Uhud e fossi felice che non trascorressero tre giorni senza che non ne rimanesse presso di me nulla, eccetto quanto necessario per saldare un debito». (Bukhari e Muslim)

٤٦٧ – وعنه قَالَ قَالَ رَسُولَ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَنظُرُوا إِلَى مَنْ هُوَ اسْفَلَ مِنْكُمْ وَلَا تَنْظُرُوا إِلَى مَنْ هُوَ فَوْقَكُمْ فَهُوَ اجْدَرُ أَنْ لَا تَزْدَرُوا نِعْمَةَ اللَّهِ عليكم – متفق عليه وهذا لفظ مسلم . وفي رِوَايَةِ الْبُخَارِي إِذَا نَظَرَ أَحَدُكُمْ إِلَى مَنْ فُضْلَ عَلَيْهِ فِي الْمَالِ وَالْخَلْقِ فَلْيَنْظُرْ إِلَى مَنْ هُوَ اسْفَلَ مِنْهُ .

467. Abu Hurayra (ra) riferì che il Messaggero di Allah — Allah lo benedica e gli conceda la pace — disse: «Guardate chi è inferiore a voi e non guardate chi è superiore a voi. Questo è il modo migliore per non considerare insignificanti le benevolenze che Allah vi ha concesso».

L’Imam Bukhari e l’Imam Muslim hanno tramandato questo hadith. Il testo originale dell’hadith è quello di Sahih Muslim. In un’altra narrazione di Bukhari si legge: «Quando uno di voi guarda una persona che lo supera in ricchezza e bellezza fisica, guardi anche chi è inferiore a lui» (così potrà comprendere il valore di ciò che gli è stato concesso).

٤٦٨- وَعَنْهُ عَنِ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ تَعِسَ عَبْدُ الدِّينَارِ وَالدَّرْهَم والقطيفة والخميصة أن أعطى رضى وان لم يعط لم يَرْضَ – رواه البخاري.

468. Abu Hurayra (ra) riferì che il Profeta — Allah lo benedica e gli conceda la pace — disse: «Perisca lo schiavo del dinar, del dirham, del mantello nero e del mantello di lana dai bordi larghi! Se gli viene dato qualcosa, è soddisfatto; ma se non gli viene dato, è scontento». (Bukhari)

٤٦٩- وَعَنْهُ قَالَ لَقَدْ رَأَيْتُ سَبْعِينَ مِنْ أهْلِ الصُّفَةِ مَا مِنْهُمْ رَجُلٌ عَلَيْهِ رِدا ..
اما ازار واما كسَاءٌ قَدْ رَبطوا فِي أَعْنَاقِهِمْ فَمِنْهَا مَا يَبْلُغُ نَصْفَ السَّاقَيْنِ وَمِنْهَا ما يَبْلُغُ الكعبين فيجمعه بيده كراهية أن ترى عورته – رواه البخاري .

469. Narrato da Abū Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli racconta: «Vidi settanta degli Aṣḥāb al-Ṣuffa, nessuno dei quali possedeva un mantello. Alcuni avevano forse soltanto un izār, altri soltanto una coperta. Essi se la legavano intorno al collo. Quella di alcuni arrivava forse a metà del polpaccio, mentre quella di altri arrivava fino alle ginocchia. Per timore che le parti intime rimanessero scoperte, la tenevano stretta con le mani». (Al-Bukhārī) [Nota: 61. Gli Aṣḥāb al-Ṣuffa erano quei Compagni eruditi che avevano lasciato le loro case e si erano dedicati ad acquisire conoscenza dal Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui). Vivevano nel cortile della Moschea del Profeta. Quando veniva proclamato il richiamo alla guerra, vi prendevano parte. Indossavano spesse coperte di lana. Il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, si assumeva la responsabilità del loro sostentamento. Grazie alla loro vita estremamente povera e devota, occupano un posto di particolare prestigio nella storia dell’Islam.]

٤٧٠ – وَعَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ الدُّنْيَا سِجْنُ الْمُؤْمِنِ وجنة الكافر – رواه مسلم .

470. Narrato da Abū Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli racconta: il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Questo mondo è una prigione per il credente e un paradiso per il miscredente». (Muslim) [Nota: ciò non significa che i credenti siano stati mandati nel mondo come punizione. Significa piuttosto che, anche se una persona in prigione ricevesse comodità e privilegi di prima classe, non desidererebbe comunque restarvi, ma sarebbe sempre impaziente di tornare alla propria dimora; allo stesso modo, per quanto un credente possa possedere felicità, agi e ricchezze nella vita terrena, è sempre ansioso di entrare nella sua vera dimora, il Paradiso.]

٤٧١ – وَعَنِ ابْنِ عُمَرَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا قَالَ أَخَذَ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ بِمَنْكِبَى فَقَالَ كُنْ فِي الدُّنْيَا كَأَنَّكَ غَرِيبٌ أَوْ عَابِرُ سَبِيلِ وَكَانَ ابْنُ عُمَرَ يَقُولُ إِذا أَمْسَيْت فلا تنتظر الصباح وإذا أصْبَحْتَ فَلَا تَنْتَظِرِ الْمَسَاءَ وَخُذْ مِنْ صحتك المرضك ومن حياتك لموتك – رواه البخاري .

471. Narrato da Ibn ʿUmar (che Allah sia soddisfatto di entrambi). Egli racconta: il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, mi prese per le spalle e disse: «Vivi nel mondo come uno straniero o come un viandante». Per questo Ibn ʿUmar (che Allah sia soddisfatto di lui) era solito dire: «Quando giungi alla sera, non aspettarti di arrivare al mattino; e quando giungi al mattino, non aspettarti di arrivare alla sera. Approfitta della tua salute in vista della malattia e della tua vita in vista della tua morte». (Al-Bukhārī)

L’Imām al-Nawawī (che Allah abbia misericordia di lui) dice: gli studiosi del ḥadīth hanno spiegato che il significato di questo ḥadīth è: non sentitevi al sicuro nella vita terrena, considerandola la vostra vera dimora, e non coltivate la speranza di poterci rimanere a lungo. Il vostro rapporto con il mondo deve essere come quello di un viaggiatore straniero: egli soddisfa le proprie necessità all’estero nel modo più rapido possibile e poi ritorna nel suo Paese, per ricongiungersi con la sua famiglia.

٤٧٢ – وعَنْ أَبِي الْعَباسِ سَهْلِ بْن سَعْد السَّاعِدِي رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ جَاءَ رجل إلى النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالَ يَا رَسُولَ اللَّهِ دُلْنِي عَلَى عَمَلٍ إِذَا عَمِلْتُهُ أَحَبَّنِي اللهُ وَأَحَبَّنِي النَّاسُ فَقَالَ ازْهَدَ فِي الدُّنْيَا يُحِبُّكَ اللَّهُ وَأَزْهَدْ فِيمَا عند الناس يحبك الناس – حديث حسن رواه ابن ماجة وغيره باسانيد حسنة.

472. Narrato da Abū al-ʿAbbās Sahl ibn Saʿd al-Sāʿidī (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli racconta: un uomo venne dal Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, e disse: «O Messaggero di Allah, indicami un’azione che, se la compirò, farà sì che Allah mi ami e che anche le persone mi amino». Egli disse: «Distaccati dal mondo e Allah ti amerà; e distaccati da ciò che possiedono le persone e le persone ti ameranno».

Questo hadith è hasan; è stato narrato, con una buona catena di trasmissione, da imam Ibn Majah e da altri.

٤٧٣ – وَعَنِ النُّعْمَانِ بْنِ بَشِيرٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا قَالَ ذَكَرَ عُمَرُ بْنُ الْخَطَابِ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ مَا أَصَابَ النَّاسُ مِنَ الدُّنْيَا فَقَالَ لَقَدْ رَأَيْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وسلم يَظُلُّ الْيَوْمَ يَلْتَوِي مَا يَجِدُ مِن الدقلِ مَا يَمْلأُ بِهِ بَطْنَهُ – رواه مسلم.

473. Narrato da Nuʿman ibn Bashir (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli riferisce che, menzionando coloro che avevano ottenuto agi e ricchezze mondane, ʿUmar ibn al-Khattab (che Allah sia soddisfatto di lui) disse: «Ho visto il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, trascorrere l’intera giornata con le viscere contorte per la fame, senza trovare neppure dei datteri di qualità inferiore da mettere nello stomaco». (Muslim)

٤٧٤- وَعَنْ عَائِشَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهَا قَالتْ تُوفِى رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَمَا فِي بَيْتِي مِنْ شَيْءٍ يَأْكُلُهُ ذُو كَبد إلا شَطْرُ شَعِيرٍ فِي رَبِّ لِي فَأَكَلْتُ مِنْهُ حَتَّى طَالَ عَلَى فَكِلْتُهُ فَفَنِي – متفق عليه .

474. Narrato da ʿAʾisha (che Allah sia soddisfatto di lei). Ella disse: «Quando il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, morì, in casa mia non c’era nulla che un essere vivente potesse mangiare. Tuttavia, nel mio cassetto era conservata una piccola quantità d’orzo, della quale continuai a mangiare per molto tempo. Alla fine la pesai, ed essa si esaurì». (Bukhari e Muslim)

٤٧٥ – وَعَنْ عَمْرِو بْنِ الْحَارِثِ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ أَخِي جُوَيْرِيَةً بِنْتِ الْحَارِثِ أَمْ الْمُؤْمِنِينَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا قَالَ مَا تَرَكَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ عِنْدَ موته ديناراً ولا درهما ولا عبداً ولا أمةً ولا شَيْئًا إِلَّا بَغْلَتَهُ الْبَيْضَاءَ الَّتِي كَانَ يركبها وسلاحه وأَرْضًا جَعَلَهَا لِابْنِ السبيل صدقة – رواه البخاري .

475. Narrato da ʿAmr ibn al-Harith (che Allah sia soddisfatto di lui), fratello di Juwayriya bint al-Harith, Madre dei Credenti (che Allah sia soddisfatto di lei). Egli disse: «Quando morì, il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, non lasciò né dinari né dirham, né schiavi né schiave, né alcun altro bene. Lasciò soltanto la sua mula bianca, che usava cavalcare, la sua spada e un terreno che aveva destinato in elemosina ai viandanti». (Bukhari)

٤٧٦ – وَعَنْ خَبَّابِ بْنِ الْأَرَبِّ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ هَاجَرْنَا مَعَ رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى الله عَلَيْهِ وَسَلَّمَ تَلْتَمِسُ وَجْهَ الله تَعَالَى فَوَقَعَ أَجْرُنَا عَلَى اللَّهِ فَمِنَّا مَنْ مَاتَ ولم يَأْكُل مِنْ أَجْرِه شَيْئًا مِنْهُمْ مُصْعَبُ بْنُ عُمَيْرٍ قُتِلَ يَوْمَ أَحُدٍ وَتَرَكَ نِمَرَةٌ فَكُنَّا إِذا عَطَيْنَا بِهَا رَأسَهُ بَدَتْ رِجَلاهُ وَإِذَا عَطَيْنَا بِهَا رِجْلَيْهِ بَدَأَ رَأْسُهُ قَامَرَنَا رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَنْ نُعْطِيَ رَأْسَهُ وَنَجْعَلَ عَلَى رِجْلَيْهِ شَيْئًا مِّنَ الْإِذْخِرِ وَمِنَّا مَنْ ابْنَعَتْ لَهُ ثَمَرَتُهُ فَهُوَ يَهْدِبُهَا – متفق عليه .

476. Da Khabbāb ibn al-Aratt (che Allah sia soddisfatto di lui) è narrato. Egli disse: «Emigrammo insieme al Messaggero di Allah per ottenere il compiacimento di Allah. Perciò riceveremo la ricompensa di ciò da Allah. Alcuni di noi morirono senza averne goduto la ricompensa; tra questi spicca Musʿab ibn ʿUmayr (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli subì il martirio nella battaglia di Uhud. Tra i suoi beni lasciò soltanto un mantello di lana variopinto. Quando cercavamo di coprirgli la testa con quel mantello, gli restavano scoperte entrambe i piedi; e quando cercavamo di coprirgli i piedi, gli restava scoperta la testa. Allora il Messaggero di Allah ci ordinò di coprirgli la testa e di porre dell’erba ʿidhkhir sui suoi piedi. Ora alcuni di noi si trovano in una condizione tale da avere i frutti maturi e da raccoglierli e goderne» (cioè vivono nella ricchezza e nell’abbondanza). (Al-Bukhārī e Muslim)

٤٧٧ – وَعَنْ سَهْلِ بْن سَعْد السَّاعِدِي رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ لَوْ كَانَتِ الدُّنْيَا تَعْدِلُ عِندَ اللهِ جَنَاحَ بَعُوضَةٍ مَا سَقَى كَافِرًا منها شربة ماء . رواه الترمذى وَقَالَ حَدِيثٌ حَسَنٌ صَحِيحٌ.

477. Da Sahl ibn Saʿd as-Sāʿidī (che Allah sia soddisfatto di lui) è narrato. Egli disse: Il Messaggero di Allah ha detto: «Se presso Allah il valore del mondo terreno fosse anche solo pari a quello dell’ala di una zanzara, Egli non avrebbe concesso a nessun miscredente neppure un sorso d’acqua».

L’Imam at-Tirmidhī ha narrato questo hadith e ha detto: «È un hadith hasan e sahih».

٤٧٨- وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ سَمِعْتُ رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ الا ان الدُّنْيَا مَلْعُوْنَةٌ مَلْعُوْنَ مَا فِيهَا الأذكرَ اللَّهِ تَعَالَى وَمَا وَالاهُ وَعَالِمًا وَمُتَعَلما – رواه الترمذي وقال حديث حسن.

478. Da Abū Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) è narrato. Egli disse: Ho sentito il Messaggero di Allah dire: «Sappiate che il mondo terreno e tutto ciò che vi si trova sono maledetti, eccetto il ricordo di Allah l’Altissimo, ciò che Egli ama, il sapiente e colui che cerca la conoscenza».

L’Imam at-Tirmidhī ha narrato questo hadith e ha detto: «È un hadith hasan».

٤٧٩ – وَعَنْ عَبْدِ اللهِ بْنِ مَسْعُودٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ لا تَتَّخِذُوا الضَّيْعَةَ فَتَرْغَبُوا في الدُّنْيا – رواه الترمذي وقال حَدِيثٌ حَسَنٌ.

৪৭৯. Si tramanda da ʿAbdullah ibn Masʿūd, che Allah sia soddisfatto di lui. Egli disse: il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Non dedicatevi all’acquisizione di terreni e campi; altrimenti vi attaccherete al mondo terreno».

L’Imam al-Tirmidhī, narrando questo hadith, disse: «L’hadith è hasan».

٤٨٠- وَعَنْ عَبْدِ اللهِ بْنِ عَمْرِو بْنِ الْعَاصِ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُمَا قَالَ مَرَّ عَلَيْنَا رسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَنَحْنُ نَعَالِجُ خُصا لَنَا فَقَالَ مَا هُذَا فَقُلْنَا قَدْوَهَى فَنَحْنُ نُصْلِحُهُ فَقَالَ مَا أَرَى الْأمْرَ إِلا أَعْجَلَ مِنْ ذلك – رواه ابو داود والترمذى بِاسْنَادِ الْبُخَارِي وَمُسْلِمِ وَقَالَ التَّرْمِذِيُّ حَدِيْثٌ حَسَنٌ صَحِيحٌ .

৪৮০. Si tramanda da ʿAbdullah ibn ʿAmr ibn al-ʿĀṣ, che Allah sia soddisfatto di entrambi. Egli disse: il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, passò accanto a noi mentre stavamo riparando una nostra capanna. Chiese: «Che cosa state facendo?». Rispondemmo: «È diventata instabile, quasi crollata, perciò la stiamo riparando». Egli disse: «Io vedo che l’Ora giungerà ancora più rapidamente di ciò». [Nota: ciò significa che la capanna crollerà e voi volete ripararla per abitarvi. Tuttavia, prima che possiate ripararla e stabilirvi al suo interno, giungerà l’Ora. Con ciò si vuole indicare che l’Ora è molto vicina. Pertanto, prima di riparare la casa di questo mondo, ripara la casa dell’Aldilà.]

Abū Dāwūd e al-Tirmidhī hanno narrato questo hadith con una catena di trasmissione conforme a quelle di al-Bukhārī e Muslim. L’Imam al-Tirmidhī disse: «L’hadith è hasan e sahih».

٤٨١- وَعَنْ كَعْبِ بْنِ عِبَاضٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ سَمِعْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ إِنَّ لِكُلِّ أُمَّةٍ فِتْنَةٌ وَفِتْنَةٌ أُمَّتِي الْمَالُ – رواه الترمذى وَقَالَ حَدِيثٌ حَسَنٌ صَحِيحٌ .

৪৮১. Si tramanda da Kaʿb ibn ʿIyāḍ, che Allah sia soddisfatto di lui. Egli disse: ho sentito il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, dire: «Ogni comunità ha una prova; la prova della mia comunità è la ricchezza».

L’Imam al-Tirmidhī, narrando questo hadith, disse: «È un hadith hasan e sahih».

٤٨٢ – وَعَنْ أَبِي عَمْرُو وَيُقَالُ أَبُو عَبْدِ اللهِ وَيُقَالُ أَبُو لَيْلَى عُثْمَانَ ابْنِ عَفَّانَ رضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ لَيْسَ لِابْنِ آدَمَ حَقٌّ فِي سوى هذه الحَصَالِ بَيْت يَسْكُنُهُ وَتَوْبَ يُوَارِى عَوْرَتَهُ وَخَلْفُ الْخُبْزِ وَالْمَاءِ رواه الترمذي وقال حديث صحيح .

È stato narrato da Abū ʿAmr ʿUthmān ibn ʿAffān (che Allah sia soddisfatto di lui), chiamato anche Abū ʿAbd Allāh e Abū Laylā. Il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) ha detto: «Il figlio di Adamo non ha diritto ad altro se non a tre cose: una casa in cui abitare, alcuni abiti con cui coprire il corpo, e del pane e dell’acqua».

L’Imām al-Tirmidhī ha narrato questo hadith e ha detto: «È un hadith autentico».

٤٨٣ – وَعَنْ عَبْدِ اللهِ بْنِ الشَّخَيْرِ بِكَسْرِ الشَّيْنِ وَالْخَاءِ الْمَشَدَّدَةِ الْمُعْجَمَتَيْنِ رضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّهُ قَالَ آتَيْتُ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَهُوَ يَقْرَأُ الْهَاكُمُ التكاثر) قَالَ يَقُولُ ابْنُ آدَمَ مَالِي مَالِي وَهَلْ لَكَ يَا ابْنَ آدَمَ مِنْ مَالِكَ إِلَّا مَا اكلت فاقنيت او لبست قابلیت او تصدقت فأمضيت – رواه مسلم .

È stato narrato da ʿAbd Allāh ibn al-Shikhkhīr (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: «Mi recai dal Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) e lo trovai mentre recitava la sura “Alhākum al-takāthur” (“La brama di abbondanza vi distrae dall’Aldilà”). Poi disse: “I figli di Adamo continuano a dire: ‘La mia ricchezza, i miei beni’. Eppure, o figlio di Adamo, ciò che ti appartiene della tua ricchezza è soltanto ciò che hai mangiato e consumato, ciò che hai indossato e logorato, e ciò che hai donato in elemosina e così hai mandato avanti”» (Muslim).

٤٨٤ – وَعَنْ عَبْدِ اللهِ بْنِ مُغَفَل رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَجُلٌ لِلنَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَا رَسُولَ اللهِ وَاللهِ إِنِّي لَأَحِبُّكَ فَقَالَ انْظُرْ مَا ذَا تَقُوْلُ قَالَ وَاللَّهِ إِنِّي لأحبك ثلاث مرات فَقَالَ إِن كُنتَ تُحِبُّنِي فَاعِدُ لِلْفَقْرِ تَجْفَافًا فَإِنَّ الْفَقْرَ أَسْرَعُ الى من يحبني من السيل إلى منتهاه – رواه الترمذي وقال حديث حَسَنٌ.

È stato narrato da ʿAbd Allāh ibn Mughaffal (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: «Un uomo disse al Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace): “O Messaggero di Allah, per Allah, io ti amo davvero”. Egli disse: “Rifletti su ciò che stai dicendo”. L’uomo disse: “Per Allah, io ti amo davvero”, e lo ripeté tre volte. Allora egli disse: “Se mi ami, preparati alla povertà con un abito pesante, poiché la povertà raggiunge colui che mi ama più rapidamente di quanto l’acqua di una piena corra verso la sua destinazione finale”.

L’Imām al-Tirmidhī ha narrato questo hadith e ha detto: «È un hadith hasan».

٤٨٥ – وَعَنْ كَعْبِ بْنِ مَالِكٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَا ذَنْبَانِ جَائِعَانِ أَرْسِلَا فِي غَنَمِ بِأَفْسَدَ لَهَا مِنْ حِرْصِ الْمَرْءِ عَلَى المال والشرف لدينه – رواه الترمذى وَقَالَ حَدِيثٌ حَسَنٌ صَحِيح .

485. È stato riferito da Kaʿb ibn Mālik (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: il Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Il danno che la brama dell’uomo per la ricchezza e il prestigio arreca alla sua religione è maggiore di quello che due lupi affamati, lasciati in mezzo a un gregge di pecore, potrebbero arrecare al gregge».

L’Imam al-Tirmidhī lo riferì e disse: «È un hadith hasan e sahih».

٤٨٦ – وَعَنْ عَبْدِ اللَّهِ بْنِ مَسْعُودٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ نَامَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ عَلَى حَصِيرٍ فَقَامَ وَقَدْ أَثْرَ فِي جَنْبِهِ قُلْنَا يَا رَسُولَ اللَّهِ لَوِ اتَّخَذْنَا لَكَ وطاء فَقَالَ مَا لِي وَلِلدُّنيا ما أنا في الدُّنْيا الأكراكب اسْتَظْلَّ تَحْتَ شَجَرَةٍ ثُمَّ راح وتركها – رواه الترمذى وَقَالَ حَدِيثٌ حَسَنٌ صَحِيح .

486. È stato riferito da ʿAbd Allāh ibn Masʿūd (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: il Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace) dormì su una stuoia. Quando si alzò, vedemmo i segni della stuoia sul suo corpo e dicemmo: «O Messaggero di Allah, se preparassimo per te un materasso…». Egli disse: «Che rapporto ho io con questo mondo? Io, in questo mondo, sono come un viaggiatore che si riposa all’ombra di un albero, poi lo lascia e prosegue il cammino».

L’Imam al-Tirmidhī riferì questo hadith e disse: «È un hadith hasan e sahih».

٤٨٧ – وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَدْخُلُ الفقراء الْجَنَّةَ قَبْلَ الأغنياء بخمس مائة عام رواه الترمذي وقال حديث صحيح.

487. È stato riferito da Abū Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: il Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «I poveri entreranno in Paradiso cinquecento anni prima dei ricchi». L’Imam al-Tirmidhī riferì questo hadith e disse: «È un hadith sahih».

٤٨٨- وَعَنِ ابْنِ عَبَّاسٍ وَعِمْرَانَ بْنِ الْحُصَيْنِ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُمْ عَنِ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ اطَّلَعْتُ فِي الْجَنَّةِ فَرَأَيْتُ أَكْثَرَ أَهْلِهَا الْفُقَرَاء وَاطَّلَعْتُ فِي النَّارِ قرآيْتُ أكثر أهْلِهَا النِّسَاء – متفق عليه من رواية ابن عباس ورواه البخاري ايضا من رواية عمران بن الحصين .

৪৮৮. È narrato da Ibn ʿAbbās e ʿImrān ibn Ḥusayn (che Allah sia soddisfatto di loro). Il Profeta ﷺ disse: «Ho guardato dentro il Paradiso e ho visto che la maggior parte dei suoi abitanti era costituita da poveri. Poi ho guardato dentro l’Inferno e ho visto che la maggior parte dei suoi abitanti era costituita da donne».

L’Imām al-Bukhārī e l’Imām Muslim hanno entrambi riportato questo ḥadīth da Ibn ʿAbbās (che Allah sia soddisfatto di lui). L’Imām al-Bukhārī lo ha inoltre raccolto tramite la catena di trasmissione di ʿImrān ibn Ḥusayn.

٤٨٩- وَعَنْ أَسَامَةَ بْنِ زَيْدٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا عَنِ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ قُمْتُ عَلَى بَابِ الْجَنَّةِ فَكَانَ عَامَّةَ مَنْ دَخَلَهَا الْمَسَاكِينُ وَأَصْحَابُ الْجَدِّ مَحْبُوسُونَ غَيْرَ أَنْ أَصْحَابَ النَّارِ قَد أمر بهم إلى النار – متفق عليه والجد الْحَظُ وَالْعَنِى وَقَدْ سَبَقَ بَيَانُ هذا الحديث في باب فَضْلِ الضَّعَفَة .

৪৮৯. È narrato da Usāma ibn Zayd (che Allah sia soddisfatto di lui e di suo padre). Il Profeta ﷺ disse: «Mi sono fermato alla porta del Paradiso e ho visto che la maggior parte di coloro che vi entravano erano indigenti e poveri; mentre i ricchi erano trattenuti (e non veniva loro permesso di entrare in Paradiso). Quanto agli abitanti dell’Inferno, era già stato ordinato di condurli nell’Inferno». (al-Bukhārī, Muslim)

٤٩٠- وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ عَنِ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ أصدق كلمة قالها شاعر كلمة لبيد : الا كُلَّ شَيْءٍ مَا خَلَا اللَّهَ بَاطِلُ – متفق عليه.

৪৯০. È narrato da Abū Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui). Il Profeta ﷺ disse: «Tra le parole pronunciate dai poeti, quella più veritiera è la parola del poeta Labīd: “Sappiate che tutto, eccetto Allah, è vano”». (al-Bukhārī, Muslim)

Capitolo: 56 – Il merito del digiuno, di una vita distaccata, della moderazione nel cibo, nelle bevande e nell’abbigliamento, e dell’abbandono della bramosia

Il merito di rimanere affamati, condurre una vita distaccata, accontentarsi di poco nel cibo, nelle bevande e nell’abbigliamento e rinunciare ai desideri.

قَالَ اللهُ تَعَالَى : فَخَلَفَ مِنْ بَعْدِهِمْ خَلْفٌ أَضَاعُوا الصَّلوةَ وَاتَّبَعُوا الشَّهَوَاتِ فَسَوْفَ يَلْقَوْنَ غَيَّا إِلَّا مَنْ تَابَ وَآمَنَ وَعَمِلَ صَالِحًا فَأُولَئِكَ يَدْخُلُونَ الْجَنَّةَ ولا يُظْلَمُونَ شَيْئًا

L’Altissimo Allah dice:

«Dopo di loro vennero successori che trascurarono la preghiera e seguirono le passioni. Incontreranno dunque la perdizione. Ad eccezione di coloro che si pentono, credono e compiono opere virtuose: essi entreranno nel Paradiso e non subiranno alcuna ingiustizia». (Sura Maryam: 59-60)

وقال تعالى : فَخَرَجَ عَلَى قَوْمِهِ فِي زِينَتِهِ قَالَ الَّذِينَ يُرِيدُونَ الْحَيَاةَ الدُّنْيَا يَا ليت لنا مِثْلَ مَا أُوتِي قَارُونُ إِنَّهُ لَذُو حَظٍّ عَظِيمِ ، وَقَالَ الَّذِينَ أُوتُوا الْعِلْمَ ويلكُمْ ثَوَابُ اللهِ خَيْرٌ لِمَنْ أَمَنَ وَعَمِلَ صَالِحًا

«Poi egli (Qarun) uscì davanti al suo popolo in tutto il suo splendore. Coloro che desideravano la vita terrena dissero: “Ah, se anche noi avessimo ciò che è stato dato a Qarun! In verità, egli è davvero molto fortunato”. E coloro ai quali era stata data la conoscenza dissero: “Guai a voi! La ricompensa di Allah è migliore per chi crede e compie opere virtuose”». (Sura al-Qasas: 79-80)

وَقَالَ تَعَالَى : ثُمَّ لَتُسْأَلُنَّ يَوْمَئِذٍ عَنِ النَّعِيمِ .

«Poi, quel Giorno, sarete certamente interrogati sulle benedizioni (terrene)». (Sura at-Takathur: 48)

وقال تعالى : مَنْ كَانَ يُرِيدُ الْعَاجِلَةَ عَجَلْنَا لَهُ فِيهَا مَا نَشَاءُ لِمَنْ نُرِيدُ ثُمَّ جَعَلْنَا لَهُ جَهَنَّمَ يَصْلَاهَا مَذْمُومًا مُدْحُورًا .

«Chiunque desideri la vita terrena, gli concederemo prontamente quanto vogliamo e a chi vogliamo. Poi gli assegneremo l’Inferno, nel quale entrerà umiliato e miserabile.»
(Sura Banī Isrāʾīl: 18)

٤٩١ – وَعَنْ عَائِشَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهَا قَالَتْ مَا شَبِعَ أَنْ مُحَمَّدٍ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مِنْ خُيْرٍ شَعِيْرٍ يَوْمَيْنِ مُتَتَابِعَيْنِ حَتَّى قبض – متفق عليه. وفي رواية ما شيعَ ال مُحَمَّد صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مِّنْدُ قَدِمَ الْمَدِينَةَ مِنْ طَعَامِ الْبَرِّ ثَلاثَ ليالٍ تَبَاعًا حَتَّى قُبض .

491. ʿĀʾisha (che Allah sia soddisfatto di lei) narrò: «Fino alla morte di Muḥammad (che Allah lo benedica e gli conceda la pace), la sua famiglia non mangiò mai a sazietà pane d’orzo per due giorni consecutivi.» (Bukhārī, Muslim)

In un’altra narrazione si legge: «Dal momento in cui la famiglia di Muḥammad (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) giunse a Medina fino alla sua morte, essa non mangiò mai a sazietà pane di frumento per tre giorni consecutivi.»

٤٩٢- وَعَنْ عُرْوَةَ عَنْ عَائِشَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهَا أَنَّهَا كَانَتْ تَقُولُ وَاللَّهِ يَا ابْنَ أختى إِن كُنا لننظر إلى الهلال ثم الهلال ثلاثةَ أَهْلَةٍ فِي شَهْرَيْنِ وَمَا أَوْقَدَ فِي ابيات رسول الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ نَارٌ قُلْتُ يَا خَالَةٌ فَمَا كَانَ يُعِيدُكُمْ قالت الأسودان التمر والماء الا أنه قد كان الرسول الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ جيران مِنَ الْأَنْصَارِ وَكَانَتْ لَهُمْ مَنَائِحُ وَكَانُوا يُرْسِلُونَ إِلَى رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ علَيْهِ وَسَلَّمَ مِنْ الْبَانِهَا فَيَسْقِينَا – متفق عليه .

492. ʿUrwa (che Allah abbia misericordia di lui) narrò che ʿĀʾisha (che Allah sia soddisfatto di lei) diceva: «Per Allah! O nipote, vedevamo una luna nuova, poi un’altra luna nuova, poi un’altra ancora: così vedevamo tre lune nuove nell’arco di due mesi. Eppure, durante tutto questo periodo, in nessuna delle case del Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) veniva acceso il fuoco. Le chiesi: “O zia, di che cosa vivevate allora?”. Rispose: “Di due cose nere: datteri e acqua”. Tuttavia, il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) aveva alcuni vicini tra gli Anṣār che possedevano cammelle da latte. Essi mandavano al Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) parte del loro latte, ed egli ce lo faceva bere.» (Bukhārī, Muslim)

٤٩٣- وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّهُ مَرْ بِقَوْمٍ بَيْنَ أَيْدِيهِمْ شَاةٌ مَصْلِيةٌ قَدَعَوْهُ فَأَبَى أَنْ يَاكُل وَقَالَ خَرَجَ رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مِنَ الدُّنْيَا ولم يشبع من خبز الشعير – رواه البخاري.

493. Narrato da Abū Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui). Un giorno passò accanto a un gruppo di persone, davanti alle quali c’era una capra intera fresca. Quando lo invitarono a mangiare, egli rifiutò e disse: «Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, lasciò questo mondo senza aver mai potuto mangiare a sazietà neppure del pane d’orzo». (Al-Bukhārī)

٤٩٤- وَعَنْ أَنَسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ لَمْ يَأْكُلِ النَّبِيُّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ على خوَانٍ حَتَّى مَاتَ وَمَا أَكَلَ خُبْرًا مَرَفَقًا حَتَّى مَاتَ – رواه البخاري. وفي رواية لهُ وَلَا رَأَى شَاةٌ سَمِيطًا بِعَيْنِهِ قَط.

494. Narrato da Anas (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: «Fino alla sua morte, il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, non mangiò mai a una tavola imbandita con cibi vari, né mangiò mai pane di farina raffinata».
L’Imam al-Bukhārī ha trasmesso questo hadith. In un’altra versione si legge: «Non vide mai con i propri occhi una capra intera arrostita».

٤٩٥ – وَعَنِ النُّعْمَانِ بْنِ بَشِيرٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا قَالَ لَقَدْ رَأَيْتُ نَبِيِّكُمْ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَمَا يَجِدُ مِنَ الدِّقْلِ مَا يَمْلَأُ بِهِ بَطْنَهُ . رواه مسلم.

495. Narrato da al-Nuʿmān ibn Bashīr (che Allah sia soddisfatto di entrambi). Egli disse: «Ho visto il vostro Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, senza trovare neppure datteri di qualità scadente con cui riempirsi lo stomaco». (Muslim)

٤٩٦ – وَعَنْ سَهْلِ بْنِ سَعْدٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ مَا رَأَى رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ النَّقِيُّ مَنْ حِينَ ابْتَعَثَهُ اللهُ تَعَالَى حَتَّى قَبَضَهُ اللهُ تَعَالَى فَقِيلَ لَهُ هَلْ كَانَ لَكُمْ فِي عَهْدِ رَسُولِ اللهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَنَاخِلُ قَالَ مَا رَأَىرسُولُ الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَنْخُلاً مِنْ حِينَ ابْتَعَتَهُ اللَّهُ تَعَالَى حَتَّى قَبَضَهُ اللهُ تَعَالَى فَقِيلَ لَهُ كَيْفَ كُنتُمْ تَأْكُلُونَ الشعيْرَ غَيْرَ مَنْخُولٍ قَالَ كُنَّا نَطْحَتُهُ وتنفُخُهُ فَيَطِيْرُ مَا طَارَ وَمَا بَقِيَ تَرَيْنَاهُ.

496. Narrato da Sahl ibn Saʿd (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: «Da quando Allah, l’Altissimo, inviò il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, come Profeta per l’umanità, fino a quando lo fece morire, egli non vide mai pane fatto con farina raffinata». Gli fu chiesto: «All’epoca del Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, non avevate un setaccio?». Egli rispose: «Da quando Allah, l’Altissimo, inviò il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, come Profeta per l’umanità, fino a quando lo fece morire, egli non vide mai un setaccio». Gli fu chiesto nuovamente: «Come mangiavate allora l’orzo non setacciato?». Egli rispose: «Lo macinavamo e vi soffiavamo sopra: ciò che doveva volare via volava via; poi impastavamo con acqua la farina rimasta». (Al-Bukhārī)

٤٩٧ – وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ خَرَجَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وسلم ذات يوم أوْ لَيْلَةٍ فَإِذَا هُوَ بِأَبِي بَكْرٍ وَعُمَرَ فَقَالَ مَا أَخْرَجَكُمَا مِنْ بُيُوتِكُمْ هذه الساعة؟ قالا الجوعُ يَا رَسُولَ الله قَالَ وَآنَا وَالَّذِي نَفْسِي بِيَدِهِ لَأَخْرَجَنِي الذي اخْرَجَكُمَا قَوْمًا فَقَامَا مَعَهُ فَأَتَى رَجُلاً مِّنَ الْأَنْصَارِ فَإِذَا هُوَ لَيْسَ فِي بَيْتِهِ فلما رأتهُ الْمَرْأةُ قَالَتْ مَرْحَبًا وأهلاً فَقَالَ لَهَا رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ اين فلان قالَتْ ذَهَبَ يَسْتَعْذِبُ لَنَا الْمَاء إِذْ جَاءَ الْأَنْصَارِيُّ فَنَظَرَ إِلَى رَسُولِ الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَصَاحِبَيْهِ ثُمَّ قَالَ الْحَمْدُ لِلَّهِ مَا أَحَدُ الْيَوْمَ أَكْرَمَ أَضْيَافًا مِنِّي فَانْطَلَقَ فَجَاءَهُمْ بِعِذْقَ فِيهِ بُسْرٌ وَتَمْرٌ وَرُطَبٌ فَقَالَ كُلُوا وَآخَدَ الْمُدْيَةَ فَقَالَ لَهُ رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِيَّاكَ وَالْحَلُوبَ فَذَبَحَ لَهُمْ فَاكَلُوا مِنَ الشَّاةِ وَمِنْ ذَلِكَ الْعِدْقِ وَشَرِبُوا فَلَمَّا أَنْ شَبِعُوا وَرَوُوْا قَالَ رَسُولُ الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ لِأَبِي بَكْرٍ وَعُمَرَ وَالَّذِي نَفْسِي بِيَدِهِ لَتُسْأَلُنَّ عَنْ هُذَاالنَّعِيمِ يَوْمَ الْقِيَامَةِ أَخْرَجَكُمْ مِنْ بُيُوتِكُمُ الْجُوعُ ثُمَّ لَمْ تَرْجِعُوا حَتَّى أَصَابَكُمْ هذا النعيم – رواه مسلم.

497. Narrò Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui): Un giorno o una notte, quando il Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui) uscì di casa, incontrò Abu Bakr e Umar (che Allah sia soddisfatto di entrambi). Chiese loro: «Che cosa vi ha fatto uscire di casa in questo momento?». Risposero: «La fame, o Messaggero di Allah». Egli disse: «Giuro per Colui nella cui mano è la mia anima: ciò che vi ha fatto uscire di casa ha fatto uscire anche me. Alzatevi». Così entrambi si alzarono con lui. Poi, camminando, giunsero alla casa di un ansarita. Si accorsero che egli non era in casa. Quando sua moglie lo vide, disse: «Benvenuti!». Egli (il Profeta, pace e benedizioni di Allah su di lui) le chiese: «Dov’è il tale?». Ella rispose: «È andato a procurarci acqua dolce». Nel frattempo l’ansarita arrivò e, vedendo il Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui) e i suoi due compagni, disse: «Lode ad Allah! Oggi non c’è nessuno che abbia ospiti più onorati dei miei». Poi entrò in casa, portò un grappolo di datteri maturi e freschi e lo pose davanti a loro, dicendo: «Mangiatene». Quindi prese un coltello. Il Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui) gli disse: «Fa’ attenzione! Non macellare una capra da latte». Poi macellò una capra per loro, la cucinò e la portò. Mangiarono della capra e dei datteri e bevvero acqua. Quando tutti ebbero mangiato a sazietà e bevuto fino a soddisfarsi, il Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui) disse ad Abu Bakr e a Umar: «Giuro per Colui nella cui mano è la mia anima: nel Giorno della Risurrezione vi sarà chiesto conto di questa grazia. La fame vi ha fatto uscire dalle vostre case e ora fate ritorno alle vostre case dopo aver ricevuto questa grazia». [Nota: Il grande Compagno ansarita nella cui casa entrarono il Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui) e i suoi due compagni era il venerabile Abu al-Haytham ibn al-Tayyihan (che Allah sia soddisfatto di lui). L’Imam al-Tirmidhi menzionò il nome di questo Compagno nella sua raccolta di hadith.] (Muslim)

٤٩٨- وعن خالد بن عُمَرَ الْعَدَوِي قَالَ خَطَبَنَا عُتْبَةُ بْنُ عَزَوَانَ وَكَانَ أميرًا عَلَى الْبَصْرَة فَحَمِدَ الله واثنى عَلَيْهِ ثُمَّ قَالَ أَمَّا بَعْدُ فَإِنَّ الدُّنْيَا قَدْ أَذنَتْ بِصُرُم وولت حذاء ولم بَيْقَ مِنْهَا إِلا صُبَابَة كَصَبَابَةِ الْآنَاءِ يَتَصَابُهَا صَاحِبُهَا وَأَنَّكُمْ مُنتَقِلُونَ مِنْهَا إلى دار لا زوال لَهَا فَانْتَقِلُوا بِخَيْرِ مَا بِحَضْرَتِكُمْ فَإِنَّهُ قَدْ ذَكَرَ لنا أن الحَجَرَ يُلقى من شفير جَهَنَّمَ فَيَهْوى فِيْهَا سَبْعِينَ عَامًا لَا يُدْرِكُ لَهَا قرا والله لتُمْلَانُ أَفَعَجِبْتُمْ ؟ ولقد ذكر لنا أَنَّ مَا بَيْنَ مِصْرَاعَيْنِ مِنْ مَصَارِيعِ الجنة مسيرة أَرْبَعِينَ عَامًا وَلَيَأْتِيَنَّ عَلَيْهِ يَوْمَ وَهُوَ كَظِيظٌ مِنَ الرِّحَامِ وَلَقَدْ رايتني سابع سَبْعَة مَعَ رَسُولِ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَا لَنَا طَعَامُ إِلَّا وَرَقُ الشَّجَرِ حَتَّى قَرِحت أشداقنا فالتقطت بردَةً فَشَفَقْتُهَا بَيْنِي وَبَيْنَ سَعْدِ بْنِ مَالِك فَاتُزَرْتُ بنصفها وانزر سعد بنصفها فَمَا أَصْبَحَ الْيَوْمَ مِنَّا أَحَدٌ إِلَّا أَصْبَحَ أميرا على مصر مِنَ الْأَمْصَارِ وَإِنِّي أَعُوذُ بِاللهِ أَنْ أَكُونَ فِي نَفْسِي عَظِيمًا وَعِنْدَ اللَّهِ صغيرا – رواه مسلم .

498. Narrò Khalid ibn Umar al-ʿAdawi (che Allah abbia misericordia di lui): Il governatore di Bassora, Utba ibn Ghazwan (che Allah sia soddisfatto di lui), ci tenne un sermone. Dopo aver lodato e glorificato Allah, disse: «In verità, questo mondo ha annunciato la propria rovina e si sta allontanando rapidamente. Di esso non è rimasto altro che ciò che resta sul fondo di un recipiente dopo che si è bevuto, e la gente di questo mondo beve da quel residuo. Dovete abbandonare questo mondo transitorio e dirigervi verso un mondo eterno. Portate dunque con voi ciò che di meglio possedete. Mi è stato riferito che una pietra sarà gettata da un bordo dell’Inferno e continuerà a cadere nelle sue profondità per settant’anni, senza tuttavia raggiungerne il fondo. Giuro per Allah: esso sarà comunque riempito. Vi meravigliate? Ci è stato riferito che la distanza tra i due battenti delle porte del Paradiso equivale al cammino di quarant’anni; eppure verrà un giorno in cui saranno colme di folla. Mi sono visto come il settimo di sette uomini insieme al Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui). Non avevamo altro cibo se non le foglie degli alberi; a furia di mangiarle, le nostre mascelle si ulcerarono. Trovai una coperta, la divisi in due strappandola e la spartii con Saʿd ibn Malik (che Allah sia soddisfatto di lui). Con metà mi feci un indumento per coprire la parte inferiore del corpo, e Saʿd fece lo stesso con l’altra metà. Oggi, invece, quasi ciascuno di noi sette è diventato governatore di una città o di una provincia. Mi rifugio presso Allah dal considerarmi grande mentre sono piccolo agli occhi di Allah». (Muslim)

٤٩٩- وَعَنْ أَبِي مُوسَى الْأَشْعَرِي رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ أَخْرَجَتْ لَنَا عَائِشَهُ كساء و إزاراً غليظا قَالَتْ قُبض رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فِي هَدَيْنِ متفق عليه

499. Narrò Abu Musa al-Ashʿari (che Allah sia soddisfatto di lui): ʿAʾisha (che Allah sia soddisfatto di lei) ci mostrò una coperta e un indumento ruvido per la parte inferiore del corpo, poi disse: «Il Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui) morì indossando questi due capi». (Bukhari, Muslim)

٥٠٠ وعَنْ سَعْدِ بْنِ أَبِي وَقَاصِ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ إِنِّي لَأَوَّلُ الْعَرَبِ رَمَى يسهم في سَبِيلِ اللهِ وَلَقَدْ كُنَّا نَعْزُو مَعَ رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَا لَنَا طعام إلا ورق الحبلة وهذا السَّمَرُ حَتَّى إِنْ كَانَ أَحَدُنَا لَيَضَعُ كَمَا تَضَعُ الشَّاةُ ما له خلط – متفق عليه

500. Narrò Saʿd ibn Abi Waqqas (che Allah sia soddisfatto di lui): «Fui il primo arabo a scagliare una freccia sulla via di Allah. Partecipammo alle spedizioni militari insieme al Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui). Non avevamo altro cibo se non le foglie dell’acacia e di questo albero di samur; tanto che alcuni di noi evacuavano feci simili a escrementi di capra, senza che una parte si mescolasse all’altra». (Bukhari, Muslim)

٥٠١ وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ اللهُمَّ اجْعَلَ رِزْق آلِ مُحَمَّدٍ قُوْتًا – متفق عليه.

501. Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì: Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «O Allah, concedi alla famiglia di Muhammad il sostentamento minimo sufficiente per vivere». (Bukhari, Muslim)

٥٠٢ وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ وَاللَّهِ الَّذِي لَا إِلَهَ إِلَّا هُوَ إِن كُنتُ لاعتمد بكيدِي عَلَى الْأَرْضِ مِنَ الْجُوعِ وَإِن كُنتُ لَأَشَدُّ الْحَجَرَ عَلَى بَطْنِي مِنَ الجوع ولقد قَعَدتُ يَوْمًا على طريقهم الذي يَخْرُجُونَ مِنْهُ فَمَرَّ بِي النَّبِيُّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَتَبَسَّمَ حِيْنَ رَأْنِي وَعَرَفَ مَا فِي وَجْهِي وَمَا فِي نَفْسِي ثُمَّ قَالَابا هر قُلْتُ لَبَّيْكَ يَا رَسُولَ اللهِ قَالَ الْحَقِّ وَمَضَى فَاتَّبَعْتُهُ فَدَخَلَ فَاسْتَأْذَنَ فَاذِنَ لِي فَدَخَلْتُ فَوَجَدَ لَبَنَا فِي قَدَح فَقَالَ مِنْ أَيْنَ هَذَا اللَّبَنُ قَالُوا أَهْدَاهُ لَكَ فلان أو فلانَةٌ قَالَ أَبَا هُوَ قُلْتُ لَبَّيْكَ يَا رَسُولَ اللهِ قَالَ الْحَقِّ إِلى أَهْلِ الصفة فَادْعُهُمْ لِى قال وأهل الصفة أضياف الاسلام لَا يَأْوُونَ عَلَى أَهْلِ وَلا مَالٍ وَلَا على احد وكانَ إِذا أَتَتَهُ صَدَقَةٌ بَعَثَ بِهَا إِلَيْهِمْ وَلَمْ يَتَنَاوَلُ مِنْهَا شَيْئًا وَإِذَا أَتَتْهُ هَدِيَّة أَرْسَلَ اليهِم وَأَصَابَ مِنْهَا وَأَشْرَكَهُمْ فِيهَا فَسَاءَ نِي ذَلِكَ فَقُلْتُ وَمَا هَذَا اللبن في أهل الصفة كُنتُ أحق أن أصيب من هذا اللَّبَنِ شَرْبَةَ اتَّقَوَّى بِهَا فَإِذَا جاؤُوا وأمرني فكنتُ أنا أعطيهِمْ وَمَا عَسَى أَن يَبْلُغَنِي مِنْ هَذَا الدِّينِ وَلَمْ يَكُنْ من طاعة الله وطاعة رسوله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ بُدْ فَآتَيْتُهُمْ فَدَعَوْتُهُمْ فَأَقْبَلُوا وَاسْتَأْذَنُوا فَاذَنَ لَهُمْ وَأَخَذُوا مَجَالِسَهُمْ مِنَ الْبَيْتِ قَالَ يَا أَبَا هُرَ قُلْتُ لبيكَ يَا رَسُولَ الله قَالَ خُذْ فأعطهم قَالَ فَأَخَذْتُ القَدَحَ فَجَعَلْتُ أَعطيه الرَّجُلَ فَيَشرَبُ حَتَّى يَرْوَى ثُمَّ يَرُدُّ عَلَى الْقَدَحَ فَأَعْطِيهِ الْآخَرَ فَيَشْرَبُ حَتَّى يَرْوَى ثُمَّ برد عَلَى القَدَحَ حَتَّى انْتَهَيْتُ إلى النبي صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَقَدْ رُوِيَ الْقَوْمُ كُلُّهُم فَأَخَذَ القَدَحَ فَوَضَعَهُ عَلَى يَدِهِ فَنَظَرَ إِلَى فَتَبَسَّمَ فَقَالَ أَبَا هُوَ قُلْتُ لَبِّيكَ يَا رَسُولَ الله قَالَ بَقيتُ أنا وأنتَ قُلْتُ صَدَقْتَ يَا رَسُولَ اللهِ قَالَ اقْعُدَ فَاشْرَبْ فَقَعَدتُ فَشَرِبْتُ فَقَالَ اشْرَبْ فَشَرِبْتُ فَمَا زَالَ يَقُولُ اشْرَبْ حَتَّى قُلْتُ لَا وَالَّذِي بعَثَكَ بِالْحَقِّ مَا أَجِدُ لَهُ مَسْلَكًا قَالَ فَارِنِي فَاعْطَيْتُهُ الْقَدَحَ فَحَمِدَ اللَّهَ تَعَالَى وَسَمَّى وَشَرِبَ الْفَضْلَة – رواه البخاري.

502. Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì: Giuro per Allah, all’infuori del quale non vi è altra divinità, che ai tempi del Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace), per la fame, tenevo il ventre aderente al suolo e talvolta mi legavo una pietra sul ventre per i morsi della fame. Un giorno mi sedetti lungo una strada percorsa dalla gente. Mentre il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) passava accanto a me, mi vide, sorrise dolcemente e comprese, dall’espressione del mio volto e da ciò che avevo nel cuore, la mia condizione. Poi disse: «O Abu Hurayra!». Risposi: «Eccomi al tuo servizio, o Messaggero di Allah!». Disse: «Vieni con me». Si mise in cammino e io lo seguii. Poi entrò in una casa dopo aver chiesto il permesso e, quando mi diede il permesso, entrai anch’io. Vide una coppa di latte e chiese: «Da dove viene questo latte?». I familiari risposero: «Tizio o la tale donna te l’ha mandato in dono».

Egli disse: «O Abu Hurayra!». Risposi: «O Messaggero di Allah, eccomi al tuo servizio». Disse: «Va’ a chiamare gli Ahl al-Suffa». Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) disse: «Gli Ahl al-Suffa erano gli ospiti dell’Islam. Non avevano casa, famiglia né ricchezze, né amici presso i quali potessero alloggiare. Quando al Messaggero giungeva una donazione, la mandava loro senza prenderne nulla per sé. Quando invece gli giungeva un dono, mandava loro qualcosa e ne prendeva anche per sé. Quel giorno, quando mi ordinò di chiamarli, ne fui molto dispiaciuto. Pensai tra me e me: “Che cosa potranno mai fare gli Ahl al-Suffa con così poco latte? Io avevo più diritto a berne un po’ per acquistare forza. E quando arriveranno, sarà proprio a me che ordinerà di servire loro questo latte. Dopo averlo dato a tutti, non sembra che ne resterà per me”. Tuttavia non avevo altra scelta che obbedire all’ordine di Allah e del Suo Messaggero (che Allah lo benedica e gli conceda la pace). Andai dunque da loro e li chiamai. Vennero e chiesero il permesso di entrare; egli accordò loro il permesso. Si sedettero ciascuno al proprio posto nella casa. Egli mi disse: «O Abu Hurayra!». Risposi: «Eccomi al tuo servizio, o Messaggero di Allah». Disse: «Prendi la coppa del latte e servilo loro». Abu Hurayra disse: «Presi la coppa e la diedi a uno di loro. Egli bevve fino a saziarsi e me la restituì. Poi la diedi a un altro, che bevve fino a saziarsi e me la restituì. Così, alla fine, portai la coppa al Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace), mentre tutti i presenti avevano bevuto fino a saziarsi. Egli prese la coppa, la tenne in mano, mi guardò e sorrise, poi disse: «O Abu Hurayra!». Risposi: «Eccomi al tuo servizio, o Messaggero di Allah». Disse: «Siamo rimasti io e te». Risposi: «Hai detto la verità, o Messaggero di Allah». Disse: «Siediti e bevi». Mi sedetti e bevvi. Poi disse ancora: «Bevi», e bevvi. Continuò a dirmi di bere finché alla fine dissi: «No, per Colui che ti ha mandato con la verità, non c’è più spazio nel mio ventre». Disse: «Ora dammi da bere». Gli porsi la coppa; egli lodò Allah, pronunciò il nome di Allah e bevve il latte rimasto. (Bukhari)

٥٠٣ عَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ لَقَدْ رَأَيْتُنِي وَإِنِّي لَآخِرُ فِيْمَا بَيْنَ منبر رسول الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِلى حُجْرَةِ عَائِشَةَ مَغْشِيًّا عَلَى فَيَجِيُّ الْجَانِي فَيَضَعُ رِجْلَهُ عَلَى عُنُقِي وَيَرَى إِنِّي مَجْنُونٌ وَمَا بِي مِنْ جُنُونِ مَا بِي إِلَّا الجوع – رواه البخاري.

503. Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì: Mi sono visto persino in una condizione tale che, svenuto per la fame, giacevo tra il minbar del Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) e la stanza di Aisha (che Allah sia soddisfatto di lei). Alcuni venivano e, credendomi pazzo, mi calpestavano il collo. Eppure non ero pazzo: soffrivo soltanto per l’intensità della fame. (Bukhari)

٥٠٤- وَعَنْ عَائِشَةَ رَضى اللهُ عَنْهَا قَالَتْ تُوقِي رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَدِرْعَهُ مَرْهُونَةٌ عِنْدَ يَهُودِي فِي ثَلاثِينَ صَاعًا مِنْ شَعِير – متفق عليه.

504. Narrato da Aisha (che Allah si compiaccia di lei). Ella disse: al momento della morte del Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace), la sua armatura era stata data in pegno a un ebreo in cambio di trenta sa’ d’orzo. [Nota: un sa’ pesa circa tre ser e dodici chhatak e mezzo.] (Bukhari, Muslim)

٥٠٥- وَعَنْ أَنَسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ رَهْنَ النَّبِيُّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ دِرْعَهُ يشعِيرِ وَمَشَيْتُ إِلَى النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ بِخُبْرٍ شَعِيرٍ وَاهَالَةٍ سَنِخَةٍ ولَقَدْ سَمِعْتُهُ يَقُولُ مَا أَصْبَحَ لِآلِ مُحَمَّدٍ صَاعٌ وَلَا أَمْسَى وَأَنَّهُمْ لَتَسْعَةُ أَبْيَاتٍ رواه البخاري.

505. Narrato da Anas (che Allah si compiaccia di lui). Egli disse: il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) aveva dato in pegno la sua armatura in cambio di una certa quantità d’orzo. Portai al Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) pane d’orzo e pane di farina maleodorante.

(Il narratore subordinato) Ho sentito Anas (che Allah si compiaccia di lui) dire: per la famiglia di Muhammad (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) non c’era nemmeno un sa’ di grano né al mattino né alla sera, sebbene fossero nove famiglie. (Bukhari)

٥٠٦ وعن أبي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ لَقَدْ رَأَيْتُ سَبْعِينَ مِنْ أَهْلِ الصفةِ مَا مِنهُم رَجُلٌ عَلَيْهِ رِدا . اما ازار وإِما كَسَاءٌ قَدْ رَبَطُوا فِي أَعْنَاقِهِمْ مِنْهَا مَا يَبْلُغُ نِصْفَ السَّاقَيْنِ وَمِنْهَا مَا يَبْلُغُ الْكَعْبَينِ فَيَجْمَعُهُ بِيَدِهِ كَرَاهِيَة أن ترى عورته – رواه البخاري ..

506. Narrato da Abu Huraira (che Allah si compiaccia di lui). Egli disse: vidi settanta degli Ashab della Suffa, nessuno dei quali possedeva un mantello. Alcuni avevano soltanto un lungi, altri soltanto una coperta, e la legavano alle spalle. Per alcuni il lungi arrivava fino alle caviglie, mentre per altri arrivava fino alle ginocchia. Essi lo tenevano con le mani per paura che le parti intime rimanessero scoperte. (Bukhari)

٥٠٧ وَعَنْ عَائِشَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهَا قَالَتْ كَانَ فِرَاسُ رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مِنْ أدم حشوه ليف – رواه البخاري

507. Narrato da Aisha (che Allah si compiaccia di lei). Ella disse: il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) aveva un giaciglio di pelle, imbottito di fibre di palma da dattero. (Bukhari)

٥٠ وَعَنِ ابْنِ عُمَرَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا قَالَ كُنَّا جُلُوسًا مَعَ رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِذْ جَاءَ رَجُلٌ مِنَ الْأَنْصَارِ فَسَلَّمَ عَلَيْهِ ثُمَّ أَدْبَرَ الْأَنْصَارِيُّ فَقَالَ رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَا أَنَا الْأَنْصَارِ كَيْفَ أَخِي سَعْدُ بْنُ عُبَادَةَ فَقَالَ صَالِحٍ فَقَالَ رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَنْ يَعُودُهُ مِنْكُمْ فَقَامَ وَقُمْنَا مَعَهُ وَنَحْنُ بِضْعَةَ عَشَرَ مَا عَلَيْنَا نعال ولا خفاف ولا فلانس ولا قمس تمشى فِي تِلْكَ السَّبَاحَ حَتَّى جِئْنَاهُ فَاسْتَأْخَرَ قَوْمُهُ مِنْ حَوْلِهِ حَتَّى دَنَا رَسُولُ اللَّهِ صلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَأَصْحَابُهُ الَّذِينَ مَعَهُ – رواه مسلم .

508. Ibn ʿUmar (che Allah sia soddisfatto di entrambi) riferì: Eravamo seduti con il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace), quando giunse un uomo degli Anṣār, lo salutò e poi si allontanò. Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) gli chiese: «O fratello degli Anṣār, come sta mio fratello Saʿd ibn ʿUbāda?». Egli rispose: «Sta bene». Quindi il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) chiese: «Chi di voi andrà a fargli visita?». Egli si alzò e si mise in cammino, e noi partimmo con lui. Eravamo poco più di dieci. Nessuno di noi indossava scarpe, calze, copricapo o indumenti. In quelle condizioni attraversammo una landa desolata e giungemmo da lui. I membri della sua tribù si allontanarono da lui, e il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) e i suoi compagni che lo accompagnavano gli si avvicinarono. (Muslim)

٥٠٩- وَعَنْ عِمْرَانَ بْنِ الْحُصَيْنِ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا عَنِ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَنَّهُ قَالَ خَيْرُكُمْ قَرْنِي ثُمَّ الَّذِينَ يَلُونَهُمْ ثُمَّ الَّذِينَ يَلُوْنَهُمْ قَالَ عِمْرَانُ فَمَا أدرى قَالَ النَّبِيُّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَرَّتَيْنِ أَوْ ثَلَاثًا ثُمَّ يَكُونُ بَعْدَهُمْ قَوْمٌ يَشْهَدُونَ وَلَا يُسْتَشْهَدُونَ وَيَخُونُونَ وَلَا يُؤْتَمَنُونَ وَيَنْذِرُونَ وَلَا يُؤْقُوْنَ وَيَظْهَرُ فِيهِمُ السمن متفق عليه .

509. ʿImrān ibn Ḥusayn (che Allah sia soddisfatto di entrambi) riferì: Il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «I migliori tra voi sono quelli della mia generazione (i Compagni), poi quelli che verranno dopo di loro (i Tābiʿūn), poi quelli che verranno dopo di loro (i Tābiʿ al-tābiʿīn; di generazione in generazione, essi sono i migliori)». ʿImrān (che Allah sia soddisfatto di lui) disse: «Non ricordo se il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) lo disse due o tre volte. Dopo di loro sorgerà un popolo che renderà testimonianza senza che gli venga richiesta; tradirà e non sarà degno di fiducia; farà voti ma non li manterrà, e in esso apparirà l’obesità». (Al-Bukhārī, Muslim)

٥١٠ – وَعَنْ أَبِي أَمَامَةً رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَا ابْنَ أدَمَ إِنَّكَ أَنْ تَبْدُلَ الْفَضْلَ خَيْرٌ لَكَ وَأَنْ تُمْسِكَهُ شَرُّ لَكَ وَلَا تُلَامُ على كفاف وابدأ بِمَنْ تَعُولُ – رواه الترمذى وقَالَ حَدِيثٌ حَسَنٌ صَحِيح

510. Abū Umāma (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì: Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «O figlio di Adamo, se spendi in opere buone ciò che eccede i tuoi bisogni, ciò sarà un bene per te; se invece lo trattieni, sarà un male per te. Tuttavia non sarai biasimato se conservi quanto ti basta, e comincia a spendere per coloro che sono a tuo carico».

L’Imām al-Tirmidhī narrò questo ḥadīth e disse: «È un ḥadīth ḥasan e ṣaḥīḥ».

٥١١ – وَعَنْ عُبَيْدِ اللهِ بْنِ مِحْصَنِ الْأَنْصَارِي الْخَطْمِي رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَنْ أَصْبَحَ مِنْكُمْ أَمِنَّا فِي سَرْبِهِ مُعَافَى في جسده عنده قوت يومه فكأنما حيزت له الدنيا بحذافيرها – رواه الترمذي وقَالَ حَدِيث حَسَنٌ.

511. È stato narrato da ʿUbaydullāh ibn Miḥṣan al-Anṣārī al-Khaṭmī (ra) che disse: il Messaggero di Allah ﷺ ha detto: «Chiunque tra voi si svegli al mattino in condizioni di sicurezza fisica e con un corpo sano, possedendo il sostentamento di quel giorno sufficiente a placare la sua fame, è come se gli fosse stato donato tutto ciò che esiste al mondo».

L’Imām Tirmidhī lo ha narrato e ha detto: «È un hadith hasan».

٥١٢ – وَعَنْ عَبْدِ اللهِ بْنِ عَمْرِو بْنِ الْعَاصِ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُمَا أَنَّ رَسُولَ اللَّهِ صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ قَدْ أَفْلَحَ مَنْ أَسْلَمَ وَكَانَ رِزْقُهُ كَفَافًا وَقَنَّعَهُ اللَّهُ بِمَا أتاه – رواه مسلم

512. È stato narrato da ʿAbdullāh ibn ʿAmr ibn al-ʿĀṣ (ra) che il Messaggero di Allah ﷺ ha detto: «Ha avuto successo chi ha abbracciato l’Islam, ha ricevuto un sostentamento sufficiente per le proprie necessità ed è stato reso soddisfatto da Allah di ciò che gli ha dato». (Muslim)

٥١٣ – وَعَنْ أَبِي مُحَمَّدٍ فَضَالَةَ بْنِ عُبَيْدِ الْأَنْصَارِيِّ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ أَنَّهُ سَمِعَ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ طُوبَى لِمَنْ هُدِى إِلَى الْإِسْلَامِ وَكَانَ عَيْشُهُ كَفَافًا وقنع – رواه الترمذي وقال حديثٌ حَسَنٌ صَحِيح

513. È stato narrato da Abū Muḥammad Faḍālah ibn ʿUbayd al-Anṣārī (ra). Egli disse di aver udito il Messaggero di Allah ﷺ dire: «Buone novelle a colui che è stato guidato all’Islam, dispone dei mezzi di sostentamento sufficienti per le proprie necessità e si accontenta di essi».

L’Imām Tirmidhī lo ha narrato e ha detto: «È un hadith hasan e sahih».

٥١٤ – وَعَنِ ابْنِ عَبَّاسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا قَالَ كَانَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وسلم ببيت الليالي المتتابعة طاويا وأهله لا يَجِدُونَ عَشَاءُ وَكَانَ أَكْثَرُ خُبْزِهِمْ خبز الشعير – رواه الترمذى وَقَالَ حَدِيثٌ حَسَنٌ صَحِيح .

514. Ibn Abbas (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò. Disse: «Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, rimaneva digiuno per diversi giorni consecutivi e alla sua famiglia non capitava di avere la cena. Spesso il loro cibo consisteva in pane d’orzo».

L’imam al-Tirmidhi, dopo averlo narrato, disse: «È un hadith hasan e sahih».

٥١٥ – وَعَنْ فَضَالَةَ بْنِ عُبَيْدٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ كَانَ إِذا صلى بالنَّاسِ يَخرُ رِجَالٌ مِنْ قَامَتِهِمْ فِي الصَّلاةِ مِنَ الْخَصَاصَةِ وَهُمْ أَصْحَابُ الصَّفَةِ حَتَّى يَقُولَ الْأَعْرَابُ هَؤُلا ، مَجَانِيْنَ فَإِذَا صَلَّى رَسُولُ اللَّهِ صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ انْصَرَفَ إِلَيْهِمْ فَقَالَ لَوْ تَعْلَمُونَ مَا لَكُمْ عِنْدَ اللَّهِ تَعَالَى لأَحْبَبْتُمْ أَن تَزْدَادُوا فَاقَةً وحَاجَة – رواه الترمذي وقال حديث صحيح .

515. Fadala ibn Ubayd (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò. Quando il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, pregava guidando i Compagni, alcuni appartenenti agli Ahl al-Suffa, che stavano in piedi dietro di lui, cadevano a terra per la violenza della fame (perdendo i sensi), al punto che i beduini li definivano pazzi. Al termine della preghiera, il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, si rivolgeva loro e diceva: «Se sapeste quale onore e quali beni sono preparati per voi presso Allah, desiderereste che la fame e la povertà aumentassero ancora».

L’imam al-Tirmidhi lo narrò e disse: «È un hadith sahih».

٥١٦ – وَعَنْ أَبِي كَرِيمَة الْمِقْدَادِ بْنِ مَعْدِ يُكَرِبَ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ سَمِعْتُ رسول الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ مَا مَلا أَدَمِيُّ وَعَاءً شَرَا مِنْ بَطْنِ بِحَسْبٍابن ادم اكلات يُقِمَن صُلْبَهُ فَإِنْ كَانَ لا مَحالَهُ فَلَتْ لِطَعَامِهِ وَثَلَتْ لِشَرَابِهِ وثلث لنفسه – رواه الترمذي وقال حديث حسن .

516. Abu Karima al-Miqdad ibn Ma’di Karib (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò. Disse: «Ho sentito il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, dire: “L’essere umano non riempie alcun recipiente peggiore del proprio stomaco. Sono sufficienti all’essere umano alcuni bocconi di cibo che gli mantengano dritta la schiena. Se tuttavia ha bisogno di più, riservi un terzo dello stomaco al cibo, un terzo alla bevanda e un terzo alla respirazione”».

L’imam al-Tirmidhi, dopo aver narrato l’hadith, disse: «È un hadith hasan».

٥١٧ – وَعَنْ أَبِي أَمَامَة إِياس بن تَعْلَبَةَ الأَنْصَارِي الْحَارِثِي رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ ذكر أصْحَابُ رَسُول الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَوْمًا عِنْدَهُ الدُّنْيَا فَقَالَ رَسُولُ الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِلا تَسْمَعُونَ إِلا تَسْمَعُونَ إِنَّ الْبَدَادَةَ مِنَ الْإِيْمَانِ إِنَّ الْبَدَادَةَ مِنَ الْإِيْمَانِ يَعْنِي التَّفَحُلَ – رواه أبو داود.

517. È narrato da Abū Umāma Yās ibn Thaʿlaba al-Anṣārī al-Ḥārithī (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: un giorno i Compagni del Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui) parlarono davanti a lui del mondo terreno. Il Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui) disse: «Non ascoltate? Non ascoltate? Rinunciare al comfort, al lusso e alla vita agiata è un segno della fede; rinunciare al comfort, al lusso e alla vita agiata è una manifestazione della fede», cioè condurre una vita semplice e senza ostentazione. (Abū Dāwūd)

٥١٨ – وَعَنْ أَبِي عَبْدِ اللهِ جَابِرِ بْنِ عَبْدِ اللهِ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُمَا قَالَ بَعَثَنَا رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَأَمْرَ عَلَيْنَا أَبَا عُبَيْدَةَ نَتَلَقَّى عِيْرًا لِقُرَيْشِ وَزَودَنَا جرابًا من تمر لمْ يَجِدُ لنا غَيْرَهُ فَكَانَ أَبُو عُبَيْدَةَ يُعْطِينَا تَمْرَةٌ تَمْرَةٌ فَقِيلَ كَيْفَ كُنتُمْ تَصْنَعُونَ بِهَا قَالَ نَمَضُهَا كَمَا يَمَصُ الصَّبِيُّ ثُمَّ تَشْرَبُ عَلَيْهَا مِنَ الْمَاءِ فَتَكْفِينَا يَوْمَنَا إلى الليل وكنا تضرب بعصينا الْخَبَطَ ثُمَّ نَبْلُهُ بِالْمَاءِ فَتَأْكُلُهُ ققَالَ وَانْطَلَقْنَا عَلَى سَاحِلِ الْبَحْرِ فَرَفَعَ لَنَا عَلَى سَاحِلِ الْبَحْرِ كَهَيْئَةِ الْكَثِيبِالضَّخْمِ فَأَتَيْنَاهُ فَإِذَا هِيَ تُدْعَى الْعَنْبَرَ فَقَالَ أَبُو عُبَيْدَةَ مَيْتَةٌ ثُمَّ قَالَ لَا بَلْ نَحْنُ رسُلُ رَسُولِ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَفِي سَبِيلِ اللَّهِ وَقَدِ اضْطُرِرْتُمْ فَكُلُوا فَأَقَمْنَا عَلَيْهِ شَهْرًا وَنَحْنُ ثَلاثُ مِائَةٍ حَتَّى سَمِنًا وَلَقَدْ رَأَيْتُنَا نَعْتَرِفُ مِنْ وَقْبِ عينه بالقلال الدهن وتقطع مِنْهُ القدر كالثور أوْ كَقَدْرِ الشَّوْرِ وَلَقَدْ أَخَذَ مِنَّا أَبُو عبيدة ثلاثة عشر رَجُلاً فَأَقْعَدَهُمْ في وقب عَيْنِهِ وَأَخَذَ ضلعا من أضلاعه فَأَقَامَهَا ثُمَّ رَحَلَ أعظم بعير مَعَنَا قَمَرُ مِنْ تَحْتِهَا وَتَزودنا من لحمه وشائق فَلَمَّا قَدِمْنَا الْمَدِينَةَ آتَيْنَا رَسُولَ الله صلى الله عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَذَكَرْنَا ذَلِكَ لَهُ فَقَالَ هُوَ رِزْقٌ أَخْرَجَهُ اللَّهُ لَكُمْ فَهَلْ مَعَكُمْ مِنْ لَحْمِهِ شَيْ فَتُطْعِمُونَا فَأَرْسَلْنَا إِلَى رَسُولِ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مِنْهُ فَأَكَلَهُ – رواه مسلم .

518. È narrato da Abū ʿAbd Allāh Jābir ibn ʿAbd Allāh (che Allah sia soddisfatto di entrambi). Egli disse: il Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui) ci inviò, sotto il comando di Abū ʿUbayda (che Allah sia soddisfatto di lui), per intercettare una carovana dei Quraysh e ci diede soltanto un sacco di datteri; non ci diede nient’altro. Abū ʿUbayda (che Allah sia soddisfatto di lui) dava a ciascuno di noi un dattero al giorno. Gli fu chiesto: «Che cosa facevate con un solo dattero?». Egli rispose: «Lo succhiavamo come succhiano i bambini, poi bevevamo dell’acqua; così ci bastava per tutta la giornata». Inoltre, con dei bastoni staccavamo le foglie dagli alberi, le bagnavamo nell’acqua e le mangiavamo. Il narratore disse: poi giungemmo sulla costa del mare. All’improvviso vedemmo sulla riva qualcosa di enorme, simile a una grande duna. Quando ci avvicinammo, scoprimmo che era una gigantesca creatura marina. Viene chiamata ʿanbar, cioè balena. Abū ʿUbayda (che Allah sia soddisfatto di lui) disse: «È morta». Poi disse: «No; noi siamo la spedizione inviata dal Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui), siamo impegnati sulla via di Allah e voi siete in difficoltà; dunque mangiatene». Restammo a mangiarne per un mese. Eravamo trecento uomini e, nutrendoci di essa, ingrassammo. Vedemmo anche che estraevamo olio dall’orbita del suo occhio, riempiendone otri interi, e ne tagliavamo pezzi grandi quanto quelli della carne di un bue. Abū ʿUbayda (che Allah sia soddisfatto di lui) fece sedere tredici di noi nell’orbita del suo occhio. Prese una delle sue costole, la fece stare in piedi e fece passare sotto di essa il cammello più alto che avevamo, dopo avervi posto sopra una portantina. Preparammo e conservammo parte della sua carne come provviste. Quando giungemmo a Medina, ci recammo dal Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui) e gli riferimmo l’accaduto. Egli disse: «È una provvidenza che Allah vi ha concesso. Avete ancora della sua carne? Portatecene, così potremo mangiarne». Allora gliene mandammo una parte e il Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui) ne mangiò. (Muslim)

٥١٩ – وَعَنْ أَسْمَاءَ بِنْتِ يَزِيدَ رَضِيَ اللهُ عَنْهَا قَالَتْ كَانَ كُمُ قَمِيصِ رَسُولِ اللَّهِ صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِلى الرضع – رواه أبو داود والترمذي وقال حديث حسن.

519. È narrato da Asmāʾ bint Yazīd (che Allah sia soddisfatto di lei). Ella disse: le maniche della camicia del Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui) arrivavano fino ai polsi.

L’Imām Abū Dāwūd e l’Imām al-Tirmidhī hanno narrato questo ḥadīth, e l’Imām al-Tirmidhī ha detto: «È un ḥadīth ḥasan».

٥٢٠ – وَعَنْ جَابِرٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ إِنَّا كُنَّا يَوْمَ الْخَنْدَقِ نَحْفِرُ فَعَرَضَتْ كُذِيَةٌ شَدِيدَةٌ فَجَاؤُوا إلى النبي صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالُوا هذه كُدْيَةٌ عَرَضَتْ فِي الْخَنْدَقِ فَقَالَ أَنَا نَازِلَ ثُمَّ قَامَ وَيَطْنُهُ مَعْصُوبٌ بِحَجَرٍ وَلَبِثَنَا ثَلَاثَةَ أَيَّامٍ لَا نَذُوقُ ذوافًا فَأَخَذَ النَّبِيُّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ المعول فَضَرَبَ فَعَادَ كَثِيْبًا أَهْيَل أو اهيمَ فَقُلْتُ يَا رَسُولَ الله الذن لي إلى البيت فقُلتُ لامراتي رأيت بالنبي صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ شَيْئًا ما في ذلك صبر فَعِندَكَ شَيْ فَقَالَتْ عندي شعير وعناق فَذَبَحْتُ العَنَاقَ وَطَعَنْتُ الشعير حَتَّى جَعَلْنَا اللَّحْمَ فِي الْبُرْمَةِ ثُمَّ جِئْتُ النَّبِيِّ صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَالْعَجِينُ قَدِ الكَسَرَ وَالْبُرْمَةُ بَيْنَ الْأَثَانِي قَدْ كَادَتْ تَنضج فَقُلْتُ طَعَيمٌ لِي فَقُمْ أَنتَ يَا رَسُولَ الله وَرَجُلٌ أَوْ رَجُلانِ قَالَ كَمْ هُوَ فَذَكَرْتُ لَهُ فَقَالَ كَثِيرٌ طيب قُل لها لا تنزع البرمة ولا الْخُبْرُ مِنَ التَّنُّورِ حَتَّى أَتِي فَقَالَ قومُوا فَقَامَ الْمُهَاجِرُونَ وَالْأَنْصَارُ فَدَخَلْتُ عَلَيْهَا فَقُلْتُ وَيْحَكَ جَاءَ النَّبِيُّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَالْمُهَاجِرُونَ وَالْأَنْصَارُ وَمَنْ مَعَهُمْ قَالَتْ هَلْ سَأَلُكَ قُلْتُ نَعَمْ قَالَ ادْخُلُوا وَلَا تَضَاغَطُوا فَجَعَلَ بَكْسِرُ الْخُبْزَ وَيَجْعَلُ عَلَيْهِ اللَّحْمَ وَيُخَفِّرُ الْبُرْمَةَ والتنور اذا أخذ مِنْهُ وَيُقَرِّبُ إِلى أَصْحَابه ثُمَّ يَنزِعُ فَلَمْ يَزْلُ يَكْسِرُ وَيَغْرِفُ حَتَّى شبِعُوا وَبَقِيَ مِنْهُ فَقَالَ كُلى هذا واهْدِى فَإِنَّ النَّاسَ أَصَابَتْهُمْ مَجَاعَةٌ متفق عليه.
وفي رواية قَالَ جَابِرٌ لما حُفِرَ الْخَنْدَقُ رَأَيْتُ بِالنَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ خَمَصا فَانْكَفَأْتُ إِلَى امْرَأَتِي فَقُلْتُ هَلْ عِنْدَكَ شَيْ فَإِنِّي رَأَيْتُ بِرَسُولِ اللَّهِ صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ خَمْصًا شَدِيدًا فَاخْرَجَتْ إِلَى جِرَابًا فِيهِ صَاعٌ مِنْ شَعَيْرٍ ولنا بهيمةٌ داجِن فَذَبَحْتُها وطحنت الشعير فَفَرَغَتْ إِلَى فَرَاغِي وَقَطَّعْتُهَا فِي بُرْمَتِهَا ثُمَّ وَلَيْتُ إلى رسول الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالَتْ لَا تَفْضَحْنى برسول الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَمَنْ مَعَهُ فَجِئْتُهُ فَسَارَرْتُهُ فَقُلْتُ يَا رَسُولَ اللَّهِ ذبحنا بهيمة لنا وطحنت صاعا من شعير فَتَعَالَ أَنتَ وَنَفَرٌ مَعَكَ فَصَاحَ رَسُولُ الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالَ يَا أَهْلَ الْخَنْدَقِ إِنْ جَابِرًا قَدْ صَنَعَ سُوْرًا فَحَيْهَلا بِكُمْ فَقَالَ النَّبِيُّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ لا تُنزِلُنَّ بُرْمَتَكُمْ وَلَا تَخْبِرُنَّ عَجِيْنَكُمْ حتَّى أَجِي فَجِئْتُ وَجَاءَ النَّبِيُّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقْدُمُ النَّاسَ حَتَّى جِئْتُ امراتي فقالت بك وبكَ فَقُلْتُ قَدْ فَعَلْتُ الذي قُلْت فَأَخْرَجَتْ عَجِيْنًا فَبَصَقَ فِيهِ وبارك ثُمَّ عَمَدَ إِلى بُرْمَتِنَا فَبَصَقَ وَبَارَكَ ثُمَّ قَالَ أَدْعُ خَابِرَةٌ فَلْتَخْبِرْ مَعَكَ واقْدَحى مِنْ بُرْمَتِكُمْ وَلَا تُنزِلُوهَا وَهُمُ الفُ فَأَقْسِمُ بِاللَّهِ لَأَكَلُوا حَتَّى تَرَكُوهُ وَانْحَرَقُوا وَإِنْ بُرْمَتَنَا لَتَغِطْ كَمَا هِيَ وَإِنْ عَجِيْنَنَا لَيُخْبَرُ كَمَا هُوَ

520. Da Jābir (che Allah si compiaccia di lui). Egli racconta: durante la battaglia del Fossato stavamo scavando il fossato quando ci si presentò una roccia molto dura. I Compagni andarono dal Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, e dissero: «Nel fossato è comparsa una roccia molto dura». Egli disse: «Scenderò». Poi si alzò; a causa della fame aveva una pietra legata al ventre. Per tre giorni non avevamo messo nulla in bocca. Il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, prese un piccone e colpì la roccia; subito essa si frantumò e divenne sabbia. Dissi: «O Messaggero di Allah, permettimi di andare un momento a casa». Andai quindi a casa e dissi a mia moglie: «Ho visto il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, in una condizione tale da non riuscire più a sopportare. Hai qualcosa?». Ella rispose: «Ho dell’orzo e un capretto». Macellai il capretto e macinai l’orzo. Poi misi la carne nella pentola e andai dal Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace. Nel frattempo l’impasto era pronto per essere cotto e la carne nella pentola sul forno era ormai cotta. Gli dissi: «O Messaggero di Allah, ho preparato una piccola quantità di cibo. Ti prego, vieni con uno o due uomini». Egli domandò: «Quanti saremo?». Gli indicai la quantità. Egli disse: «Un numero maggiore è meglio. Di’ a tua moglie di non togliere la pentola dal fuoco e di non estrarre il pane dal forno finché non sarò arrivato». Poi si rivolse a tutti dicendo: «Andate tutti». Così partirono tutti gli Emigrati e gli Ansar. Tornai da mia moglie e dissi: «Che Allah abbia misericordia di te! Il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, gli Ansar, gli Emigrati e tutti coloro che sono con lui sono arrivati». Ella disse: «Ti ha chiesto qualcosa?». Risposi: «Sì». Allora il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Entrate, ma non accalcatevi». Poi cominciò a spezzare il pane e a mettervi sopra la carne, e coprì la pentola e il forno. Ne prendeva e lo serviva ai Compagni. Continuò a spezzare il pane e a versarvi sopra il condimento, finché tutti ebbero mangiato a sazietà e ne rimase ancora. Disse: «Mangiane e mandane in dono agli altri». (Al-Bukhari e Muslim)

In un’altra versione si narra: Jābir (che Allah si compiaccia di lui) disse: mentre si scavava il fossato, notai i segni della fame nel Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, e tornai da mia moglie chiedendole: «Hai qualcosa? Ho visto il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, molto affamato». Ella mi porse un sacco contenente un sāʿ di orzo. Avevamo un agnello domestico; lo macellai. Ella macinò l’orzo. Quando ebbi finito, tagliai la carne e la misi nella pentola. Mentre stavo per tornare dal Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, ella disse: «Non mettermi in imbarazzo davanti al Messaggero di Allah e ai suoi Compagni». Mi presentai a lui e gli dissi sottovoce: «O Messaggero di Allah, avevamo un agnello e l’ho macellato; ella ha macinato un sāʿ di orzo e ne ha preparato l’impasto. Ti prego, vieni con alcuni uomini». Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, gridò ad alta voce: «O gente del Fossato! Jābir ha preparato un banchetto per voi; venite tutti». Il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, mi disse: «Non togliere la pentola dal forno e non cuocere il pane finché non sarò arrivato». Tornai, e il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, venne con tutti. Quando riferii ogni cosa a mia moglie, ella disse: «Sarai tu a essere messo in imbarazzo e umiliato». Risposi: «Ho fatto proprio ciò che mi avevi detto». Poi ella tirò fuori l’impasto lievitato. Egli vi mescolò la saliva e pregò Allah di benedirlo; quindi si avvicinò alla nostra pentola, vi mescolò la saliva e pregò Allah di benedirla. Poi disse: «Chiama la cuoca. Che prepari il pane insieme a voi e prelevi la carne dalla pentola, ma senza togliere la pentola dal forno». Erano mille persone. Giuro su Allah, mangiarono tutti a sazietà e se ne andarono lasciandone ancora. Intanto la nostra pentola continuava a bollire e il pane continuava a cuocere allo stesso modo.

٥٢١ – وَعَنْ أَنَسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ أَبُو طَلْحَةَ لِأم سُلَيْمٍ قَدْ سَمِعْتُ
صوت رسول الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ ضَعِيفًا أَعْرِفُ فِيهِ الْجُوعِ فَهَلْ عِندَكَ مِنْ شَيْءٍ فَقَالَتْ نَعَمْ فَأَخْرَجَتْ أقراصا من شعيرٍ ثُمَّ أَخَذَتْ خَسَارًا لَهَا فَلَت الْخُبْزَ بِبَعْضه ثُمَّ دَسته تَحْتَ ثَوْبِي وَرَدَتْني بِبَعْضِهِ ثُمَّ أَرْسَلَتْنِي إِلَى رَسُول الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَذَهَبْتُ بِهِ فَوَجَدْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ جَالِسًا فِي الْمَسْجِدِ وَمَعَهُ النَّاسُ فَقُمْتُ عَلَيْهِمْ فَقَالَ لِي رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَرْسَلَكَ أَبُو طَلْحَةَ فَقُلْتُ نَعَمْ فَقَالَ الطَعَامِ فَقُلْتُ نَعَمْ فَقَالَ رَسُولُ الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَوْمُوا فَانْطَلَقُوا وَانْطَلَقْتُ بَيْنَ أَيْدِيهِمْ حَتَّى جِئْتُ أَبَا طلحة فَأَخْبَرْتُهُ فَقَالَ أَبُو طَلْحَةَ يَا أَم سُلَيْمٍ قَدْ جَاءَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وسَلَّمَ بِالنَّاسِ وليس عندنا ما نُطْعِمُهُمْ فقالت اللهُ وَرَسُولُهُ أَعْلَمُ فَانْطَلَقَ أَبُو طلحة حتى لقى رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَأَقْبَلَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُعَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَعَهُ حَتَّى دَخَلا فَقَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ هَلَمَى مَا عندكِ يَا أَمِّ سُلَيْم قَاتَتْ بِذَلِكَ الْخُبْزِ قَامَرَ بِهِ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فقت وَعَصَرَتْ عَلَيْهِ أم سُلَيْمٍ عُكَةٌ فَأَدَمَتْهُ ثُمَّ قَالَ فِيهِ رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَا شَاءَ اللهُ أَنْ يَقُولَ ثُمَّ قَالَ انْذَنْ لِعَشَرَةٍ فَأَذِنَ لَهُمْ فَأَكَلُوا حَتَّى شبِعُوا ثُمَّ خَرَجُوا ثُمَّ قَالَ الذَن لِعَشَرَةٍ فَاذَنَ لَهُمْ فَأَكَلُوا حَتَّى شَبِعُوا ثُمَّ خَرَجُوا ثُمَّ قَالَ الذَنْ لِعَشَرَةٍ فَأَذِنَ لَهُمْ حَتَّى أَكَلَ الْقَوْمُ كُلُّهُمْ وَشَبِعُوا وَالْقَوْمُ سَبْعُونَ رجلاً أو ثَمَانُونَ متفق عليه .
i وفي روايةٍ فَمَا زَالَ يَدْخُلُ عَشَرَةٌ وَيَخْرُجُ عَشَرَةٌ حَتَّى لَمْ يَبْقَ مِنْهُمْ أَحَدَّ إِلَّا دَخَلَ فَأَكَلَ حَتَّى شَبِعَ ثُمَّ هَيَّاهَا فَإِذَا هِيَ مِثْلُهَا حِيْنَ أَكَلُوا مِنْهَا وَفِي رِوَايَةٍ فَأَكَلُوا عشرَةٌ عَشَرَةً حَتَّى فَعَلَ ذَلِكَ بِثَمَانِينَ رَجُلًا ثُمَّ أَكَلَ النَّبِيُّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ بَعْدَ ذلِكَ وَاهْلُ الْبَيْتِ وَتَرَكُوا سُورًا وَفِي رِوَايَةٍ ثُمَّ أَفْضَلُوا مَا بَلَغُوا جِيرَانَهُمْ وفي رواية عن انس قَالَ جِئْتُ رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَوْمًا فَوَجَدْتُهُ جَالِسًا مَعَ أَصْحَابه وَقَدْ عَصَبَ بَطْنَهُ بِعِصَابَةٍ فَقُلْتُ لِبَعْضِ أَصْحَابِهِ لِمَ عَصْبَ رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ بَطْنَهُ فَقَالُوا مِنَ الْجُوعِ فَذَهَبْتُ إِلَى أَبِي طَلْحَةَ وَهُوَ زَوج أم سليم بنتِ مِلْحَانَ فَقُلْتُ يَا ابْنَاهُ قَدْ رَأَيْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ عَصَبَ بَطْنَهُ بِعِصَابَةٍ فَسَأَلْتُ بَعْضَ أَصْحَابِهِ فَقَالُوا مِنَ الْجُوعِ فَدَخَلَ أَبو طلحة على أمى فَقَالَ هَلْ مِنْ شَيْءٍ قَالَتْ نَعَمْ عِنْدِى كَسَرٌ مِّنْ خُبْرٍ وتمرات فَإِنْ جَاءَنَا رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَحْدَهُ أَشْبَعْنَاهُ وَإِنْ جَاءَ أَخَرُ مَعَهُ قُلْ عَنْهُمْ وَذَكَرَ تَمَامَ الْحَدِيْثِ .

521. Anas, che Allah sia soddisfatto di lui, riferì: Abu Talha, che Allah sia soddisfatto di lui, disse a Umm Sulaym, che Allah sia soddisfatto di lei: «Ho udito la voce debole del Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace. Ho capito che aveva fame. Hai qualcosa?». Ella rispose: «Sì». Poi tirò fuori alcuni pezzi di pane d’orzo, li avvolse in una parte del suo velo, nascose il fagottino sotto il mio abito e mi coprì con una parte del velo; quindi mi mandò dal Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace. Portai con me il pane e trovai il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, seduto nella moschea, con altre persone. Mi fermai davanti a loro e il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, mi disse: «Ti ha mandato Abu Talha?». Risposi: «Sì». Disse: «Per il cibo?». Risposi: «Sì». Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Alzatevi e venite». Tutti partirono e io camminai davanti a loro fino a raggiungere Abu Talha, al quale riferii l’accaduto. Abu Talha disse: «O Umm Sulaym, il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, è arrivato con i Compagni, ma non abbiamo nulla con cui sfamarli». Umm Sulaym disse: «Allah e il Suo Messaggero ne sanno di più». Abu Talha andò allora incontro al Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace. Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, venne con lui, entrò in casa e disse: «O Umm Sulaym, porta qui ciò che hai». Ella presentò quei pani. Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, ordinò di spezzarli, ed essi furono spezzati. Umm Sulaym vi versò del grasso e ne preparò un condimento. Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, pregò per la benedizione secondo quanto Allah volle; poi disse: «Lascia entrare dieci persone». Abu Talha diede loro il permesso. Entrarono, mangiarono fino a saziarsi e uscirono. Poi disse: «Lascia entrare dieci persone», e anche queste entrarono, mangiarono fino a saziarsi e uscirono. Poi disse di nuovo: «Lascia entrare dieci persone», e così continuò finché tutti ebbero mangiato a sazietà. Erano settanta o ottanta uomini. (Concordato da al-Bukhari e Muslim.) In un’altra versione si narra: continuavano a entrare dieci persone e a uscire dieci persone, finché nessuno di loro rimase fuori; ciascuno entrò, mangiò fino a saziarsi e uscì. Poi raccolsero il cibo rimasto e constatarono che era nella stessa quantità di quando avevano iniziato a mangiare. In un’altra versione: mangiarono dieci alla volta, finché ebbero mangiato ottanta uomini; poi mangiarono il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, e la gente della casa, lasciando del cibo in più. In un’altra versione: dopo che ebbero mangiato, ne rimase tanto che fu mandato ai vicini. In una versione riferita da Anas si narra: un giorno andai dal Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, e lo trovai seduto con i suoi Compagni, con una benda legata attorno al ventre. Chiesi ad alcuni Compagni: «Perché il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, ha una benda attorno al ventre?». Risposero: «Per la fame». Andai da Abu Talha, marito di Umm Sulaym, figlia di Milhan, e dissi: «O padre mio, ho visto il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, con una benda legata attorno al ventre. Ho chiesto ad alcuni dei suoi Compagni ed essi hanno detto che è per la fame». Abu Talha entrò subito da Umm Sulaym e le chiese: «C’è qualcosa?». Ella rispose: «Ho alcuni pezzi di pane e dei datteri. Se il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, viene da solo, possiamo saziarlo; ma se viene con qualcun altro, non basteranno per loro». Poi il narratore riferì il resto dell’hadith.

In un’altra versione si narra: continuavano a entrare dieci persone alla volta e a uscire dieci persone alla volta, finché non ne rimase nessuno fuori; ciascuno entrava, mangiava fino a saziarsi e usciva. Poi raccolsero il cibo rimasto e constatarono che era nella stessa quantità di quando avevano iniziato a mangiare. In un’altra versione: mangiarono dieci alla volta. Dopo che ebbero mangiato ottanta uomini, il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, e la gente della casa mangiarono a loro volta, lasciando il cibo avanzato. In un’altra versione: dopo che ebbero mangiato, rimase così tanto cibo che fu mandato alle case dei vicini.

In un’altra versione si narra: Anas, che Allah sia soddisfatto di lui, disse: andai dal Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, e lo trovai seduto con i suoi Compagni, con una benda legata attorno al ventre. Chiesi a uno dei Compagni: «Perché il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, ha una benda attorno al ventre?». Risposero: «Per la fame». Andai da Abu Talha, marito di Umm Sulaym, figlia di Milhan, e gli dissi: «O padre mio, ho visto il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, con una benda legata attorno al ventre. Ho chiesto ad alcuni Compagni ed essi hanno detto che è per la fame». Abu Talha andò subito da Umm Sulaym, mia madre, e le chiese: «C’è qualcosa?». Ella rispose: «Ho alcuni pezzi di pane e dei datteri. Se il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, viene da solo, possiamo saziarlo; ma se viene con qualcun altro, non basteranno per loro». Poi il narratore riferì il resto dell’hadith.

Paragrafo 57 – Accontentarsi di poco, fare a meno degli altri, essere parsimoniosi nel modo di vivere e nelle spese domestiche; mendicare senza necessità è riprovevole

Accontentarsi di poco, l’autosufficienza, essere parsimoniosi nello stile di vita e nelle spese domestiche, e chiedere l’elemosina senza necessità sono riprovevoli.

قَالَ اللهُ تَعَالَى : وَمَا مِنْ دَابَّةٍ فِي الْأَرْضِ إِلَّا عَلَى اللهِ رِزْقُهَا .

L’Altissimo Allah dice:

«Il sostentamento di tutte le creature che si muovono sulla terra è responsabilità di Allah.» (Sura Hūd: 6)

وقال تعالى : وَمَا خَلَقْتُ الْجِنِّ وَالْإِنسَ إِلا لِيَعْبُدُونِ مَا أُرِيدُ مِنْهُمْ مِنْ رِزْقٍ ومَا أُرِيدُ أَنْ يُطْعِمُون.

«Ho creato i jinn e gli uomini affinché adorino soltanto Me. Non chiedo loro alcun sostentamento, né chiedo che Mi nutrano.» (Sura adh-Dhāriyāt: 56-57)

وَقَالَ تَعَالَى : للفقراء الذين أحْصِرُوا في سبيلِ اللَّهِ لَا يَسْتَطِيعُونَ ضَرْبًا فِي الأَرْضِ يَحْسَبَهُمُ الْجَاهِلُ أَغْنِيَاء مِنَ التَّعَفُّفِ تَعْرِفُهُمْ بِسِيمَاهُمْ لَا يَسْأَلُونَ الناس الحافا.

«Questo spetta ai poveri che sono impegnati sulla via di Allah in modo tale da non poter viaggiare per la terra. A causa della loro astensione dal chiedere, l’ignorante li crede ricchi. Li riconoscerete dai loro segni: non chiedono alla gente con insistenza.» (Sura al-Baqara: 273)

قال تعالى : وَالَّذِينَ إِذَا أَنْفَقُوا لَمْ يُسْرِفُوا وَلم يَقْتُرُوا وَكَانَ بَيْنَ ذَلِكَ قَوَامًا.

«Quando spendono, non sono né prodighi né avari, ma seguono una via equilibrata fra questi due estremi.» (Sura al-Furqan: 67)

٥٢٢- عن أبي هريرة رضى اللهُ عَنْهُ عَنِ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ ليس الغنى عن كثرة العرض ولكن الغنى غنى النفس – متفق عليه.

522. Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò che il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «La ricchezza non consiste nell’abbondanza dei beni, bensì la vera ricchezza è quella dell’animo.» (Bukhari, Muslim)

٥٢٣ – وَعَنْ عَبْدِ الله بن عمرو رضى اللهُ عَنْهُمَا أَنَّ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللهُ علَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ قَدْ أَفْلَحَ مَنْ أَسْلَمَ وَرُزْقَ كَفَافًا وَقَنَّعَهُ اللهُ بِمَا أَتَاهُ – رواه مسلم.

523. Abd Allah ibn Amr (che Allah sia soddisfatto di entrambi) narrò che il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Ha avuto successo colui che ha abbracciato l’Islam, ha ricevuto un sostentamento sufficiente e al quale Allah ha concesso di accontentarsi di ciò che gli ha donato.» (Muslim)

٥٢٤ – وَعَنْ حَكِيمِ بْنِ حِزام رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ سَأَلَتْ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَاعْطَانِي ثُمَّ سَالَتُهُ فَاعْطَانِي ثُمَّ سَأَلْتُهُ فَأَعْطَانِي ثُمَّ قَالَ يَا حَكِيمُ إن هذا المَالَ خَضْرٌ حُلُو فَمَنْ أَخَذَهُ بِسَخَاوَةِ نَفْسٍ بُورِكَ لَهُ فِيهِ وَمَنْ أَخَذَهُ باشراف نفس لم يُبَارَكَ لَهُ فِيهِ وَكَانَ كَالَّذِي يَأْكُلُ وَلَا يَشْبَعُ وَالْيَدُ الْعُلْيَا خَيْرٌ منَ الْيَدِ السُّفْلَى قَالَ حَكِيمٌ فَقُلْتُ يَا رَسُولَ اللَّهِ وَالَّذِي بَعَثَكَ بِالْحَقِّ لَا أَرْزَاً احدا بعدَكَ شَيْئًا حَتَّى أَفَارِقَ الدُّنْيَا فَكَانَ أَبُو بَكْرِ يَدْعُو حَكِيمًا لِيُعْطِيَهُ فَيَابي أن يُقيلَ مِنْهُ شَيْئًا ثُمَّ إِنْ عُمَرَ دَعَاهُ لِيُعْطِيَهُ فَأَبِي أَنْ يُقْبَلُهُ فَقَالَ يَا مَعْشَرَ المسلمين أشهدكُمْ على حكيم إني أعرضُ عَلَيْهِ حَقَّهُ الَّذِي قَسَمَهُ اللَّهُ لَهُ فِي هذا الْفَي فَيَابِي أَنْ يَأْخُذَهُ فَلمَ يَرْزَا حَكِيمٌ أَحَدًا مِّنَ النَّاسِ بَعْدَ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ حَتَّى تُوفى – متفق عليه

524. Hakim ibn Hizam (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò: «Chiesi qualcosa al Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace), ed egli me la donò. Gliela chiesi nuovamente, ed egli me la donò ancora. Quando gliela chiesi per la terza volta, me la donò e disse: “O Hakim! Questa ricchezza è verdeggiante e dolce. Chi la prende con animo libero da bramosia, ne riceverà la benedizione; chi invece la prende con avidità, non ne riceverà la benedizione. È come colui che mangia senza mai saziarsi. La mano superiore è migliore di quella inferiore” (cioè, colui che dona è migliore di colui che riceve). Hakim disse: “Dissi: O Messaggero di Allah! Per Colui che ti ha inviato con la verità, giuro che dopo di te non chiederò nulla a nessuno fino a quando lascerò questo mondo”. In seguito, Abu Bakr (che Allah sia soddisfatto di lui) chiamò Hakim e gli disse di accettare qualcosa in dono, ma egli rifiutò di accettarla. Poi Umar (che Allah sia soddisfatto di lui) lo chiamò per dargli qualcosa, ma egli rifiutò di accettarla. Allora Umar disse: “O comunità dei musulmani! Vi prendo a testimoni riguardo ad Hakim: gli ho offerto la parte del bottino fay’ che Allah gli ha assegnato, ma egli rifiuta di accettarla”. In seguito, Hakim (che Allah sia soddisfatto di lui) non chiese nulla a nessuno dopo il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace), fino alla sua morte. [Nota: con “fay’” si indicano i beni ottenuti dal nemico. In genere si tratta dei beni acquisiti senza sforzo militare, cioè senza aver dovuto far intervenire i cavalli o impugnare le armi, quando i nemici sono fuggiti abbandonando i loro beni oppure hanno concluso un accordo. I beni del nemico ottenuti in tali circostanze sono detti fay’.] (Bukhari, Muslim)

٥٢٥ – عن أبي مُوسَى الْأَشْعَرِي رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ خَرَجَنَا مَعَ رَسُولِ اللَّهِ صلى الله عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فِي غَزَاءً وَنَحْنُ سِنَةٌ نَفَر بَيْنَنَا بَعِيْرٌ نَعْتَقِبُهُ فَنَقَبَتْ أَقْدَامَنَا ونقبت قدمي وسَقَطَتْ أَظْفَارِي فَكُنا تلفُ عَلَى أَرْجُلِنَا الْحَرَقَ فَسُمِّيَتْ غَزْوة ذات الرقاع لما كُنَّا نَعْصِبُ عَلَى أَرْجُلُنَا مِنَ الْخِرَقِ قَالَ أَبُو بُرْدَةً فَحَدَّثَ أَبُو موسى بهذا الحديث ثُمَّ كَرِهَ ذلكَ وَقَالَ مَا كُنتُ أَصْنَعُ بِأَنْ اذْكُرَهُ قَالَ كَأَنَّهُ كَرِهَ أن يَكُونَ شَيْئًا من عمله أفشاه – متفق عليه .

525. È narrato da Abū Mūsā al-Ashʿarī (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: Partimmo con il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, per una spedizione militare. Avevamo un solo cammello ogni sei persone e lo cavalcavamo a turno. Di conseguenza, i nostri piedi si ferirono gravemente; non solo i nostri piedi, ma anche le unghie dei piedi ci caddero. Perciò ci fasciammo i piedi con strisce di stoffa. Per questo motivo questa spedizione fu chiamata «Dhāt al-Riqāʿ» (la spedizione delle bende), poiché, essendoci feriti i piedi camminando, li avevamo fasciati con delle bende. Abū Burda disse: Dopo aver narrato questo ḥadīth, Abū Mūsā lo disapprovò e disse: «Ahimè, se solo non lo avessi narrato!». Abū Burda disse: Probabilmente lo considerò sconveniente per timore che le sue opere venissero rese pubbliche. (Bukhārī, Muslim)

٥٢٦ – وَعَنْ عَمْرِو بْنِ تَغْلِبَ يفتح الناءِ الْمُثَنَاةِ فَوْقَ وَإِسْكَانِ الْغَيْنِ الْمُعْجَمَةِ وَكَسْرِ اللام رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَتِي بمال أو سني فَقَسْمَهُ فأعطى رجالاً وترك رجالاً فَبَلَغَهُ أَنَّ الَّذِينَ تَرَكَ عَتَبُوا محمد الله ثُمَّ اثْنى عَلَيْهِ ثُمَّ قَالَ أَمَّا بَعْدُ فَوَاللهِ إِنِّي لَأَعْطِي الرَّجُلَ وَادَعُ الرَّجُلَ والذي أدعُ أَحَبُّ إِلى مِنَ الذي أعطى ولكنى إِنَّمَا أَعْطَى أَقْوَامًا لِمَا أَرَى فِي قُلُوبِهِمْ مِنَ الْجَزَعِ وَالْهَلَعِ وَاكِلُ أَقْوَامًا إِلَى مَا جَعَلَ اللَّهُ فِي قُلُوبِهِمْ مِنَ الْغَنِي وَالْخَيْرِ مِنْهُمْ عَمْرُو بْنُ تَغْلِبَ قَالَ عَمْرُو بْنُ تَغْلِبَ فَوَاللَّهِ مَا أَحِبُّ أَنَّ لِي بِكَلِمَةٍ رَسُولِ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ حُمْرَ النَّعَم – رواه البخاري .

526. È narrato da ʿAmr ibn Taghlib (che Allah sia soddisfatto di lui). Al Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, furono portati alcuni beni o dei prigionieri. Nel distribuirli, diede ad alcune persone e non diede ad altre. Gli giunse la notizia che coloro ai quali non aveva dato nulla erano scontenti. Allora, dopo aver lodato e glorificato Allah, disse: «Per Allah! Io do a una persona e non do a un’altra. Colui al quale non do nulla mi è più caro di colui al quale do qualcosa. Io do soltanto a persone nei cui cuori vedo inquietudine e smarrimento, mentre affido ad Allah coloro nei cui cuori Egli ha posto ricchezza interiore e bontà. Tra queste persone vi è ʿAmr ibn Taghlib». ʿAmr ibn Taghlib (che Allah sia soddisfatto di lui) disse: «Per Allah! Le parole del Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, sono per me così preziose che non sarei disposto ad accettare in cambio nemmeno cammelli dal manto rosso». (Bukhārī)

٥٢٧ – وَعَنْ حَكِيمِ بْنِ حِرَام رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّ النَّبِيُّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ الْيَدُ العُلْيَا خَيْرٌ مِّنَ البَدِ السفلى وابدأ بِمَنْ تَعُولُ وَخَيْرُ الصَّدَقَةِ عَنْ ظَهْرِ عَنِّى وَمَنْ يَسْتَعْفِفْ يُعِفُهُ اللهُ وَمَنْ يُسْتَغْنِ يُغْنِهِ الله متفق عليه .

527. È narrato da Ḥakīm ibn Ḥizām (che Allah sia soddisfatto di lui). Il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «La mano superiore è migliore di quella inferiore. Inizia a donare a coloro che sono a tuo carico. La carità migliore è quella offerta quando si è autosufficienti. Chi desidera essere casto e moderato, Allah lo renderà casto e moderato; e chi desidera essere autosufficiente, Allah lo renderà autosufficiente».

L’Imām Bukhārī e l’Imām Muslim hanno riportato questo ḥadīth. Il testo completo del ḥadīth è quello di Bukhārī, mentre la versione di Muslim è più concisa.

٥٢٨ – وعَنْ أَبِي سُفْيَانَ صَخْرِ بْنِ حَرْبٍ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ لا تُلْحِقُوا فِي المَسئلةِ فَوَاللَّهِ لَا يَسْأَلُنِي أَحَدٌ مِنْكُمْ شَيْئًا فَتُخْرِجُ لَهُ مَسْأَلْتُهُ مِنَى شَيْئًا وَأَنَا لَهُ كَارِهُ فَيُبَارَكَ لَهُ فِيمَا أَعْطَبْتُهُ رواه مسلم.

528. Narrato da Abu Sufyan Sakhr ibn Harb (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Non chiedete con insistenza. Per Allah, chiunque tra voi mi chieda qualcosa e, ottenendola, mi rechi dispiacere con la sua richiesta, non riceverà benedizione nei beni che gli ho dato». (Muslim)

٥٢٩ – وعَنْ أَبِي عَبْدِ الرَّحْمَنِ عَوْفِ بْنِ مَالِكَ الْأَشْجَعِي رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ كُنَّا عِندَ رَسُول الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ تسعة أَوْ ثَمَانِيَةً أَوْ سَبْعَةٌ فَقَالَ إِلا تُبَايِعُونَ رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَكُنَّا حَدِيثِ عَهْدٍ بِبَيْعَةٍ فَقُلْنَا قَدْ بَا يَعْنَاكَ يَا رَسُولَ اللهِ ثُمَّ قَالَ إِلا تُبَايِعُونَ رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فبسطنا أيدينا وَقُلْنَا قَدْ بَايَعْنَاكَ يَا رَسُولَ اللهِ فَعَلَامَ نُبَايِعُكَ قَالَ عَلَى أَنْ تَعْبُدُوا الله ولا تشركوا به شَيْئًا والصلوات الْخَمْسِ وَتُطِيعُوا اللَّهَ وَأَسْرُ كَلِمَةً خفية ولا تسألُوا النَّاسَ شَيْئًا فَلَقَدْ رَأَيْتُ بَعض أُولَئِكَ النَّفَرِ يَسْقُطُ سَوْطُ أَحَدِهِمْ فما يَسْأَلُ أَحَدًا يُنَاوِلُهُ إِيَّاهُ – رواه مسلم

529. Narrato da Abu ‘Abd al-Rahman ‘Awf ibn Malik al-Ashja‘i (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: Eravamo in presenza del Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace), in nove, oppure otto, oppure sette persone. Egli disse: «Non prestate giuramento di fedeltà al Messaggero di Allah?». Sebbene avessimo prestato giuramento di fedeltà a lui da poco tempo, dicemmo: «O Messaggero di Allah, abbiamo già prestato giuramento di fedeltà a te». Egli ripeté: «Non prestate giuramento di fedeltà al Messaggero di Allah?». Allora porgemmo le mani e dicemmo: «O Messaggero di Allah, abbiamo già prestato giuramento di fedeltà a te; per cosa dobbiamo prestartelo nuovamente?». Egli disse: «Prestatemi giuramento affinché adoriate Allah e non Gli associ ate nulla, compiate le cinque preghiere e obbediate ad Allah». Poi pronunciò sottovoce un’altra cosa: «Non chiedete nulla alla gente». In seguito vidi personalmente alcuni di quegli uomini: anche se a uno di loro cadeva la frusta a terra, non chiedeva a nessuno di raccogliergliela. (Muslim)

٥٣٠ – وَعَنِ ابْنِ عُمَرَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا أَنَّ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ لَا تزالُ الْمَسْأَلَة بِأَحَدِكُمْ حَتَّى يَلْقَى اللهَ تَعَالَى وَلَيْسَ فِي وَجْهِهِ مُزْعَةٌ لحم متفق عليه.

530. Narrato da Ibn ‘Umar (che Allah sia soddisfatto di entrambi). Il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Chiunque tra voi continui a chiedere l’elemosina incontrerà Allah l’Altissimo senza che sul suo volto rimanga neppure un pezzo di carne». (Bukhari, Muslim)

٥٣١ – وَعَنْهُ أَنْ رَسُولَ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ وَهُوَ عَلَى الْمِنْبَرِ وَذَكَر الصدقة والتعقَّفَ عَنِ الْمَسْأَلَةِ الْبَدِ الْعُليا خَيْرٌ مِّنَ الْيَدِ السُّفْلَى وَالْيَدُ الْعُليا هي المنفقة والسفلى هي السائلة – متفق عليه .

531. Narrato da Ibn ‘Umar (che Allah sia soddisfatto di entrambi). Egli disse: Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) salì sul minbar e, parlando dell’elemosina e del non chiedere nulla agli altri, disse: «La mano superiore è migliore di quella inferiore. La mano superiore è quella di chi dona, mentre quella inferiore è quella di chi chiede l’elemosina». (Bukhari, Muslim)

٥٣٢ – وعن أبي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَنْ سَأَلَ النَّاسَ تكثرا فَإِنَّمَا يَسْأَلُ جَمْرًا فَلْيَسْتَقِل أو ليستكثير – رواه مسلم.

532. Abu Hurayra, che Allah sia soddisfatto di lui, riferì: Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: Chi chiede l’elemosina alla gente allo scopo di accrescere i propri beni, in realtà chiede carboni ardenti. Perciò può aumentare o diminuire il suo chiedere l’elemosina. (Muslim)

٥٣٣ – وَعَنْ سَمُرَةَ بْنِ جُنْدُبٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِنَّ الْمَسْأَلَة كَلٌّ يَكُدُّ بِهَا الرَّجُلُ وَجْهَهُ إِلَّا أَنْ يَسْأَلَ الرَّجُلُ سُلْطَانًا أَوْ في أمر لا بد منه – رواه الترمذى وَقَالَ حَدِيثٌ حَسَنٌ صَحِيحٌ.

533. Samura ibn Jundub, che Allah sia soddisfatto di lui, riferì: Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: Chiedere l’elemosina è una ferita; con essa il mendicante si deturpa il volto. Tuttavia, si può chiedere qualcosa al governante oppure in caso di necessità inevitabile.

L’Imam al-Tirmidhi narrò questo hadith e disse che è hasan e sahih.

٥٣٤ – وَعَنِ ابْنِ مَسْعُودٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَنْ أَصَابَتْهُ فَاقَةٌ فَأَنزَلَها بِالنَّاسِ لَمْ تُسَدُ فَاقْتُهُ وَمَنْ أَنْزَلَهَا بِاللَّهِ فَيُوْشِكُ الله له يرزق عاجل أو أجل رواه ابو داود والترمذي وقال حديث حَسَنٌ.

534. Ibn Mas‘ud, che Allah sia soddisfatto di lui, riferì: Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: Quando la povertà e la difficoltà colpiscono qualcuno e questi le manifesta alla gente, la sua povertà non sarà alleviata. Ma chi si affida ad Allah riguardo alla propria necessità, Allah gli concederà certamente il sostentamento, presto o tardi.

L’Imam Abu Dawud e l’Imam al-Tirmidhi narrarono questo hadith; l’Imam al-Tirmidhi disse che è hasan.

٥٣٥ وَعَنْ تَوْبَانَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ من تكفل لي أن لا يَسْأَلُ النَّاسَ شَيْئًا وَاتَكَفَّلُ لَهُ بِالْجَنَّةِ فَقُلْتُ أَنَا فَكَانَ لا يسأل أحدا شَيْئًا – رواه ابو داود باسناد صحيح

535. Narrato da Sawban (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) ha detto: «Chiunque si impegni con me a non chiedere assolutamente nulla a nessuno, per lui sarò garante del Paradiso». Io dissi: «Mi impegno». (Il narratore) disse: Da allora Sawban non chiese nulla a nessuno.
L’Imam Abu Dawud ha narrato questo hadith con una catena di trasmissione autentica.

٥٣٦ – وَعَنْ أَبِي بِشَرِ قَبِيصَةَ بْنِ الْمُخَارِقِ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ تَحَمِّلْتُ حَمَالَهُ فاتَيْتُ رَسُولَ الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَسْأَلُهُ فِيهَا فَقَالَ أَقِمْ حَتَّى تَأْتِينَا الصدَقَةُ فَنَامُرَ لَكَ بِهَا ثُمَّ قَالَ يَا قَبِيصَةُ إِنَّ الْمَسْأَلَةَ لَا تَحِلُّ إِلَّا لِأَحَدٍ ثلاثة رَجُلٌ تَحَمَلَ حَمَالَهُ فَعَلَتْ لَهُ الْمَسْأَلَة حَتَّى يُصِيبَهَا ثُمَّ يُمْسِكُ وَرَجُلٌ أَصَابَتْهُ جائحة اجتاحت ماله فحلت له المسألة حتى يُصيب قَوَامًا مِنْ عَيْشِ أَوْ قَالَ سدادا من عَيْشِ وَرَجُلٌ أَصَابَتْهُ فَاقَةٌ حَتَّى يَقُولَ ثَلَاثَةٌ مِّنْ ذَوِي الْحِجَى مِنْ قَوْمِهِ لقد أصابت فلانًا فَاقَةٌ فَحَلَّت له المسألةُ حَتَّى يُصِيبَ قِوَامًا مِنْ عَيْشِ أَوْ قال سدادا من عيش فما سواهُنَّ مِنَ المَسأَلَةِ يَا قَبِيصَةُ سُحْت يَا كُلُهَا صاحبها سحنا – رواه مسلم .

536. Narrato da Abu Bishr Qabisa ibn al-Mukhariq (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: Avendo garantito un debito (o il pagamento del prezzo del sangue) e non riuscendo a farvi fronte, venni dal Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) per chiedergli aiuto a questo riguardo. Egli disse: «Aspetta; quando ci giungeranno i beni della sadaqa, ordinerò che te ne sia dato». Poi disse: «O Qabisa, chiedere l’elemosina è lecito soltanto per tre categorie di persone: (1) colui che si è indebitato; può chiedere finché non avrà estinto il debito, poi deve astenersi; (2) colui che è stato colpito da una calamità naturale che ha distrutto i suoi beni; anche a lui è lecito chiedere quanto basta a soddisfare il suo bisogno — oppure disse: finché non sarà cessata la sua necessità; (3) colui che è stato colpito dalla carestia e tre persone sagge della sua tribù attestano che una carestia ha colpito il tale; anche per lui è lecito chiedere quanto basta a soddisfare il suo bisogno — oppure disse: finché non sarà cessata la sua necessità. O Qabisa, per tutti gli altri, oltre a queste tre categorie, tendere la mano alla gente è illecito, e chi tende la mano consuma ciò che è illecito».
L’Imam Muslim ha riportato questo hadith.

٥٣٧ – والثمرتان ولكن المسكين الذي لا يَجِدُ عَنِّى يُغْنِيهِ وَلَا يُفْتَنُ لَهُ فَيُتَصَدَّقَ عليه ولا يقوم فيسأل الناس متفق عليه

537. Narrato da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui). Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) ha detto: «Non è povero colui che va di porta in porta chiedendo un boccone o due bocconi, oppure un dattero o due datteri; il vero povero è colui che non possiede abbastanza per fare a meno degli altri, della cui povertà nessuno è a conoscenza così da donargli qualcosa, e che non chiede spontaneamente nulla a nessuno». (Bukhari e Muslim)

Capitolo 58 – È lecito accettare qualcosa senza averlo chiesto e senza avidità

È lecito accettare qualcosa senza averlo chiesto e senza avidità.

٥٣٨ عن عمر رضى اللهُ عَنْهُ قَالَ كَانَ رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يعطيني العطاء فَأَقُولُ أَعطه مَنْ هُوَ أفقر اليه منِّى فَقَالَ خُذْهُ إِذَا جَاءَكَ مِنْ هُذَا الْمَالِ شَيْ وأنت غَيْرُ مُشْرِف وَلا سَائِلٍ فَخُذَهُ فَتَمَولُهُ فَإِنْ شِئْتَ كُلَّهُ وَإِنْ شِئْتَ تصدِّقَ بِهِ وَمَا لَا فَلَا تُتَّبِعَهُ نَفْسَكَ قَالَ سَالِمٌ فَكَانَ عَبْدُ اللَّهِ لَا يَسْأَلُ أَحَدًا شَيْئًا وَلا يَرُدُّ شَيْئًا أَعطيه متفق عليه.

538. Da ʿUmar (che Allah si compiaccia di lui). Egli racconta: Quando il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, mi faceva una donazione, io dicevo: «Dalla a chi ne ha più bisogno di me». Egli disse: «Quando una ricchezza di questo genere giunge nelle tue mani senza che tu l’abbia desiderata né richiesta, accettala e prendine possesso. In seguito puoi usarla per te stesso oppure, se vuoi, donarla. Quanto a ciò che non ti giunge in questo modo, non rivolgergli il tuo interesse». Sālim disse: «Per questo ʿAbd Allāh non chiedeva nulla a nessuno e, quando gli veniva donato qualcosa senza che l’avesse chiesto, non lo restituiva». (Al-Bukhārī e Muslim)

Capitolo 59 – Esortazione a provvedere al proprio sostentamento guadagnando con il proprio lavoro, a mantenersi puri dal chiedere l’elemosina e a precedere gli altri nel fare donazioni

Esortazione a provvedere al proprio sostentamento guadagnando con il proprio lavoro, a mantenersi puri dal chiedere l’elemosina e a precedere gli altri nel fare donazioni.

قَالَ الله تعالى : فَإِذَا قُضيت الصَّلاةُ فَانتَشرُوا فِي الْأَرْضِ وَابْتَغُوا مِن فضل الله.وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّ رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ ليس الْمِسْكِينُ الَّذِي يَطُوفُ عَلَى النَّاسِ تَرَدَّهُ اللُّقَمَةُ وَاللُّقَمَتَانِ وَالتَّمْرَةُ

L’Altissimo Allah dice:

«Quando dunque la preghiera è terminata, disperdetevi sulla terra e cercate il favore di Allah (il sostentamento).» (Sura al-Jumuʿa, 10)

٥٣٩ – عن أبي عبد الله الزبير بن العوام رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ لأن يأخذ أحدكم أحبلَهُ ثُمَّ يَأْتِي الْجَبَلَ فَيَأْتِي بِحُزْمَةٍ مِنْ حطب على ظهره يبيعها فَيَكُفَ اللهُ بِهَا وَجَهَهُ خَيْرٌ لَهُ مِنْ أَنْ يُسْأَلَ النَّاسِ اعطوه أو منعوه – رواه البخاري

539. Da Abū ʿAbd Allāh al-Zubayr ibn al-ʿAwwām (che Allah si compiaccia di lui). Egli racconta: Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «È meglio che uno di voi prenda la sua corda, vada sulla montagna, raccolga sulle proprie spalle un fascio di legna, lo venda al mercato e con ciò preservi il proprio volto dal castigo di Allah, piuttosto che andare a chiedere l’elemosina alla gente, che gliela dia o gliela neghi». (Al-Bukhārī)

٥٤٠- وَعَنْ أبي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وسلم لأن يحتطب أحدكم حزمة على ظهره خَيْرٌ لَهُ مِنْ أن يُسأل أحدا فيُعطيه او يمنعه متفق عليه.

540. Abu Hurayra, che Allah sia soddisfatto di lui, narrò. Disse: il Messaggero di Allah, che Allah conceda a lui benedizioni e pace, ha detto: «È meglio che uno di voi porti sulla schiena un fascio di legna, lo venda, piuttosto che chiedere l’elemosina a qualcuno, che potrebbe dargli qualcosa oppure rifiutarsi di farlo». (Al-Bukhari e Muslim)

٥٤١ – وَعَنْهُ عَنِ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ كَانَ دَاوُدُ عَلَيْهِ السَّلامُ لَا يأكل الا من عمل يده – رواه البخاري .

541. Abu Hurayra, che Allah sia soddisfatto di lui, narrò. Il Profeta, che Allah conceda a lui benedizioni e pace, ha detto: «Davide, che la pace sia su di lui, si guadagnava da vivere con il lavoro delle proprie mani». (Al-Bukhari)٥٤٢ – وعنه أن رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ كَانَ زَكَرِيَّا عَلَيْهِ السَّلَامُ نجارا رواه مسلم

542. Abu Hurayra, che Allah sia soddisfatto di lui, narrò. Il Messaggero di Allah, che Allah conceda a lui benedizioni e pace, ha detto: «Zaccaria, che la pace sia su di lui, era un calzolaio». (Muslim)

٥٤٣ – وعن المقداد بن معد يكرب رضى اللهُ عَنْهُ عَنِ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ مَا أَكل أَحَدٌ طَعَامًا قَط خَيْراً مِن أَن يَأْكُلَ مِنْ عَمَلِ يَدِهِ وَإِنَّ نَبِيُّ اللَّهِ داود صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ كَانَ يَأْكُلُ مِنْ عَمَل يده – رواه البخاري .

543. Narrò al-Miqdad ibn Maʿdikarib, che Allah sia soddisfatto di lui. Il Profeta, che Allah conceda a lui benedizioni e pace, ha detto: «Nessuno ha mai mangiato cibo migliore di quello guadagnato con il lavoro delle proprie mani. Il profeta di Allah, Davide, che la pace sia su di lui, si guadagnava da vivere con il lavoro delle proprie mani».

L’Imam al-Bukhari ha narrato questo hadith.

Paragrafo: 60 – Spendere per cause benefiche confidando in Allah, e la generosità e la liberalità

Spendere per cause benefiche confidando in Allah, e la generosità e la liberalità.

قَالَ اللهُ تَعَالَى : وَمَا أَنْفَقْتُمْ مِنْ شَيْءٍ فَهُوَ يُخْلِفُهُ.

L’Altissimo Allah dice:

«Qualunque cosa spendiate, Egli ve ne darà la ricompensa.» (Sura Saba’: 39)

وقال تعالى : وَمَا تُنفِقُوا مِنْ خَيْرٍ فَلأَنفُسِكُمْ وَمَا تُنفِقُونَ إِلَّا ابْتِغَاءَ وَجْهِ اللهِ وَمَا تُنفِقُوا مِنْ خَيْرٍ يُوفُ اليَكُمْ وَأَنتُمْ لَا تُظْلَمُونَ.

«La ricchezza che spendete è per voi stessi. Voi spendete soltanto per conseguire il compiacimento di Allah. Qualunque ricchezza spendiate, vi sarà restituita pienamente la sua ricompensa. Non subirete alcuna ingiustizia.» (Sura al-Baqara: 272)

وَقَالَ تَعَالَى : وَمَا تُنفِقُوا مِن خَيْرٍ فَإِنَّ اللَّهَ بِهِ عَلِيمٌ.

«Allah è pienamente informato di tutto ciò che spendete in ricchezze.» (Sura al-Baqara: 273)

٥٤٤ وَعَنِ ابْنِ مَسْعُودٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ عَنِ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ

لا حسد الا في اثْنَتَيْنِ رَجُلٌ آتَاهُ اللهُ مَالاً فَسَلطهُ عَلَى هَلكته فِي الْحَقِّ وَرَجُلٌ أَتَاهُ الله حكمةً فَهُوَ يَقْضى بها ويُعْلَمُها – متفق عليه

544. È narrato da Ibn Masʿud (che Allah sia compiaciuto di lui). Il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Non si deve provare invidia se non verso due persone: una persona alla quale Allah ha dato ricchezze e ha concesso la capacità e il potere di spenderle sulla via di Allah; e un’altra persona alla quale Allah ha dato conoscenza e saggezza, ed essa giudica per mezzo di esse e le insegna agli altri. [Nota: 65. Desiderare che la felicità e la prosperità altrui vengano distrutte si chiama ḥasad, ossia invidia. Invece, desiderare, senza voler la distruzione della felicità e della prosperità altrui, di avere anch’io una sorte favorevole come la sua si chiama ghibṭa, ossia emulazione. La prima è da abbandonare, mentre la seconda è innocente e accettabile.]

L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno riportato questo hadith. L’Imam al-Nawawi (che Allah abbia misericordia di lui) dice che il significato dell’hadith è che non è appropriato provare invidia, o ghibṭa, verso nessuno se non verso coloro che possiedono le due qualità sopra menzionate.

٥٤٥ – وَعَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَيُّكُمْ مَالٌ وَارِثَهُ أَحَبُّ اليه من ماله قالُوا يَا رَسُولَ الله ما منا أحد الا مَالُهُ أَحَبُّ إِلَيْهِ قَالَ فَإِنَّ مَالَهُ ما قدم ومال وارثه ما أخر – رواه البخاري .

545. È narrato da Ibn Masʿud (che Allah sia compiaciuto di lui). Egli disse: il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Chi, tra voi, ama di più i beni del proprio erede rispetto ai propri beni?» I Compagni dissero: «O Messaggero di Allah, non c’è nessuno tra noi; al contrario, i propri beni sono più amati da ciascuno di noi.» Egli disse: «Sappiate allora che i suoi beni sono quelli che ha inviato in anticipo, mentre i beni del suo erede sono quelli che ha lasciato indietro.» 36 [Nota: 66. È possibile inviare in anticipo i propri beni attraverso l’elemosina e consumando e vestendosi con moderazione. L’hadith incoraggia a spendere i propri beni, secondo le proprie possibilità, in cause benefiche, affinché se ne possa trarre beneficio nell’Aldilà.] (al-Bukhari)

٥٤٦ – وَعَنْ عَدِي بْنِ حَاتِمٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنْ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ اتَّقُوا النار ولو بشق تمرة – متفق عليه .

546. È narrato da ʿAdi ibn Hatim (che Allah sia soddisfatto di lui). Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace,

disse: «Proteggetevi dal Fuoco dell’Inferno, anche con un solo pezzo di dattero». (Al-Bukhari e Muslim)

٥٤٧ – وَعَنْ جَابِرٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ مَا سُئِلَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ شَيْئًا قَط فَقَالَ لا – متفق عليه

547. È narrato da Jabir (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli racconta: ogni volta che al Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, veniva chiesto qualcosa, egli non rispondeva mai: «No». (Al-Bukhari e Muslim)

٥٤٨ – وعن أبي هريرة رضى اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَا مِنْ يَوْمِ يُصْبِحُ العِبَادُ فِيهِ إِلا مَلكَان يَنزِلَانِ فَيَقُولُ أَحَدُهُمَا اللَّهُمُ اعْطِ مُنفِقًا خَلْفًا وَيَقُولُ الْآخَرُ اللهم أعط ممسكا تلفا – متفق عليه .

548. È narrato da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli racconta che il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: ogni mattina, quando i servi si destano, due angeli scendono dal cielo. Uno di loro dice: «O Allah, ricompensa colui che spende sulla Tua via». L’altro dice: «O Allah, distruggi l’avaro che trattiene i suoi beni». (Al-Bukhari e Muslim)

٥٤٩ – وَعَنْهُ أَنَّ رَسُولَ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ قَالَ اللهُ تَعَالَى انْفِقَ يَا ابن ادم ينفق عليك متفق عليه .

549. È narrato da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli racconta che il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: Allah l’Altissimo dice: «O figlio di Adamo, spendi e sarà speso per te». (Al-Bukhari e Muslim)

٥٥٠ وَعَن عبد الله بن عمرو بن العاص رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُمَا أَنَّ رَجُلاً سَأَلَ رسول الله صلى الله عليه وسلم أي الإسلام خَيْرٌ قَالَ تُطْعِمُ الطَّعَامَ وَتَقْراً السلام عَلَى مَنْ عَرَفتَ وَمَن لم تعرف متفق عليه ..

٥৫০. Da ʿAbd Allāh ibn ʿAmr ibn al-ʿĀṣ (che Allah sia soddisfatto di entrambi) è tramandato. Egli riferì: Un uomo chiese al Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace): «Quale Islam è migliore?». Egli rispose: «Dare da mangiare alla gente e rivolgere il saluto di pace sia a chi conosci sia a chi non conosci». (Al-Bukhārī e Muslim)

٥٥١ – وَعَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَرْبَعُونَ خَصْلَهُ أَعْلَاهَا منيحة العنز ما مِنْ عَامِل يَعْمَلُ بِخَصْلَة مِنْهَا رَجَاءَ ثَوَابِهَا وَتَصْدِيقَ مَوْعُودِهَا إلا أَدْخَلَهُ اللهُ تَعَالَى بِهَا الْجَنَّةَ رَوَاهُ الْبُخَارِيُّ وَقَدْ سَبَقَ بَيَانُ هَذَا الْحَدِيثِ في باب بيان كثرة طرق الخير .

٥٥١. Da ʿAbd Allāh ibn ʿAmr ibn al-ʿĀṣ (che Allah sia soddisfatto di entrambi) è tramandato. Egli riferì che il Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Vi sono quaranta buone qualità. La migliore di esse è offrire in dono un animale da latte. Qualunque operatore compia una di queste qualità, desiderando ottenere la ricompensa e credendo vera la ricompensa promessa per essa, Allah l’Altissimo lo farà certamente entrare in Paradiso». (Al-Bukhārī)

٥٥٢ – وعن أبي أَمَامَةً صُدَى بْنِ عَجْلانَ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَا ابْنَ آدَمَ أَنَّكَ أَنْ تَبْدَلَ الْفَضْلَ خَيْرٌ لَكَ وَأَنْ تُمْسِكَهُ شَرٌّ لك ولا تُلامُ عَلَى كَفَافٍ وَابْدَأَ بِمَنْ تَعُولُ وَالْيَدُ الْعُلْيَا خَيْرٌ مِنَ الْيَدِ السُّفْلَى رواه مسلم .

٥٥٢. Da Abū Umāma Ṣudayy ibn ʿAjlān (che Allah sia soddisfatto di lui) è tramandato. Egli riferì che il Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «O figlio di Adamo! Se spendi ciò che possiedi in eccedenza rispetto alle tue necessità, ciò è meglio per te; se invece lo trattieni, sarà un male per te. Non sarai biasimato per aver conservato ciò che ti è necessario. Comincia a donare a coloro che sono sotto la tua responsabilità. La mano di chi dona è migliore di quella di chi riceve». (Muslim)

٥٥٣ – وَعَنْ أَنَسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ مَا سُبُلَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ على الإسلام شَيْئًا إلا أعطاه ولقد جَاءَهُ رَجُلٌ فَأَعْطَاهُ عَنْمًا بَيْنَ جَبَلِينِ فَرَجَعَ إِلَى قَوْمِهِ فَقَالَ يَا قَوْمِ أَسْلِمُوا فَإِنْ مُحَمَّدًا يُعْطِي عَطَاءٌ مَنْ لَا يَخْشَى الْفَقْرَ وَإِنْ كَانَ الرَّجُلُ لِيُسْلِمُ مَا يُرِيدُ إِلا الدُّنْيَا فَمَا يَلْبَثُ إِلا يَسِيرًا حَتَّى يَكُونَ الإِسْلَامُ أَحَبُّ اليه من الدُّنيا وما عليها – رواه مسلم .

٥٥٣. Da Anas (che Allah sia soddisfatto di lui) è tramandato. Egli riferì: Quando al Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace) veniva chiesto qualcosa in nome dell’Islam, egli dava sempre qualcosa a chi glielo chiedeva. Quando un uomo venne da lui, egli gli donò tutte le capre che pascolavano tra due montagne. Quell’uomo tornò dal suo popolo e disse: «O gente mia, abbracciate l’Islam! Infatti Muḥammad dona con tale larghezza che dopo di lui non si teme più la povertà». Se un uomo abbracciava l’Islam desiderando soltanto i beni terreni, rimaneva in tale condizione solo per breve tempo, finché l’Islam diventava per lui più amato del mondo e di tutto ciò che contiene.

L’Imam Muslim ha narrato questo hadith.

٥٥٤ – وَعَنْ عُمَرَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَسَمَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قسمًا فَقُلْتُ يَا رَسُولَ اللهِ لَغَيْرُ هُؤُلاء كَانُوا أَحَقُّ بِهِ مِنْهُمْ قَالَ إِنَّهُمْ خَيْرُونِي أَنْ يسألوني بالفحش أو يبخلوني ولستُ باخل – رواه مسلم .

554. Da ʿUmar, che Allah sia soddisfatto di lui. Egli narrò: il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, distribuì alcuni beni. Dissi: «O Messaggero di Allah, coloro ai quali non li hai dati ne avevano più diritto di questi». Egli disse: «Mi hanno dato la scelta: o chiedermi con insistenza, oppure accusarmi di avarizia. Eppure io non sono avaro» (perciò glieli do).٥٥٥ – وَعَنْ جُبَيْرِ بْنِ مُطْعِمٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّهُ قَالَ بَيْنَمَا هُوَ يَسِيرُ مَعَ النَّبِيِّ صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَقْفَلَهُ مِن حنين فَعَلقَهُ الْأَعْرَابُ يَسْأَلُونَهُ حَتَّى أَضْطَرُّوهُ إلى سمرَةٍ فَخَطفَتْ رِدا مه فوقف النَّبِيُّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالَ أَعْطُونِي رداني فلو كَانَ لِي عَدَدُ هذه العِضَاءِ نَعَمًا لقسمتُهُ بَيْنَكُمْ ثُمَّ لَا تَجِدُونِي بَخِيْلاً ولا كذابا ولا جبانا – رواه البخاري.

555. Da Jubayr ibn Mutʿim, che Allah sia soddisfatto di lui. Egli narrò: ero con il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, mentre tornava dalla battaglia di Hunayn. Alcuni beduini lo incontrarono e gli chiesero qualcosa, finché lo circondarono presso un albero. Un beduino gli strappò il mantello. Il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, si fermò e disse: «Datemi il mio mantello. Se possedessi una quantità di beni pari al numero delle spine di quest’albero, li distribuirei tutti tra voi; poi non mi trovereste né avaro, né bugiardo, né codardo». (Al-Bukhari)

٥٥٦ – وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنْ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ ما نقصت صدقة من مالٍ وَمَا زَادَ اللهُ عَبْدا بعفو إلا عزاً وَمَا تَوَاضَعَ أَحَدٌ لله الا رَفَعَهُ اللهُ عَزَّ وَجَلَّ – رواه مسلم .

556. Da Abu Hurayra, che Allah sia soddisfatto di lui. Egli narrò che il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «La carità non diminuisce la ricchezza. Chiunque Allah arricchisca della virtù del perdono, Egli certamente lo onora. Chiunque si umili per Allah soltanto, Allah, l’Onnipotente e il Maestoso, ne eleva il rango». (Muslim)

٥٥٧- وَعَنْ أَبِي كَيْشَةَ عُمَرَ بْنِ سعد الأَنْصَارِي رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ أَنَّهُ سَمِعَ رَسُولَ الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ ثلاثة أقسمُ عَلَيْهِنَّ وَأَحَدَثُكُمْ حَدِيثًا فَاحْفَظُوهُ مَا نَقَصَ مَالُ عَبْدِ مِنْ صَدَقَةٍ وَلَا ظُلِمَ عَبْدَ مَظْلِمَةٌ صَبَرَ عَلَيْهَا إِلَّا زَادَهُ اللَّهُ عِزَّا ولا فَتَحَ عَبْدٌ بَاب مَسَالَة إِلا فَتَحَ اللهُ عَلَيْهِ بَابَ فَقَرٍ أَوْ كَلِمَةٌ نَحْوَهَا وَأَحَدِّثُكُم حَدِيثًا فَاحْفَظُوهُ قَالَ إِنَّمَا الدُّنْيا لأربعة نفر . عَبدِ رَزَقَهُ اللَّهُ مَالاً وَعِلْمًا فَهُوَ يَتَّقى فيه رَبَّهُ وَيَصلُ فِيهِ رَحِمَهُ وتعلم لله فِيهِ حَقًّا فَهَذَا بِأَفْضَلَ الْمَنَازِلَ . وَعَبْدِ رَزْقَهُ اللهُ علما وَلَمْ يَرْزُقَهُ مَالاً فَهُوَ صَادِقُ النِّيَّةِ يَقُولُ لَوْ أَنَّ لِي مَالاً العملتُ بِعَمَلٍ فُلانٍ فَهُوَ بِنَيتِهِ فَاجْرُهُمَا سَوَاءٌ ، وَعَبْدِ رَزَقَهُ اللَّهُ مَالَا وَلَمْ يَرْزُقَهُ علما فَهُوَ يَخبط في ماله بغير علم لا يتقى فيه رَبَّهُ وَلا يَصلُ فِيهِ رَحمهُ وَلا يعْلَمُ الله فيه حَقًّا فَهذا باحب المنازل ، وَعَبْدِ لَمْ يَرْزُقَهُ اللَّهُ مَالاً وَلَا عِلْمًا فَهُوَ يَقُولُ لَوْ أَنَّ لِي مَالاً لعملتُ فِيهِ يَعْمَل فلان فَهُوَ بَيْتُهُ فَوزَرُهُمَا سَواء – رواه الترمذي وقال حديث حسن صحيح .

557. Da Abu Kabsha ʿUmar ibn Saʿd al-Anmari, che Allah sia soddisfatto di lui. Egli udì il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, dire: «Vi giuro su tre cose e ve le raccomando di ricordare: la ricchezza di nessun servo diminuisce a causa della carità; nessun servo subisce un torto e vi porta pazienza senza che Allah accresca il suo onore; quando un servo apre la porta della mendicità, Allah gli apre la porta della povertà» — oppure disse parole simili. «E vi riferisco un’altra cosa: ascoltatela attentamente e ricordatevela. Il mondo è destinato a quattro tipi di persone: (1) il servo al quale Allah ha concesso ricchezza e conoscenza. Egli teme il suo Signore riguardo a entrambe, mantiene con esse i legami di parentela ed è consapevole dei diritti di Allah ad esse connessi. Costui occupa il grado più eccellente».

(2) Quel servo al quale Allah ha dato conoscenza o saggezza, ma non ha dato ricchezze. Egli possiede un’intenzione sincera. Dice: «Se avessi delle ricchezze, agirei come il tale», e questa è la sua intenzione. Entrambi ricevono la stessa ricompensa.

(3) Quel servo al quale Allah ha dato ricchezze, ma non ha dato conoscenza. Egli sperpera le sue ricchezze qua e là senza conoscenza. A questo proposito non teme il suo Signore, non mantiene i legami di parentela e non è consapevole dei diritti di Allah in ciò. Costui si trova nel livello peggiore.

(4) Quel servo al quale Allah non ha dato né ricchezze né conoscenza. Dice: «Se Allah mi desse delle ricchezze, con esse agirei come il tale». Questa è la sua intenzione. Il peso dei peccati di questi ultimi due è uguale.

L’Imam at-Tirmidhi lo ha narrato. Ha detto: «Questo hadith è hasan e sahih».

٥٥٨- وَعَنْ عَائِشَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهَا أَنَّهُمْ ذَبِّحُوا شَاةً فَقَالَ النَّبِيُّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَا بَقِى مِنْهَا قَالَتْ مَا بَقِيَ مِنهَا إِلَّا كَتِفُهَا قَالَ بَقِى كُلُّهَا غَيْرَ كتفها – رواه الترمذي وقال حديث صحيح.

558. Da ʿĀʾisha, che Allah si compiaccia di lei, è narrato: macellarono una pecora. Il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Che cosa ne è rimasto?». ʿĀʾisha disse: «Non ne è rimasta altro che la spalla». Il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Al contrario, è rimasto tutto tranne la spalla».

L’Imam at-Tirmidhi ha narrato questo hadith e ha detto che è hasan e sahih.

Il significato dell’hadith è che la ricompensa della quantità di carne donata sulla via di Allah è stata riservata presso Allah per noi nell’Aldilà; fa eccezione soltanto quella carne della spalla.

٥٥٩- وَعَنْ أَسماء بنت أبي بكر الصديق رضي اللهُ عَنْهُمَا قَالَتْ قَالَ لِي رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ لا تُوكِى فَيُوكي عليك . وفي رواية أنفقي أو الفحي أو انضحى ولا تُحصى فَيُحْصى اللهُ عَلَيْكَ وَلَا تُوْعِى فَيُوْعِي اللهُ عليك متفق عليه .

559. Da Asmāʾ, figlia di Abū Bakr al-Ṣiddīq — che Allah sia soddisfatto di entrambi — è stato narrato. Ella disse: «Il Messaggero di Allah — Allah lo benedica e gli conceda la pace — mi disse: “Non trattenere ciò che possiedi, altrimenti Allah tratterrà da te i Suoi doni”. In un’altra narrazione si legge: “Spendi, dona o distribuisci, e non accumulare contando ogni cosa; altrimenti Allah conterà per te ciò che ti concede. Non trattenere ciò che eccede i tuoi bisogni, altrimenti Allah tratterrà da te i Suoi doni”».

L’Imām al-Bukhārī e l’Imām Muslim hanno trasmesso questo ḥadīth.

٥٦٠ – وعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّهُ سَمِعَ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ مَثَلُ الْبَحْيل والمُتفقِ كَمَثَلِ رَجُلييْن عَلَيْهِمَا جُنَّتَانِ مِنْ حَدِيدٍ مِنْ تديهما إلى تراقيهما فَأَما المُنْفِقُ فَلا يُنفِقُ إِلا سَبَغَتْ أَوْ وَفَرَتْ عَلَى جِلده حَتَّى تُخْفِي بَنَانَهُ وَتَعْفُو أَثَرَهُ وَأَمَّا الْبَخِيلُ فَلا يُرِيدُ أَنْ يُنْفِقَ شَيْئًا إِلَّا لَزِقَتْ كُلُّ حَلْقَةٍ مَكَانَهَا فَهُوَ يُوَسِعُها فلا تتسع متفق عليه .

560. Da Abū Hurayra — che Allah sia soddisfatto di lui — è narrato. Egli udì il Messaggero di Allah — Allah lo benedica e gli conceda la pace — dire: «L’esempio dell’avaro e di colui che spende è come quello di due uomini indossanti due corazze di ferro che coprono il corpo dal petto fino al collo. Ogni volta che colui che spende offre qualcosa, la corazza si allarga e ricopre interamente la sua pelle, fino a coprire persino le dita e a estendersi fino alle piante dei piedi. Quanto all’avaro, ogni volta che desidera spendere qualcosa, ciascun anello della corazza gli aderisce al proprio posto. Egli cerca di allargarla, ma essa non si allarga». (Al-Bukhārī, Muslim)

٥٦١ – وَعَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ الله صلى الله عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَنْ تَصَدِّقَ بعدل تمرة من كسب طيب وَلَا يَقْبَلُ اللهُ إِلَّا الطَّيِّبَ فَإِنَّ اللَّهَ يَقْبَلُهَا بِيَمِينِهِ ثُمَّ يُرَبِّيْهَا لصاحبها كَمَا يُرَبِّي أَحَدُكُمْ قُلُوهُ حَتَّى تَكُونَ مِثْلَ الْجَبَلِ – متفق عليه .

561. Da Abū Hurayra — che Allah sia soddisfatto di lui — è narrato. Egli disse: Il Messaggero di Allah — Allah lo benedica e gli conceda la pace — ha detto: «Chi dona l’equivalente del valore di un dattero ricavato dal suo guadagno lecito — e, senza dubbio, Allah accetta soltanto ciò che è lecito — Allah lo accoglie con la Sua mano destra e poi lo fa crescere per colui che lo ha donato, come uno di voi alleva il suo puledro, finché esso diviene grande come una montagna». Tuttavia, l’Imām al-Rāzī ha detto riguardo a questo ḥadīth e ad altri ḥadīth simili: «Il Messaggero di Allah — Allah lo benedica e gli conceda la pace — ha usato questo esempio per far comprendere la questione alle persone e ha menzionato che Allah accoglie l’elemosina con la Sua mano destra». L’Imām al-Tirmidhī dice: «A questo proposito, la posizione degli Ahl al-Sunna wa-l-Jamāʿa è la seguente: noi crediamo in questi ḥadīth, senza concepirvi alcuna somiglianza e senza dire perché o come in questi ḥadīth sia stata attribuita ad Allah l’Altissimo una descrizione simile. Sollevare domande di questo genere è altresì riprovevole». [Nota: Poi Egli la fa crescere per colui che ha donato, come uno di voi alleva il suo puledro, finché essa diviene grande come una montagna.] (Al-Bukhārī, Muslim)

Allah lo accoglie con la Sua mano destra (onnipotente),

٥٦٢ – وَعَنْهُ عَنِ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ بَيْنَمَا رَجُلٌ يَمْشِي بِفَلَاةٍ مِنْ الْأَرْضِ فَسَمِعَ صَوْتًا فِي سَحابة أسق حديقة فلان فَتَنَحَى ذَلِكَ السَّحَابُ فَأَفَرَغَ مامه في حرة فاذا شرجة من تلك الشراج قد استَوَعَبَتْ ذَلِكَ الْمَاءَ كُلَّهُ فَتَتَبَّعَ الْمَاءَ فَإِذَا رَجُلٌ قَائِمٌ فِي حَدِيقَتِهِ يُحْوِلُ المَاءَ بِمِسْحَاتِهِ فَقَالَ لَهُ يَا عَبْدَ اللَّهِ مَا اسْمُكَ قَالَ فُلانٌ للاسم الذي سمع في السَّحَابَة فَقَالَ لَهُ يَا عَبْدَ اللهِ لَمْ تَسْأَلُنِي عَنْ اسْمِي فَقَالَ إِنِّي سَمِعْتُ صَوْتًا فِي السَّحَابِ الَّذِي هَذَا مَاؤُهُ يَقُولُ اسْقِ حديقة فلان لاسْمِكَ فَمَا تَصْنَعُ فِيهَا فَقَالَ أَمَّا إِذْ قُلْتَ هَذَا فَإِنِّي أَنظُرُ إلى مَا يَخْرُجُ مِنْهَا فَاتَصدِّقُ بِسُلْثِهِ وَأكُلُ أَنَا وَعِبَالِي ثُلُثًا وَارَدُّ فِيهَا ثلثه – رواه مسلم.

562. Narrato da Abū Hurayra (ra). Egli riferisce che il Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui) disse: «Un giorno un uomo attraversava una landa deserta. Udì una voce provenire da una nube: “Irriga il giardino di un tale”. Allora la nube si spostò da una parte e riversò la sua acqua su una terra pietrosa. L’acqua scorse attraverso piccoli canali fino a confluire in un grande canale, circondando interamente il giardino. Il viandante seguì quell’acqua e vide un uomo in piedi nel suo giardino, che la distribuiva qua e là con la sua pala. Il viandante gli chiese: “O servo di Allah, qual è il tuo nome?”. Egli rispose: “Il mio nome è un tale”, pronunciando cioè proprio il nome che il viandante aveva udito dalla nube. Il proprietario del giardino disse: “O servo di Allah, perché vuoi conoscere il mio nome?”. Egli rispose: “Dalla nube da cui è caduta quest’acqua ho udito una voce che, pronunciando il tuo nome, diceva: ‘Irriga il giardino di un tale’. Che cosa fai dunque in questo giardino?”. Egli rispose: “Poiché me lo chiedi, te lo dirò: mi occupo di ciò che produce questo giardino. Un terzo del raccolto lo dono in elemosina, un terzo lo spendo per il sostentamento mio e della mia famiglia e un terzo lo reinvesto nel giardino”. (Muslim) Un terzo lo reinvesto nel giardino. (Muslim)

Paragrafo: 61 – Divieto dell’avarizia e della riluttanza a spendere

Divieto dell’avarizia e della riluttanza a spendere.

قَالَ اللهُ تعالى : وأَما مَنْ بَخِلَ وَاسْتَغْنى، وكذبَ بِالْحُسْنى، فَسَنيسره العشرى، وَمَا يُغْنِي عَنْهُ مَالُهُ إِذَا تَرَدَّى

L’Onnipotente Allah dice:

«Quanto a chi è avaro, si ritiene autosufficiente e nega ciò che è migliore (l’Islam), a lui renderemo agevole la difficoltà. I suoi beni non gli gioveranno quando perirà». (Sura al-Layl: 8-11)

وَقَالَ تَعَالَى : وَمَنْ يُوقَ شُحَّ نَفْسِهِ فَأُولَئِكَ هُمُ الْمُفْلِحُونَ.

«Coloro che si sono liberati dalla bramosia delle passioni e dall’avarizia avranno successo.» (Sura at-Taghābun: 18)

La maggior parte degli ḥadīth riguardanti questo argomento è già stata riportata in precedenza.

٥٦٣ – وَعَنْ جَابِرٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنْ رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ اتقوا الظُّلْمَ فَإِنَّ الظُّلْمَ ظُلُمَاتٌ يَوْمَ الْقِيَامَةِ وَاتَّقُوا الشَّحَّ فَإِنَّ الشُّحَّ أَهْلَكَ مَنْ كَانَ قَبْلَكُمْ حَمَلَهُمْ عَلَى أَن سَفَكُوا دِمَانَهُمْ وَاسْتَحَلُوا مَحَارِمَهُمْ – رواه مسلم .

563. Jābir (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò: Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Guardatevi dall’oppressione, poiché l’oppressione sarà tenebra nel Giorno della Resurrezione; e guardatevi dall’avarizia, poiché l’avarizia ha distrutto coloro che vi hanno preceduto. Essa li ha spinti a versare il proprio sangue e a considerare lecite le cose proibite». (Muslim)

Capitolo 62 – Sacrificio, dare la precedenza agli altri e solidarietà

Sacrificio, dare la precedenza agli altri e solidarietà.

قَالَ اللهُ تَعَالَى : وَيُؤْثِرُونَ عَلَى أَنْفُسِهِمْ وَلَوْ كَانَ بِهِمْ خَصَاصَةٌ.

68. L’avarizia è una forma di oppressione, poiché causa la rottura dei legami di amicizia reciproca e di parentela. Essa semina inoltre i germi dell’ostilità. Di conseguenza, spesso diventa causa di spargimento di sangue. I beni e le donne dei nemici vengono considerati leciti, e non si esita a violare il loro onore. In una parola, poiché è un vizio spregevole, bisogna tenersi lontani da tale comportamento. L’Altissimo Allah dice:

«E danno la precedenza agli altri rispetto a se stessi, anche se loro stessi sono nel bisogno». (Sura al-Hashr: 9)

وقَالَ تَعَالَى : وَيُطْعِمُونَ الطَّعَامَ عَلَى حبه مسكينا ويتيما وأسيرا.

«E, pur amando il cibo, lo danno al bisognoso, all’orfano e al prigioniero». (Sura ad-Dahr: 8)

٥٦٤ – وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ جَاءَ رَجُلٌ إِلَى النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالَ إِنِّي مَجْهُودٌ فَأَرْسَلَ إِلَى بَعْضٍ نِسَائِهِ فَقَالَتْ وَالَّذِي بَعَثَكَ بِالْحَقِّ مَا عِنْدِي إِلَّا مَاءٌ ثُمَّ أَرْسَلَ إِلَى أُخْرَى فَقَالَتْ مِثْلَ ذَلِكَ حَتَّى قُلْنَ كُلُّهُنَّ مثل ذلك لا وَالَّذِي بَعَثَكَ بِالْحَقِّ ما عندي الا مَاءً فَقَالَ النَّبِيُّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَنْ يُضِيفُ هذا اللَّيْلَةَ فَقَالَ رَجُلٌ مِّنَ الْأَنْصَارِ أَنَا يَا رَسُولَ اللَّهِ فَانطَلَقَ به إلى رحله فَقَالَ لامراته اكرمى ضَيْفَ رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ، وَفِي رواية قال لامرأته هل عندك شي فقالت لا الا قوتَ صِبْيَانِي قَالَ عَلَيْهِمْ بَشَيْ وَإِذَا أَرَادُوا الْعَشَاءَ فَنُومِيْهِمْ وَإِذَا دَخَلَ ضَيْفْنَا فَاطْفِنِي السَّرَاجَ وَآرِيْهِ أَنَّا تَأْكُلُ فَقَعَدُوا واكل الضيف وبانا طاوِبَيْنِ فَلَمَّا أَصْبَحَ غَدًا عَلَى النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالَ لَقَدْ عَجِبَ اللهُ مِنْ صنيعكما يضيفكما الليلة – متفق عليه

564. Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì: Un uomo venne dal Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) e disse: «Sono terribilmente affamato». Il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) mandò qualcuno da una delle sue mogli. Ella disse: «Per Colui che ti ha mandato con la verità, non ho altro che acqua». Mandò allora qualcuno da un’altra moglie, ed ella diede la stessa risposta; così, una dopo l’altra, tutte diedero la medesima risposta, dicendo: «Per Colui che ti ha mandato con la verità, non ho altro che acqua». Il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse ai Compagni: «Chi ospiterà quest’uomo stanotte?». Un uomo degli Ansar disse: «Io, o Messaggero di Allah». Lo condusse con sé a casa sua e disse alla moglie: «Onora adeguatamente l’ospite del Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace)».

In un’altra narrazione si riferisce: L’ansar disse a sua moglie: «Hai qualcosa da mangiare?». Ella rispose: «Non ho altro che il cibo dei bambini». Egli disse: «Distraili con qualcosa e, quando chiederanno la cena, falli addormentare. Quando arriverà il nostro ospite (e il cibo), spegni la lampada e fagli credere che anche noi stiamo mangiando». Si sedettero tutti; l’ospite mangiò, mentre loro due trascorsero l’intera notte a digiuno. La mattina seguente egli si recò dal Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace), il quale disse: «Allah ha approvato ciò che avete fatto con il vostro ospite questa notte».

L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno trasmesso questo hadith.

٥٦٥ – وَعَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ طَعَامُ الْاثْنَيْنِ كَافِي الثلاثة وطَعَامُ الثلاثة كافي الأربعة – متفق عليه . وَفِي رِوَايَةٍ لِمُسْلِمِ عَنْ جَابِرٍ عنِ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ طَعَامُ الْوَاحِدِ يَكْفِي الْاثْنَيْنِ وَطَعَامُ الْأَثْنَيْنِ يكفي الأربعة وطعام الأربعة يكفي الثمانية .

565. Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì. Disse: Il cibo sufficiente per due persone può bastare per tre, e il cibo sufficiente per tre persone può bastare per quattro.

L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno trasmesso questo hadith. In un’altra versione dell’Imam Muslim si legge: Jabir (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì. Il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: Il cibo di una persona è sufficiente per due, quello di due persone è sufficiente per quattro e quello di quattro persone può essere sufficiente per otto.

٥٦٦ – وعن أَبِي سَعِيدٍ الْخُدْرِيِّ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ بَيْنَمَا نَحْنُ فِي سَفَرٍ مَعَ النبي صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِذْ جَاءَ رَجُلٌ عَلَى رَاحِلَةٍ لَهُ فَجَعَلَ يَصْرِفُ بَصَرَهُ يَمِينًا وَشِمَالاً فَقَالَ رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَنْ كَانَ مَعَهُ فَضْلُ ظَهْرٍ فَلْيَعُدْ بِهِ عَلَى مَنْ لا ظهر لَهُ وَمَنْ كَانَ لَهُ فَضْلٌ مِنْ زَادٍ فَلْيَعُدْ بِهِ عَلَى مَنْ لَا زاد له فذكر مِنْ أَصْنَافِ الْمَالِ مَا ذَكَرَ حَتَّى رَأَيْنَا أَنَّهُ لَا حَقَّ لِأَحَدٍ مِنَّا فِي فضل رواه مسلم.

566. Abu Sa‘id al-Khudri (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì. Disse: Un giorno eravamo in viaggio con il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace). In quel momento arrivò un uomo a cavallo della sua cavalcatura e cominciò a guardare a destra e a sinistra. Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: Chi possiede una cavalcatura in più, la dia a chi non ne possiede una. E chi possiede provviste in più, le dia a chi non ne possiede. Continuò così a menzionare diversi tipi di beni, finché ci sembrò che nessuno di noi avesse il diritto di conservare cose eccedenti il proprio bisogno. (Muslim)

٥٦٧ – وَعَنْ سَهْلِ بْنِ سَعْدٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنْ امْرَأَةً جَاءَتْ إِلَى رَسُولِ اللهِ صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ بِبُرْدَةٍ مَنسُوجَةٍ فَقَالَتْ نَسَجْتُهَا بِيَدَى لِأَكْسُوكَهَا فَأَخَذَهَا النبي صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مُحْتَاجًا إِلَيْهَا فَخَرَجَ إِلَيْنَا وَإِنَّهَا لَازَارَهُ فَقَالَ فُلَانٌ اكسنيهَا مَا أَحْسَنَهَا فَقَالَ نَعَمْ فَجَلَسَ النَّبِيُّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فِي الْمَجْلِسِ ثُمَّ رَجَعَ فَطَوَاهَا ثُمَّ أَرْسَلَ بِهَا إِلَيْهِ فَقَالَ لَهُ الْقَوْمُ مَا أَحْسَنْتَ لَبِسَهَا النبي صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مُحْتَاجًا إِلَيْهَا ثُمَّ سَأَلْتَهُ وَعَلِمْتَ أَنَّهُ لَا يَرُدُّ سَائِلاً فَقَالَ إِنِّي وَاللهِ مَا سَأَلْتُهُ لِأَلْبَسَهَا إِنَّمَا سَأَلْتُهُ لِتَكُونَ كَفَنِي قَالَ سَهْل فكانت گفته رواه البخاري

567. Sahl ibn Sa‘d (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì. Disse: Una donna venne dal Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) con un mantello tessuto a mano e disse: «L’ho tessuto con le mie mani per vestirti». Il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace), avendone bisogno, lo accettò. Lo indossò come izar e venne da noi. Un uomo disse: «Dammelo; quanto è bello questo mantello!». Egli disse: «Va bene». Il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) rimase seduto per qualche tempo nell’assemblea, poi tornò, piegò il mantello e glielo fece recapitare. La gente gli disse: «Non hai agito bene. Il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) lo aveva indossato perché ne aveva bisogno, e tu glielo hai chiesto? Eppure sai che non priva nessun richiedente». L’uomo rispose: «Per Allah! Non gliel’ho chiesto per indossarlo, ma per usarlo come mio sudario dopo la morte». Sahl (che Allah sia soddisfatto di lui) disse: «E infatti fu usato come suo sudario». (Al-Bukhari)

٥٦٨- وَعَنْ أَبِي مُوسَى رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وسَلَّمَ إِنَّ الأشعريينَ إِذا أَرْمَلُوا في الغزو أو قَلْ طَعَامُ عِبَالِهِمْ بِالْمَدِينَةِ جَمَعُوا مَا كَانَ عِندَهُمْ فِي ثَوْبِ وَاحِدٍ ثُمَّ اقْتَسَمُوهُ بَيْنَهُمْ فِي إِنَّا وَاحِدٍ بِالسَّوِيَّةِ فَهُمْ مني وأنا منهم متفق عليه

568. Abu Musa (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì. Disse: Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Questa è l’usanza degli Ash‘ariti: quando, durante il jihad, le loro provviste si esauriscono, oppure quando a Medina si esaurisce il cibo delle loro famiglie, raccolgono in un unico panno tutto ciò che hanno ancora in deposito e poi lo distribuiscono equamente tra tutti, utilizzando un solo recipiente. Sappiate che essi appartengono a me e io appartengo a loro». [Nota: Dare la precedenza al bisogno altrui rispetto al proprio è una virtù eccellente. È un esempio altissimo e sublime di generosità. Non è affatto facile dare da mangiare agli altri restando digiuni e offrire loro conforto accettando personalmente la sofferenza. Questi sono davvero ideali magnifici. Non sono soltanto parole, ma verità che hanno superato la prova della storia. Anche gli hadith sopra riportati ne offrono una chiara testimonianza.] (Al-Bukhari, Muslim)

Capitolo: 63 – Esprimere il desiderio delle cose dell’Aldilà e aspirare a ottenere cose benefiche e benedette

Esprimere il desiderio delle cose dell’Aldilà e aspirare a ottenere cose benefiche e benedette.

قال الله تعالى : وَفِي ذَلِكَ فَلْيَتَنَافَسِ الْمُتَنَافِسُونَ .

Allah l’Altissimo dice:

«È per cose simili che devono gareggiare coloro che aspirano.» (Sura al-Mutaffifīn: 26)

٥٦٩ – وَعَنْ سَهْلِ بْنِ سَعْدٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنْ رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أتي بشراب فَشَرِبَ مِنْهُ وَعَنْ يَمِينِهِ غُلَامٌ وَعَنْ يَسَارِهِ الْأَشْيَاخُ فَقَالَ لِلغُلام أَتَاذَن لي أن أعطى هؤلاء فَقَالَ الغُلامُ لا والله يَا رَسُولَ اللهِ لَا أُوْثَرُ بِنَصِيبي منك أحدا فَتَلَهُ رَسُولُ الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ في يده – متفق عليه .

569. Sahl ibn Sa‘d, che Allah sia soddisfatto di lui, narrò: Quando al Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, fu offerta una bevanda, egli ne bevve. Alla sua destra c’era un ragazzo e alla sua sinistra alcuni anziani. Egli disse al ragazzo: «Mi permetti di servirla prima agli anziani?» Il ragazzo rispose: «No, per Allah, o Messaggero di Allah! Non darò a nessuno la precedenza sul mio turno presso di te.» Allora il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, gliela mise nella mano. [Nota: questo ragazzo era il venerabile ʿAbdullah ibn ʿAbbas, che Allah sia soddisfatto di lui.] (al-Bukhari, Muslim)

٥٧٠ وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ عَنِ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ بَيْنَا أَيُّوبُ عَلَيْهِ السَّلامُ يَغْتَسِلُ عُرْبَانًا فَخَرُ عَلَيْهِ جَرَادٌ مِنْ ذَهَبٍ فَجَعَلَ أَيُّوبُ يَحْتِي فِي تَوْبِهِ فَنَادَاهُ رَبُّهُ عَزَّ وَجَلَّ يَا أَيُّوبُ المَ أَكُنْ أَغْنَيْتُكَ عَمَّا تَرَى قَالَ بَلَى وعزتك ولكن لا غنى بي عن بركتك – رواه البخاري .

570. Narrato da Abu Hurayra (che Allah si compiaccia di lui). Egli riferisce che il Profeta, ṣallā Allāhu ʿalayhi wa-sallam, disse: Un giorno Ayyub, ʿalayhi as-salām, stava facendo il bagno nudo. Quando una locusta d’oro cadde su di lui, egli cominciò ad avvolgerla nel suo abito. Il suo Signore, sommamente onorato, lo chiamò dicendo: «O Ayyub, non ti ho forse reso indipendente da quelle cose verso le quali si rivolgeva il tuo sguardo?». Ayyub (pace su di lui) rispose: «Sì, per la Tua dignità! Tuttavia non sono indifferente alla Tua benedizione (anzi, la desidero)». (Bukhari)

Paragrafo 64 – Il merito del ricco riconoscente. La sua caratteristica è che acquisisce il denaro in modo lecito e lo spende nella via indicata da Allah

Il merito del ricco riconoscente. La sua caratteristica è che acquisisce il denaro in modo lecito e lo spende nella via indicata da Allah.

قَالَ اللهُ تعالى : فأَما مَنْ أعطى واثقى، وَصَدَّقَ بِالْحُسْنَى فَسَنيَسرُهُ لِلْيُسْرَى

L’Onnipotente Allah dice:

«Quanto a colui che dona sulla via di Allah, adotta la devozione ad Allah e accetta come vera la buona parola, per lui renderemo agevole la via verso la facilità». (Sura al-Layl: 5-7)

وقال تعالى : وَسَيُجَنِّبُهَا الأتْقَى الذِي يُؤْتِي مَالَهُ يَتَزَكَّى، وَمَا لِأَحَدٍ عِنْدَهُ مِنْ نعمة تُجرى. الا ابْتِغَاء وَجْهِ رَبِّه الأعلى، وَلسَوْفَ يَرْضَى.

«E sarà tenuto lontano da quel Fuoco colui che è sommamente timorato di Allah, che dona i propri beni allo scopo di purificarsi. Nessuno gli ha fatto un favore per il quale debba essere ricambiato. Egli agisce soltanto per cercare il compiacimento del suo eccelso Signore. Ed Egli sarà certamente soddisfatto di lui». (Sura al-Layl: 17-21)

وقَالَ تَعَالَى : إِن تُبْدُوا الصَّدَقَاتِ فَنِعِما هِيَ وَإِنْ تُخْفُرُهَا وَتُؤْتُوهَا الْفُقَرَاءَ فَهُوَ خَيْرٌ لَكُمْ وَيُكَفِّرُ عَنْكُمْ مِنْ سَيِّئَاتِكُمْ وَاللَّهُ بِمَا تَعْمَلُونَ خَبِيرٌ.

«Se fate l’elemosina apertamente, ciò è bene; ma se la fate segretamente e la date ai bisognosi, ciò è ancora meglio per voi. Ed Egli cancellerà una parte dei vostri peccati. Allah è perfettamente informato di ciò che fate.» (Sura al-Baqara: 271)

وقال تعالى : لن تَنَالُوا الْبِرَّ حَتَّى تُنفِقُوا مِمَّا تُحِبُّونَ وَمَا تُنْفِقُوا مِنْ شَيْءٍ فَإِنْ الله بِهِ عَلِيمٌ.

«Non potrete mai conseguire la vera bontà finché non spenderete, per la causa di Allah, ciò che amate. E qualunque cosa spendiate, Allah ne è perfettamente informato.» (Sura Āl ʿImrān: 12)

Nel Nobile Corano sono riportati numerosi versetti riguardanti il merito di spendere il denaro in opere di obbedienza ad Allah.

٥٧١ – وعَنْ عَبْدِ اللهِ بْنِ مَسْعُودٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ لَا حَسَدَ إِلا فِي اثْنَتَيْنِ رَجُلٌ أَتَاهُ اللَّهُ مَالَا فَسَلْطَهُ عَلَى هَلَكَتِهِ في الحَقِّ وَرَجُلٌ آتَاهُ اللهُ حِكْمَةً فَهُوَ يَقْضَى بِهَا وَيُعَلِّمُهَا – متفق عليه وَتَقَدِّمَ شَرْحُهُ قَرِيبًا .

571. È narrato da ʿAbdullah ibn Masʿūd (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) ha detto: «Non si può invidiare se non due persone: (1) colui al quale Allah ha concesso ricchezza e ha dato la capacità di spenderla per la causa della verità; (2) colui al quale Allah ha concesso la conoscenza, con la quale emette giudizi corretti e che insegna agli altri.» L’Imam al-Bukhārī e l’Imam Muslim hanno narrato questo ḥadīth.

٥٧٢ – وَعَنِ ابْنِ عُمَرَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا عَنِ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَلا حَسَدَ إِلا فِي اثْنَتَيْنِ رَجُلٌ أَتَاهُ اللهُ الْقُرْآنَ فَهُوَ يَقُومُ بِهِ أَنَاءَ اللَّيْلِ وَآنَاءَ النَّهَارِ وَرَجُلٌ آتَاهُ اللهُ مَالاً فَهُوَ يُنفِقُهُ إِناءَ اللَّيْلِ وَأَنَاءَ النَّهَارِ – متفق عليه .

572. Ibn ʿUmar (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì. Disse: Il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: Non si può provare invidia se non per due persone: (1) colui al quale Allah ha concesso la conoscenza del Corano e che si dedica costantemente, giorno e notte, alla sua recitazione e al suo studio; (2) colui al quale Allah ha concesso ricchezze e che le spende continuamente, in ogni momento della notte e del giorno, sulla via di Allah. (Bukhari, Muslim)

٥٧٣ – وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنْ فُقَرَاءَ الْمُهَاجِرِينَ أَتَوْا رَسُولَ اللَّهِ صلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالُوا ذَهَبَ أَهْلُ الدُّنور بالدرجات العلى والنعيم الْمُقِيمِ فَقَالَ وَمَا ذَاكَ فَقَالُوا يُصَلُّونَ كَمَا تُصَلَّى وَيَصُومُونَ كَمَا نَصُومُ ويتصدقون ولا تَتَصَدِّقُ وَيَعْتَقُوْنَ وَلا تَعْتِقُ فَقَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَفَلا أُعَلِّمُكُمْ شَيْئًا تُدْرِكُونَ بِهِ مَنْ سَبَقَكُمْ وَتَسْبِقُونَ بِهِ مَنْ بَعْدِكُمْ وَلَا يكونُ أَحَدٌ أَفْضَلَ مِنْكُمْ إِلَّا مَنْ صَنَعَ مِثْلَ مَا صَنَعْتُمْ قَالُوا بَلَى يَا رَسُولَ اللهِ قَالَ تُسَبِّحُونَ وَتَحْمِدُونَ وَتُكْبَرُونَ دبر كل صلاة ثَلاثًا وَثَلاثِينَ مَرَّةً فَرَجَعَ فُقَرَاء الْمُهَاجِرِينَ إِلى رَسُولِ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالُوا سَمِعَ إِخْوَانُنَا أَهْلُ الأموال بما فعَلْنَا فَفَعَلُوا مِثْلَهُ فَقَالَ رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ ذَلِكَ فضل الله يؤتيه من يُشَاءُ متفق عليه وهذا لفظ رواية مسلم الدثر الأموال الكثيرة والله أعلم .

573. Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì. Disse: I Muhajirun indigenti vennero dal Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) e dissero: I ricchi hanno ottenuto i gradi elevati e la beatitudine eterna. Egli disse: Come mai? Risposero: Essi pregano come preghiamo noi e digiunano come digiuniamo noi. Fanno elemosine, mentre noi, essendo poveri, non possiamo farle. Liberano gli schiavi, mentre noi non possiamo liberarli. Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: Non volete che vi insegni qualcosa mediante cui raggiungerete il livello di coloro che vi hanno preceduto, supererete coloro che verranno dopo di voi e nessuno sarà migliore di voi, eccetto chi farà ciò che fate voi? Dissero: Sì, certamente, o Messaggero di Allah. Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: Dopo ogni preghiera obbligatoria reciterete «Subhan Allah», «Allahu akbar» e «Al-hamdu li-llah» trentatré volte ciascuna. In seguito, quei poveri Muhajirun tornarono dal Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) e dissero: I nostri fratelli ricchi hanno saputo ciò che facevamo e ora fanno anch’essi lo stesso. Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: Questa è la grazia speciale di Allah, che Egli concede a chi vuole.

L’Imam Bukhari e l’Imam Muslim hanno tramandato questo hadith. Qui è riportato il testo originale dell’hadith tramandato dall’Imam Muslim.

Capitolo 65 – Ricordare la morte e ridurre le proprie aspettative

Ricordare la morte e ridurre le proprie aspettative.

قَالَ اللهُ تعالى : كُلُّ نَفْسٍ ذَائِقَةُ الْمَوْتِ وَإِنَّمَا تُوَفَّوْنَ أُجُورَكُمْ يَوْمَ الْقِيَامَةِ فَمَنْ زُحْزِحَ عَنِ النَّارِ وَأُدْخِلَ الْجَنَّةَ فَقَدْ فَازَ وَمَا الْحَيَاةُ الدُّنْيَا إِلَّا مَتَاعُ الْغُرُورِ

L’Altissimo Allah dice:

“Ogni persona dovrà infine morire e nel Giorno della Resurrezione riceverete pienamente la ricompensa che vi spetta. Avrà successo colui che quel giorno sarà salvato dal Fuoco dell’Inferno e sarà fatto entrare nel Paradiso. In verità, la vita di questo mondo è soltanto un bene ingannevole.” (Sura Āl ʿImrān: 185)

وقال تعالى : وَمَا تَدْري نَفْسٌ ماذا تكسب غَدًا وَمَا تَدْري نَفْسٌ بأي أرض تموت.

“Nessun’anima sa che cosa guadagnerà domani, né alcuno sa in quale terra morirà.” (Sura Luqmān: 34)

وقَالَ تَعَالَى : فَإِذَا جَاءَ أَجَلُهُمْ لا يَسْتَأْخِرُونَ سَاعَةٌ وَلَا يَسْتَقْدِمُونَ.

“Quando giunge il loro termine, non possono ritardarlo né anticiparlo nemmeno di un istante.” (Sura an-Naḥl: 61)

وقال تعالى : يَأَيُّهَا الَّذِينَ آمَنُوا لا تُلْهِكُمْ أَمْوَالُكُمْ وَلَا أَوْلَادُكُمْ عَنْ ذِكْرِ اللَّهِ وَمَن يُفْعَلُ ذَلِكَ فَأُولَئِكَ هُمُ الْخَاسِرُونَ . وَأَنْفِقُوا مِمَّا رَزَقْنَاكُمْ مِنْ قَبْلِ أَنْ يَّاتِيأحدكُمُ الْمَوْتُ فَيَقُولَ رَبِّ لَوْ لا أخرتني إلى أجَلٍ قَرِيبٍ فَأَصْدَقَ وَأَكُن مِّنَ الصالحين ، ولَنْ يُؤَخِّرَ اللهُ نَفْسًا إِذَا جَاءَ أَجَلُهَا وَاللَّهُ خَبِيرٌ بِمَا تَعْمَلُونَ.

“O voi che credete! Che le vostre ricchezze e i vostri figli non vi distraggano dal ricordo di Allah. Coloro che faranno ciò saranno i perdenti. Spendete di ciò che vi abbiamo concesso in sostentamento, prima che giunga la morte a uno di voi. Allora dirà: O mio Signore, perché non mi hai concesso una breve proroga? Avrei fatto elemosina e sarei stato annoverato tra i virtuosi. Ma quando giunge il termine stabilito di qualcuno, Allah non gli concede alcuna proroga. Allah è pienamente consapevole di ciò che fate.” (Sura al-Munāfiqūn: 9-11)

وقال تعالى : حَتَّى إِذَا جَاءَ أَحَدَهُمُ الْمَوْتُ قَالَ رَبِّ ارْجِعُونِ . لَعَلَى أَعْمَلُ صَالِحًا فِيمَا تَرَكْتُ كلاً إِنَّهَا كَلِمَةٌ هُوَ قَائِلُهَا وَمِنْ وَرَائِهِمْ بَرْزَخٌ إِلَى يَوْمِ يُبْعَثُونَ. فاذا نفخ في الصُّورِ فَلا أَنْسَابَ بَيْنَهُمْ يَوْمَئِذٍ وَلَا يَتَسَاءَلُونَ . فَمَنْ ثَقُلَتُ موَازِينُهُ فَأُولَئِكَ هُمُ الْمُفْلِحُونَ ، وَمَنْ خَفَّتْ مَوَازِينُهُ فَأُولَئِكَ الَّذِينَ خَسِرُوا أَنْفُسَهُمْ فِي جَهَنَّمَ خَالِدُونَ. تلفح وجوههم النَّارُ وَهُمْ فِيهَا كَالِحُونَ . أَلَمْ تَكُن آيَاتِي تُتْلَى عَلَيْكُمْ فَكُنتُمْ بِهَا تُكَذِّبُونَ إلى قَوْله تَعَالَى : كَمْ لَبِثْتُمْ فِي الْأَرْضِ عَدَدَ سِنِينَ . قَالُوا لَبِثْنَا يَوْمًا أَوْ بَعْضَ يَوْمٍ فَاسْأَلِ الْعَادِيْنَ ، قَالَ إِنْ لبنتم إلا قليلاً لَوْ أَنَّكُمْ كُنتُمْ تَعْلَمُونَ . الحَسِبْتُمْ أَنَّمَا خَلَقْنَاكُمْ عَبَثًا وَأَنَّكُمْ الَيْنَا لا تُرْجَعُونَ.

«Quando sopraggiunge la morte a uno di loro, egli dice: “Signore mio, rimandami sulla terra, affinché possa compiere il bene che in precedenza non ho compiuto”. No! Non sarà così: queste sono soltanto parole che egli pronuncia. Davanti a loro vi sarà una barriera fino al Giorno della resurrezione. E quando sarà suonata la tromba, quel Giorno non vi saranno più legami di parentela tra loro, né si chiederanno notizie gli uni degli altri. Coloro le cui bilance saranno pesanti saranno i fortunati. Coloro le cui bilance saranno leggere avranno perduto se stessi e rimarranno per sempre nell’Inferno. Il Fuoco brucerà i loro volti, ed essi appariranno orribili. Non vi venivano forse recitati i Miei versetti?»

Voi li smentivate. Essi diranno: “Signore nostro, la sventura ci ha sopraffatti ed eravamo un popolo traviato. Signore nostro, liberaci da questo Fuoco. Se poi torneremo a negare la verità, allora saremo certamente ingiusti”. Allah dirà: “Rimanetevi dunque umiliati e non rivolgetemi la parola. Tra i Miei servi vi era un gruppo che diceva: «Signore nostro, abbiamo creduto; perdonaci e abbi pietà di noi. Tu sei il migliore dei misericordiosi». Ma voi li prendevate tanto in giro da dimenticare, per causa loro, il Mio ricordo; e continuavate a deriderli. Oggi li ho ricompensati per la loro pazienza: sono loro i vittoriosi”. Allah dirà: “Quanti anni siete rimasti sulla terra?”. Risponderanno: “Siamo rimasti un giorno o parte di un giorno. Chiedilo pure a coloro che fanno il calcolo”. Egli dirà: “Siete rimasti ben poco, se solo lo aveste saputo. Pensavate forse che vi avessimo creati senza scopo e che non sareste ritornati a Noi?”.» (Sura al-Mu’minun, 99-115)

وقال تعالى : الم بأن للذينَ آمَنُوا أَن تَخْشَعَ قُلُوبُهُمْ لِذِكْرِ اللهِ وَمَا نَزَلَ مِنَ الحقِّ وَلَا يَكُونُوا كَالَّذِينَ أُوتُوا الْكِتَابَ مِنْ قَبْلُ فَطَالَ عَلَيْهِمُ الْآمَدُ فَقَسَتْ قُلُوبُهُمْ وَكَثِيرٌ مِنْهُمْ فَاسِقُونَ .

«Non è forse giunto il momento, per i credenti, che i loro cuori si umilino al ricordo di Allah e davanti alla verità che Egli ha fatto scendere, e che non siano come coloro ai quali era stato dato il Libro in precedenza? Poi, quando trascorse per loro un lungo periodo, i loro cuori si indurirono e molti di loro furono corrotti.» (Sura al-Hadid, 16)

٥٧٤ – وَعَنِ ابْنِ عُمَرَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا قَالَ أَخَذَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ بِمَنْكِينَ فَقَالَ كُنْ فِي الدُّنْيَا كَأَنَّكَ غَرِيبٌ أَوْ عَابِرُ سَبِيلِ. وَكَانَ بْنُ عُمْرٌ يَقُولُ إِذا أَمْسَيْتَ فَلا تنتظر الصباح وإذا أصْبَحْتَ فَلَا تَنْتَظِرِ الْمَسَاءَ وَخُذْ مِنْ صحتك المرضك ومن حياتك الموتك – رواه البخاري .

574. Ibn ‘Umar (che Allah si compiaccia di lui) narrò: Il Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace) mi prese per la spalla e disse: «Vivi in questo mondo come se fossi uno straniero o un viandante». Ibn ‘Umar (che Allah si compiaccia di lui) era solito dire: «Quando giungi alla sera, non aspettarti di arrivare al mattino; e quando giungi al mattino, non aspettarti di arrivare alla sera. Approfitta della tua salute in vista della malattia e della tua vita in vista della morte». (Al-Bukhari)

٥٧٥ – وعَنْهُ أَنْ رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ مَا حَقُّ امْرِئٍ مُسْلِمٍ لَهُ شي يوصى فيه يبيتُ ليلتين الا ووصيته مكتوبة عنده – متفق عليه. هذا لفظ البخاري . وفي رواية لمسلم ببيت ثلاث ليال قَالَ ابْنُ عُمَرَ مَا مَرَّتْ عَلَى لَيْلَةٌ منذ سَمِعْتُ رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ ذلك الا وعندي وصيتي .

575. Ibn ‘Umar (che Allah si compiaccia di lui) narrò: Il Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Un musulmano che abbia qualcosa da disporre per testamento non ha il diritto di trascorrere due notti senza avere presso di sé il proprio testamento redatto per iscritto».

L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno trasmesso questo hadith, ma il testo principale è quello di al-Bukhari. Nella versione di Muslim si legge: «Non si dovrebbero trascorrere neppure tre notti». Ibn Umar, che Allah sia soddisfatto di lui, disse: «Dal giorno in cui udii il Messaggero di Allah, Allah lo benedica e gli conceda la pace, pronunciare queste parole, non è trascorsa una sola notte senza che io avessi con me il mio testamento scritto».

٥٧٦ – وَعَنْ أَنَسِ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ خَطَ النَّبِيُّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ خُطُوطًا فَقَالَ هذا الإِنسَانُ وَهَذَا أَجَلُهُ فَبَيْنَمَا هُوَ كَذَلِكَ إِذ جَاءَ الْخَطُ الْأَقْرَبُ رواه البخاري

576. Anas, che Allah sia soddisfatto di lui, riferì: «Il Profeta, Allah lo benedica e gli conceda la pace, tracciò alcune linee, poi disse: “Questa è la persona e questa è la sua morte”. Mentre la persona si trovava in tale condizione, giunse la linea più vicina alla persona, cioè la morte». (Al-Bukhari)

٥٧٧ وَعَنِ ابْنِ مَسْعُودٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ خَطُ النَّبِيُّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ خطا مربعا وخط خطا في الوسط خَارِجًا مِنْهُ وَخَط خططًا صِغَارًا إلى هذا الَّذِي في الوسط من جانبه الذي في الوسط فقال هذا الْإِنسَانُ وَهَذَا أَجَلُهُ مُحِيطًا بِهِ أَوْ قَدْ أَحَاطَ بِهِ وَهَذَا الَّذِي هُوَ خَارِج أَمَلُهُ وَهَذِهِ الخُطط الصَّغَارُ الْأَعْرَاضُ فَإِنْ أخطاء هذا نهشه هذا وإن أخطاء هذا نهشه هذا – رواه البخاري وهذه صورته

577. Ibn Mas‘ud, che Allah sia soddisfatto di lui, riferì: «Il Profeta, Allah lo benedica e gli conceda la pace, tracciò un quadrato e, nel mezzo, una linea retta che lo attraversava e fuoriusciva da esso. Tracciò inoltre diverse piccole linee trasversali collegate alla linea centrale, poi disse: “Questa è la persona e questa è la sua morte, che la circonda. La parte della linea che fuoriesce dal quadrato rappresenta le sue speranze e aspirazioni. Le piccole linee rappresentano le avversità della sua vita. Se riesce a sfuggire a una calamità, un’altra lo colpisce. E se si salva dalla seconda, la terza lo opprime”». (Al-Bukhari)

٥٧٨ – وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ بادِرُوا بِالْأَعْمَالِ سَبْعًا هَلْ تَنتَظِرُونَ إِلا فَقْراً مُنْسِيًّا أَوْ عَنِّى مُطْغَيًا أَوْ مَرَضًا مفسداً أَوْ هَرَمًا مُفيداً أَوْ مَوْنًا مُجهزا أو الدَّجَّالَ فَشَرِّ غَائِبِ يُنتَظِرُ أَوِ السَّاعَةَ والساعة أدهى وأمر – رواه الترمذي وقال حديث حسن .

578. Abu Hurayra, che Allah sia soddisfatto di lui, riferì che il Messaggero di Allah, Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Affrettatevi a compiere le buone azioni prima che si manifestino sette cose: (1) forse aspettate una povertà che renda negligenti e incapaci; (2) oppure un’abbondanza che renda miscredenti; (3) oppure una malattia che distrugga le forze fisiche; (4) oppure una vecchiaia che faccia venir meno la ragione e l’intelletto; (5) oppure una morte che giunga all’improvviso; (6) oppure il Dajjal, il peggiore degli assenti attesi; (7) oppure l’Ora, che è la più terrificante e la più amara».

L’Imam al-Tirmidhi ha trasmesso questo hadith. Egli disse: «È un hadith hasan».

٥٧٩ – وَعَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ اكْثَرُوا ذَكَرَ هَادَمٍ اللذات يعني الموت رواه الترمذي وقال حديث حسن .

579. Da Abu Hurayra (ra) si tramanda. Egli disse: il Messaggero di Allah ﷺ disse: «Ricordate spesso la morte, colei che annienta ogni piacere [della vita terrena]»

L’imam al-Tirmidhi ha trasmesso questo hadith e ha detto che è un hadith hasan.

٥٨٠ – وَعَنْ أَبِي بْنِ كَعْبٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ كَانَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ

وَسَلَّمَ إِذَا ذَهَبَ ثُلُثَ اللَّيْلِ قَامَ فَقَالَ يَا أَيُّهَا النَّاسُ اذْكُرُوا اللَّهَ جَاءَتِ الرَّاجِفَةُ تتبعها الرادفة جَاءَ الْمَوْتُ بِمَا فِيهِ جَاءَ الْمَوْتُ بِمَا فِيهِ قُلْتُ يَا رَسُولَ اللَّهِ إِنِّي أكثر الصلاة عليك فَكَمْ اجْعَلُ لك من صلاتي قَالَ مَا شِئْتَ قُلْتُ الربع قَالَ مَا شئت فَإِن زدت فَهُوَ خَيْرٌ لَكَ قُلْتُ فَالنِّصْفُ قَالَ مَا شِئْتَ فَإِنْ زِدْتَ فَهُوَ خَيْرٌ لك قُلْتُ فَالثلثين قَالَ مَا شِئتَ فَإِنْ زِدْتَ فَهُوَ خَيْرٌ لَكَ قُلْتُ اجْعَلُ لَكَ صَلَاتِي كلها قَالَ اذا تكفى همك ويغفر لك ذنبك – رواه الترمذي وقال حديث حسن .

580. Da Ubay ibn Kaʿb (ra) si tramanda. Era consuetudine del Messaggero di Allah ﷺ che, trascorso un terzo della notte, si alzasse [dal sonno] e dicesse: «O gente, ricordate Allah! Il primo squillo è già giunto, seguito subito dal secondo squillo. Con esso giunge la morte. Con esso giunge la morte». Io dissi: «O Messaggero di Allah, io recito moltissime benedizioni su di te. Dimmi, quanto tempo devo dedicare alle benedizioni su di te?». Egli disse: «Quanto desideri». Io dissi: «Un quarto?». Egli disse: «Quanto ritieni opportuno; tuttavia, se aumenterai, sarà meglio per te». Io dissi: «Allora la metà?». Egli disse: «È una tua scelta; tuttavia, se aumenterai ancora, sarà meglio per te». Io dissi: «Allora due terzi?». Egli disse: «Come preferisci; tuttavia, se riuscirai ad aumentare ancora, sarà meglio per te». Io dissi: «E se dedicassi alle benedizioni tutto il tempo?». Egli disse: «Se farai così, esse saranno sufficienti a liberarti da tutte le tue preoccupazioni e i tuoi peccati ti saranno perdonati». [Nota: la morte è una realtà estremamente terrificante. Le fasi successive alla morte sono ancora più spaventose. Ricordare spesso la morte e mantenerla viva nella memoria riduce gradualmente l’attaccamento dell’essere umano a questo mondo effimero. L’amore per la vita terrena è la base e la fonte di tutti i peccati. È dovere imprescindibile di ogni persona proteggersi dall’avidità e dalle brame mondane e rimanere costantemente immersa nella riflessione sull’Aldilà. Solo in questo modo è possibile restare lontani dai peccati e sperare di ottenere la salvezza e il bene nell’Aldilà. Per questo il Corano e gli hadith attribuiscono a ciò un’importanza particolare.]

L’imam al-Tirmidhi lo ha trasmesso e ha detto che questo hadith è hasan.

Capitolo 66 – È raccomandato agli uomini visitare le tombe e ciò che deve dire chi le visita

Per gli uomini è raccomandabile visitare le tombe e recitare ciò che il visitatore dirà.

٥٨١ – عن بريدةَ قَالَ قَالَ رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ كُنْتُ نَهَيْتُكُمْ عَنْ زيارَةِ القُبُورِ فَزُورُوهَا – رواه مسلم . وَفِي رِوَايَةٍ فَمَنْ أَرَادَ أَن يَزُورَ الْقُبُورَ فَلْيَرُرُ فَإِنَّهَا تُذكرنا الآخرة .

581. È narrato da Burayda (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: il Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «In precedenza vi avevo proibito di visitare le tombe; ora visitatele».

Questa è la narrazione dell’Imam Muslim. In un’altra versione si legge che il Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Perciò, chi desidera visitare le tombe, lo faccia, poiché ciò ricorda l’Aldilà».

٥٨٢ – وَعَنْ عَائِشَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهَا قَالَتْ كَانَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ كُلَّمَا كَانَ لَيْلَتُهَا مِنْ رَسُولِ اللهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَخْرُجُ مِنْ آخِرِ الليل إلى البقيع فَيَقُولُ السَّلامُ عَلَيْكُمْ دَارَ قَوْمٍ مُؤْمِنِينَ وَآتَاكُمْ مَا تُوعَدُونَ عدًا مُوْجُلُونَ وَإِنَّا إِنْ شَاءَ اللهُ بِكُمْ لاحِقُوْنَ اللَّهُمَّ اغْفِرْ لِأَهْلِ بَقِيعِ الْغَرْقَدِ رواه مسلم .

582. È narrato da ʿA’isha (che Allah sia soddisfatto di lei). Ella disse: ogni volta che il Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace) trascorreva la notte nella sua casa, verso la fine della notte si alzava, si recava al Jannat al-Baqīʿ (il cimitero di Medina) e diceva: «O abitanti delle dimore dei credenti! La pace sia su di voi. Domani, nel Giorno della Risurrezione, riceverete ciò che vi è stato promesso. Vi è stato concesso un rinvio fino a un termine stabilito. Anche noi, se Allah vuole, presto ci riuniremo a voi. O Allah! Perdona gli abitanti di Baqīʿ al-Gharqad». [Vale a dire: oro, argento e denaro che devono essere sepolti sotto terra per essere custoditi, affinché non vengano rubati. Nella narrazione dell’Imam al-Tirmidhi si legge: Khabbāb (che Allah sia soddisfatto di lui) disse: «Quando ero con il Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace), non possedevo neppure un dirham. Attualmente, invece, possiedo quarantamila dirham».] (Muslim)

٥٨٣ – وعن بريدة رضى اللهُ عَنْهُ قَالَ كَانَ النَّبِيُّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يُعَلِّمُهُمْ إِذَا خَرَجُوا إلى المقابر أن يقول قائلهم السَّلامُ عَلَيْكُمْ أَهْلَ الدِّيَارِ مِنَ

72. Baqīʿ al-Gharqad è il nome di un luogo vicino alla Moschea del Profeta. Qui si trovano le tombe degli abitanti di Medina.

الْمُؤْمِنِينَ وَالْمُسْلِمِينَ وَإِنَّا إِنْ شَاءَ اللهُ بِكُمْ لاحِقُونَ أَسْأَلُ اللهَ لَنَا وَلَكُمُ العافية – رواه مسلم .

583. Da Bureida (ra) è narrato. Egli disse: Il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, insegnava ai musulmani, quando visitavano le tombe, a dire: «O abitanti delle tombe, credenti e musulmani! La pace sia su di voi. Anche noi, se Allah vuole, ci riuniremo a voi. Chiediamo ad Allah il perdono e la sicurezza per noi e per voi». (Muslim)

٥٨٤ – وَعَنِ ابْنِ عَبَّاسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا قَالَ مَنْ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ بِقُبُورِ بِالْمَدِينَةِ فَأَقْبَلَ عَلَيْهِمْ بِوَجْهِهِ فَقَالَ السَّلَامُ عَلَيْكُمْ يَا أَهْلَ الْقُبُورِ يَغْفِرُ الله لنا ولكم أنتم سلفنا ونَحْنُ بالآثر – رواه الترمذي وقال حديث حسن.

584. Da Ibn Abbas (che Allah sia soddisfatto di entrambi) è narrato. Egli disse: Quando il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, passava accanto ad alcune tombe di Medina, si voltava verso di esse e diceva: «O abitanti delle tombe! La pace sia su di voi. Che Allah perdoni noi e voi. Voi siete i nostri predecessori e noi siamo i vostri successori».

L’Imam al-Tirmidhi ha narrato questo hadith e ha detto che è un hadith hasan.

Paragrafo 67 – È vietato desiderare la morte quando si è colpiti da una calamità. Tuttavia, non vi è nulla di male nel desiderarla se si teme che la propria religiosità venga compromessa

È vietato desiderare la morte quando si è colpiti da una calamità. Tuttavia, non vi è nulla di male nel desiderarla se si teme che la propria religiosità venga compromessa.

٥٨٥ – عَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ لا يَتَمَنْ أَحَدُكُمُ الْمَوْتَ امّا مُحْسِنًا فَلَعَلَهُ يَزْدَادُ وَأَمَّا مُسَيْئًا فَلَعَلَّهُ يَسْتَعْتِبُ متفق عليه وهذا لفظ البخاري. وفي رواية لِمُسْلِمِ عَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ عَنْ رَسُولِ الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ لا يَتَمَنْ أَحَدُكُمُ الْمَوْتَ وَلَا يَدْعُ بِهِ مِنْ قَبْلِ أَنْ يَأْتِيَهُ إِنَّهُ إِذَا مَاتَ انْقَطَعَ عَمَلَهُ وَأَنَّهُ لَا يَزِيدُ الْمُؤْمِنَ عُمُرُهُ إِلا خَيْرًا .

585. Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò: il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Nessuno di voi desideri la morte. Infatti, se è un servo virtuoso, forse aumenteranno le sue buone opere; e se è peccatore, forse avrà l’opportunità di correggere i peccati commessi».

L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno trasmesso questo hadith. Il testo originale dell’hadith è quello di al-Bukhari. In una versione di Muslim si narra da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui): il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Nessuno di voi desideri la morte e non invochi la morte prima che essa giunga. Infatti, quando l’uomo muore, le sue opere cessano. La vita del credente accresce soltanto il suo bene».

٥٨٦ – وعن أنس رضى اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ لَا يتمنينَ أَحَدُكُمُ الْمَوْتَ لِضْرٍ أَصَابَهُ فَإِنْ كَانَ لَا بُدَّ فَاعِلاً فَلْيَقُلْ اللَّهُمَّ أَحْيِنِي مَا كَانَتِ الْحَيَاةُ خَيْراً لِي وَتَوَفَّنِي إِذا كَانَتِ الْوَفَاةُ خَيْرًا لِي – متفق عليه .

586. Anas (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò: il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Nessuno di voi desideri la morte a causa di una disgrazia che lo abbia colpito. Se proprio deve dire qualcosa, dica: “O Allah, fammi vivere finché la vita sarà migliore per me e fammi morire quando la morte sarà migliore per me”». (Al-Bukhari e Muslim)

٥٨٧ – وَعَنْ قَيْسِ بْنِ أَبِي حَازِمٍ قَالَ دَخَلْنَا عَلَى خَبَابِ بْنِ الْأَرَبِّ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ نَعُودُهُ وَقَدِ اكْتَوى سَبْعَ كَيَّاتٍ فَقَالَ إِنْ أَصْحَابَنَا الَّذِينَ سَلَفُوا مَضَوْا وَلَمْ تنقصهم الدُّنْيَا وَإِنَّا أَصَبْنَا مَا لا نَجِدُ لَهُ مَوْضِعًا إِلا التَّرَابِ وَلَوْ لَا أَنَّ النَّبِيِّ صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ نَهَانَا أَنْ نَدْعُو بِالْمَوْتِ لَدَعَوْتُ بِهِ ثُمَّ أَتَيْنَاهُ مَرَّةً أُخْرَى وَهُوَ يَبْنِي حَائِطا لَهُ فَقَالَ إِنَّ الْمُسْلِمَ لِيُؤْجَرُ فِي كُلِّ شَيْءٍ يُنْفِقُهُ إِلَّا فِي شَيْءٍ يجعله في هذا التراب متفق عليه وهذا لفظ رواية البخاري .

587. Qays ibn Abi Hazim (che Allah abbia misericordia di lui) narrò: andammo da Khabbab ibn al-Aratt (che Allah sia soddisfatto di lui), malato, per fargli visita. Egli aveva subito sette cauterizzazioni. Disse: «I nostri compagni che ci hanno preceduti sono già passati oltre; il mondo non li ha danneggiati in alcun modo. Noi, invece, abbiamo ottenuto e accumulato beni di cui non troviamo altro luogo in cui conservarli se non la terra. Se il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, non ci avesse vietato di desiderare la morte, certamente la desidererei». Qays disse: «Un’altra volta andammo da lui e lo trovammo intento a riparare una parete. Allora disse: “Il musulmano riceve una ricompensa per ogni cosa che compie (o per ogni spesa che sostiene), tranne per ciò che pone in questa terra (cioè nella costruzione di case e simili)”».

L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno citato questo hadith. Il testo originale dell’hadith è quello di al-Bukhari.

Paragrafo: 68 – Sul praticare la pietà e sull’evitare le cose dubbie

Riguardo all’adozione della pietà e all’evitare le cose dubbie.

قَالَ اللهُ تَعَالَى : وَتَحْسَبُونَهُ هَيِّنًا وَهُوَ عِنْدَ اللَّهِ عَظِيمٌ.

Dice l’Altissimo Allah:

«Voi lo considerate una cosa da nulla, mentre agli occhi di Allah è una cosa gravissima.» (Sura an-Nur 415)

وقَالَ تَعَالَى : إِنَّ رَبَّكَ لبالمرصاد.

«In verità, il tuo Signore è in agguato (per afferrare i disobbedienti).» (Sura al-Fajr: 14)

٥٨٨ – وَعَنِ النُّعْمَانِ بْنِ بَشِيرٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا قَالَ سَمِعْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ إِنَّ الْحَلالَ بَيْنَ وَإِنَّ الْحَرَامَ بَيْنَ وَبَيْنَهُمَا مُشْتَبِهَاتٌ لَا يَعْلَمُهُنَّ كَثِيرٌ مِنَ النَّاسِ فَمَنِ اتَّقَى الشُّبُهَاتِ اسْتَبْرَأَ لِدِينِهِ وَعِرْضِهِ وَمَنْ وَقَعَ في الشبهات وقع فِي الْحَرَامِ كَالراعى يرعى حول الحمى يُوشِكُ أَنْ يُرْتَعَ فِيهِ الا وَإِنَّ لِكُلِّ مَلك حتى الآ وَإِنَّ حِمَى اللهِ مَحارِمُهُ إِلا وَإِنَّ فِي الْجَسَدِ مُضْغَةً إذا صلحتْ صَلَحَ الْجَسَدُ كُلُّهُ وَإِذَا فَسَدَتْ فَسَدَ الْجَسَدُ كُلُّهُ أَلَا وَهِيَ الْقَلْبُ متفق عليه وروباه من طرق بالفاظ متقاربة .

588. Da an-Nu’man ibn Bashir (che Allah sia compiaciuto di entrambi). Egli disse: Ho sentito il Messaggero di Allah — che Allah lo benedica e gli conceda la pace — dire: «Il lecito è evidente e l’illecito è evidente; tra i due vi sono alcune cose dubbie, riguardo alle quali la maggior parte della gente non sa. Chi si astiene dalle cose dubbie mette al sicuro la propria religione e il proprio onore. Quanto a chi si coinvolge nelle questioni dubbie, cade nell’illecito. Il suo esempio è quello del pastore che fa pascolare il suo gregge nei pressi di un pascolo riservato: è probabile che il gregge vi entri. Sappiate che ogni sovrano ha un pascolo riservato; e il pascolo riservato di Allah sono le cose che Egli ha reso illecite. Sappiate inoltre che nel corpo umano vi è un pezzo di carne: se è sano e privo di difetti, tutto il corpo è sano e privo di difetti; se invece si corrompe e si ammala, tutto il corpo si corrompe e si ammala. Sappiate che esso è il cuore, ossia l’interiorità.»

L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno riportato questo hadith. Entrambi lo hanno narrato anche attraverso altre catene di trasmissione, con parole quasi identiche.

٥٨٩ – وَعَنْ أَنَسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَجَدَ تَمْرَةً فِي الطريق فَقَالَ لَوْ لا أَنِّي أَخَافُ أَن تَكُونَ مِنَ الصدقة لأكلتها – متفق عليه .

589. Anas (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì: Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, trovò per strada un dattero caduto. Allora disse: «Se non temessi che fosse un dattero della zakat, lo mangerei certamente». (Al-Bukhari e Muslim)

٥٩٠ – وعَنِ النَّواسِ بْنِ سَمْعَانَ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ عَنِ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ الْبِرُّحُسْنُ الْخُلْقِ وَالْإِثْمُ مَا حَاكَ فِي نَفْسِكَ وَكَرِهْتَ أَنْ يُطْلِعَ عَلَيْهِ الناس – رواه مسلم .

590. An-Nawwas ibn Sam’an (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì che il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «La pietà e la rettitudine sono l’altro nome del buon carattere. Il peccato è ciò che suscita in te un dubbio e che non vorresti che la gente venisse a conoscere». (Muslim)

٥٩١ – وَعَنْ وَابِصَةَ بْنِ مَعْبَدٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ آتَيْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالَ جِئْتَ تَسْأَلُ عَنِ الْبَرِّ قُلْتُ نَعَمْ فَقَالَ اسْتَفْتِ قَلْبَكَ الْبِرُّ مَا اطمأنت اليه النَّفْسُ وَاطْمَانُ اليه القلب والاثمُ مَا حَاكَ فِي النَّفْسِ وَتَرَدَّدَ فِي الصدر وإن أفتاكَ النَّاسُ وأفتوك – حديث حسن رواه احمد والدارمي في
مسنديهما .

591. Wabisa ibn Ma’bad (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì: Mi recai dal Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace. Egli disse: «Sei venuto a chiedere della pietà e del peccato?». Risposi: «Sì». Disse: «Interroga il tuo cuore su questo argomento (il tuo cuore ne sarà testimone). La pietà e il buon carattere sono ciò per cui l’anima prova soddisfazione e il cuore trova tranquillità. Il peccato è ciò che suscita nell’animo inquietudine e dubbio e genera nel cuore ansia e incertezza, anche se la gente ti dà un parere giuridico o ti chiede un parere giuridico». Questo hadith è hasan. Ahmad e ad-Darimi lo hanno narrato ciascuno nel proprio Musnad.

٥٩٢ – وَعَنْ أَبِي سِرُوعَة بِكَسْرِ السِّينِ الْمُهْمَلَةِ وَنَصْبِهَا عُقْبَةَ بْنِ الْحَارِثِ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّهُ تَزَوْجَ ابْنَةً لِأَبِي اِهَابِ بْنِ عَزِيزِ فَأَتَتْهُ امْرَأَةٌ فَقَالَتْ إِنِّي قَدْ ارْضَعْتُ عُقبة والتي قد تَزَوجَ بِهَا فَقَالَ لَهَا عُقْبَةُ مَا أَعْلَمُ أَنَّكَ أَرْضَعْتَنِي وَلَا اخبرتني فركب إلى رسول الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ بِالْمَدِينَةِ فَسَأَلَهُ فَقَالَ رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ كَيْفَ وَقَدْ قَبْلَ فَفَارَقَهَا عُقْبَةٌ وَنَكَحَتْ زَوْجًا غيره – رواه البخاري .

592. Si tramanda da Abu Sirwaʿa ʿUqba ibn al-Harith — che Allah sia soddisfatto di lui — che egli sposò la figlia di Abu Ihab ibn ʿAziz. In seguito, una donna venne da lui e disse: «Ho allattato sia ʿUqba sia la figlia di Abu Ihab, con la quale egli si è sposato». ʿUqba — che Allah sia soddisfatto di lui — disse: «Non sapevo che mi avessi allattato, né tu me lo avevi comunicato». Quindi ʿUqba — che Allah sia soddisfatto di lui — partì alla volta di Medina e chiese al Messaggero di Allah — Allah lo benedica e gli conceda la pace — riguardo a tale questione. Il Messaggero di Allah — Allah lo benedica e gli conceda la pace — disse: «Come potresti dunque tenerla con te in matrimonio, quando è stato detto che ella è tua sorella di latte?». Allora ʿUqba — che Allah sia soddisfatto di lui — si separò da lei. In seguito, quella donna sposò un altro uomo. (Al-Bukhari)

٥٩٣ – وَعَنِ الْحَسَنِ بْنِ عَلِيِّ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ حَفِظْتُ مِنْ رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ دَعْ مَا يُرِيبُكَ إِلَى مَا لا يَرِيبك – رواه الترمذي وقال حديث
حسن صحيح.

593. Si tramanda da al-Hasan ibn ʿAli — che Allah sia soddisfatto di lui — che egli disse: «Ho conservato nella memoria queste parole del Messaggero di Allah — Allah lo benedica e gli conceda la pace —: “Lascia ciò che ti fa dubitare e scegli ciò che non ti fa dubitare”».

L’Imam at-Tirmidhi ha riportato questo hadith. L’Imam at-Tirmidhi disse: «È hasan e sahih». Il significato di questo hadith è accettare ciò che è privo di dubbio invece di ciò che è dubbio.

٥٩٤ – وَعَنْ عَائِشَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهَا قَالَتْ كَانَ لِأَبِي بَكْرِ الصِّدِّيقِ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ غُلامٌ يُخْرِجُ لَهُ الْخَرَاجَ وَكَانَ أَبُو بَكْرٍ يَأْكُلُ مِنْ خَرَاجِهِ فَجَاءَ يَوْمًا بِشَيْءٍ فَأَكَلَ مِنْهُ أَبو بَكْرٍ فَقَالَ لَهُ الْغُلَامُ تَدْرِى مَا هَذا فَقَالَ أَبُو بَكْرٍ وَمَا هُوَ قَالَ كُنتُ تَكَهَنتُ الإنسان في الجاهليةِ وَمَا أَحْسِنُ الكهانة إلا أنِّي خَدَعْتُهُ فَلَقِيَنِي فَأَعْطَانِي لِذلِكَ هذا الذي اكلت مِنْهُ فَأَدْخَلَ أَبُو بَكْرِ يَدَهُ فَقَاءَ كُلَّ شَيْءٍ فِي بَطْنه – رواه البخاري.

594. Si tramanda da ʿA’isha — che Allah sia soddisfatto di lei — che disse: Abu Bakr as-Siddiq — che Allah sia soddisfatto di lui — aveva uno schiavo che gli versava il tributo dei propri guadagni, e Abu Bakr consumava ciò che egli gli consegnava. Un giorno questi portò qualcosa e Abu Bakr ne mangiò. Lo schiavo gli disse: «Sai che cos’è questo?». Abu Bakr rispose: «Che cos’è?». Lo schiavo disse: «Durante l’epoca dell’ignoranza avevo predetto il futuro a un uomo, sebbene non fossi veramente esperto di divinazione; in realtà lo avevo ingannato. In seguito egli mi incontrò e mi diede questo in cambio di quella predizione: è ciò che hai mangiato». Allora Abu Bakr introdusse la mano nella bocca e vomitò tutto ciò che aveva nello stomaco. (Al-Bukhari)

٥٩٥ – وَعَنْ نَافِع أنْ عُمَرَ بْنَ الخَطَّابِ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ كَانَ فَرَضَ لِلْمُهَاجِرِينَ الأولين اربعة الاف وفرض لابنه ثلاثة الآف وخَمْسَ مِائَةٍ فَقِيلَ لَهُ هُوَ مِنْ الْمُهَاجِرِينَ فَلِمَ نَقَصْتَهُ فَقَالَ إِنَّمَا هَاجَرَ بِهِ أَبُوهُ يَقُولُ لَيْسَ هُوَ كَمَنْ هَاجَرَ بنفسه – رواه البخاري.

595. Si tramanda da Nafiʿ — che Allah abbia misericordia di lui — che ʿUmar ibn al-Khattab — che Allah sia soddisfatto di lui — stabilì per ciascuno dei primi emigrati un’indennità annuale di quattromila dirham, mentre per suo figlio ne stabilì tremilacinquecento. Gli fu detto: «Anche tuo figlio appartiene agli emigrati; perché gli hai ridotto l’indennità?». Egli rispose: «Suo padre emigrò insieme a lui», intendendo dire che non era pari a coloro che erano emigrati personalmente e da soli. (Al-Bukhari)

٥٩٦ – وَعَنْ عَطِيَّةَ بْنِ عُرْوَةَ السعدي الصحابي رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ لَا يَبْلُغُ الْعَبْدُ أَنْ يَكُونَ مِنَ الْمُتَّقِينَ حَتَّى بَدَعَ مَا لا بأس به حذراً لما به باس – رواه الترمذي وقال حديث حسن .

596. Narrato da ʿAtiyya ibn ʿUrwa as-Saʿdī, Compagno (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: il Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace) ha detto: «Il servo non può raggiungere il rango dei timorati finché non abbandona ciò che è innocuo, per evitare ciò che è dannoso».

L’Imam at-Tirmidhī ha narrato questo hadith. Ha inoltre detto che l’hadith è hasan. [Il succo degli hadith precedenti è che la corretta valutazione delle opere esteriori dipende interamente dalla sincerità e dalla purezza e rettitudine interiori. Se il cuore è libero da ogni brama e desiderio mondano, è assai facile evitare le cose dubbie. Il risultato inevitabile del timore è che il servo non oltrepasserà in alcun modo i limiti stabiliti dalla Sharīʿa. Ma se manca il timore di Allah, egli può compiere liberamente qualsiasi azione ingiusta.]

Capitolo 69 – È preferibile vivere in solitudine per proteggersi dalle calamità dell’epoca e dai danni arrecati dagli uomini. Il timore di essere colpiti da calamità nell’osservanza della religione e di rimanere coinvolti in questioni illecite, dubbie e simili

È preferibile vivere in solitudine per proteggersi dalle calamità dell’epoca e dai danni arrecati dagli uomini. Il timore di essere colpiti da calamità nell’osservanza della religione e di rimanere coinvolti in questioni illecite, dubbie e simili.

قَالَ اللهُ تَعَالَى : فَفِرُّوا إِلَى اللَّهِ إِنِّي لَكُمْ مِنْهُ نَذِيرٌ مُّبِينٌ.

L’Altissimo Allah dice:

«Accorrete verso Allah. In verità, io sono per voi un ammonitore esplicito.» (Sura adh-Dhāriyāt, 50)

٥٩٧ – وَعَنْ سَعْدِ بْنِ أَبِي وَقَاصِ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ سَمِعْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ إِنَّ اللهَ يُحِبُّ الْعَبْدَ التَّقِيُّ الْغَنِيُّ الْخَفِيُّ – رواه مسلم.

597. Da Saʿd ibn Abī Waqqāṣ (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli racconta: Ho udito il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, dire: «Allah ama il servo timorato di Dio, dal cuore ampio e schivo della notorietà». (Muslim) Nota: qui, essere schivo della notorietà significa celare alla gente le proprie buone azioni e opere virtuose, senza mettersi in mostra.

٥٩٨ – وَعَنْ أَبِي سَعِيدٍ الْخُدْرِي رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَجُلٌ أَيُّ النَّاسِ أَفْضَلُ يا رَسُولَ اللهِ قَالَ مُؤْمِنٌ مُجَاهِدٌ بِنَفْسِهِ وَمَالِهِ فِي سَبِيلِ اللَّهِ قَالَ ثُمَّ مَنْ قَالَ ثُمَّ رجُلٌ مُعْتَزِلُ فِي شِعبٍ مِنَ العَابِ يَعْبُدُ رَبَّهُ وَفِي رِوَايَةٍ يَتَّقِي اللَّهَ وَبَدَعَ الناس من شره – متفق عليه.

598. Da Abū Saʿīd al-Khudrī (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli racconta: Un uomo chiese al Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace: «Quali sono le persone migliori, o Messaggero di Allah?». Egli rispose: «Il credente combattente che lotta sulla via di Allah con i suoi beni e la sua vita». L’uomo chiese: «E poi chi?». Egli rispose: «Poi colui che vive appartato in una gola montuosa, dedicandosi all’adorazione del suo Signore». In un’altra trasmissione si dice: «Colui che adotta la taqwā e si astiene dal nuocere alla gente». [Nota: ciò significa che lottare con le proprie ricchezze e la propria vita per l’instaurazione della religione di Allah eleva il credente al grado più eccelso. Tuttavia, se tale possibilità non esiste in un determinato luogo, il dovere del credente è raggiungere un alto livello di taqwā dedicandosi silenziosamente al culto e osservando pienamente in ogni ambito i comandamenti di Allah.] (al-Bukhārī, Muslim)

٥٩٩ – وَعَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يُوْشِكُ أَنْ يَكُونَ خَيْرَ مَالَ الجبال ومَوَاقِعَ الْقَطْرِ يَفِرُّ بِدينِهِ مِنَ الْفِتَنِ نَ يَتَّبِعُ بِهَا عَفَ الْجِبَالِ رواه البخاري

599. Da Abū Saʿīd al-Khudrī (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli racconta: Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Nel prossimo futuro, il bene migliore del musulmano saranno pecore e capre, con le quali si recherà sulle cime dei monti o in luoghi dove cade abbondantemente la pioggia, per salvaguardare la propria religione dalle tribolazioni». (al-Bukhārī)

٦٠٠- وعن أبي هريرة رضى اللهُ عَنْهُ عَنِ النَّبي صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ مَا بَعَثَ اللهُ نَبِيًّا إِلَّا رَعَى الْغَنَمَ فَقَالَ أَصْحَابُهُ وَأَنْتَ؟ قَالَ نَعَمْ كُنْتُ أَرْعَاهَا على قراريط لأهل مكة – رواه البخاري

600. Da Abū Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui). Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Allah non ha inviato alcun profeta che non abbia pascolato le capre». I Compagni chiesero: «Anche tu?». Egli rispose: «Sì, anch’io ho pascolato le capre degli abitanti della Mecca in cambio di alcuni qīrāṭ». [Nota: 77. Ḥāfiẓ Turpūshutrī dice che lavorare in cambio di un compenso per procurarsi il sostentamento non è affatto contrario alla dignità della profezia; al contrario, il principio del guadagnarsi da vivere rientra nella sunnah e nelle pratiche dei profeti. D’altra parte, il tawakkul è una loro caratteristica. Questa attività del Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, risale al periodo precedente alla profezia.] (al-Bukhārī)

١-٦- وَعَنْهُ عَنْ رَسُولِ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَنَّهُ قَالَ مِنْ خَيْرٍ مَعَاشِ النَّاسِ لَهُمْ رَجُلٌ مُمسك عنان فرسه في سبيل الله يَطِيرُ عَلَى مَتَنهُ كُلَّمَا سَمِعَ هيعة أو فزعة طار عَلَيْهِ يَبْتَغِي القَتْلَ أو الموت مَظَانُهُ أَوْ رَجُلٌ فِي غُنَيْمَةٍ فِي رأس شعقة من هذه الشعف أو بطن واد من هذه الأودية يُقِيمُ الصَّلاةَ وَيُؤْتِي الزَّكَاةَ وَيَعْبُدُ رَبَّهُ حَتَّى يَأْتِيَهُ الْيَقِينُ لَيْسَ مِنَ النَّاسِ إِلا في خير – رواه مسلم.

601. Narrato da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui). Il Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace) ha detto: «La vita migliore tra gli uomini è quella di colui che tiene le redini del proprio cavallo sulla via di Allah e, cavalcandolo, è impegnato nella spedizione. Ovunque oda il grido d’attacco del nemico o un grido d’allarme, vi si dirige alla velocità del fulmine, desiderando ottenere il martirio sul campo di battaglia oppure incontrare la morte. Oppure quella di chi vive con poche capre sulla cima di una di queste montagne o nel fondo di una di queste valli, compie la preghiera, versa la zakat, si dedica all’adorazione del suo Signore fino alla morte e non concede spazio, nei rapporti con la gente, ad altro che alla benevolenza. [Nota: 78. La fitna, l’ingiustizia e la dissolutezza si diffondono spontaneamente in ogni direzione. Non richiedono alcuno sforzo particolare. La falsità è per sua natura espansiva. Di conseguenza, anche le persone devote finiscono gradualmente per rimanervi coinvolte. Soprattutto quando coloro che portano lo stendardo della verità si tirano indietro e smettono di adempiere al proprio dovere, il suo impeto diventa ancora più violento. In tal caso diventa necessario per i pochi seguaci della vera religione recarsi sulle montagne e nelle valli isolate per preservare la propria fede. In questo modo si elimina almeno il rischio che le persone buone diventino malvagie e si impedisce alla fitna di assumere una forma totalizzante. Situazioni di questo genere si verificheranno prima del Giorno della Risurrezione.] (Muslim)

Capitolo 70 – Il merito di frequentare e socializzare con la gente, partecipare alle loro assemblee e ai loro incontri virtuosi, visitare i malati, partecipare ai funerali, accorrere in aiuto dei bisognosi, guidare sulla retta via gli ignoranti, ordinare il bene e proibire il male, non recare danno agli altri e avere pazienza anche quando si subisce un danno, e così via.

Il merito di frequentare e socializzare con la gente, partecipare alle loro assemblee e ai loro incontri virtuosi, visitare i malati, partecipare ai funerali, accorrere in aiuto dei bisognosi, guidare sulla retta via gli ignoranti, ordinare il bene e proibire il male, non recare danno agli altri e avere pazienza anche quando si subisce un danno, e così via.

L’Imam al-Nawawi (che Allah abbia misericordia di lui) dice: è cosa buona frequentare e socializzare con la gente nelle riunioni e nelle occasioni sopra menzionate. Il Profeta prediletto (Allah lo benedica e gli conceda la pace), i nobili profeti, i califfi ben guidati, i nobili Compagni e i migliori tabi’un adottarono tutti questa regola e questo modello. Anche i dotti delle generazioni successive e i migliori pensatori della comunità seguirono lo stesso modello. I celebri imam della giurisprudenza, tra cui l’Imam al-Shafi’i e Ahmad (che Allah abbia misericordia di loro), nonché tutti gli altri pensatori islamici, considerarono la vita comunitaria e l’adempimento delle responsabilità e dei doveri sociali e familiari una condizione preliminare per il successo nella vita islamica. Allah l’Altissimo dice:وتَعَاوَنُوا عَلَى البر والتقرى«Cooperate gli uni con gli altri nella rettitudine e nella pietà». (Sura al-Ma’ida, 2) Nel Nobile Corano vi sono molti altri versetti a questo riguardo.

Capitolo 71 – Trattare i musulmani con umiltà e gentilezza

Trattare i musulmani con umiltà e gentilezza.

قَالَ اللهُ تَعَالَى : وَاخْفِضْ جَنَاحَكَ لِمَنِ اتَّبَعَكَ مِنَ الْمُؤْمِنِينَ.

Allah, l’Altissimo, dice:

«Sii benevolo verso i credenti che ti seguono.» (Sura ash-Shuʿarāʾ: 215)

وقال تعالى : يَأَيُّهَا الَّذِينَ آمَنُوا مَنْ يُرِيدُ مِنْكُمْ عَنْ دِينِهِ فَسَوْفَ يَأْتِي اللَّهُ بِقَوْمٍ يُحِبُّهُمْ وَيُحِبُّونَهُ أَذلَّةٍ عَلَى الْمُؤْمِنِينَ أَعِزَّةٍ عَلَى الْكَافِرِينَ.

«O credenti! Se qualcuno di voi abbandona la sua religione, Allah farà sorgere un popolo che Egli ama e che ama Lui, umile e benevolo verso i credenti e inflessibile verso i miscredenti.» (Sura al-Māʾida: 54)

وقال تعالى : بَأَيُّهَا النَّاسُ إِنَّا خَلَقْنَاكُمْ مِنْ ذَكَرٍ وَأُنثَى وَجَعَلْنَاكُمْ شُعُوبًا وقَبَائِلَ لِتَعَارَفُوا إِنَّ أَكْرَمَكُمْ عِنْدَ اللَّهِ أَتْقَاكُمْ.

«O uomini! In verità vi abbiamo creati da un maschio e da una femmina, poi abbiamo fatto di voi popoli e tribù affinché vi conosceste a vicenda. In verità, il più nobile di voi presso Allah è colui che più Lo teme.» (Sura al-Ḥujurāt: 13)

وقال تعالى : فَلا تُرَكُوا أَنْفُسَكُمْ هُوَ أَعْلَمُ بِمَنِ اتَّقَى.

«Non rivendicate dunque la vostra purezza: Egli conosce meglio di tutti chi è veramente timorato di Dio.» (Sura an-Najm: 32)

وقال تعالى : ونادى أصْحَابُ الأعراف رجالاً يُعْرِفُونَهُمْ بِسِيمَاهُمْ قَالُوا مَا اغْنى عَنْكُمْ جَمْعُكُمْ وَمَا كُنتُمْ تَسْتَكْبِرُونَ . أهولا – الَّذِينَ أَقْسَمْتُمْ لَا يَنَالُهُمُ اللَّهُ برَحْمَةٍ أَدْخُلُوا الْجَنَّةَ لَا خَوْفٌ عَلَيْكُمْ وَلَا انْتُمْ تَحْزَنُونَ.

«Gli abitanti dell’A‘rāf riconosceranno alcuni grandi personaggi dell’Inferno dai loro segni e li chiameranno dicendo: “A cosa vi sono serviti i vostri eserciti e la vostra arroganza? E non sono forse costoro gli abitanti del Paradiso, riguardo ai quali giuravate che Allah non avrebbe concesso loro alcuna parte della Sua misericordia?”. Sarà detto loro: “Entrate nel Paradiso! Non avrete nulla da temere e non sarete afflitti”» (Sura al-A‘rāf: 48-49).

٦٠٢ – وَعَنْ عِبَاضِ بْنِ حِمَارٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِنَّ اللهَ أَوْحَى إِلَى أَنْ تَوَاضَعُوا حَتَّى لَا يَفْخَرَ أَحَدٌ عَلَى أَحَدٍ وَلَا يبغى أحد على أحد – رواه مسلم.

602. Iyād ibn Himār (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì: Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Allah mi ha rivelato di comportarvi con umiltà e mitezza gli uni verso gli altri, affinché nessuno si vanti davanti a un altro e nessuno trasgredisca contro un altro» (Muslim).

٦٠٣- وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنْ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ مَا نَقَصَتْ صَدَقَةٌ مِنْ مَالٍ وَمَا زَادَ اللهُ عَبْدًا بِعَفْو الا عزاً وَمَا تَوَاضَعَ أَحَدٌ لِلَّهِ إلا رفعه الله – رواه مسلم .

603. Abū Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì: Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «La carità non diminuisce la ricchezza. Allah accresce soltanto l’onore di un servo grazie alla sua capacità di perdonare. Chi si comporta con umiltà e mitezza per compiacere Allah, Allah ne eleva il rango» (Muslim).

٦٠٤- وَعَنْ أَنَسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّهُ مَرْ عَلَى صِبْيَانِ فَسَلَّمَ عَلَيْهِمْ وَقَالَ كَانَ النبي صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَفْعَلُ – متفق عليه.

604. Anas (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì: Passando accanto ad alcuni bambini, li salutò dicendo: «Anche il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) era solito fare così» (al-Bukhārī e Muslim).

٦٠٥ – وَعَنْهُ قَالَ إِنْ كَانَتِ الأمة من اما – المَدِينَةِ لِتَأْخُذُ بِيدِ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فتنطلق به حيث شاءت رواه البخاري .

605. Da Anas (che Allah si compiaccia di lui) è tramandato. Egli disse: Una schiava di Medina, talvolta per una sua necessità, prendeva il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) per mano e lo conduceva dove desiderava. (Bukhari)

٦٠٦- وَعَنِ الْأَسْوَدِ بْنِ يَزِيدَ قَالَ سُئِلَتْ عَائِشَةُ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهَا مَا كَانَ النَّبِيُّ صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَصْنَعُ فِي بَيْتِهِ؟ قَالَتْ كَانَ يَكُونُ فِي مِهْنَةِ أَهْلِهِ يَعْنِي خدمة أهله فاذا حضرت الصلاة خرج إلى الصلاة – رواه البخاري .

606. Da al-Aswad ibn Yazid (che Allah abbia misericordia di lui) è tramandato. Egli disse: Fu chiesto ad Aisha (che Allah si compiaccia di lei): «Che cosa faceva il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) in casa sua?». Ella rispose: «Quando era in casa, lavorava, cioè si occupava del servizio della propria famiglia. Quando giungeva l’ora della preghiera, usciva per pregare». (Bukhari)

٦٠٧- وَعَنْ أَبِي رِفَاعَةً تَمِيمِ بْنِ أُسَيْدٍ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ انْتَهَيْتُ إِلَى رَسُولِ الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَهُوَ يَخْطُبُ فَقُلْتُ يَا رَسُولَ اللَّهِ رَجُلٌ غَرِيبٌ جَاءَ يسأل عن دينه لا يدرى ما دينهُ؟ فَأَقْبَلَ عَلَى رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وترك خُطبَتَهُ حَتَّى انْتَهَى إِلى فَأْتِيَ بِكُرْسِي فَقَعَدَ عَلَيْهِ وَجَعَلَ يُعَلِّمُنِي مِمَّا عَلَّمَهُ اللهُ ثُم أتى خُطْبَتَهُ قائم آخرها – رواه مسلم.

607. Da Abu Rifa’a Tamim ibn Usayd (che Allah si compiaccia di lui) è tramandato. Egli disse: Mi recai dal Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace), mentre stava pronunciando un sermone. Dissi: «O Messaggero di Allah! Sono un viaggiatore giunto per informarmi sulla religione; non so quale sia la mia religione». Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) interruppe il suo sermone, si rivolse verso di me e venne da me. Fu portata una sedia, sulla quale egli si sedette, e cominciò a insegnarmi quelle norme che Allah gli aveva insegnato. Poi tornò al suo sermone e lo concluse rimanendo in piedi. (Muslim)

٦٠٨- وعن انس رضى اللهُ عَنْهُ أَنَّ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ كَانَ إِذَا اكل طعاما لعن أَصَابِعَهُ الثلاثَ قَالَ وَقَالَ إِذا سَقَطَتْ لُقْمَةُ أَحَدِكُمْ فَلْيُمْطَ عَنْهَا الأذى وَلْيَأْكُلها ولا يَدَعُها للشيطان وأمر أن تُسْلَتِ الْقَصْعَةُ قَالَ فَإِنَّكُمْ لَا تدرون في أي طعامكم البركة – رواه مسلم .

608. Da Anas (che Allah si compiaccia di lui) è tramandato. Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace), dopo aver mangiato, leccava le sue tre dita (il pollice, l’indice e il medio). Anas (che Allah si compiaccia di lui) disse: Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse anche: «Quando a qualcuno di voi cade un boccone, rimuova da esso ciò che lo ha sporcato e lo mangi, senza lasciarlo per Satana». Egli ordinò inoltre di leccare il recipiente del cibo e disse: «Infatti non sapete in quale parte del vostro cibo si trovi la benedizione». (Muslim)

٦٠٩- وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ عَنِ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ مَا بعث اللهُ نَبِيًّا إِلَّا رَعَى الْغَنَمَ قَالَ أَصْحَابُهُ وَانْتَ؟ فَقَالَ نَعَمْ كُنتُ أَرْعَاهَا عَلَى قراريط لأهل مكة – رواه البخاري .

È narrato da Abū Hurayra, che Allah si compiaccia di lui: il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Allah non ha inviato alcun profeta senza che questi abbia pascolato le pecore». I suoi Compagni chiesero: «Anche tu?». Egli rispose: «Sì, anch’io pascolavo le pecore degli abitanti della Mecca in cambio di alcuni qīrāṭ». (Al-Bukhārī)

٦١٠- وَعَنْهُ عَنِ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ لَوْ دُعِيتُ إِلى كُراع أو ذراع لأَجَبْتُ ولو أهدى إلى ذراع أو كراع لقبلت – رواه البخاري .

È narrato da Abū Hurayra, che Allah si compiaccia di lui: il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Se fossi invitato a un pasto composto anche solo da una zampa o da un cosciotto, accetterei l’invito; e se mi fosse offerta in dono una zampa o un cosciotto, lo accetterei». (Al-Bukhārī)

٦١١- وَعَنْ أَنَسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ كَانَتْ نَاقَةُ رَسُولِ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ العَضَيَاء لا تُسْبَقُ أو لا تَكَادُ تُسبَقُ فَجَاءَ أَعْرَابِي عَلَى فَعُودٍ لَهُ فَسَبَقَهَا فشق ذلك عَلَى الْمُسْلِمِينَ حَتَّى عَرَفَهُ النَّبِيُّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالَ حَقٌّ عَلَى اللهِ أَنْ لَا يُرْتَفِعَ شَيْ مِنَ الدُّنْيَا إِلا وضعه – رواه البخاري .

È narrato da Anas, che Allah si compiaccia di lui. Egli disse: il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, possedeva una cammella chiamata al-ʿAḍbāʾ, che non veniva mai, o quasi mai, superata nelle gare. Un beduino arrivò cavalcando un giovane cammello e lo fece correre più velocemente della cammella del Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace. Ciò addolorò molto i musulmani. Il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, se ne accorse e disse: «È legge di Allah che nulla di ciò che si eleva nel mondo rimanga senza essere poi abbassato da Lui». (Al-Bukhārī)

Capitolo 72 – Il divieto dell’orgoglio e della superbia

L’orgoglio e la superbia sono vietati.

قَالَ اللهُ تعالى : تِلْكَ الدار الآخِرَةُ نَجْعَلُهَا لِلَّذِينَ لَا يُرِيدُونَ عُلُوا فِي الْأَرْضِ ولا فَسَادًا وَالْعَاقِبَةُ لِلْمُتَّقِينَ.

Allah l’Altissimo dice:

«Questa è la dimora dell’Aldilà, che assegniamo a coloro che non desiderano elevarsi sulla terra né seminare corruzione; il buon esito spetta ai timorati di Allah.» (Sura al-Qasas, 83)

وقال تعالى : ولا تَمْشِ فِي الْأَرْضِ مَرَحًا إِنَّكَ لَنْ تَخْرِقَ الْأَرْضَ وَلَن تَبْلُغَ الجبال طولاً.

«Non camminare sulla terra con arroganza: non potrai mai squarciare la terra né raggiungere l’altezza delle montagne.» (Sura Bani Isra’il, 37)

وقال تعالى : وَلا تُصْعِرْ خَدكَ للنَّاسِ وَلا تَمْشِ فِي الْأَرْضِ مَرَحًا إِنَّ اللَّهَ لَا يُحِبُّ كُلِّ مُخْتَالٍ فَخُورٍ

«Non volgere il viso alle persone con disprezzo e non camminare sulla terra con arroganza. In verità, Allah non ama ogni superbo vanaglorioso.» (Sura Luqman, 18)
L’Imam Nawawi (che Allah abbia misericordia di lui) dice: «Lā tuṣaʿʿir khaddaka li-n-nās» significa: non volgere il viso alle persone con orgoglio. «Maraḥ» significa fierezza e arroganza.

وَقَالَ تَعَالَى : إِنْ قَارُونَ كَانَ مِنْ قَوْمٍ مُوسَى فَبَغَى عَلَيْهِمْ وَأَتَيْنَاهُ مِنَ الْكُنُوزِ مَا إِنَّ مَفَاتِحَهُ لتَنُوهُ بِالْعُصْبَةِ أولى القوة إِذْ قَالَ لَهُ قَوْمُهُ لَا تَفْرَحْ إِنَّ اللَّهَ لَا يُحِبُّ الْفَرِحِينَ إلى قوله تعالى : فَخَسَفْنَا بِهِ وَبَدَارِهِ الْأَرْضَ.

«Qārūn apparteneva al popolo di Mosè, ma lo opprimeva. Gli avevo dato tesori le cui chiavi sarebbero state difficili da portare persino per un gruppo di uomini forti. Ricorda quando il suo popolo gli disse: “Non esultare con arroganza; in verità, Allah non ama gli arroganti. Cerca, con ciò che Allah ti ha dato, la dimora ultima e non trascurare la tua parte lecita di questa vita terrena. Sii benevolo, come Allah è stato benevolo con te, e non cercare di diffondere la corruzione sulla terra. In verità, Allah non ama i corruttori”. Egli disse: “Questa ricchezza mi è stata data grazie alla mia conoscenza”. Non sapeva forse che Allah aveva già distrutto, prima di lui, numerose generazioni che erano più forti di lui e più ricche?»

Ai criminali non sarà chiesto conto dei loro peccati. Qārūn si presentò al suo popolo in tutto il suo splendore. Coloro che desideravano la vita terrena dissero: “Ah, se ci fosse stato dato ciò che è stato dato a Qārūn! In verità, egli possiede una grande fortuna”. Ma coloro ai quali era stata concessa la conoscenza dissero: “Guai a voi! La ricompensa di Allah è migliore per coloro che credono e compiono il bene, ma essa non sarà ottenuta se non dai pazienti”. Poi facemmo sprofondare Qārūn e il suo palazzo nella terra. Egli non aveva alcun gruppo che potesse aiutarlo contro il castigo di Allah, né era in grado di difendersi. (Sura al-Qaṣaṣ: 76-81)

٦١٢- وَعَنْ عَبْدِ الله بْنِ مَسْعُودٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ عَنِ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ لا يَدْخُلُ الْجَنَّةَ مَنْ كَانَ فِي قَلْبِهِ مِثْقَالَ ذَرَّةٍ مِنْ كَبْرِ فَقَالَ رَجُلٌ إِنَّ الرجل يُحِبُّ أن يكون ثَوْبُهُ حَسَنًا وَنَعْلَهُ حَسَنَةً قَالَ إِنَّ اللَّهَ جَمِيلٌ يُحِبُّ الْجَمَالَ الكبرُ بَطرُ الْحَقِّ وَغَمْطُ النَّاسِ رواه مسلم.

612. Abd Allah ibn Masʿūd (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì: Il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Non entrerà in Paradiso chi abbia nel cuore anche solo il peso di un atomo di arroganza». Un uomo disse: «Ogni uomo desidera che il suo abito sia bello e che le sue calzature siano eleganti; anche questo rientra nell’arroganza?». Egli disse: «In verità, Allah è bello e ama la bellezza. L’arroganza consiste nel rifiutare la verità con superbia e nel disprezzare le persone». (Muslim)

٦١٣ – وَعَنْ سَلَمَةَ بْنِ الْأَخْوَعِ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّ رَجُلًا أَكَلَ عِنْدَ رَسُولِ اللَّهِ صلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ بِشِمَالِهِ فَقَالَ كُلِّ بِيَمِينِكَ قَالَ لَا أَسْتَطِيعُ قَالَ لَا استطعت ما مَنَعَهُ الا الكبر قَالَ فَمَا رَفعها إلى فيه رواه مسلم .

613. Salama ibn al-Akwāʿ (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì: Un uomo mangiava con la mano sinistra alla presenza dell’Inviato di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace), e l’Inviato di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) gli disse: «Mangia con la mano destra». Egli rispose: «Non ci riesco». Disse: «Che tu non possa riuscirci!». A impedirglielo era stata soltanto l’arroganza. Da allora non riuscì più a portare la mano alla bocca. (Muslim)

٦١٤ – وَعَنْ حَارِثَةَ بْنِ وَهْبٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ سَمِعْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ إِلا أَخْبِرُكُمْ بِأهْلِ النَّارِ كُلُّ عُثْل جواظ مُسْتَكْبر – متفق عليه وتَقَدِّمَ شَرْحُهُ فِي بَابِ ضَعْفَةِ الْمُسْلِمِينَ .

614. Al-Ḥāritha ibn Wahb (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì: Ho sentito l’Inviato di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) dire: «Non devo forse informarvi di chi sarà tra gli abitanti dell’Inferno? Sarà ogni arrogante, trasgressore, sciagurato e superbo».

L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno narrato questo hadith.

٦١٥- وعن أبي سَعِيدٍ الْخُدْرِي رَضِيَ اللهُ عَنْهُ عَنِ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ احتجت الجنة والنار فقالت النار في الْجَبَّارُونَ وَالْمُتَكَبِّرُونَ وَقَالَت الْجَنَّةُ فِي ضُعَفَاءُ النَّاسِ وَمَسَاكِينُهُمْ فَقَضَى اللَّهُ بَيْنَهُمَا إِنَّكِ الْجَنَّةُ رَحْمَتِي ارْحَمُ بِكِ مَنْ أَشَاءُ وَإِنَّكِ النَّارُ عَذَابِي أُعَذِّبُ بِكِ مَن أَشَاءُ وَلَكِلَيْكُمَا عَلَى ملوها – رواه مسلم.

615. Abu Sa’id al-Khudri (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì. Il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Il Paradiso e l’Inferno ebbero una disputa. L’Inferno disse: “Entreranno in me gli arroganti e i superbi”. Il Paradiso disse: “Entreranno in me i deboli, i poveri e gli indifesi”. Allah giudicò tra loro dicendo: “O Paradiso! Tu sei la Mia misericordia: per mezzo tuo avrò misericordia di ogni servo verso il quale desidererò essere misericordioso. E o Inferno! Tu sei il Mio castigo: per mezzo tuo castigherò chiunque vorrò. È Mia responsabilità riempire entrambi”.» (Muslim)

٦١٦- وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ لا يَنْظُرُ اللهُ يَوْمَ الْقِيَامَةِ إلى من جر إزاره بطرا – متفق عليه .

616. Abu Huraira (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì. Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Nel Giorno della Risurrezione Allah non guarderà colui che, per arroganza, lascia pendere il proprio indumento sotto le caviglie». (Al-Bukhari e Muslim)

٦١٧- وَعَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ ثَلَاثَةٌ لَا يُكَلِّمُهُمُ اللهُ يومَ القِيَامَةِ وَلا يُزَكِّيهِمْ وَلا يَنظُرُ إِلَيْهِمْ وَلَهُمْ عَذَابٌ أَلِيمٌ شَيْخٌ زَانٍ وَمَلِكَ كَذَابٌ وَعَائِلٌ مُستكبر – رواه مسلم.

617. Abu Huraira (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì. Disse: Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Nel Giorno della Risurrezione Allah non parlerà con tre categorie di persone, non le purificherà, non le guarderà e per loro vi sarà un castigo doloroso: (1) un vecchio adultero, (2) un governante bugiardo e (3) un povero arrogante». (Muslim)

٦١٨- وَعَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ اللهُ عَزَّ وَجَلَّ الْعِزَّ ازارِى وَالْكَبْرِيَاءُ رِدَائِي فَمَنْ يُنَازِعُنِي فِي وَاحِدٍ مِنْهُمَا فَقَدْ عَذَبْتُهُ .

618. Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) ha riferito. Egli disse: Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, ha detto: «Allah, l’Altissimo e l’Onorato, dice: “La dignità e la maestà sono il mio izār, e l’orgoglio e la superiorità sono il mio mantello. Chiunque entri in conflitto e disputa con Me riguardo a una di queste due cose, certamente lo punirò”». (Muslim)

٦١٩- وَعَنْهُ أَنْ رَسُولَ الله صلى الله عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ بَيْنَمَا رَجُلٌ يَمْشِي فِي حلة تُعْجِبُهُ نَفْسُهُ مُرَجَلٌ رَأْسَهُ يَخْتَالُ فِي مِشْيَتِهِ إِذْ خَسَفَ اللَّهُ بِهِ فَهُوَ يَتَجَلَجَلُ في الأرض إلى يوم القيامة – متفق عليه

619. Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) ha riferito. Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, ha detto: «Un uomo, in passato, camminava indossando un abito prezioso, con la scriminatura nei capelli e manifestando orgoglio nel suo modo di camminare. Si sentiva molto compiaciuto e fiero di sé. All’improvviso Allah lo fece sprofondare nella terra, e continuerà a sprofondare sotto terra fino al Giorno della Resurrezione». (Al-Bukhari e Muslim)

٦٢٠- وَعَنْ سَلَمَةَ بْنِ الْأَكْوَعِ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ علَيْهِ وَسَلَّمَ لَا يَزَالُ الرَّجُلُ يَذْهَبُ بِنَفْسِهِ حَتَّى يُكْتَبَ فِي الْجَبَّارِينَ فَيُصِيبُهُ مَا أصابهم – رواه الترمذي وقال حديث حسن .
620. Salama ibn al-Akwaʿ (che Allah sia soddisfatto di lui) ha riferito. Egli disse: Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, ha detto: «L’uomo continua a lasciarsi dominare dall’orgoglio di sé, finché il suo nome viene annoverato tra gli arroganti e i superbi; allora lo colpirà un castigo simile a quello che colpì loro».

L’Imam al-Tirmidhi ha trasmesso questo hadith e ha detto: «È un hadith hasan».

Capitolo 73 – Sul buon carattere

Sul buon carattere.

قَالَ اللَّهُ تَعَالَى : وَإِنَّكَ لَعَلَى خُلُقٍ عَظِيمٍDice Allah, l’Altissimo:

«In verità, o Muhammad, possiedi un carattere sublime.» (Sura al-Qalam: 4) وَقَالَ تَعَالَى : وَالْكَاظِمِينَ الْغَيْظَ وَالْعَافِينَ عَنِ النَّاسِ.

«Coloro che reprimono la collera e perdonano gli uomini.» (Sura Āl ʿImrān: 134) ٦٢١ – وَعَنْ أَنَسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ كَانَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أحسنَ النَّاسِ خُلُقًا – متفق عليه

621. Narrato da Anas (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) possedeva il carattere migliore fra tutti gli esseri umani. (al-Bukhari, Muslim)

٦٢٢- وَعَنْهُ قَالَ مَا مَسَسْتُ ديباجا ولا حريراً الينَ مِنْ كَفَ رَسُول الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَلا شَمَمْتُ رَائِحَةُ قط أطيب مِنْ رَائِحَةِ رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللهُعلَيْهِ وَسَلَّمَ وَلَقَدْ خَدَمْتُ رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ عَشْرَ سِنِينَ فَمَا قَالَ لي قط أن ولا قَالَ لشي فعلته لما فعلته ولا يشير لم افعله الا فعلت كذا – متفق عليه.

622. Narrato da Anas (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: non ho mai toccato un tessuto di lana o di seta più morbido e delicato del palmo della mano del Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace). E non ho mai sentito alcun profumo più fragrante del profumo del Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace). Ho servito il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) per dieci lunghi anni. Eppure egli non mi ha mai rivolto nemmeno un «uff!»; non mi ha mai detto, riguardo a qualcosa che avevo fatto: «Perché l’hai fatto?», né, riguardo a qualcosa che non avevo fatto, «Perché non l’hai fatto?». (al-Bukhari, Muslim)

٦٢٣ – وَعَنِ الصَّعْبِ بْنِ جَنَّامَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ أَهْدَيْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ حِماراً وحشيا فرده على فلما رأَى مَا فِي وَجْهِي قَالَ إِنَّا لَمْ تردهُ عَلَيْكَ الا لأن حرم – متفق عليه .

623. Narrato da Ṣaʿb ibn Jaththāmah (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: offrii al Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) un asino selvatico. Egli me lo restituì. Quando notò il dispiacere sul mio volto, disse: «Te lo abbiamo restituito soltanto perché siamo in stato di ihrām». (al-Bukhari, Muslim)

٦٢٤- وَعَنِ النَّوَّاسِ بْنِ سَمْعَانَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ سَأَلْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ عَنِ الْبَرِّ وَالْإِثْمِ فَقَالَ الْبِرُّ حُسْنُ الْخُلْقِ وَالْإِثْمُ مَا حَاكَ فِي نفسك وكرهت أن يطلع عليه الناس – رواه مسلم .

624. Narrato da Nawwas ibn Sam‘an (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: Chiesi al Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, riguardo alla pietà e al peccato. Egli disse: «La pietà è il buon carattere, mentre il peccato è ciò che suscita dubbi nel tuo cuore e che non desideri che la gente venga a conoscere». (Muslim)

٦٢٥- وَعَنْ عَبْدِ الله بن عمرو بن العاص رضى اللهُ عَنْهُمَا قَالَ لَمْ يَكُنْ رسول الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَاحِشًا وَلَا مُتَفَحِّشًا وَكَانَ يَقُولُ إِنَّ مِنْ خيارِكُمْ أَحْسَنُكُمْ أخلاقا – متفق عليه

625. Narrato da ‘Abdullah ibn ‘Amr ibn al-‘As (che Allah sia soddisfatto di entrambi). Egli disse: Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, non era incline all’oscenità per natura, né usava parole oscene. Egli diceva: «I migliori tra voi sono coloro che possiedono il carattere migliore». (Bukhari, Muslim)

٦٢٦- وَعَنْ أَبِي الدَّرْدَاء رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ مَا مِنْ شَيْءٍ أَثْقَل في ميزان المُؤْمِن يَوْمَ الْقِيَامَةِ مِنْ حُسْنِ الْخُلْقِ وَإِنَّ اللهَ بعض الفاحش البذي رواه الترمذي وقال حديث حسن صحيح .

626. Narrato da Abu al-Darda’ (che Allah sia soddisfatto di lui). Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Nel Giorno della Risurrezione, nulla sarà più pesante sulla bilancia delle opere del credente del buon carattere. In verità, Allah detesta l’osceno, il volgare e il ciarliero che spreca parole prive di utilità».

L’Imam al-Tirmidhi lo ha narrato e ha detto: «Questo hadith è hasan e sahih».

٦٢٧ – وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ سُئِلَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ عَنْ أَكْثَرِ مَا يُدْخِلُ النَّاسَ الْجَنَّةَ قَالَ تَقْوَى اللَّهِ وَحُسْنُ الخُلْقِ وَسُئِلَ عَنْ أَكْثَرِ مَا يُدْخِلُ النَّاسِ النَّارَ فَقَالَ الْغَمُ وَالْفَرْجُ – رواه الترمذي وقال حديث
حسن صحيح.

627. Narrato da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: Al Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, fu chiesto quale fosse la cosa che avrebbe fatto entrare il maggior numero di persone in Paradiso. Egli rispose: «Il taqwa, ossia il timore reverenziale di Allah, e il buon carattere». Gli fu inoltre chiesto quale fosse la cosa che avrebbe fatto entrare il maggior numero di persone nell’Inferno. Egli rispose: «La bocca e le parti intime».

L’Imam al-Tirmidhi lo ha narrato e ha detto: «Il hadith è hasan e sahih».

٦٢٨- وَعَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَكْمَلُ الْمُؤْمِنِينَ إِيْمَانًا احْسَنُهُمْ خُلُقًا وَخَيَارُكُمْ خياركم لنسائهم – رواه الترمذي وقال حديث حسن صحيح.

৬২৮. Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò. Egli disse: il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Il credente più completo nella fede è colui che possiede il carattere migliore. I migliori tra voi sono coloro che trattano meglio le proprie mogli».

L’Imam al-Tirmidhi lo ha narrato. Egli ha detto: «Il hadith è hasan e sahih».

٦٢٩- وَعَنْ عَائِشَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهَا قَالَتْ سَمِعْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ إِنَّ الْمُؤْمِنَ لِيُدْرِكُ بِحُسْنِ خُلْقِهِ دَرجة الصائم القائم – رواه أبو داود.

৬২৯. Da Aisha (che Allah sia soddisfatto di lei) è narrato. Ella disse: ho sentito il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, dire: «Il credente può certamente raggiungere, grazie al suo buon carattere e alla sua nobile condotta, il grado di colui che digiuna durante il giorno e trascorre la notte in adorazione». (Abu Dawud)

٦٣٠ – وعَنْ أَبِي أَمَامَةَ الْبَاهِلِي رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَنَا زَعِيمٌ بِبَيْت فِي رَبِّضِ الْجَنَّةِ لِمَنْ تَرَكَ الْمِرَاءَ وَإِنْ كَانَ مُحِقًا ويبيت في وسط الجَنَّةِ لِمَنْ تَرَكَ الكذب وإن كان مازحًا ويبيت في أعلى الْجَنَّةِ لِمَنْ حَسُنَ خُلُقَهُ حديث صحيح رواه ابو داود باسناد صحيح .

৬৩০. Da Abu Umama al-Bahili (che Allah sia soddisfatto di lui) è narrato. Egli disse: il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Sono garante di una casa nei pressi del Paradiso per colui che abbandona l’ostentazione e la ricerca della fama, anche se ne ha diritto. Sono garante di una casa nel centro del Paradiso per colui che evita la menzogna e il mentire, anche quando scherza. Sono garante di una casa nel luogo più elevato del Paradiso per colui che ha abbellito il proprio carattere».

Questo hadith è sahih. L’Imam Abu Dawud lo ha trasmesso con una catena di trasmissione sahih.

٦٣١ – وَعَنْ جَابِرٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنْ رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ إِنَّ مِنْ أَحَبِّكُمْ إِلَى وَأَقْرَيْكُمْ مِنَى مَجْلِسًا يُوْمَ الْقِيَامَةِ أَحَاسِنُكُمْ أَخْلَاقًا وَإِنْ ابعضَكُم إلى وابْعَدكُمْ مِنِّى يَوْمَ القِيَامَةِ الشَّرْتَارُونَ وَالْمُتَشَدِقُونَ وَالْمُتَفَيْهِقُونَ قَالُوا يَا رَسُولَ اللهِ قَدْ عَلِمْنَا الثَّرْتَارُونَ وَالْمُتَشَدِقُونَ فَمَا الْمُتَفَيْهِقُوْنَ قَالَ المتكبرون – رواه الترمذي وقال حديث حسن

631. È narrato da Jabir (che Allah sia soddisfatto di lui). Il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, ha detto: «Nel Giorno della Resurrezione, tra voi, colui che mi sarà più caro e siederà più vicino a me sarà chi possiede il carattere migliore. Nel Giorno della Resurrezione, tra voi, coloro che mi saranno più odiosi e più lontani da me saranno quelli che ricorrono all’artificiosità nel parlare, manifestano arroganza attraverso le loro parole e sono mutafayhiqun». I Compagni dissero: «O Messaggero di Allah, abbiamo compreso il significato di coloro che parlano in modo artificioso e di coloro che manifestano arroganza attraverso le loro parole, ma chi sono i mutafayhiqun?». Egli rispose: «Gli arroganti».

L’Imam al-Tirmidhi ha trasmesso questo hadith. Ha detto che è un hadith hasan. Con al-sarsar si indica colui che parla in modo eccessivamente artificioso. Al-mutashaddiq è colui che, attraverso le proprie parole, manifesta la propria superiorità e vanagloria sugli altri e, mentre parla, cerca di dimostrare la correttezza e l’eccellenza delle proprie parole. La parola fayhaqu deriva dalla radice «fahqun», che significa riempire o colmare la bocca. Pertanto, al-mutafayhiq è colui che parla a bocca piena, esagerando, pronunciando le parole in modo lento e affettato e dilungandosi allo scopo di ostentare la propria arroganza e nobiltà.

L’Imam al-Tirmidhi (che Allah abbia misericordia di lui) ha riportato da Abdullah ibn al-Mubarak (che Allah abbia misericordia di lui) una spiegazione del buon carattere. Egli dice: il buon carattere consiste nell’avere un volto sorridente e lieto, attenersi alla verità e alla giustizia e astenersi dal causare qualsiasi sofferenza agli altri, e così via.

Capitolo 74 – Tolleranza, calma, fermezza e dolcezza

Tolleranza, calma, fermezza e dolcezza.

قَالَ اللهُ تَعَالَى : وَالْكَاظِمِينَ الْغَيْظَ وَالْعَافِينَ عَنِ النَّاسِ وَاللَّهُ يُحِبُّ الْمُحْسِنِينَ.

Dice Allah l’Altissimo:

«Quelli che reprimono la collera e perdonano gli uomini. Allah ama coloro che compiono il bene.» (Sura Āl ʿImrān: 134)

وَقَالَ تَعَالَى : خُذِ الْعَفْوَ وَآمُرُ بِالْعُرْفِ وَاعْرِضْ عَنِ الْجَاهِلِينَ.

«Adotta il perdono, ordina ciò che è conveniente ed evita gli ignoranti.» (Sura al-Aʿrāf: 199)

وقال تعالى : ولا تستوى الحسنة ولا السيئة ادفع بالتي هي أحسن فاذا الَّذِي بَيْنَكَ وَبَيْنَهُ عَدَاوَةٌ كَأَنَّهُ وَلِيٌّ حَمِيمٌ، وَمَا يُلْقَاهَا إِلَّا الَّذِينَ صَبَرُوا وَمَا يُلَقَّاهَا إِلا ذُو حَظٍّ عَظِيم

«Il bene e il male non sono uguali. Respingi il male con ciò che è migliore; allora colui tra te e il quale vi è inimicizia diventerà come un caro amico. Ma ciò non è concesso se non a coloro che sono pazienti e a chi possiede una grande fortuna.» (Sura Fuṣṣilat: 34-35)

وقَالَ تَعَالَى : وَلَمَنْ صَبَرَ وَغَفَرَ إِنَّ ذَلِكَ لَمِنْ عَزم الأمور.

«E certamente, chi è paziente e perdona, in verità compie un atto di grande risolutezza.» (Sura al-Shūrā: 43)

٦٣٢ – وَعَنِ ابْنِ عَبَّاسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ علَيْهِ وَسَلَّمَ لِأَشَجِّ عَبْدِ الْقَيْسِ إِنَّ فِيكَ خَصْلَتَيْنِ يُحِبُّهُمَا اللهُ الْحِلْمُ وَالْآنَاةُ رواه مسلم.

632. Ibn al-ʿAbbās (che Allah sia soddisfatto di entrambi) narrò: il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse ad al-Ashajj della tribù di ʿAbd al-Qays: «In te vi sono due qualità che Allah ama: la clemenza e la calma ponderata». (Muslim)

٦٣٣- وَعَنْ عَائِشَةَ رَضى اللهُ عَنْهَا قَالَتْ قَالَ رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وسلَّمَ إِنَّ الله رفيق يحب الرفق في الأمر كله – متفق عليه

633. ʿĀʾisha (che Allah sia soddisfatto di lei) narrò: il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Allah è benevolo e ama la benevolenza in ogni cosa». (Al-Bukhārī e Muslim)

٦٣٤ – وَعَنْهَا أَنَّ النَّبِيُّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ إِنَّ اللَّهَ رَفِيقٌ يُحِبُّ الرِّفْق ويعطى على الرفق ما لا يُعْطِي عَلَى الْعُنْفِ وَمَا لَا يُعْطِي عَلَى مَا سِوَاهُ رواه مسلم

634. ʿĀʾisha (che Allah sia soddisfatto di lei) narrò: il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Allah è benevolo e ama la benevolenza. Egli concede mediante la benevolenza ciò che non concede mediante la durezza e ciò che non concede tramite nient’altro». (Muslim)

٦٣٥ – وَعَنْهَا أَنَّ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ إِنَّ الرِّفْقَ لَا يَكُونُ فِي شَيْءٍ إلا زانه ولا ينزع مِنْ شَيْءٍ إِلا شَانَهُ – رواه مسلم .

635. ʿĀʾisha (che Allah sia soddisfatto di lei) narrò: il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «La benevolenza non si trova in una cosa senza abbellirla, né viene tolta da una cosa senza renderla difettosa». (Muslim)

٦٣٦ – وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ بَالَ أَعْرَابِي فِي الْمَسْجِدِ فَقَامَ النَّاسُ إِليهِ لِيَقَعُوا فِيهِ فَقَالَ النَّبِيُّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ دَعُوهُ وَارِيقُوا عَلَى بَوْلِهِ سَجُلاً مِنْ مَاءٍ أَوْ ذَنُوبًا مِنْ مَاءٍ فَإِنَّمَا بُعِثْتُمْ مُبَشِّرِينَ وَلَمْ تُبْعَثُوا معسرين – رواه البخاري .

636. Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò: Un beduino orinò nella moschea e la gente si alzò per aggredirlo. Il Profeta (Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Lasciatelo e versate un secchio d’acqua sulla sua urina. Siete stati inviati per rendere le cose facili, non per imporre difficoltà». (Al-Bukhari)

٦٣٧- وَعَنْ أَنَسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ عَنِ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ يَسِرُوا ولا تعسروا وتشروا ولا تنفروا – متفق عليه .

637. Anas (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò che il Profeta (Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Adottate facilità e benevolenza, non severità; date buone notizie e non diffondete odio e avversione tra voi». (Al-Bukhari e Muslim)

۱۳۸ – وَعَنْ جَرِيرِ بْنِ عَبْدِ الله رضى اللهُ عَنْهُ قَالَ سَمِعْتُ رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ مَنْ يُحْرَمُ الرِّفْقَ يُحْرَمُ الْخَيْرَ كله – رواه مسلم .

638. Jarir ibn Abd Allah (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò: Ho sentito il Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace) dire: «Chi è privato della benevolenza è privato di ogni forma di bene». (Muslim)

٦٣٩ – وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنْ رَجُلاً قَالَ لِلنَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وسلم أوصني قَالَ لا تَغْضَبْ فَرَدَّد مراراً قَالَ لا تغضب – رواه البخاري .

639. Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò: Un uomo disse al Profeta (Allah lo benedica e gli conceda la pace): «Dammi qualche consiglio». Egli disse: «Non adirarti». L’uomo ripeté la richiesta diverse volte, ma il Profeta (Allah lo benedica e gli conceda la pace) continuò a dire: «Non adirarti». (Al-Bukhari)

٦٤٠ – وَعَنْ أَبِي يَعلَى شَدَّادِ بْنِ أَوْسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ عَنْ رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ إِنَّ اللهَ كَتَبَ الْإِحْسَانَ عَلَى كُلِّ شَيْءٍ فَإِذَا قَتَلْتُمْ فَأَحْسَنُوا القتلة وإذا ذيَحْتُمْ فَأَحْسَنُوا الذبحة وليُحِدُ أَحَدُكُمْ شَفَرَتَهُ وَلْيُرِح ذَبِيحَتَهُ – رواه مسلم.

640. È narrato da Abū Yaʿlā Shaddād ibn Aws (che Allah sia soddisfatto di lui). Il Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «In verità, Allah ha prescritto la benevolenza in ogni cosa. Pertanto, quando uccidete, uccidete nel modo migliore; e quando sgozzate, sgozzate nel modo migliore. Ognuno di voi affili il proprio coltello e dia sollievo all’animale che sta sgozzando». (Muslim)

٦٤١ – وَعَنْ عَائِشَةَ رَضى اللهُ عَنْهَا قَالَتْ مَا خَيْرَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ بَيْنَ أمرين قط الا أخَذَ أَيْسَرَهُمَا مَا لَمْ يَكُنْ إِثْمًا فَإِنْ كَانَ إِثْمًا كَانَ أَبْعَدَ النَّاسِ مِنْهُ وَمَا انْتَقَمَ رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ لِنَفْسِهِ فِي شَيْءٍ قَطُّ إِلَّا أن تُنتهك حرمة الله فينتقم الله تعالى – متفق عليه .

641. È narrato da ʿĀʾisha (che Allah sia soddisfatto di lei). Ella disse: Quando al Profeta (Allah lo benedica e gli conceda la pace) veniva data la possibilità di scegliere tra due cose, sceglieva sempre quella più facile, purché non fosse peccato. Ma se si trattava di un peccato, era tra tutti il più lontano da esso. Il Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace) non si vendicò mai per una questione personale. Tuttavia, quando veniva violata una prescrizione di Allah, si vendicava soltanto per amore di Allah l’Altissimo. (Al-Bukhārī e Muslim)

٦٤٢ – وسلم الا أخبركُم بِمَنْ يَحْرُمُ عَلَى النَّارِ أَوْ بِمَنْ تَحْرُمُ عَلَيْهِ النَّارُ؟ تَحْرُمُ عَلَى كُلِّ قريب هين لين سهل – رواه الترمذي وقال حديث حسن

642. È narrato da Ibn Masʿūd (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: Il Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Non volete che vi informi su chi è interdetto al Fuoco dell’Inferno, o su chi è interdetto al Fuoco? Il Fuoco dell’Inferno è interdetto a ogni persona che è vicina alla gente e vive in armonia con essa, mite, affabile e umile».

L’Imām al-Tirmidhī ha trasmesso questo hadith e ha detto: «È un hadith hasan».

Paragrafo: 75 – Mostrare perdono ed evitare con cura gli ignoranti e gli stolti

Mostrare perdono ed evitare con cura gli ignoranti e gli stolti.

قَالَ اللهُ تَعَالَى : خُذِ الْعَفْوَ وَأْمُرْ بِالْعُرْفِ وَأَعْرِضْ عَنِ الْجَاهِلِينَ.

Dice l’Altissimo:

«Adotta il perdono, ordina il bene ed evita gli ignoranti.» (Sura al-Aʿrāf: 199)

وقَالَ تَعَالَى : فَاصْفَحِ الصَّفْحَ الْجَمِيلَ.

«Perdonali dunque con nobile indulgenza.» (Sura al-Ḥijr: 85)

وقال تعالى : وَلَيَعْفُوا وَلَيَصْفَحُوا الا تَحِبُّونَ أَنْ يُغْفِرَ اللَّهُ لَكُمْ وَاللَّهُ غفور رحيم.

«Che perdonino loro e sorvolino sulle loro colpe. Non desiderate forse che Allah vi perdoni? Allah è Perdonatore, Misericordioso.» (Sura an-Nūr: 22)

وَقَالَ تَعَالَى : وَالْعَافِينَ عَنِ النَّاسِ وَاللَّهُ يُحِبُّ الْمُحْسِنِينَ.

«Essi sono indulgenti verso le persone. Allah ama coloro che compiono il bene.» (Sura Āl ʿImrān: 134)

وقال تعالى : وَلَمَنْ صَبَرَ وَغَفَرَ إِنَّ ذَلِكَ لَمِنْ عَزْمِ الْأُمُورِ.

«Chi è paziente e perdona, in verità ciò rientra tra le cose che richiedono ferma determinazione.» (Sura ash-Shūrā: 43)

وَعَنِ ابْنِ مَسْعُودٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ

١٤٣ – وَعَنْ عَائِشَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهَا أَنَّهَا قَالَتْ لِلنَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ هل أتى عَلَيْكَ يَوْمٌ كَانَ أَشَدَّ مِنْ يَوْمٍ أَحد قَالَ لَقَدْ لَقِيتُ مِنْ قَوْمِكَ وَكَانَ أَشَدُّ مَا لقيتُ مِنْهُمْ يَوْمَ الْعَقْبَةِ إِذْ عَرَضْتُ نَفْسِى عَلَى ابْنِ عَبْدِ بَالِيْلَ بْنِ عَبْدِ كَلَالٍ فَلَمُ يُحبني إلى ما أردتُ فانطلقت وأنا مهموم عَلَى وَجْهِي فَلَمْ أَسْتَفِقْ الا وانا يقرن الثعالب فرفعت رأسي فإذا أنا بسحابة قَدْ أَظلَّتْنِي فَنَظَرْتُ فَإِذَا فِيهَا جبريل عليه السَّلامُ فَنَادَانِي فَقَالَ إِنَّ اللهَ تَعَالَى قَدْ سَمِعَ قَوْلَ قَوْمِكَ لَكَ وَمَا رَدُّوا عَلَيْكَ وَقَدْ بَعَثَ إِلَيْكَ ملك الجبال لتأمرَهُ بِمَا شِئْتَ فِيْهِمْ فَنَادَانِي مَلَكُ الجبال فسلم عَلَى ثُمَّ قَالَ يَا مُحَمَّدُ إِنَّ اللهَ قَدْ سَمِعَ قَوْلَ قَوْمِكَ لكَ وَأَنَا مَلَكُ الجبال وقَدْ بَعَثَنِي رَبِّي إِلَيْكَ لِتَأْمُرَنِي بِأَمْرِكَ فَمَا شِئْتَ إِنْ شِئْتَ أَطْبَقْتُ عَلَيْهِمُ الْأَحْسَبَيْنَ فَقَالَ النَّبِيُّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ بَلْ أَرْجُو أَنْ يُخْرِجَ اللَّهُ مِنْ أَصْلَابِهِمْ مَنْ يَعْبُدُ اللهَ وَحْدَهُ لا يُشرك به شيئًا – متفق عليه .

643. Da ʿĀʾisha (che Allah sia soddisfatto di lei) è narrato. Ella disse al Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace): «Ti è mai capitato un giorno più duro del giorno di Uḥud?». Egli rispose: «Sì. Nel giorno di al-ʿAqaba subii da parte del tuo popolo un comportamento ancora più duro di quello del giorno di Uḥud, quando mi presentai a Ibn ʿAbd Yālīl ibn ʿAbd Kulāl per esporgli il messaggio del tawḥīd. Egli non rispose in alcun modo a ciò che desideravo. Me ne andai quindi da lì profondamente afflitto, tanto che non ripresi coscienza di me stesso finché non giunsi a Qarnus-Saʿālib. Quando sollevai il capo, vidi una nube che mi faceva ombra. In essa vidi Jibrīl (che la pace sia su di lui). Jibrīl mi chiamò e disse: “Allah l’Altissimo ha udito ciò che il tuo popolo ti ha detto e la risposta che ti ha dato. Ti ha inviato l’angelo delle montagne; puoi ordinargli, riguardo a loro, ciò che desideri”. L’angelo delle montagne mi chiamò, mi salutò e disse: “O Muḥammad! Allah ha udito ciò che il tuo popolo ti ha detto. Io sono l’angelo delle montagne. Il mio Signore mi ha inviato da te. Ordinami ciò che desideri. Se vuoi, unirò su di loro le due montagne di al-Akhshabayn 79 e le annienterò insieme a loro, distruggendo completamente i miscredenti”. Il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Non desidero la loro distruzione. Spero piuttosto che Allah faccia nascere dalla loro discendenza persone che adoreranno unicamente Allah e non Gli assoceranno nulla». [Nota: «al-Akhshab» indica le due montagne che circondano Mecca. Una montagna molto grande è chiamata al-Aqshab.] (Al-Bukhārī, Muslim)

٦٤٤- وَعَنْهَا قَالَتْ مَا ضَرَبَ رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ شَيْئًا قَط بيده ولا امْرَأَةً وَلَا خَادِمًا إِلَّا أَنْ يُجَاهِدَ فِي سَبِيلِ اللَّهِ وَمَا نَيْلَ مِنْهُ شَيْ قَطَ فَيَنْتَقِمُ مِنْ صَاحِبِهِ إِلا أَن يُنْتَهَكَ شَيْ مِنْ مَحَارِمِ اللَّهِ تَعَالَى فَيَنْتَقِمُ لِلَّهِ تعالى- رواه مسلم.

644. Narrato da Aisha (che Allah sia soddisfatto di lei). Ella disse: «Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, non colpì mai nessuno, né una donna né un servitore, salvo quando combatteva per la causa di Allah. Anche quando gli veniva arrecato del male, non si vendicava mai. Tuttavia, quando veniva violato qualcosa che Allah aveva reso sacro, si vendicava per amore di Allah». (Muslim)

٦٤٥- وَعَنْ أَنَسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ كُنْتُ أَمْشِي مَعَ رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَعَلَيْهِ بُرْد نَجْرَانِي غَلَيْظُ الْحَاشِيَةِ فَأَدْرَكَهُ أَعْرَابِي فَجَبَدَهُ بردائه جيدة شديدة فنظرت الى صفحة عاتق النبي صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَقَدْ أَثْرَتْ بها حاشية الرداء مِنْ شِدَّةِ جَبْدَتِهِ ثُمَّ قَالَ يَا مُحَمَّدُ مُرْ لِي مِنْ مَالِ اللَّهِ الَّذِي عِندَكَ فَالْتَفَتَ إِلَيْهِ فَضَحِكَ ثُمَّ أَمَرَ لَهُ بِعَطا ء – متفق عليه .

645. Narrato da Anas (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: «Camminavo con il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace. Indossava un mantello najranita dai bordi spessi, o con un bordo piatto. Un beduino gli si avvicinò, afferrò il suo mantello e lo tirò con estrema forza. Notai che, sul lato del collo del Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, il bordo del mantello aveva lasciato un segno a causa della violenza dello strattone. Il beduino disse: “O Muhammad, disponi che mi venga dato qualcosa dei beni di Allah che possiedi”. Egli lo guardò e sorrise, poi ordinò che gli fosse dato qualcosa». (Al-Bukhari, Muslim)

٦٤٦ – وَعَنِ ابْنِ مَسْعُودٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ كَأَنَّى أَنْظُرُ إِلَى رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَحْكِي نَبِيًّا مِنَ الْأَنْبِيَاءِ صَلَوَاتُ اللهِ وَسَلَامُهُ عَلَيْهِمْ ضَرَبَهُ قَوْمُهُ فَأَدْمَوهُ وَهُوَ يَمْسَحُ الدم عن وجهه وَيَقُولُ اللَّهُمَّ اغْفِرْ لِقَوْمِي فَإِنَّهُمْ لَا يعْلَمُونَ متفق عليه.

646. Narrato da Ibn Masʿud (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: «È come se vedessi il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, raccontare di uno dei profeti, che Allah li benedica e conceda loro la pace: il suo popolo lo colpì ripetutamente fino a farlo sanguinare. Egli si asciugava il sangue dal volto e diceva: “O Allah, perdona il mio popolo, perché non comprende”». (Al-Bukhari, Muslim)

٦٤٧- وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّ رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قال ليسَ الشَّدِيدُ بِالصُّرَعَةِ إِنَّمَا الشَّدِيدُ الَّذِي يَمْلِكُ نَفْسَهُ عِنْدَ الْغَضَبِ متفق عليه.

647. Narrato da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui). Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Il forte non è colui che sconfigge l’avversario nella lotta; il vero forte è colui che sa controllarsi nel momento della collera». (Al-Bukhari, Muslim)

Capitolo 76 – Sopportare con pazienza le sofferenze e le avversità

Essere pazienti di fronte alla sofferenza e all’afflizione.

قَالَ اللهُ تعالى : وَالْكَاظِمِينَ الْغَيْظَ وَالْعَافِينَ عَنِ النَّاسِ وَاللَّهُ يُحِبُّ الْمُحْسِنِينَ.

L’Altissimo Allah dice:

«Sono coloro che reprimono la collera e perdonano le persone. Allah ama coloro che compiono il bene.» (Sura Āl ʿImrān: 134)

وقَالَ تَعَالَى : وَلَمَنْ صَبَرَ وَغَفَرَ إِنَّ ذَلِكَ لَمِنْ عَزْمِ الْأُمُورِ.

«E chi è paziente e perdona, in verità ciò fa parte delle cose che richiedono ferma risolutezza.» (Sura ash-Shūrā: 43)

Molti hadith riguardanti questo argomento sono già stati riportati. Qui ne viene menzionato ancora uno.

٦٤٨ – وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنْ رَجُلاً قَالَ يَا رَسُولَ اللَّهِ إِنَّ لِي قَرَابَهُ اصلهم وتقطعني وأحسنُ إِلَيْهِمْ وَيُسِينُونَ إلى وَاحْلُمُ عَنْهُمْ وَيَجْهَلُونَ عَلَى فَقَالَ لئِنْ كُنتَ كَمَا قُلْتَ فَكَأَنَّمَا تُسِفُهُمُ الْمَل وَلا يَزَالُ مَعَكَ مِنَ اللَّهِ تَعَالَى ظَهِير عَلَيْهِمْ مَا دُمْتَ على ذلك – رواه مسلم وقد سبق شَرحُهُ فِي بَابِ صِلَةِ الْأَرْحَامِ.

648. Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò: Un uomo disse: «O Messaggero di Allah, ho alcuni parenti con i quali mantengo i legami di parentela, ma loro li recidono. Io mi comporto bene con loro, ma loro si comportano male con me. Io sono paziente con loro, ma loro mi trattano con ignoranza». Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Se sei davvero come hai detto, è come se dessi loro da mangiare cenere ardente. Finché rimarrai saldo in questo atteggiamento, da parte di Allah un sostenitore (un angelo) continuerà ad aiutarti contro di loro».

L’Imam Muslim ha riportato questo hadith. La spiegazione di questo hadith è già stata trattata nella sezione intitolata «Mantenere i legami di parentela».

Sezione 77 – Manifestare disapprovazione quando vengono violate le prescrizioni sacre della Sharīʿa e intraprendere una rivalsa per la causa della religione di Allah

Manifestare disapprovazione quando vengono violate le prescrizioni sacre della Sharīʿa e intraprendere una rivalsa per la causa della religione di Allah.

قَالَ اللهُ تَعَالَى : ذَلِكَ وَمَنْ يُعَظِمْ حُرُمَاتِ اللَّهِ فَهُوَ خَيْرٌ لَهُ عِنْدَ رَبِّهِ.

L’Altissimo Allah dice:

«Questa è la norma; e chiunque onori debitamente le prescrizioni stabilite da Allah, ciò sarà meglio per lui presso il suo Signore». (Sura al-Hajj: 30)

وقَالَ تَعَالَى : إِن تَنصُرُوا اللهَ يَنْصُرْكُمْ وَيُثَبِّتْ أَقْدَامَكُمْ.

«Se aiutate la religione di Allah, Egli aiuterà voi e renderà saldi e incrollabili i vostri piedi.» (Sura Muhammad: 7)
Il hadith narrato da Aisha (che Allah sia soddisfatto di lei) a questo proposito è già stato menzionato in precedenza.

٦٤٩ – وَعَنْ أَبِي مَسْعُودٍ عُقْبَةَ بْنِ عَمْرُو الْبَدْرِي رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ جَاءَ رَجُلٌ إلى النبي صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالَ إِنِّي لَا تَأْخُرُ عَنْ صَلَاةِ الصُّبْحِ مِنْ أَجْلِ فلان مما يطيل بنا فَمَا رَأَيْتُ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ غَضِبَ فِي مَوْعِظَةٌ قط أَشَدَّ مِمَّا غَضِبَ يَوْمَئِذٍ فَقَالَ يَا أَيُّهَا النَّاسُ إِنَّ مِنْكُمْ مُنْفَرِينَ فَأَيُّكُمْ أَمْ الناس فليوجز فان من ورائه الكبير والصغير وذا الحاجة – متفق عليه .

649. Abu Mas‘ud Uqba ibn Amr al-Badri (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò: Un uomo venne dal Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) e disse: «A causa di una certa persona, arrivo in ritardo alla preghiera dell’alba, perché egli prolunga molto la preghiera che compie con noi». Quel giorno vidi il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) tenere un sermone con un’indignazione così intensa come non avevo mai visto prima. Egli disse: «O gente! Tra voi vi sono alcuni che fanno odiare la religione alla gente. Chiunque di voi guidi la preghiera, la renda breve, perché dietro di lui vi sono anziani, bambini, deboli e persone bisognose». (Bukhari, Muslim)

٦٥٠ – وَعَنْ عَائِشَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهَا قَالَتْ قَدِمَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مِنْ سَفَرٍ وقَدْ سَتَرْتُ سَهْوَةٌ لي بقرام فيهِ تَمَاثِيلُ فَلَمَّا رَأَهُ رَسُولُ اللهِ صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ هَتَكَهُ وَتَلُونَ وَجْهُهُ وَقَالَ يَا عَائِشَةُ أَشَدَّ النَّاسِ عَذَابًا عِنْدَ اللهِ يَوْمَ الْقِيَامَةِ الَّذِينَ يُضَاهُونَ بِخَلْقِ الله – متفق عليه

650. Aisha (che Allah sia soddisfatto di lei) narrò: Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) tornò da un viaggio. Avevo appeso nel cortile della mia casa una tenda decorata con immagini. Non appena il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) la vide, la strappò e il suo volto impallidì. Disse: «O Aisha! Nel Giorno della Risurrezione, presso Allah, subiranno il castigo più severo coloro che imitano la creazione di Allah [realizzando immagini o statue]». (Bukhari, Muslim)

٦٥١- وَعَنْهَا أَنْ قُرَيْشًا أهمهم شأن المراة المحرومية التي سَرَقَتْ فَقَالُوا مَنْ يُكَلِّمُ فِيهَا رَسُولَ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالُوا مَنْ يَجْتَرِئُ عَلَيْهِ إِلَّا أَسَامَةً بن زيد حِب رَسُولِ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَكَلَّمَهُ أَسَامَةٌ فَقَالَ رَسُولُ اللَّهِ صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ اتَشفَعُ فِي حَدٌ مِنْ حُدُودِ اللَّهِ تَعَالَى ثُمَّ قَامَ فَاخْتَطَبَ ثُمَّ قَالَ إِنَّمَا أَهْلَكَ مَنْ قَبْلَكُم أَنَّهُمْ كَانُوا إِذَا سَرَقَ فِيهِمُ الشَّرِيفَ تَرَكُوهُ وَإِذَا سَرَقَ فيهم الضعيفُ أَقَامُوا عَلَيْهِ الحد وأيم الله لو أن فَاطِمَةَ بِنْتَ مُحَمَّدٍ سَرَقَتْ لقطعت يدها – متفق عليه .

651. Aisha (che Allah sia soddisfatto di lei) narrò: I Quraysh erano molto preoccupati per una donna di una nobile famiglia dei Banu Makhzum, poiché aveva rubato. Si dissero l’un l’altro: «Chi parlerà al Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) a proposito di lei?». Poi dissero: «Chi altri avrebbe il coraggio di parlargliene, se non Usama ibn Zayd, il prediletto del Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace)?». Infine Usama (che Allah sia soddisfatto di lui) parlò al Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) di questa questione. Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Intercedi per una delle pene prescritte da Allah?». Dopo aver detto ciò, si alzò e tenne un sermone, poi disse: «Le comunità precedenti a voi furono distrutte proprio perché, quando tra loro rubava una persona nobile, la lasciavano andare, mentre quando rubava una persona debole, applicavano su di lei la pena prescritta. Per Allah! Se anche Fatima, figlia di Muhammad, avesse rubato, le avrei certamente tagliato la mano». (Bukhari, Muslim)

٦٥٢- وَعَنْ أَنَسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ ) عَنْهُ أَنَّ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ رَأَى نُخَامَةٌ في القبلة فشق ذلكَ عَلَيْهِ حَتَّى رُؤى في وجهه فَقَامَ فَحَكَهُ بِيَدِهِ فَقَالَ إِنْ أَحَدَكُمْ اذا قام في صلاته فَإِنَّهُ يُنَاجِي رَبَّهُ وَإِنَّ رَبَّهُ بَيْنَهُ وَبَيْنَ الْقِبْلَةِ فَلَا يَبْزُقَنُ أَحَدُكُمْ قبل القبلة ولكن عن يساره أو تحت قدمه ثم أخذ طرف ردائه فَبَصَقَ فِيهِ ثُمَّ رَد بَعْضَهُ عَلَى بَعْضٍ فَقَالَ أَوْ يَفْعَلُ هَكَذَا – متفق عليه .

652. Narrato da Anas (che Allah si compiaccia di lui). Il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) vide che nella moschea, verso la qibla, vi era del catarro attaccato. La cosa gli dispiacque molto, tanto che sul suo volto apparve il segno del disappunto. Subito si alzò, lo raschiò via con la propria mano e poi disse: «Quando uno di voi si alza per la preghiera, conversa in privato con il suo Signore. Il suo Signore si trova tra lui e la qibla. Pertanto, nessuno di voi sputi verso la qibla; piuttosto, sputi alla sua sinistra o sotto i suoi piedi». Poi prese un lembo del suo mantello, vi sputò sopra e strofinò una parte contro l’altra, quindi disse: «Oppure faccia così». (Bukhari, Muslim)

Capitolo: 78 – Il governante deve comportarsi con mitezza nei rapporti con il popolo, amarlo, consigliarlo sinceramente e non ingannarlo né trattarlo con durezza; non deve trascurare il loro bene né il soddisfacimento delle loro necessità

Il governante deve comportarsi con mitezza nei rapporti con il popolo, amarlo, consigliarlo sinceramente e non ingannarlo né trattarlo con durezza; non deve trascurare il loro bene né il soddisfacimento delle loro necessità.

قَالَ اللهُ تَعَالَى : وَاخْفِضْ جَنَاحَكَ لِمَنِ اتَّبَعَكَ مِنَ الْمُؤْمِنِينَ.
Dice Allah l’Altissimo:

«Sii umile verso i credenti che ti seguono». (Sura ash-Shuʿarāʾ: 215)

وقَالَ تَعَالَى : إِنَّ اللهَ يَأْمُرُ بِالْعَدْلِ وَالْإِحْسَانِ وَإِيتَاءِ ذِي الْقُرْبَى وَيَنْهَى عَنِ الفحشاء والمنكر وَالْبَغْيِ يَعِظُكُمْ لَعَلَّكُمْ تَذَكَّرُونَ.

«In verità Allah ordina la giustizia, la benevolenza e il dono ai parenti; vieta l’oscenità, il male e la trasgressione. Egli vi ammonisce affinché possiate ricordare». (Sura an-Naḥl: 90)

٦٥٣- وَعَنِ ابْنِ عُمَرَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا قَالَ سَمِعْتُ رَسُولَ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ كلكم راع وكلكم مَسْئُولٌ عَنْ رَعِيَّتِهِ الْإِمَامُ رَاعٍ وَمَسْئُولٌ عَنْ رَعِيَّتِهِ والرجل راع في أهله ومسئول عن رعيته والمرأة راعية في بيت زوجها وَمَسْئُولَةٌ عَنْ رَعِيَّتِهَا وَالْخَادِمُ رَاعٍ فِي مَالِ سَيِّدِهِ وَمَسْئُولٌ عَنْ رَعِيَّتِهِ وَكُلُّكُمْ راع ومسئول عن رعيته – متفق عليه

653. Narrato da Ibn ʿUmar (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: Ho sentito il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) dire: «Ognuno di voi è responsabile e ognuno di voi sarà interrogato riguardo a coloro che sono sotto la sua responsabilità. L’uomo è responsabile della sua famiglia e della sua casa, e sarà interrogato riguardo alla loro cura e all’adempimento delle sue responsabilità. La donna è responsabile della casa del marito e dovrà rispondere di ciò. Il servitore è responsabile dei beni del suo padrone e sarà interrogato riguardo all’adempimento di tale responsabilità. Dunque, ognuno di voi è responsabile e ciascuno dovrà rispondere dell’adempimento delle proprie responsabilità». (Bukhari, Muslim)

١٥٤ – وَعَنْ أَبِي يَعْلَى مَعْقِلِ بْنِ يَسَارٍ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ سَمِعْتُ رَسُولَ اللَّهِ صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ مَا مِنْ عَبْدِ يَسْتَرْعِيْهِ اللَّهُ رَعِيَّةً يَمُوتُ يَوْمَ يَمُوْتُ وَهُوَ غَاشِ لِرَعِيَّتِهِ إِلا حَرَّمَ اللهُ عَلَيْهِ الْجَنَّة – متفق عليه ، وفي رواية فلم يَحْطِهَا بِنُصْحه لم يجد رائحة الجنة ، وفي رواية لِمُسْلِمِ مَا مِنْ أمير يلى أمورَ الْمُسْلِمِينَ ثُمَّ لَا يَجْهَدُ لَهُمْ وَيَنْصَح لهم إلا لم يدخل معهم الجنة .

654. Narrato da Abu Yaʿla Maʿqil ibn Yasar (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: Ho sentito il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) dire: «Dopo che Allah ha posto uno dei Suoi servi a capo della gente, se egli la inganna, Allah gli proibirà il Paradiso, qualunque sia il giorno della sua morte». L’Imam Bukhari e l’Imam Muslim hanno narrato questo hadith. In un’altra trasmissione si legge: «Se quella persona non si dedica al benessere dei suoi sudditi, non percepirà neppure il profumo del Paradiso». In una trasmissione di Muslim si legge: «Qualunque governante sia incaricato degli affari dei musulmani e poi non si impegni in alcun modo per il loro bene e non si adoperi per il loro benessere, non entrerà mai con loro in Paradiso».

٦٥٥ – وَعَنْ عَائِشَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهَا قَالَتْ سَمِعْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ فِي بَيْتِي هذا اللهُم مَنْ وَلِي مِنْ أَمْرِ أُمَّتِي شَيْئًا فَشَقٌ عَلَيْهِمْ فَاشْقُقْ عَلَيْهِ وَمَنْ وَلِى مِنْ أَمْرِ أُمَّتِي شَيْئًا فَرَفَقَ بِهِمْ فَارْفق به رواه مسلم

655. Narrato da ʿA’isha (che Allah sia soddisfatto di lei). Ella disse: Ho sentito il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) dire proprio in questa mia casa: «O Allah, chiunque assuma la responsabilità di una questione della mia umma e sia duro con loro, sii duro con lui; e chiunque assuma la responsabilità di una questione della mia umma e agisca con gentilezza e mitezza verso di loro, sii gentile con lui». (Muslim)

9 ٦٥٦- وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ ا كلمَا هَلَكَ نَبِي خَلَقَهُ نَبِي وَإِنَّهُ لَا وَسَلَّمَ كَانَتْ بَنو اسرائيلَ تَسُوسُهُمُ الأنبياء كا نَبِي بَعْدِي وَسَيَكُونُ بَعْدِي خُلَفَاء فَيَكْثُرُونَ قَالُوا يَا رَسُولَ اللَّهِ فَمَا تَأْمُرُنَا قَالَ أوْفُوا بِبَيْعَةِ الأَول فَالْأول ثُمَّ أَعْطَوْهُمْ حَقَّهُمْ وَاسْأَلُوا اللَّهَ الَّذِي لَكُمْ فَإِنَّ اللَّهَ سَائِلُهُمْ عَمَّا اسْتَرْعَاهُمْ متفق عليه .

656. Narrato da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) ha detto: «I profeti guidavano gli Israeliti nelle loro questioni politiche. Quando un profeta moriva, un altro profeta prendeva il suo posto. Tuttavia, dopo di me non vi sarà più alcun profeta. Dopo di me vi saranno numerosi califfi». I Compagni dissero: «Che cosa ci ordini per quel tempo?». Egli disse: «Prestate fedeltà, nell’ordine, a uno dopo l’altro; poi date loro ciò che spetta loro e chiedete ad Allah ciò che spetta a voi. In verità, Allah chiederà loro conto della responsabilità sulla gente che ha affidato loro». (Bukhari, Muslim)

٦٥٧- وَعَنْ عَائِدَ بْنِ عَمْرٍو رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّهُ دَخَلَ عَلَى عُبَيْدِ اللهِ بْنِ زِيَادٍ فَقَالَ لَهُ أَي بُنَى إِنِّي سَمِعْتُ رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ إِنَّ شَرَّ الرعاء الخطمَة فَإِيَّاكَ أَنْ تَكُونَ مِنْهُمْ – متفق عليه .

657. È narrato da ʿĀʾiḍ ibn ʿAmr (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli si recò da ʿUbaydullāh ibn Ziyād e gli disse: «Figlio mio, ho sentito il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, dire: “Il peggiore dei governanti è colui che è duro e tirannico verso il popolo. Bada dunque a non essere tra loro.”» (al-Bukhārī, Muslim)

٦٥٨- وَعَنْ أَبِي مَرْيَمَ الْأَزْدِي رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ أَنَّهُ قَالَ لِمُعَاوِيَةَ سَمِعْتُ رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ مَنْ وَلاهُ اللهُ شَيْئًا مِنْ أَمُورِ الْمُسْلِمِينَ فَاحْتَجَبَ دُونَ حَاجَتِهِمْ وَخَلْتِهِمْ وَفَقْرِهِمْ احْتَجَبَ اللَّهُ دُونَ حَاجَتِهِ وَخَلْتِهِ وَفَقْرِهِ يَوْمَ الْقِيَامَةِ فَجَعَلَ مُعَاوِيَةُ رَجُلاً على حوائج الناس – رواه ابو داود والترمذي.

658. È narrato da Abū Maryam al-ʿAbdī (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse a Muʿāwiya (che Allah sia soddisfatto di lui): «Ho sentito il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, dire: “Colui che Allah nomina governante dei musulmani e che non si cura delle loro necessità, dei loro bisogni e della loro povertà, Allah, nel Giorno della Resurrezione, non si curerà delle sue necessità, dei suoi bisogni e della sua povertà.”» In seguito, Muʿāwiya (che Allah sia soddisfatto di lui) incaricò un uomo di occuparsi delle necessità della gente. (Abū Dāwūd, at-Tirmidhī)

Paragrafo: 79 – Il governante giusto

Il governante giusto.

قَالَ اللهُ تَعَالَى : إِنَّ اللَّهَ يَأْمُرُ بِالْعَدْلِ وَالْإِحْسَانِ.

Allah, l’Altissimo, dice:

«In verità, Allah ordina la giustizia e la benevolenza.» (Sura an-Naḥl: 90).

وقال تعالى : وأَقْسِطُوا إِنَّ اللهَ يُحِبُّ الْمُقْسِطِينَ.

«Siate giusti. In verità, Allah ama coloro che sono giusti». (Sura al-Hujurat: 9)

٦٥٩- وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ عَنِ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ سبعة يظلهم الله في ظله يوم لا ظل إلا ظله إِمَامٌ عَادِلٌ وَشَابٌ نَشَأَ فِي عِبَادَة الله تَعَالَى وَرَجُلٌ قَلْبُهُ مُعَلى فِي الْمَسَاجِدِ وَرَجُلَانِ تَحَابًا فِي اللَّهِ اجْتَمَعًا عَلَيْهِ وَتَفَرِّنَا عَلَيْهِ وَرَجُلٌ دَعَتْهُ امْرَأَةً ذات منصب وجَمَالَ فَقَالَ إِنِّي أَخَافُ اللَّهَ وَرَجُلٌ تصدق بِصَدَقَةٍ فَأَخْفَاهَا حَتَّى لا تَعْلَمَ شِمَالُهُ مَا تَنْفِقُ يَمِينُهُ وَرَجُلٌ ذَكَرَ اللَّهَ خَالِيًا فَفَاضَتْ عَيْنَاهُ – متفق عليه

659. Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò. Il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Allah darà rifugio, nell’ombra del Suo Trono, a sette categorie di persone in quel giorno terribile in cui non vi sarà altra ombra se non quella del Suo Trono. Esse sono: (1) il governante giusto; (2) il giovane impegnato nell’adorazione di Allah l’Altissimo; (3) colui il cui cuore è legato alla moschea; (4) due persone che si amano per Allah, si riuniscono per Lui e si separano per Lui; (5) colui che viene invitato da una bella donna di nobile lignaggio a compiere una cattiva azione, ma dice: “Temo Allah”; (6) colui che fa l’elemosina in segreto, al punto che la sua mano sinistra non sa ciò che ha donato la sua mano destra; e (7) colui che ricorda Allah in solitudine e in intimità, versando lacrime da entrambi gli occhi». (Bukhari)

٦٦٠ – وَعَنْ عَبْدِ اللهِ عَمْرِو بْنِ الْعَاصِ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُمَا قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِنَّ المُقْسِطِينَ عِندَ اللهِ عَلَى مَنَابِرَ مِنْ نُوْرِ الَّذِينَ يَعْدِلُونَ في حكمهم وأَهْلِيهِمْ وَمَا وَلوا – رواه مسلم .

660. Abd Allah ibn Amr ibn al-‘As (che Allah sia soddisfatto di entrambi) narrò. Disse: il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «In verità, coloro che giudicano con giustizia occuperanno presso Allah dei pulpiti di luce: sono quelli che amministrano con equità nei loro giudizi, nei confronti delle loro famiglie e in ciò di cui hanno ricevuto la responsabilità». (Muslim)

٦٦١ – وَعَنْ عَوْفِ بْنِ مَالِكٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ سَمِعْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ خِيَارُ المَتِكُمُ الَّذِينَ تُحِبُّونَهُمْ وَيُحِبُّونَكُمْ وَتُصَلُّوْنَ عَلَيْهِمْ وَيُصَلُّونَ عَلَيْكُمْ وَشِرَارُ أَيْمَتِكُمُ الَّذِينَ تُبْغِضُونَهُمْ وَيُبْغِضُونَكُمْ وَتَلْعَنُونَهُمْ وَيَلْعَنُونَكُمْ قَالَ قُلْنَا يَا رَسُولَ الله أَفَلا تُنَابِدُهُمْ قَالَ لَا مَا أَقَامُوا فِيكُمُ الصَّلاةَ لا ما أقاموا فيكم الصلاة – رواه مسلم.

661. Awf ibn Malik (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò. Disse: ho sentito il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) dire: «I migliori tra i vostri governanti e imam sono quelli che amate e che vi amano; voi pregate per loro ed essi pregano per voi. Invece, i peggiori e più malvagi tra i vostri governanti sono quelli che odiate e che vi odiano; voi li maledite ed essi vi maledicono». Il narratore disse: chiedemmo: «O Messaggero di Allah, non dovremmo forse separarci da loro?». Egli disse: «No, finché istituiscono la preghiera tra voi». (Muslim)

٦٦٢ – وَعَنْ عِبَاضِ بْنِ حِمَارٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ سَمِعْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ أَهْلُ الْجَنَّة ثلاثة ذو سُلْطَانٍ مُقْسِطٌ مُوَفِّقٌ وَرَجُلٌ رَحِيمٌ رَقِيقٌ الْقَلْبِ لِكُلِّ ذِي قُرْبَى وَمُسْلِمِ وَعَفِيفٌ مُتَعَقِّفٌ ذُو عيال- رواه مسلم .

662. È narrato da Iyad ibn Himar (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli dice: Ho sentito il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, dire: «Gli abitanti del Paradiso sono di tre categorie: (1) un governante giusto, al quale è stata concessa la grazia divina (di fare elemosine e di provvedere al bene della gente); (2) una persona dal cuore misericordioso e compassionevole, il cui cuore è estremamente tenero e affettuoso verso ogni parente e fratello musulmano; e (3) una persona pura e virtuosa nel corpo e nell’animo, di carattere irreprensibile e con persone a suo carico». (Muslim)

Paragrafo 80 – È wajib obbedire agli ordini peccaminosi del governante ed è haram obbedire ai loro ordini peccaminosi

È wajib obbedire agli ordini peccaminosi del governante ed è haram obbedire ai loro ordini peccaminosi.

قَالَ اللهُ تَعَالَى : يَأَيُّهَا الَّذِينَ آمَنُوا أَطِيعُوا الله وأطيعوا الرسول وأولى الأمر منكم

Allah l’Altissimo dice:

«O voi che credete! Obbedite ad Allah, obbedite al Messaggero e a coloro che detengono l’autorità tra voi». (Sura an-Nisa’: 59)

٦٦٣ – وَعَنِ ابْنِ عَمَرَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا عَنِ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ على المرء المُسلِم السمع والطاعَةُ فِيمَا أَحَبٌ وَكَرِهَ إِلَّا أَنْ يُؤْمَرَ بِمَعْصِيَةٍ فَإِذَا أمر بمعصية فلا سمع ولا طاعة – متفق عليه

٦٦٣. Da Ibn ʿUmar (che Allah sia soddisfatto di lui) è narrato. Il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) ha detto: ogni musulmano ha il dovere di ascoltare e obbedire (agli ordini del governante), che ciò gli piaccia o gli dispiaccia, finché non gli venga ordinato di commettere un peccato. Se gli viene ordinato di commettere un peccato, non vi è alcun obbligo di ascoltare né di obbedire. (Al-Bukhari e Muslim)

٦٦٤ – وَعَنْهُ قَالَ كُنَّا إِذَا بَابَعْنَا رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ عَلَى السَّمْعِ والطَّاعَةِ يَقُولُ لَنَا فِيمَا اسْتَطَعْتُمْ – مُتَّفَقٌ عَلَيْهِ.

٦٦٤. Da Ibn ʿUmar (che Allah sia soddisfatto di lui) è narrato. Egli disse: quando prestavamo giuramento al Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) di ascoltare e obbedire, egli ci diceva: l’obbedienza vi è obbligatoria nella misura delle vostre possibilità. (Al-Bukhari e Muslim)

٦٦٥ – وَعَنْهُ قَالَ سَمِعْتُ رَسُولَ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَنْ خَلَعَ يَدَا مِنْ طاعة لقى الله يَوْمَ الْقِيَامَةِ وَلا حُجَّةَ لَهُ وَمَنْ مَاتَ وَلَيْسَ فِي عُنُقِهِ بَيْعَةٌ مَاتَ ميتة جَاهِلِيَّة رَوَاهُ مُسْلِمٌ. وَفِي رِوَايَةٍ لَهُ وَمَنْ مَاتَ وَهُوَ مُفَارِقٌ لِلْجَمَاعَةِ فَإِنَّهُ يَمُوتُ مِيتَة جاهلية.

٦٦٥. Da Ibn ʿUmar (che Allah sia soddisfatto di lui) è narrato. Egli disse: ho sentito il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) dire: chi ritira la mano dall’obbedienza incontrerà Allah nel Giorno della Resurrezione senza avere alcun argomento a suo favore. Chi morirà senza avere al collo il vincolo dell’obbedienza, morirà della morte della jāhiliyya.

L’Imam Muslim lo ha narrato. In un’altra sua versione si legge: chi morirà separato dalla comunità, morirà della morte della jāhiliyya.

٦٦٦ – وَعَنْ أَنَسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ اسمعوا وَأَطِيعُوا وَإِنِ اسْتُعْمِلَ عَلَيْكُمْ عَبْدٌ كَانْ رَأْسَهُ رَبِيبَةً رَوَاهُ الْبُخَارِيُّ.

٦٦٦. Da Anas (che Allah sia soddisfatto di lui) è narrato. Egli disse: il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) ha detto: ascoltate e obbedite, anche se fosse nominato vostro governante uno schiavo abissino dalla testa piccola come un acino d’uva. (Al-Bukhari)

٦٦٧ – وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وسَلَّمَ عَلَيْكَ السَّنعُ والطَّاعَةُ فِي عُشركَ وَيُسْرِكَ وَمَنْشَطَكَ وَمَكْرَهكَ وأثرة عليك رواه مسلم.

667. Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì. Disse che il Messaggero di Allah ﷺ disse: «Per te è obbligatorio ascoltare e obbedire nei giorni favorevoli e in quelli difficili, nella soddisfazione e nell’insoddisfazione, anche quando i tuoi diritti vengono ridotti o viene data la precedenza ad altri rispetto a te». (Muslim)

٦٦٨ – وَعَنْ عَبْدِ اللهِ بْنِ عَمَرَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا قَالَ كُنَّا مَعَ رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فِي سَفَرٍ فَتَزَلْنا منزلاً فَمِنَّا مَنْ يُصْلِحُ حَيَانَهُ وَمِنَّا مَنْ يُنْتَضِلُ وَمِنَّا مَنْ هُوَ في حشره إذ نادى منادى رسولِ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ الصلاة جامعة فَاجْتَمَعنا إلى رَسُولِ الله صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالَ أَنَّهُ لَمْ قَبْلِي إِلا كَانَ حَقًّا عَلَيْهِ أَنْ يُدلُّ أُمَّتَهُ عَلَى خَيْرِ مَا يَعْلَمُهُ لَهُمْ وَيُنْذِرَهُمْ يَكُن بِي قَبْ شَرِّ مَا يَعْلَمُهُ لَهُمْ وَإِنْ أَمْتَكُمْ هذه جُعِلَ عَافِيَتُهَا فِي أُولُهَا وَسَيُصِيبُ أَخْرَهَا بلاء وأمور تنكرونها وتجىء فَتَنَّ يُرقِّقُ بَعْدُهَا بَعْضًا وَتَجِيءُ الْفِتْنَةُ فَيَقُولُ الْمُؤْمِنُ هذه مهلكني ثم تنكشف وتجيء الفتنةُ فَيَقُولُ الْمُؤْمِنُ هَذِهِ هَذِهِ فَمَنْ احب أَنْ يُرْحَزَحَ عَنِ النَّارِ وَيُدْخَلَ الْجَنَّةَ فَلْتَأْتِهِ مَنِيتُهُ وَهُوَ يُؤْمِنُ بِاللَّهِ وَالْيَوْمِ الآخر وليات الى الناس الذي يُحِبُّ أن يوتى اليْهِ وَمَنْ بَايَعَ إِمَامًا فَأَعْطَاهُ صفقَهُ يَدِهِ وَثَمَرَةَ قَلْبِهِ فَلْيُطِعْهُ إِنِ اسْتَطَاعَ فَإِنْ جَاءَ أَخَرُ يُنَازِعُهُ فَاضْرِبُوا عُنُقَ الآخر – رواه مسلم.

668. Abd Allah ibn Amr (che Allah sia soddisfatto di entrambi) riferì. Disse: Eravamo in viaggio con il Messaggero di Allah ﷺ. Ci fermammo in un luogo per accamparci. Alcuni di noi sistemavano la propria tenda, altri si esercitavano nel tiro con l’arco e altri ancora si occupavano delle proprie cavalcature. In quel momento l’araldo del Messaggero di Allah ﷺ annunciò: «Riunitevi per la preghiera». Ci radunammo presso il Messaggero di Allah ﷺ. Egli disse: «Ogni profeta venuto prima di me aveva il dovere, in base alla conoscenza che possedeva, di indicare alla propria comunità la via del bene e di metterla in guardia da ciò che considerava malvagio o ingiusto. Quanto a questa vostra comunità, la sua prima parte godrà di pace e stabilità, mentre la sua parte finale sarà colpita da una successione di calamità e afflizioni. Vi troverete di fronte a questioni ed eventi che disapproverete. Sorgeranno tribolazioni, ciascuna delle quali renderà più debole la precedente, cioè la successiva sarà più terribile della precedente. Arriverà una calamità e il credente dirà: “Questa forse mi distruggerà”. Poi essa passerà. Ne arriverà un’altra e il credente dirà: “Questa sarà forse la causa della mia distruzione”. In un simile momento, chi desidera essere allontanato dal Fuoco dell’Inferno ed entrare nel Paradiso deve morire credendo in Allah e nell’Ultimo Giorno, e deve trattare le persone come desidera essere trattato. Chiunque presti giuramento di fedeltà a un imam, gli porga la mano e gli offra la propria sincera devozione, gli obbedisca nella misura delle sue possibilità. Se un altro si solleva contro di lui, colpite il collo di quest’ultimo». (Muslim)

٦٦٩- وَعَنْ أَبِي هُنَيْدَةَ وَايْلِ بْنِ حُجْرٍ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ سَأَلَ سَلَمَةُ ابْنُ يَزِيدَ الجعفي رَسُولَ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالَ يَا نَبِيِّ اللهِ أَرَأَيْتَ إِنْ قَامَتْ عَلَيْنَا أمراء يَسْأَلُونَا حَقَّهُمْ وَيَمْتَعُونَا حَقْنَا فَمَا تَأْمُرُنَا فَأَعْرَضَ عَنْهُ ثُمَّ سَأَلَهُ فَقَالَ رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ اسْمَعُوا وَأَطِيعُوا فَإِنَّمَا عَلَيْهِمْ مَا حُمِّلُوا وعَلَيْكُمْ مَا حُمِّلْتُمْ – رواه مسلم .

669. Abu Hunayda Wa’il ibn Hujr (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì. Disse: Salama ibn Yazid al-Ju‘fi (che Allah sia soddisfatto di lui) chiese al Messaggero di Allah ﷺ: «O Profeta di Allah, se su di noi prendessero il potere dei governanti che pretendessero pienamente da noi i loro diritti, ma non ci dessero i nostri diritti, quale sarebbe il tuo ordine per noi?». Il Messaggero di Allah ﷺ si voltò dall’altra parte. Quando Salama glielo chiese nuovamente, il Messaggero di Allah ﷺ disse: «Ascoltate e obbedite, poiché il peso di ciò che è stato loro affidato ricade su di loro, e il peso di ciò che è stato affidato a voi ricade su di voi». (Muslim)

٦٧٠- وَعَنْ عَبْدِ اللهِ بْنِ مَسْعُودٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَنَّهَا سَتَكُونُ بَعْدِى اثرة وأمور تُنْكِرُونَهَا قَالُوا يَا رَسُولَ اللهِ كَيْفَ تَأْمُرُ مَنْ أَدْرَكَ مِنا ذلكَ قَالَ تُوَدُّونَ الْحَقِّ الَّذِينَ عَلَيْكُمْ وَتَسْأَلُونَ اللهَ الذي لكم متفق عليه

670. Abd Allah ibn Mas‘ud (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì. Disse che il Messaggero di Allah ﷺ disse: «Dopo di me vi troverete di fronte all’appropriazione dei diritti altrui e a molte cose che disapproverete». I Compagni dissero: «O Messaggero di Allah, quale ordine dai a chi tra noi si troverà in una simile situazione?». Egli disse: «In tale situazione, adempiere regolarmente ai diritti che vi spettano e chiedete ad Allah ciò che vi spetta». (Bukhari e Muslim)

٦٧١- وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَنْ أطاعَنِى فَقَدْ أَطاعَ اللهَ وَمَنْ عَصَانِي فَقَدْ عَصَى اللَّهَ وَمَنْ يُطِعِ الْأَمِيرَ فَقَدْ أَطَاعَنِي وَمَنْ يَعْصِ الأمير فَقَدْ عَصَانِي – متفق عليه

671. Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì: Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Chi obbedisce a me obbedisce ad Allah; chi mi disobbedisce disobbedisce ad Allah. Allo stesso modo, chi obbedisce all’emiro obbedisce a me, e chi disobbedisce all’emiro disobbedisce a me». (Al-Bukhari e Muslim)

٦٧٢- وَعَنِ ابْنِ عَبَّاسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا أَنَّ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قال من كرة من أميره شَيْئًا فَلْيَصْبِرُ فَإِنَّهُ مَنْ خَرَجَ مِنَ السُّلْطَانِ شِبْرًا مَاتَ ميتة جاهلية – متفق عليه.

672. Ibn Abbas (che Allah sia soddisfatto di entrambi) riferì: Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Se uno di voi nota qualcosa di sgradevole nel proprio governante, deve essere paziente. Infatti, chi muore dopo essersi allontanato di un solo spanna dall’autorità dello Stato islamico, muore della morte dell’epoca dell’ignoranza». (Al-Bukhari e Muslim)

٦٧٣- وعن أبي بُكْرَةً رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ سَمِعْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ مَنْ أَمَانَ السُّلْطَانَ أَهَانَهُ الله رَوَاهُ التَّرْمِذِي وَقَالَ حَدِيثٌ حَسَنٌ.

673. Abu Bakra (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì: Ho sentito il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) dire: «Chi umilia il capo dello Stato islamico, Allah umilierà anch’egli». L’Imam al-Tirmidhi lo ha narrato e ha detto che è un hadith hasan.

Capitolo 81 – È vietato aspirare a una carica pubblica. Se non si è stati designati per tale carica e non se ne ha necessità, è opportuno evitarla

È vietato aspirare a una carica pubblica. Se non si è stati designati per tale carica e non se ne ha necessità, è opportuno evitarla.

قَالَ اللهُ تَعَالَى : تِلْكَ الدَّارُ الْآخِرَةُ نَجْعَلُهَا لِلَّذِينَ لَا يُرِيدُونَ عُلُوا فِي الْأَرْضِ وَلَا فَسَادًا وَالْعَاقِبَةُ لِلْمُتَّقِينَ.

L’Onnipotente Allah dice:

«Questa è la dimora dell’Aldilà che destiniamo a coloro che non desiderano elevarsi con arroganza sulla terra né diffondere la corruzione. La buona sorte finale appartiene ai timorati di Allah.» (Sura al-Qasas: 83)

٦٧٤ – وَعَنْ أَبِي سَعِيدٍ عَبْدِ الرَّحْمَنِ بْن سَمُرَةَ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ لِي رسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَا عَبْدَ الرَّحْمَنِ بْنِ سَمُرَةَ لَا تَسْأَلِ الْإِمَارَةَ فَإِنَّكَ إِنْ أَعْطَيْتَهَا عَنْ غَيْرِ مَسْأَلَة أعنْتَ عَلَيْهَا وَإِنْ أَعْطَيْتُهَا عَنْ مَسْأَلَةٍ وكُلْتَ إِلَيْهَا وَإِذَا خَلَقْتَ عَلَى يَمِينِ فَرَأَيْتَ غَيْرَهَا خَيْرًا مِنْهَا فَأْتِ الَّذِي هُوَ خَيْرٌ وكَفِّرْ عَن يمينك – متفق عليه.

674. Si narra da Abu Saʿīd ʿAbd al-Raḥmān ibn Samura (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, mi disse: «O ʿAbd al-Raḥmān ibn Samura, non aspirare alla leadership. Se la riceverai senza averla chiesta, sarai assistito in essa; invece, se la otterrai dopo averla chiesta, sarai lasciato interamente al suo peso e alle sue responsabilità. Se presti un giuramento su una questione e poi vedi che il bene consiste nel fare il contrario, fa’ ciò che è meglio ed espia il tuo giuramento.» (Bukhari e Muslim)

٦٧٥ – وَعَنْ أَبِي ذَرِّ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ لِي رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَا أَبَا ذَرَ إِنِّي أَرَاكَ ضَعِيفًا وَإِنِّي أَحِبُّ لَكَ مَا أَحِبُّ لِنَفْسِي لَا تَأْمُرَنَّ علَى اثْنَيْنِ وَلا تَوَلين مال يتيم – رواه مسلم .

675. Si narra da Abu Dharr (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, mi disse: «O Abu Dharr, ti vedo debole e fragile. Desidero per te ciò che desidero per me stesso. Non assumere la leadership nemmeno di due persone e non diventare amministratore dei beni di un orfano.» (Muslim)

٦٧٦ – وَعَنْهُ قَالَ قُلْتُ يَا رَسُولَ الله الا تَسْتَعملني فَضَرَبَ بيده على منكبي ثُمَّ قَالَ يَا أَبَا ذَرَ إِنَّكَ ضَعِيفٌ وَأَنَّهَا أَمَانَةٌ وَأَنَّهَا يَوْمَ الْقِيَامَةِ خِزْيٌ وَنَدَامَةً إِلَّا مَنْ أَخَذَهَا بِحَقِّهَا وادى الذي عَلَيْهِ فِيهَا – رواه مسلم .

676. Abu Dharr (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò: Dissi: «O Messaggero di Allah, non mi nominerai forse a un incarico governativo?». Egli mi colpì sulla spalla e disse: «O Abu Dharr, sei un uomo debole, e questo è un’enorme affidamento. Esso sarà motivo di umiliazione, disgrazia e rimorso nel Giorno della Risurrezione. Fa eccezione colui che lo assume nel modo giusto e, avendolo assunto, adempie adeguatamente alle responsabilità affidategli». (Muslim)

٦٧٧- وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنْ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ إِنَّكُمْ سَتَحْرِصُونَ عَلَى الْإِمَارَةِ وَسَتَكُونُ نَدَامَةً يَوْمَ الْقِيَامَةِ – رواه البخاري.

677. Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò: Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Presto desidererete ardentemente ottenere l’autorità. (Ricordate:) nel Giorno della Risurrezione essa sarà per voi motivo di vergogna e rimorso». (Bukhari)

Capitolo: 82 – Incoraggiamento rivolto ai governanti, ai giudici e ad altri incaricati ad affidarsi a buoni consiglieri per amministrare gli affari pubblici, e avvertimento contro l’adozione di cattivi consiglieri

Incoraggiamento rivolto ai governanti, ai giudici e ad altri incaricati ad affidarsi a buoni consiglieri per amministrare gli affari pubblici, e avvertimento contro l’adozione di cattivi consiglieri.

قَالَ اللهُ تَعَالَى : الأخلاءُ يَوْمَئِذٍ بَعْضُهُمْ لِبَعْضٍ عَدُوٌّ إِلا الْمُتَّقِينَ.

L’Altissimo Allah dice:

«Quel Giorno gli amici saranno nemici gli uni degli altri, eccetto i timorati di Allah». (Sura az-Zukhruf: 67)

أبي سعيد وأبي هريرة رضى ا ريرة رضي الله عَنْهُمَا أَنَّ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ مَا بَعَثَ اللهُ مِنْ نَبِي وَلا اسْتَخْلَفَ مِنْ خَلِيفَةِ إِلَّا كَانَتْ لَهُ بطانتان بطانة تأمرُهُ بِالْمَعْرُوفِ وَتَحْضُهُ عَلَيْهِ وَ بِطَانَةٌ تَأْمُرُهُ بِالشَّرِّ وَتَحْضُهُ عَلَيْهِ وَالْمَعْصُومُ مَنْ عَصَمَ الله – رواه البخاري.

678. Abu Sa’id e Abu Hurayra (che Allah sia compiaciuto di entrambi) riferirono che il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Allah non ha inviato alcun profeta né nominato alcun califfo senza che questi avesse due consiglieri: uno che gli ordina il bene e lo esorta a compierlo, e l’altro che gli ordina il male e lo esorta a compierlo. È preservato dal peccato colui che Allah ha protetto». (Al-Bukhari)

٦٧٩- وَعَنْ عَائِشَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهَا قَالَتْ قَالَ رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِذا أَرادَ اللهُ بِالْأَمِيرِ خَيْراً جَعَلَ لَهُ وَزِيرَ صِدْقٍ إِنْ نَسِي ذَكَرَهُ وَإِنْ ذَكَرَ أعانه وإذا أراد بِهِ غَيْرَ ذَلِكَ جَعَلَ لَهُ وَزِيرَ سُوءٍ إِنْ نَسِيَ لَمْ يُذكِّرُهُ وَإِنْ ذَكَرَ لَمْ بعنه رواه ابو داود باسناد جيد على شرط مسلم.

679. Da ‘A’isha (che Allah sia compiaciuto di lei) si tramanda. Ella disse: Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Quando Allah desidera il bene per un governante, gli assegna un consigliere sincero. Se il governante dimentica qualcosa, questi glielo ricorda; e se lo ricorda, lo assiste e lo sostiene. Se invece Allah desidera per un governante qualcosa che non sia il bene, gli assegna un cattivo consigliere. Se il governante dimentica qualcosa, questi non glielo ricorda; e se lo ricorda, non lo aiuta in alcun modo». (Abu Dawud)

Paragrafo 83 – È vietato nominare a una carica governativa, a quella di giudice o a un incarico simile chi si propone come candidato o aspirante a tale carica

È vietato nominare a una carica governativa, a quella di giudice o a un incarico simile chi si propone come candidato o aspirante a tale carica.

٦٨٠- عَنْ أَبِي مُوسَى الْأَشْعَرِي رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ دَخَلْتُ عَلَى النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَنَا وَرَجُلانِ مِنْ بَنِي عَلَى فَقَالَ أَحَدُهُمَا يَا رَسُولَ اللَّهَ أَمْرُنَا علَى بَعْضٍ مَا وَلاكَ اللهُ عَزَّ وَجَلَّ وَقَالَ الْآخَرُ مِثْلَ ذَلِكَ فَقَالَ إِنَّا وَاللَّهِ لَا نُوَلَّى هذا الْعَمَلَ أَحَدًا سَأَلَهُ أَوْ أَحداً حرص عليه متفق عليه.

680. Da Abu Musa al-Ash’ari (che Allah sia compiaciuto di lui) si tramanda. Egli disse: Mi recai dal Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) insieme a due miei cugini. Uno di loro disse: «O Messaggero di Allah, nominami a una delle cariche dell’autorità che l’Altissimo Allah ti ha affidato». Anche l’altro gli rivolse una richiesta simile. Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Per Allah, non affidiamo questo incarico a chi lo chiede o lo desidera». (Al-Bukhari e Muslim)

Capitolo: 1

Kitāb al-Adab (Galateo)

Sezione: 1 – La modestia, la sua eccellenza e l’incoraggiamento a coltivarla

La modestia, la sua eccellenza e l’incoraggiamento a coltivarla.

٦٨١- عن ابْنِ عُمَرَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا أَنَّ رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَرْ على رَجُلٍ مِنَ الْأَنْصَارِ وَهُوَ يَعِظُ أَخَاهُ فِي الْحَيَاءِ فَقَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ دَعَهُ فَإِنَّ الْحَيَاء مِنَ الْإِيمَانِ متفق عليه.

681. Si tramanda da Ibn ʿUmar (che Allah sia soddisfatto di entrambi) che il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, passò accanto a un uomo degli Anṣār che stava ammonendo suo fratello riguardo alla modestia. Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Lascialo stare. La modestia è parte integrante della fede». (Al-Bukhārī e Muslim)

٦٨٢ – وَعَنْ عِمْرَانَ بْنِ حُصَيْنِ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ علَيْهِ وَسَلَّمَ الْحَيَاء لا يأتي إلا بخير – متفق عليه، وفي رواية لمسلم الحياء خَيْر كُلُّهُ أَوْ قَالَ الْحَيَاءُ كُلُّهُ خَيْرٌ.

682. Si tramanda da ʿImrān ibn Ḥuṣayn (che Allah sia soddisfatto di entrambi). Egli disse: Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, ha detto: «La modestia porta soltanto bene».

L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno trasmesso questo hadith. In una versione riportata da Muslim si legge: «La modestia è interamente benevola».

٦٨٣- وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّ رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ الإِيمَانُ بِضْعُ وَسَبْعُونَ أَوْ بِضْعَ وَسِتُونَ شُعْبَةٌ فَأَفْضَلُهَا قَوْلُ لَا إِلَهَ إِلَّا اللَّهُ وادُنَاهَا اماطة الأذى عن الطريق والحياء شُعْبَةٌ مِّنَ الْإِيمَانِ متفق عليه.

683. Abu Hurayra (che Allah si compiaccia di lui) riferì: Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «La fede ha più di settanta, o più di sessanta, rami. Il migliore di essi è la testimonianza: “Non vi è alcuna divinità all’infuori di Allah”; il più basso è rimuovere dalla strada ciò che reca danno. Anche la modestia è uno dei rami della fede». (Al-Bukhari, Muslim)

٦٨٤ – وَعَنْ أَبِي سَعِيدِ الْخُدْرِيِّ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ كَانَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَشَدَّ حَيَاءٌ مِّنَ الْعَدْرَاء في خدرها فَإِذَا رَأَى شَيْئًا يَكْرَهُهُ عَرَفْنَاهُ فِي وجهه – متفق عليه.

684. Abu Saʿid al-Khudri (che Allah si compiaccia di lui) riferì. Disse: Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, era più modesto persino delle giovani vergini caste e velate. Quando vedeva qualcosa che gli dispiaceva, lo comprendevamo semplicemente osservando il suo volto.

L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno trasmesso questo hadith. Gli studiosi esperti, nel definire la modestia, hanno detto: è una qualità che spinge l’essere umano a evitare le cose detestabili e da cui ci si deve astenere, e lo obbliga a consegnare al destinatario ciò che gli spetta nella dovuta maniera. Abu al-Qasim al-Junayd (che Allah abbia misericordia di lui) ha dato della modestia la seguente definizione:

La modestia consiste nel rivolgere innanzitutto l’attenzione all’immensa misericordia, alla benevolenza e alla grazia di Allah, e poi nel riflettere profondamente sui propri difetti e sulla propria incapacità. Il sentimento che nasce nella mente da queste due riflessioni è ciò che viene chiamato modestia.

Paragrafo: 2 – Non rivelare le questioni segrete

Non divulgare le questioni segrete.

قَالَ اللهُ تَعَالَى : وأَوْفُوا بِالْعَهْدِ إِنَّ الْعَهْدَ كَانَ مَسْئُولاً.

Il Dio Altissimo dice:

«Adempiate al patto. In verità, del patto si sarà interrogati.» (Sura Banī Isrāʾīl: 34)

٦٨٥ – عَنْ أَبِي سَعِيدِ الْخُدْرِيِّ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ علَيْهِ وَسَلَّمَ إِنْ مِنْ أَشَرُ النَّاسِ عِندَ اللهِ مَنْزِلَةَ يَوْمَ الْقِيَامَةِ الرَّجُلُ يُقْضِي إِلى المراة وتقضى إِلَيْهِ ثُمَّ يَنْشُرُ سِرهَا – رواه مسلم.

685. Narrato da Abū Saʿīd al-Khudrī (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: il Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui) disse: nel Giorno della Resurrezione, presso Allah, l’uomo di rango peggiore sarà colui che ha rapporti con sua moglie e con il quale sua moglie ha rapporti, e poi divulga alla gente i segreti della loro intimità e dei loro rapporti coniugali. [Nota: 80. Cioè, rende noti agli altri i dettagli della situazione precedente al rapporto, ciò che avviene durante il rapporto e le conversazioni successive, e così via. In verità, un’azione tanto abominevole rientra tra i peccati maggiori.] (Muslim)

٦٨٦ – وَعَنْ عَبْدِ اللهِ بْنِ عُمَرَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا أَنْ عُمَرَ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ حِيْنَ تَأَيُّمَتْ بِنْتُهُ حَفْصَةٌ قَالَ لَقِيتُ عُثْمَانَ بْنَ عَفَّانَ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ فَعَرَضْتُ عَلَيْهِ حفصة فَقُلْتُ أن شئتَ الكَحْتُكَ حَفْصَةَ بنت عُمَرَ قَالَ سَانْظُرُ فِي أَمْرِي فَلَبِثْتُ ليالي ثُمَّ لقيني فقال قد بدا لي أن لا اتزوج يومي هذا فلقيت أبا بكر الصديق رَضِيَ اللهُ عَنْهُ فَقُلْتُ إِنْ شِئتَ الكَحْتُكَ حَفْصَةَ بِنْتَ عُمَرَ فَصَمَتَ أَبُو بَكْرٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ فَلَمْ يَرْجِعُ إِلَى شَيْئًا فَكُنتُ عَلَيْهِ أَوْجَدَ مِنِّي عَلَى عُثْمَانَ فَلَبِثْتُ لَيَالِي ثُمَّ خَطبَهَا النَّبِيُّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَانْكَحْتُهَا إِيَّاهُ فَلَقِيَنِي أَبُو بَكْرٍ فَقَالَ لعلك وجدت على حِينَ عَرَضْتَ عَلَى حفصه فلم أَرْجِعُ إِلَيْكَ شَيْئًا فَقُلْتُ نَعَمْ قَالَ فَإِنَّهُ لَمْ يَمْنَعْنِي أن أرجع إليكَ فِيمَا عَرَضْتَ عَلَى إِلَّا أَنِّي كُنْتُ عَلِمْتُ أَنَّ النَّبِي صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ ذَكَرَهَا فَلَمْ أَكُن لأنسى سِرِّ رَسُولِ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَلَوْ تَرَكَهَا النَّبِيُّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ لَقَبِلْتُهَا – رواه البخاري.

686. Narrato da ʿAbd Allāh ibn ʿUmar (che Allah sia soddisfatto di entrambi). Egli disse: dopo che Ḥafṣa, figlia di ʿUmar (che Allah sia soddisfatto di lei), rimase vedova, ʿUmar disse: incontrai ʿUthmān ibn ʿAffān. Parlai con lui di Ḥafṣa e gli dissi: «Se vuoi, ti do in sposa Ḥafṣa, figlia di ʿUmar». ʿUthmān (che Allah sia soddisfatto di lui) disse: «Va bene, rifletterò sulla questione». ʿUmar (che Allah sia soddisfatto di lui) disse: aspettai alcuni giorni. Poi, quando incontrai ʿUthmān, egli disse: «Ho deciso che per ora non mi sposerò». ʿUmar (che Allah sia soddisfatto di lui) disse: incontrai Abū Bakr al-Ṣiddīq (che Allah sia soddisfatto di lui) e gli dissi: «Se vuoi, ti do in sposa Ḥafṣa, figlia di ʿUmar». Abū Bakr (che Allah sia soddisfatto di lui) rimase in silenzio e non mi diede alcuna risposta. Mi sentii più ferito da questo comportamento di Abū Bakr che dalla risposta di ʿUthmān. Dopo aver aspettato alcuni giorni, infine il Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui) mandò una proposta di matrimonio a Ḥafṣa. E io la diedi in sposa a lui. In seguito, quando Abū Bakr (che Allah sia soddisfatto di lui) mi incontrò, disse: «Forse quel giorno ti sei sentito ferito da parte mia, quando mi proponesti Ḥafṣa in matrimonio e io non ti diedi alcuna risposta». Risposi: «Sì». Abū Bakr (che Allah sia soddisfatto di lui) disse: «L’unico ostacolo che mi impedì di rispondere dopo che mi avevi proposto Ḥafṣa fu che il Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui) aveva parlato di lei e io lo sapevo. Non volevo divulgare questo segreto del Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui). Tuttavia, se il Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui) non l’avesse accettata, certamente l’avrei accettata io». (Al-Bukhārī)

٦٨٧- وَعَنْ عَائِشَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهَا قَالَتْ كُنْ أَزْوَاجُ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ
وسلم عِندَهُ فَاقْبَلَتْ فَاطِمَةُ تَمْشِي مَا تَخْطِئُ مِشْيَتُهَا مِنْ مِشْيَةِ رَسُولِ اللهِ صلى الله عَلَيْهِ وَسَلَّمَ شَيْئًا فَلَمَّا رَأهَا رَحبَ بِهَا وَقَالَ مَرْحَبًا بِابْنَتِي ثُمَّ أَجْلَسَهَا عَنْ يَمِينِهِ أَوْ عَنْ شِمَالِهِ ثُمَّ سَارُهَا فَبَكَتْ بُكَاءً شَدِيدًا فَلَمَّا رَأَى جَزَعَهَا سَارِهَا الثانية فَضَحِكَتْ فَقُلْتُ لَهَا خَصْكِ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مِنْ بَيْنِ نسانه بالسرارِ ثُمَّ انْتِ تَبْكِينَ؟ فَلَمَّا قَامَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ سالتها ما قَالَ لك رَسُولُ الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَتْ مَا كُنْتُ لِأَفْشَى عَلَى رسول الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ سِرَّهُ فَلَمَّا تُوفَّى رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قُلْتُ عَزَمْتُ عَلَيْكَ بِمَا لِي عَلَيْكَ مِنَ الْحَقِّ لَمَا حَدَّثْتِنِي مَا قَالَ لَكَ رسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالَتْ أما الآن فَنَعَمْ أَمَّا حِينَ سَارِنِي فِي المرة الأولى فَأَخْبَرَنِي أَن جِبْرِيلَ كَانَ يُعَارِضُهُ الْقُرْآنَ فِي كُلِّ سَنَةٍ مَرَّةً أَوْ مَرَّتَيْنِ وَأَنَّهُ عَارَضَهُ الآن مَرَّتَيْنِ وَإِنِّي لا أرى الأجل الا قَدِ اقْتَرَبَ فَاتَّقِي اللَّهَ وَأَصْبِرِي فَإِنَّهُ نعم السلف أنا لك فبكيت بكاني الذي رايت فَلَمَّا رَأَى جَزَعِي سَارِنِيالثانية فَقَالَ يَا فَاطِمَةُ أَمَا تَرْضَيْنَ أَنْ تَكُونِي سَيِّدَةَ نِسَاءِ الْمُؤْمِنِينَ أَوْ سَيِّدَةَ نساء هذه الأمة فضحكت ضحكي الذي رايت – متفق عليه وهذا لفظ مسلم .

687. Da ʿĀʾiša (che Allah sia soddisfatto di lei) si narra. Ella disse: tutte le mogli del Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) erano presso di lui. In quel momento Fāṭima (che Allah sia soddisfatto di lei) arrivò camminando. Naturalmente, il suo modo di camminare era simile a quello del Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace). Vedendola, egli le fece posto per sedersi e disse: «Benvenuta, mia cara figlia». La fece sedere alla sua destra o alla sua sinistra, poi le sussurrò qualcosa. Fāṭima pianse amaramente. Notando la sua angoscia, il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) le sussurrò nuovamente qualcosa. Questa volta Fāṭima rise. Allora le dissi: «Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) ha sussurrato qualcosa soltanto a te, davanti alle sue mogli, e tu hai comunque pianto?». Quando poi il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) si alzò dalla riunione, chiesi a Fāṭima: «Che cosa ti ha detto il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace)?». Fāṭima rispose: «Non voglio divulgare il segreto del Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace)». Infine, quando il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) morì, dissi a Fāṭima: «Ti scongiuro, per il diritto che ho su di te, di raccontarmi che cosa ti aveva detto il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace)». Fāṭima disse: «Sì, ora te lo dirò. La prima volta mi disse sottovoce: “Gabriele (che la pace sia su di lui) mi presentava il Corano una o due volte ogni anno, ma quest’anno me lo ha presentato due volte. Perciò penso che la mia vita sia giunta al termine e che la mia morte sia vicina. Temi dunque Allah e abbi pazienza: io sarò per te il migliore dei predecessori”». Udendo ciò, cominciai a piangere, come hai visto. Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace), vedendo la mia angoscia, mi disse nuovamente sottovoce: «O Fāṭima, non sei forse soddisfatta del fatto che sarai la guida di tutte le donne credenti o la guida delle donne di questa comunità?». Udendo ciò, risi, come hai visto.

L’Imam al-Bukhārī e l’Imam Muslim hanno trasmesso questo hadith. Il testo originale dell’hadith è tratto da Muslim.

٦٨٨- أمي فلما جِئْتُ قَالَتْ مَا حَبَسَكَ فَقُلْتُ بَعَثَنِي رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ الحاجة قالت ما حَاجَتُهُ قُلْتُ أَنَّهَا سِرَّ قَالَتْ لا تُخْبَرَنَ بِسرِّ رَسُولِ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَحَدًا قَالَ انس والله لو حدثت به احدا لحدثتك به يا ثابت رواه مسلم وروى البخاري بَعْضَهُ مُختصراً .

688. Da Anas (che Allah sia soddisfatto di lui) si narra. Egli disse: il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) venne da me mentre giocavo con alcuni ragazzi. Salutò noi ragazzi e mi mandò a sbrigare una sua necessità. Per questo tardai a tornare da mia madre. Quando rientrai da lei, mi disse: «Che cosa ti ha trattenuto?». Risposi: «Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) mi aveva mandato a sbrigare una sua faccenda». Ella chiese: «Quale faccenda aveva?». Risposi: «È un segreto». Mia madre disse: «Non informare nessuno del segreto del Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace)». Anas (che Allah sia soddisfatto di lui) disse: «O Thābit, per Allah! Se avessi raccontato a qualcuno quella faccenda, l’avrei certamente raccontata a te».

L’Imam Muslim ha trasmesso questo hadith. L’Imam al-Bukhārī ne ha trasmesso alcune parti in forma abbreviata.

Capitolo: 3 – Mantenere le promesse e gli impegni

Mantenere le promesse e gli impegni.

قَالَ اللهُ تَعَالَى : وَأَوْفُوا بِالْعَهْدِ إِنَّ الْعَهْدَ كَانَ مَسْؤُولاً.

L’Altissimo Allah dice:

«Mantenete le promesse e gli impegni. In verità, sarete interrogati riguardo agli impegni.» (Sura Banī Isrāʾīl: 34)

وقال تعالى : وأَوْفُوا بِعَهْدِ اللهِ إِذَا عَاهَدُتُمْ.

«Quando prendete un impegno nel nome di Allah, mantenetelo.» (Sura an-Naḥl: 91)

وقال تعالى : يَأَيُّهَا الَّذِينَ آمَنُوا أَوْفُوا بِالْعُقُودِ

«O voi che credete! Rispettate i vostri patti.» (Sura al-Māʾida: 1)

وقَالَ تَعَالَى : يَأَيُّهَا الَّذِينَ آمَنُوا لِمَ تَقُولُونَ مَا لَا تَفْعَلُوْنَ . كَبُرَ مَقْتًا عِنْدَ اللَّهِ أَنْ تَقُولُوا مَا لَا تَفْعَلُونَ.

«O credenti! Perché dite ciò che non fate? Dire ciò che non fate è altamente sgradito ad Allah.» (Sura as-Saff: 2-3)

٦٨٩ – عنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنْ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ أيَةُ الْمُنَافِقِ ثَلاثَ إِذَا حَدَّثَ كَذَبَ وَإِذَا وَعَدَ أَخْلَفَ وَإِذَا أَوْ تُمِنَ خَانَ مشفق عليه زاد في رواية المسلم وَإِنْ صَامَ وَصَلَّى وَزَعَمَ أَنَّهُ مُسْلِمٌ .

689. Abu Hurayra (che Allah si compiaccia di lui) narrò: il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «I segni dell’ipocrita sono tre: quando parla, mente; quando promette, non mantiene la promessa; e quando gli viene affidato qualcosa, tradisce la fiducia.» L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno narrato questo hadith. In una versione di Muslim si aggiunge: «Anche se digiuna, prega e si considera musulmano.»

٦٩٠ – وَعَنْ عَبْدِ اللهِ بْنِ عَمْرِو بْنِ الْعَاصِ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُمَا أَنَّ رَسُولَ اللَّهِ صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ أَرْبَعَ مَنْ كُنْ فِيهِ كَانَ مُنَافِقًا خَالِصًا وَمَنْ كَانَتْ فِيْهِ حصلَةٌ مِنْهُنَّ كَانَتْ فِيهِ خَصْلَةٌ مِّنَ النِّفَاقِ حَتَّى بَدَعَهَا إِذَا أَوْ تُمِنَ خَانَ وَإِذَا حدث كَذَبَ وَإِذَا عَاهَدَ غَدَرَ وَإِذا خاصم فجر – متفق عليه

690. Abd Allah ibn Amr ibn al-As (che Allah si compiaccia di entrambi) narrò: il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Chi possiede tutte e quattro queste caratteristiche è un ipocrita completo; e chi possiede una di esse ha in sé una caratteristica dell’ipocrisia, finché non la abbandona. Esse sono: (1) quando gli viene affidato qualcosa, tradisce la fiducia; (2) quando parla, mente; (3) quando promette, non mantiene la promessa; e (4) quando litiga, ricorre a insulti osceni.» (Al-Bukhari, Muslim)

٦٩١ – وَعَنْ جَابِرٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ لِي النَّبِيُّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ لَوْ قَدْ جَاءَ مَالُ الْبَحْرَيْنِ أَعْطَيْتُكَ هكَذَا وَهُكَذَا وَهُكَذَا فَلَمْ يَجِيُّ مَالُ الْبَحْرَيْنِ حَتَّى قبض النبي صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَلَمَّا جَاءَ مَالُ الْبَحْرَيْنِ أَمَرَ أَبُو بَكْرٍ رَضِيَاللهُ عَنْهُ فَنَادَى مَنْ كَانَ لَهُ عِنْدَ رَسُولِ اللهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ عِدَةٌ أَوْ دَيْنٌ فَلْيَأْتِنَا فَاتَيْتُهُ وَقُلْتُ لَهُ إِنَّ النَّبِيُّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ لِي كَذَا وَكَذَا فَحَثَى لي حشبة فَعَدَدْتُهَا فَإِذَا هِي خَمْسُ مِائَةٍ فَقَالَ لِي خُذْ مِثْلبها – متفق عليه.

691. Jabir (che Allah si compiaccia di lui) narrò: disse: il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, mi disse: «Quando arriveranno i beni del Bahrain, ti darò questa quantità, questa quantità e questa quantità.» Ma i beni del Bahrain non arrivarono prima che il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, morisse. Quando poi arrivarono i beni del Bahrain, Abu Bakr (che Allah si compiaccia di lui) ordinò che un banditore annunciasse: «Chiunque abbia una promessa o un credito da riscuotere presso il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, venga da noi.» Andai da Abu Bakr (che Allah si compiaccia di lui) e gli dissi: «Il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, mi aveva detto che mi avrebbe dato questo e quello.» Allora Abu Bakr (che Allah si compiaccia di lui) mi riempì le mani di monete. Le contai ed erano cinquecento dirham. Poi Abu Bakr (che Allah si compiaccia di lui) mi disse: «Prendine il doppio.» [Nota: 81. Cioè aveva indicato tre volte con la mano. In una versione dell’Imam al-Bukhari si legge: aveva steso la mano tre volte.] (Al-Bukhari, Muslim)

Capitolo: 4 – Non abbandonare una buona opera una volta che ci si è abituati a compierla, ma continuare a farla sempre

Una volta abituatisi a una buona azione, continuare a compierla sempre senza abbandonarla.

قَالَ اللهُ تَعَالَى : إِنَّ اللَّهَ لَا يُغَيِّرُ مَا بِقَوْمٍ حَتَّى يُغَيِّرُوا مَا بِأَنْفُسِهِمْ

Allah l’Altissimo dice:

«Allah non cambia il destino di un popolo finché esso non si impegna a cambiare il proprio destino. [Nota: sia in meglio sia in peggio; cioè, il destino cambierà secondo il tipo delle loro azioni.] (Sura ar-Ra’d: 11)

وَقَالَ تَعَالَى : وَلَا تَكُونُوا كَالَّتِي نَقَضَتْ غَزَلَهَا مِنْ بَعْدِ قُوَّةٍ أَنْكَاثًا.

«Non siate come quella donna che, dopo aver filato saldamente il suo filo, lo ha fatto a pezzi strappandolo.» (Sura an-Nahl: 92)

وقال تعالى : ولا يَكُونُوا كَالَّذِينَ أوتُوا الْكِتَابَ مِنْ قَبْلُ فَطَالَ عَلَيْهِمُ الْأَمَدُ فَقَسَتْ قُلُوبُهُمْ.

«Che non siano come coloro ai quali fu dato il Libro in precedenza: quando trascorse su di loro un lungo periodo, i loro cuori si indurirono.» (Sura al-Hadid: 16)وقال تعالى : فَمَا رَعَوْهَا حَقٍّ رِعَابَتِهَا .

«Non hanno rispettato il suo giusto valore.» (Sura al-Hadīd: 27)

٦٩٢ – وَعَنْ عَبْدِ اللهِ بْنِ عَمْرِو بنِ العَاصِ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُمَا قَالَ قَالَ لِي رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَا عَبْدَ اللهِ لَا تَكُنْ مِثْلَ فُلانٍ كَانَ يَقُوْمُ اللَّيْلَ فترك قيام الليل – متفق عليه

692. Da ʿAbd Allāh ibn ʿAmr ibn al-ʿĀṣ (che Allah sia compiaciuto di entrambi) è narrato. Egli riferì: Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, mi disse: «O ʿAbd Allāh, non essere come il tale, che era solito vegliare regolarmente la notte (cioè compiere la preghiera del tahajjud), ma poi abbandonò la veglia notturna». (Bukhārī, Muslim)

Paragrafo: 5 – Parlare con il volto sorridente durante l’incontro e comportarsi con gentilezza

Parlare con il volto sorridente durante l’incontro e comportarsi con gentilezza.

قال الله تعالى : واخْفِضْ جَنَاحَكَ لِلْمُؤْمِنِينَ.

L’Onnipotente Allah dice:

«Tratta i credenti con benevolenza.» (Sura al-Hijr: 88)

٦٩٣- عَنْ عَدِي بْنِ حَاتِمٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ اتَّقُوا النار ولو بشق تمرة فمن لم يجد فبكلمة طيبة – متفق عليه.

৬৯৩. Da ʿAdī ibn Ḥātim (che Allah Si compiaccia di lui). Egli riferì: il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Proteggetevi dal Fuoco dell’Inferno, anche offrendo in elemosina mezzo dattero. E chi non è in grado di donare nemmeno questo, si protegga dal Fuoco dell’Inferno almeno con una parola buona». (Al-Bukhārī e Muslim)

٦٩٤ – وَعَن أبي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّ النَّبِيُّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ والكلمة الطيبة صدقة – متفق عليه وَهُوَ بَعْضُ حديث تقدم بطوله .

৬৯৪. Da Abū Hurayra (che Allah Si compiaccia di lui). Il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Anche una parola buona è una ṣadaqa, cioè un’elemosina».

L’Imām al-Bukhārī e l’Imām Muslim hanno trasmesso questo ḥadīth. Esso è una parte di un ḥadīth. Il ḥadīth completo è stato riportato in precedenza.

٦٩٥- وَعَنْ أَبِي ذَر رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ لِي رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ لا تحقرن مِنَ المَعْرُوفِ شَيْئًا ولو أن تلقى أخاك بوجه طليق رواه مسلم.

৬৯৫. Da Abū Dharr (che Allah Si compiaccia di lui). Egli riferì: il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, mi disse: «Non disprezzare nessuna buona azione, anche se consiste nell’incontrare tuo fratello con un volto sorridente». (Muslim)

Capitolo: 6 – Se l’ascoltatore non comprende correttamente, è preferibile ripetere il discorso per facilitarne la comprensione

È bene ripetere il discorso, affinché l’ascoltatore possa comprenderlo meglio qualora non lo abbia capito correttamente.

٦٩٦- عن أنس رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ كَانَ إِذَا تَكَلَّمَ بكَلِمَةٍ أَعَادَها ثَلاثًا حَتَّى تُفْهَمَ عَنْهُ وَإِذَا أَتَى عَلَى قَوْمٍ فَسَلَّمَ عَلَيْهِمْ سَلَّمَ علَيْهِم ثلاثا – رواه البخاري .

696. Anas (che Allah sia soddisfatto di lui) ha riferito: Quando il Profeta (Allah lo benedica e gli conceda la pace) diceva qualcosa, lo ripeteva tre volte, affinché gli ascoltatori potessero comprenderlo da lui. Quando giungeva presso un gruppo, rivolgeva loro il saluto e li salutava tre volte. [Nota: Secondo gli esperti, il significato dei tre saluti è il seguente: il primo veniva rivolto al momento di chiedere il permesso, il secondo al momento dell’incontro e il terzo al momento del congedo. Alcuni dicono che, nel caso di un’assemblea, il primo saluto fosse rivolto all’inizio dell’assemblea, il secondo a coloro che arrivavano nel frattempo e il terzo al termine dell’assemblea.] (al-Bukhari)

٦٩٧- وَعَنْ عَائِشَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهَا قَالَتْ كَانَ كَلَامُ رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللهُ علَيْهِ وَسَلَّمَ كَلامًا فَضْلاً يَفْهَمُهُ كُلُّ مَنْ يَسْمَعُهُ رواه أبو داود

697. Aisha (che Allah sia soddisfatto di lei) ha riferito: Quando il Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace) parlava, lo faceva in modo molto chiaro e distinto, così che tutti gli ascoltatori potessero comprenderlo pienamente. (Abu Dawud)

Capitolo 7 – I compagni ascoltino attentamente le parole di un altro compagno, purché non siano riprovevoli; e chi impartisce un’esortazione faccia tacere gli ascoltatori presenti allo scopo di ammonirli

I compagni ascoltino attentamente le parole di un altro compagno, purché non siano riprovevoli; e chi impartisce un’esortazione faccia tacere gli ascoltatori presenti allo scopo di ammonirli.

٦٩٨- عَنْ جَرِيرِ بْنِ عَبْدِ اللهِ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ لِي رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فِي حَجَّةِ الْوَدَاعِ اسْتَنصت النَّاسَ ثُمَّ قَالَ لَا تَرْجِعُوا بَعْدِي كُفَّارًا يُضرِبُ بَعْضُكُمْ رِقَابَ بَعض متفق عليه .

৬৯৮. È narrato da Jarīr ibn ʿAbd Allāh, che Allah sia soddisfatto di lui. Egli disse: durante il Pellegrinaggio d’Addio, il Messaggero di Allah, Allah lo benedica e gli conceda la pace, mi disse: «Ordina alla gente di tacere». Poi disse: «Badate: dopo di me, non tornate al kufr combattendovi gli uni contro gli altri». (Al-Bukhārī, Muslim)

Paragrafo 8 – Tenere sermoni ed esortazioni e adottare la moderazione in essi

Tenere sermoni ed esortazioni e adottare la moderazione in essi.

قَالَ اللهُ تَعَالَى : أَدْعُ إِلَى سَبِيلِ رَبِّكَ بِالْحَكَمَةِ وَالْمَوْعِظَةِ الْحَسَنَةِ.

Allah l’Altissimo dice:

«Invita la gente alla via del tuo Signore con saggezza e con un’esortazione benevola». (Sura An-Naḥl: 125)

٦٩٩- عَنْ أَبِي وَائِلٍ شَقِيقٍ بَن سَلَمَةَ قَالَ كَانَ ابْنُ مَسْعُودٍ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ يُذكرنا كلُّ خَمِيْس فَقَالَ لَهُ رَجُلٌ يَا أَبَا عَبْدِ الرَّحْمَنِ لَوَدِدْتُ أَنَّكَ ذَكرتَنَا كُلِّيوم فقال أما أنه يمنعني من ذلك أني أكره أن أملكُمْ وَإِنِّي اتخولكم بالموعظة كما كَانَ رَسُولُ الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَتَخَولُنَا بِهَا مَخَافَةً السامة علينا – متفق عليه.

৬৯৯. È narrato da Abū Wā’il Shaqīq ibn Salama, che Allah abbia misericordia di lui. Egli disse: Ibn Masʿūd, che Allah sia soddisfatto di lui, ci teneva un sermone ogni giovedì. Un uomo gli disse: «O Abū ʿAbd ar-Raḥmān, vorremmo che tu ci tenessi un sermone ogni giorno». Egli rispose: «Ecco: ciò che me lo impedisce è che non mi piace annoiarvi. Nell’esortarvi seguo lo stesso metodo che il Messaggero di Allah, Allah lo benedica e gli conceda la pace, seguiva con noi». (Egli lo faceva) per timore che ci annoiassimo. (Al-Bukhārī, Muslim)

٧٠٠ وَعَنْ أَبِي الْيَقْطَانِ عَمَّارِ بْنِ يَاسِرٍ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُمَا قَالَ سَمِعْتُ رَسُولَ الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ إِنَّ طول صلاة الرَّجُلِ وَقَصَرَ خُطْبَتِه مَتَنهُ مِنْ فقهه فأطيلوا الصلوة واقْصِرُوا الخُطبة – رواه مسلم.

700. È narrato da Abū al-Yaqẓān ʿAmmār ibn Yāsir (che Allah sia soddisfatto di entrambi). Egli disse: Ho sentito il Messaggero di Allah — Allah lo benedica e gli conceda la pace — dire: «La lunga preghiera di un uomo e il suo breve sermone sono segni della sua profonda conoscenza e della sua saggezza nella religione. Pertanto, prolungate la preghiera e accorciate il sermone». (Muslim)

۷۰۱- وَعَنْ مُعَاوِيَةَ بْنِ الْحَكَمِ السلمي رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ بَيْنَا أَنَا أَصَلِّي مَعَ رسُولِ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِذْ عَطَسَ رَجُلٌ مِنَ الْقَوْمِ فَقُلْتُ يَرْحَمُكَ اللَّهُ فَرَمَانِي القَوْمُ بِأَبْصَارِهِمْ فَقُلْتُ وَأَنكُلَ أَصْيَاهُ مَا شَانَّكُمْ تَنظُرُونَ إِلَى فَجَعَلُوا يَضْرِبُونَ بِأَيْدِيهِمْ عَلَى أَفْخَادِهِمْ فَلَمَّا رَأَيْتُهُمْ يُصَمِّتُونَنِي لَكِنِّي سَكَتُ فَلَمَّا صلى رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَبِأَبِى هُوَ وَأُمِّى مَا رَأَيْتُ مُعَلَّمًا قَبْلَهُ وَلَا بعْدَهُ أَحْسَنَ تعليما منه فوالله ما كهرني ولا ضربني ولا شَتَمَنِي قَالَ إِنَّ هذه الصلاة لا يصلح فِيهَا شَيْ مِنْ كَلام النَّاسِ إِنَّما هي التسبيح والتكبير وقراءةالْقُرْآنِ أَوْ كَمَا قَالَ رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قُلْتُ يَا رَسُولَ اللَّهِ إِنِّي حَدِيثُ عَهْدٍ بِجَاهِلِيَّةٍ وَقَدْ جَاءَ اللهُ بِالْإِسْلامِ وَإِنَّ مِنَّا رِجَالًا يَأْتُونَ الْكُهَانَ قَالَ فَلا تَأْتِهِمْ قُلْتُ وَمِنَّا رِجَالٌ يَتَطيرُونَ قَالَ ذَاكَ شَيْ يَجِدُونَهُ فِي صُدُورِهِمْ فَلَا يصدنهم – رواه مسلم.

701. È narrato da Muʿāwiya ibn al-Ḥakam al-Sulamī (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: Un giorno stavo pregando con il Messaggero di Allah — Allah lo benedica e gli conceda la pace — quando uno dei fedeli starnutì e io dissi: «Che Allah abbia misericordia di te». Allora i fedeli cominciarono a guardarmi con sguardo severo. Dissi: «Che perdiate vostra madre! Che cosa vi succede? Perché mi guardate in questo modo?». Essi cominciarono a battersi le mani sulle cosce. Quando capii che volevano farmi tacere, mi adirai, ma rimasi in silenzio. Nel frattempo il Messaggero di Allah — Allah lo benedica e gli conceda la pace — terminò la preghiera. Che mio padre e mia madre siano sacrificati per lui! Non ho mai visto, né prima né dopo di lui, un insegnante migliore di lui. Per Allah, non mi rimproverò, non mi colpì e non mi insultò. Disse soltanto: «In questa preghiera non è appropriato parlare come fanno gli uomini. Essa consiste nel glorificare Allah, nel pronunciare il takbīr e nel recitare il Corano», o disse parole simili. Io dissi: «O Messaggero di Allah, fino a poco tempo fa ero ancora nell’epoca dell’ignoranza, e Allah ci ha concesso la grazia dell’Islam. Tra noi ci sono uomini che si recano dai divinatori». Egli disse: «Non andare da loro». Io dissi: «Tra noi ci sono anche uomini che credono nei presagi favorevoli e sfavorevoli». Egli disse: «Questa è una cosa che essi sentono nei loro cuori; tuttavia non lasciate che ciò li distolga dal compiere o dal non compiere una cosa». (Muslim)

۷۰۲- وَعَنِ العرباض بن سارية رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ وَعَظَنَا رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ موعظة وجلت منها القلوب وذرِفَتْ مِنْهَا الْعُيُونُ وَذَكَرَ الْحَدِيث وقد سبق بكماله في باب الأمر بالمحافظة على السُّنَّةِ وَذَكَرْنَا أَنَّ التَّرْمِذِي قَالَ إِنَّهُ حَدِيثٌ حَسَنٌ صَحِيحٌ

702. È narrato da al-ʿIrbāḍ ibn Sāriya (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: Il Messaggero di Allah — Allah lo benedica e gli conceda la pace — ci rivolse un sermone tale che i cuori ne furono scossi e gli occhi si riempirono di lacrime… Poi riferisce il resto del hadith. Questo hadith è già stato riportato nel paragrafo sull’ordine di attenersi alla Sunna. L’Imam al-Tirmidhī ha detto che questo hadith è hasan e sahih.

Paragrafo: 9 – Solennità e serenità

Solennità e serenità.

قَالَ اللهُ تَعَالَى : وَعِبَادُ الرَّحْمَنِ الَّذِينَ يَمْشُونَ عَلَى الْأَرْضِ هَوْنًا وَإِذَا خَاطَبَهُمُ الْجَاهِلُونَ قَالُوا سَلَامًا.

Dice Allah l’Altissimo:

«I servi del Misericordioso sono coloro che camminano sulla terra con umiltà e, quando gli ignoranti rivolgo loro la parola, dicono: “Pace”». (Sura al-Furqan: 63)

٧٠ عَنْ عَائِشَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهَا قَالَتْ مَا رَأَيْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مُسْتَجمعا قط ضاحكا حتى ترى منه لهوَاتُهُ إِنَّمَا كَانَ يُتبسم – متفق عليه.

703. Da ʿĀʾisha (che Allah sia compiaciuto di lei) si tramanda. Ella disse: «Non ho mai visto il Messaggero di Allah ﷺ ridere fragorosamente al punto da lasciar vedere l’interno della sua bocca; di solito sorrideva appena». (Al-Bukhari e Muslim)

Capitolo 10 – Recarsi alla preghiera, alla ricerca della conoscenza e a ogni atto di culto con calma e solennità

Recarsi alla preghiera, alla ricerca della conoscenza e a ogni atto di culto con calma e solennità.

قَالَ اللهُ تَعَالَى : وَمَنْ يُعَظِمْ شَعَائِرَ اللَّهِ فَإِنَّهَا مِنْ تَقْوَى الْقُلُوبِ.

Allah l’Altissimo dice:

«Chiunque onora debitamente i simboli della religione di Allah, ciò proviene certamente dal timore reverenziale del cuore.» (Sura al-Hajj: 32)

٧٠٤- وَعَلَيْكُمُ السَّكينة فما أدركتُمْ فَصَلُّوا وَمَا فَاتَكُم فأتموا – متفق عليه. زاد مسلم في روايةٍ لَهُ فَإِنْ أَحَدَكُم إِذا كَانَ يَعْمِدُ إِلى الصَّلاةِ فَهُوَ فِي صَلاة .

704. Narrato da Abu Hurayra (che Allah si compiaccia di lui). Egli disse: Ho sentito il Messaggero di Allah ﷺ dire: Quando viene pronunciata l’iqāma della preghiera, non venite correndo per unirvi alla preghiera congregazionale, ma venite camminando con calma e tranquillità. Pregate ciò che riuscite a raggiungere con la congregazione e completate alla fine ciò che non avete raggiunto.

L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno narrato questo hadith. In un’altra narrazione di Muslim si aggiunge: Quando uno di voi si accinge a compiere la preghiera, è già nella preghiera.

٧٠٥ وَعَنِ ابْنِ عَبَّاسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا أَنَّهُ دَفَعَ مَعَ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَوْمَ عَرَفَةَ فَسَمِعَ النَّبِيُّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَرَانَهُ زَجْرًا شَدِيدًا وَضَرْبًا وصوتا للايلِ فَأَشَارَ بِسَوْطِهِ إِلَيْهِمْ وَقَالَ أَيُّهَا النَّاسُ عَلَيْكُمْ بِالسَّكِينَةَ فَإِنَّ الْبِرِّ ليس بالإيضاع – رواه البخاري وروى مسلم بعضه .

705. Narrato da Ibn Abbas (che Allah si compiaccia di entrambi). Nel giorno di Arafat egli viaggiava con il Profeta ﷺ. Il Profeta udì alle sue spalle forti grida per incitare e colpire i cammelli, oltre al tumulto. Fece loro cenno con la propria frusta e disse: «O gente, dovete procedere con calma e compostezza. Non vi è alcun bene nella fretta e nell’andare rapidamente.»

L’Imam al-Bukhari lo ha narrato. Anche l’Imam Muslim ne ha narrato una parte.

Paragrafo: 11 – Onorare e accogliere calorosamente l’ospite

Onorare e accogliere calorosamente l’ospite.

قَالَ اللهُ تَعَالَى : هَلْ أَتَاكَ حَدِيثُ ضَيْف ابراهيمَ الْمُكْرَمِينَ . إِذْ دَخَلُوا عَلَيْهِ فَقَالُوا سَلَامًا قَالَ سَلَامٌ قَوْمٌ مُنْكَرُونَ فَرَاغَ إِلَى أَهْلِهِ فَجَاءَ بِعِجْل سمين فَقَرِّبُهُ إِلَيْهِمْ قَالَ أَلَا تَأْكُلُونَ.وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ سَمِعْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ إِذا أَقِيمَتِ الصَّلاةُ فَلا تَأْتُوهَا وَأنتُمْ تَسْعَوْنَ وَآتُوهَا وَأَنتُمْ تَمْشُونَ

Allah l’Altissimo dice:

«Ti è giunta la storia degli ospiti illustri di Abramo? Quando entrarono da lui e dissero: “La pace sia su di te”, egli rispose: “E su di voi sia la pace”. Sono gente sconosciuta. Poi si recò in silenzio da sua moglie e tornò con un vitello grasso arrostito, che offrì agli ospiti. Disse: “Perché non mangiate?”» (Sura adh-Dhāriyāt: 24-27)

وقَالَ تَعَالَى : وَجَاءَهُ قَوْمُهُ يُهْرَعُونَ إِلَيْهِ وَمِنْ قَبْلُ كَانُوا يَعْمَلُونَ السَّيِّئَاتِ قَالَ يا قوم هؤلاء بَنَاتِي هُن أَطْهَرُ لَكُمْ فَاتَّقُوا اللَّهَ وَلَا تُخْزُونَ فِي ضَيْفِى اليْسَ مِنْكُمْ رَجُلٌ رَشِيد.

«La sua gente accorse da lui in preda all’agitazione; già in precedenza si abbandonava alle cattive azioni. Egli disse: “O gente mia, queste sono le mie figlie; esse sono più pure per voi. Temete dunque Allah l’Altissimo e non disonorate me riguardo ai miei ospiti. Non c’è tra voi un uomo assennato?”» (Sura Hūd: 78)

٧٠٦- عَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ مَنْ كَانَ يُؤْمِنُ بِاللهِ وَالْيَوْمِ الْآخِرِ فَلْيُكَرِمْ ضَيْفَهُ وَمَنْ كَانَ يُؤْمِنُ بِاللَّهِ وَالْيَوْمِ الْآخِرِ فَلْيَصِل رَحِمَهُ وَمَنْ كَانَ يُؤْمِنُ بِاللهِ وَالْيَوْمِ الْآخِرِ فَلْيَقُلْ خَيْرًا أَوْ لِيَصْمُتْ متفق عليه.

706. Narrato da Abū Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui). Il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) ha detto: «Chi crede in Allah e nell’Aldilà, onori il proprio ospite. Chi crede in Allah e nell’Aldilà, mantenga i legami di parentela. Chi crede in Allah e nell’Aldilà, dica parole buone oppure taccia». (Bukhārī, Muslim)

۷۰۷- وَعَنْ أَبِي شُرَيْحٍ خُوَيْلِدِ بْنِ عَمْرُو الْخُزَاعِيُّ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ سَمِعْتُ رسول الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ مَنْ كَانَ يُؤْمِنُ بِاللَّهِ وَالْيَوْمِ الْآخِرِ فَلْيُكَرِمْ ضَيْفَهُ جَائِزَتَهُ قَالُوا وَمَا جَائِزَتُهُ يَا رَسُولَ اللَّهِ قَالَ يَوْمُهُ وَلَيْلَقُهُ والضيافة ثلاثة أَيَّامٍ فَمَا كَانَ وَرَاءَ ذَلِكَ فَهُوَ صَدَقَةٌ عَلَيْهِ – متفق عليه. وفيرواية المسلم لا يحل لمسلم أن يُقيم عند أخيه حَتَّى يُؤْثِمَهُ قَالُوا يَا رَسُولَ اللَّهِ وكَيْفَ يُؤْثِمُهُ قَالَ يُقِيمُ عِندَهُ وَلَا شَيْءَ لَهُ يَقْرِيهِ بِهِ.

707. Narrato da Abū Shurayḥ Khūwaylid ibn ʿAmr al-Khuzāʿī (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: «Ho sentito il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) dire: “Chi crede in Allah e nell’Aldilà, onori il proprio ospite adempiendo al suo diritto”. I Compagni dissero: “O Messaggero di Allah, qual è il suo diritto?”. Egli disse: “Un giorno e una notte, trattandolo con onore e cura”. L’ospitalità dura tre giorni; ciò che va oltre è un atto di carità».

L’Imām Bukhārī e l’Imām Muslim hanno narrato questo ḥadīth. In una narrazione di Imām Muslim si legge: «Non è lecito per un musulmano soggiornare presso suo fratello per un periodo tale da farlo peccare». I Compagni dissero: «Come potrebbe farlo peccare?». Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Continuando a soggiornare presso di lui mentre egli non possiede nulla con cui offrirgli ospitalità». [Nota: 84. L’ospitalità dura tre giorni. Il primo giorno si preparerà quanto più possibile; il secondo e il terzo giorno si serviranno pasti ordinari. Anche questo è il significato di jāʾiẓah. Nel ḥadīth originale è menzionata la parola jāʾiẓah. Jāʾiẓah significa ricompensa, dono, prelibatezza e simili. Qui significa soltanto un giorno. Onorare e prendersi cura dell’ospite è una qualità o caratteristica morale; il ḥadīth vi richiama l’attenzione. L’Imām Jaʿfar al-Ṣādiq disse: “Quando ti siedi a tavola con i tuoi fratelli, rimani seduto a lungo, perché questo è un momento del quale non ti verrà chiesto conto nella tua vita”].

Sezione 12 – Annunciare buone notizie e congratularsi per le opere virtuose

Annunciare buone notizie e congratularsi per le opere virtuose.

قَالَ اللَّهُ تَعَالَى : فَبَشِّرْ عِبَادِ الَّذِينَ يَسْتَمِعُونَ الْقَوْلَ فَيَتَّبِعُونَ أَحْسَنَهُ.

L’Altissimo Allah dice:

«Dà dunque la lieta novella ai Miei servi, che ascoltano attentamente le parole e seguono ciò che vi è di migliore». (Sura az-Zumar: 17-18)

وقَالَ تَعَالَى : يُبَشِّرُهُمْ رَبُّهُم بِرَحْمَةٍ مِنْهُ وَرِضْوَانِ وَجَنَّاتٍ لَهُمْ فِيهَا نَعِيمٌ مُقِيمٌ.

«Il loro Signore annuncia loro la Sua misericordia, il Suo compiacimento e Giardini nei quali avranno una beatitudine perpetua». (Sura at-Tawba: 21)

وقال تعالى : وابْشِرُوا بِالْجَنَّةِ الَّتِي كُنتُمْ تُوعَدُونَ.

«Rallegratevi della lieta novella del Paradiso che vi era stato promesso». (Sura Ha-Mim as-Sajda: 73)

وقال تعالى : فَبَشِّرْنَاهُ بِغُلام حليم

«Gli annunciammo la lieta novella di un figlio magnanimo e paziente». (Sura as-Saffat: 101)

وقال تعالى : ولَقَدْ جَاءَ رُسُلُنَا إِبْرَاهِيمَ بِالبشرى.

«I Miei messaggeri vennero da Abramo con la buona novella.» (Sura Hūd: 69)

وقَالَ تَعَالَى : فَنَادَتْهُ الْمَلَائِكَةُ وَهُوَ قَائِمٌ يُصَلَّى فِي الْمِحْرَابِ أَنَّ اللَّهَ يبشرك بيحى.

«Gli angeli lo chiamarono mentre egli, in piedi nel miḥrāb, pregava: “In verità, Allah ti annuncia la buona novella di Yaḥyā”.» (Sura Āl ʿImrān: 39)

وقال تعالى : إِذْ قَالَتِ الْمَلَائِكَةُ يَا مَرْيَمُ إِنَّ اللَّهَ يُبَشِّرُكَ بِكَلِمَةٍ مِّنْهُ اسمه المسيح.

«Quando gli angeli dissero: “O Maria, in verità Allah ti annuncia la buona novella di una Parola proveniente da Lui. Il suo nome è il Messia, Gesù figlio di Maria…”» (Sura Āl ʿImrān: 44)

وقال تعالى : وامْرَأَتُهُ قَائِمَةٌ فَضَحِكَتْ فَبَشِّرْنَاهَا بِإِسْحَاقَ وَمِنْ وَرَاءِ اسحاق يعقوب.

«La moglie di Abramo era in piedi. Ella rise. Noi le annunciammo la buona novella di Isacco e, dopo Isacco, di Giacobbe.» (Sura Hūd: 71)

A questo proposito esistono numerosi hadith. Essi sono disseminati nelle raccolte di hadith autentici. Di seguito se ne riportano alcuni.

۷۰۸- أو في رضي اللهُ عَنْهُمَا أَنْ رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ بَشِّرَ خَدِيجَةَ بِبَيْت فِي الْجَنَّةِ مِن قصب فيه لا صخب ولا نصب متفق عليه .

708. È narrato da Abū Ibrāhīm, o Abū Muḥammad, o Abū Muʿāwiya ʿAbd Allāh ibn Abī Awfā (che Allah sia soddisfatto di lui), che il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) diede a Khadīja (che Allah sia soddisfatto di lei) la lieta novella di una dimora in Paradiso costruita di perle, nella quale non vi sarebbero né echi, né frastuono, né afflizione. (Al-Bukhārī, Muslim)

۷۰۹- وعن أبي موسى الأشعري رضى اللهُ عَنْهُ أَنَّهُ تَوَضَّأَ فِي بَيْتِهِ ثُمَّ خَرَجَ فَقَالَ الزَمَنْ رَسُولَ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَلَا كُونَنَّ مَعَهُ يَوْمِي هَذَا فَجَاءَ المسجد فسألَ عَنِ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالُوا وَجْهَ هَهُنَا قَالَ فَخَرَجْتُ على اثره اسأل عَنْهُ حَتَّى دَخَلَ بِئر أريس فجلستُ عِندَ الْبَابِ حَتَّى قَضَى رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ حَاجَتَهُ وَتَوَضَّأَ فَقُمْتُ إِلَيْهِ فَإِذَا هُوَ قَدْ جَلَسَ عَلَى بِئرٍ اريس وتوسط تُفْهَا وَكَشَفَ عَنْ سَاقَيْهِ وَدَلَأَهُمَا فِي الْبَحْرِ فَسَلَّمْتُ عَلَيْهِ ثُمَّ انصرفت فجلستُ عِندَ الْبَابِ فَقُلْتُ لَا كُونَن بَوَابَ رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ الْيَوْمَ فَجاءَ أبو بكر فَدَفَعَ البَابَ فَقُلْتُ مَنْ هَذَا فَقَالَ أَبُو بَكْرٍ فَقُلْتُ عَلَى رسُلِكَ ثُمَّ ذَهَبَتُ فَقُلْتُ يَا رَسُولَ الله هذا أبو بكر يَسْتَأْذِنُ فَقَالَ انْذَنَ لَهُ وَبَشَرَهُ بالْجَنَّةِ فَأَقْبَلَتُ حَتَّى قُلْتُ لأبي بكر ادخل وَرَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يبشرك بالْجَنَّةِ فَدَخَلَ أَبُو بَكْرٍ حَتَّى جَلَسَ عَنْ يَمِينِ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَعَهُ فِي الْقُفْ وَدَلَّى رجليه في البشر كَمَا صَنَعَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وكَشَفَ عَنْ سَاقَيْهِ ثُمَّ رَجَعَتْ وَجَلَسْتُ وَقَدْ تَرَكَتْ أَخِي يَتَوَفَّا وَيَلْحَقْنِي فَقُلْتُ ان يرد الله بفلان يُرِيدُ أَخَاهُ – خَيْراً يَأْت به فَإِذَا انْسَانَ يُحْرِكُ الْبَابَ فَقُلْتُ مَنْ هذا فَقَالَ عُمَرُ بْنُ الْخَطَابِ فَقُلْتُ عَلَى رَسُلِكَ ثُمَّ جِئْتُ إِلَى رَسُولِ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَسَلَّمْتُ عَلَيْهِ وَقُلَتْ هذا عُمَرُ يَسْتَأْذِنُ فَقَالَ انْذَنَ لَهُ وَبَشِّرُهُعن أبي إِبْرَاهِيمَ وَيُقَالُ أَبُو مُحَمَّدٍ وَيُقَالُ أَبُو مُعَاوِيَةَ عَبْدِ اللَّهِ بْنِ أَبِيبالجنة فجئتُ عُمَرَ فَقُلْتُ أَذنَ وَيُبَشِّرُكَ رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّم بالْجَنَّةِ فَدَخَلَ فَجَلَسَ مَعَ رَسُولِ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فِي القُفَ عَنْ يَسَارِهِ ودلى رجليه في البئرِ ثُمَّ رَجَعَت فَجَلَسَت فَقُلْتُ إِن يُرِدِ اللَّهِ بِفُلان خَيْرًا يَعْنِي به فجاء انسان فَحَرَّكَ الْبَابَ فَقُلْتُ مَنْ هَذَا فَقَالَ عُثْمَانُ بْنُ عَفَّانَ أَخَاهُ يَأْت به فجاء ا فَقُلْتُ عَلَى رِسْلكَ وَجِئْتُ النَّبِيُّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَأَخْبَرْتُهُ فَقَالَ الذَنَ لَهُ وبشره بالجنة مع بلوى تُصيبه فجئتُ فَقُلْتُ أدخل وَيُبَشِّرُكَ رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عليه وسلم بالجنَّة مع بلوى تُصِيبُكَ فَدَخَلَ فَوَجَدَ الْقُفُ قَدْ مُلَى فَجَلَسَ وِجَاهَهُمْ من الشق الآخرِ قَالَ سَعيد بن المسيب فأولتها قبورهم – متفق عليه . وزاد في رواية وأمرني رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ بحفظ البَابِ وَفِيهَا أَنْ عُثْمَانَ حِينَ بَشَرَهُ حَمدَ الله تَعَالَى ثُمَّ قَالَ اللهُ الْمُسْتَعَانُ .

709. È narrato da Abū Mūsā al-Ashʿarī (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli fece l’abluzione in casa, poi uscì dicendo: «Seguirò il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) e trascorrerò con lui tutta la giornata». Giunse alla moschea e chiese del Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace). I Compagni gli indicarono che era andato in quella direzione. Abū Mūsā disse: «Mi misi in cammino sulle sue tracce, chiedendo di lui e avanzando finché il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) entrò nel pozzo di Arīs, il nome di un pozzo. Mi sedetti presso la porta. Quando il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) ebbe espletato il suo bisogno e fatto l’abluzione, mi alzai e andai da lui. Lo vidi seduto sul pozzo di Arīs. Era seduto nel recinto del pozzo, con la parte inferiore delle gambe scoperta e i piedi immersi nel pozzo. Lo salutai, poi tornai a sedermi presso la porta. Dissi tra me: “Oggi sarò il portiere del Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace)”». In quel momento Abū Bakr (che Allah sia soddisfatto di lui) bussò alla porta. Chiesi: «Chi è?». Egli rispose: «Abū Bakr». Dissi: «Aspetta». Andai e dissi: «O Messaggero di Allah, ecco Abū Bakr che chiede il permesso di entrare». Egli disse: «Concedigli il permesso e annunciagli anche la lieta novella del Paradiso». Tornai da Abū Bakr e gli dissi: «Entra; il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) ti annuncia la lieta novella del Paradiso». Abū Bakr (che Allah sia soddisfatto di lui) entrò e si sedette alla destra del Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace). Anch’egli scoprì la parte inferiore delle gambe e lasciò pendere i piedi nel pozzo, come aveva fatto il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace). Tornai e mi sedetti. Avevo lasciato mio fratello mentre faceva l’abluzione, ed egli avrebbe dovuto venire subito dopo di me. Dissi tra me: «Se Allah desidera il bene per lui, lo farà venire in questo momento». In quel mentre qualcuno scosse la porta. Chiesi: «Chi è?». Il visitatore rispose: «ʿUmar ibn al-Khaṭṭāb». Dissi: «Aspetta». Poi andai dal Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace), lo salutai e dissi: «Ecco ʿUmar che chiede il permesso di entrare». Egli disse: «Concedigli il permesso e annunciagli la lieta novella del Paradiso». Andai da ʿUmar e dissi: «Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) ti ha dato il permesso e ti annuncia la lieta novella del Paradiso». ʿUmar (che Allah sia soddisfatto di lui) entrò e si sedette alla sinistra del Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace). Anch’egli si sedette nel recinto del pozzo e vi lasciò pendere i piedi. Tornai e mi sedetti, dicendo tra me: «Se Allah desidera il bene per il tale, cioè per suo fratello, certamente lo farà venire». In quel momento un uomo scosse la porta. Chiesi: «Chi è?». Egli rispose: «ʿUthmān ibn ʿAffān». Dissi: «Aspetta». Andai dal Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) e gli riferii che era ʿUthmān. Egli disse: «Concedigli il permesso e annunciagli la lieta novella del Paradiso, insieme a una prova che lo colpirà». Andai da lui e dissi: «Entra; il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) ti annuncia la lieta novella del Paradiso, insieme a una prova che ti colpirà». Anch’egli entrò e vide che il recinto era ormai pieno. Si sedette di fronte a loro, dall’altro lato. Saʿīd ibn al-Musayyib (che Allah abbia misericordia di lui) disse: «Interpretai il fatto che i tre si fossero riuniti in un unico luogo come un’indicazione che le loro tombe sarebbero state nello stesso luogo».

L’Imām al-Bukhārī e l’Imām Muslim hanno trasmesso questo ḥadīth. In un’altra trasmissione si aggiunge: «Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) mi ordinò di custodire la porta». In essa si trova anche: «Quando a ʿUthmān fu annunciata la lieta novella, egli lodò Allah l’Altissimo e disse: “Allah è Colui che presta aiuto e soccorso”».

۷۱۰- وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ كُنَّا قُعُودًا حَوْلَ رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى
اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَمَعَنَا أَبُو بَكْرٍ وَعُمَرُ فِي نَفَرٍ فَقَامَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مِنْ بَيْنِ أَظْهُرِنَا فَأَبْطأَ عَلَيْنَا وَخَشِيْنَا أَنْ يُقْتَطَعَ دُونَنَا وَفَزِعْنَا فَقُمْنَا فكنتُ أول مَنْ فَزِعَ فَخَرَجْتُ ابْتَغِي رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ حَتَّى أَتَيْتُحائطا للأنصار لبنى النجار قدرت به هَل أجِدُ لَهُ بَابًا فَلَمْ أَجِدٌ فَإِذَا رَبِيعٌ يَدْخُلُ فِي جَوْفِ حَائِط من بشر خارجه والربيعُ الْجَدُولُ الصَّغِيرُ فَاحْتَفَرْتُ فَدَخَلْتُ عَلَى رَسُول الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالَ أَبُو هُرَيْرَةَ فَقُلْتُ نَعْمُ يَا رسُولَ اللهِ قَالَ مَا شَانُكَ قُلْتُ كُنتَ بَيْنَ أَظْهُرِنَا فَقُمْتَ فَأَبْطَأْتَ عَلَيْنَا فَخَشِيْنَا أن تقتطع دونَنَا فَفَزِعَنَا فَكُنتُ أوَّلَ مَنْ فَرْعَ فَاتَيْتُ هَذَا الْحَائِطَ فَاحْتَفَرْتُ كَمَا يَحْتَفِرُ الشُّعْلَبُ وَهُؤلاء النَّاسُ وَرَائِي فَقَالَ يَا أَبَا هُرَيْرَةً وَأَعْطَانِي نَعْلَيْهِ فَقَالَ اذْهَبْ بِتَعْلَى هَاتَيْنِ فَمَنْ لقيت من وراء هذا الحَائِطِ يَشْهَدُ أَنْ لَا إِلَهَ إِلا اللَّهُ مستيقنا بها قلبه فبشره بالجنة وذكر الحديث بطوله – رواه مسلم.

710. È narrato da Abū Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli racconta: «Eravamo seduti attorno al Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace. Abū Bakr e ʿUmar (che Allah sia soddisfatto di entrambi) erano seduti con noi nella stessa assemblea. Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, si alzò da davanti a noi e uscì. Tardò molto a tornare da noi. Tememmo che, in nostra assenza, gli fosse accaduta qualche disgrazia. Ci spaventammo e ci alzammo tutti. Io fui il primo a spaventarmi. Uscii alla ricerca del Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace. Cercando, giunsi presso il recinto del giardino di un Anṣārī dei Banū Najjār. Girai attorno ad esso cercando una porta, ma non ne trovai alcuna. Mi apparve un piccolo canale che dall’esterno, da un pozzo, entrava nel giardino. Mi feci piccolo e, passando attraverso quel canale, giunsi al cospetto del Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace. Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: “Abū Hurayra?”. Risposi: “Sì, o Messaggero di Allah”. Chiese: “Che cosa ti è accaduto?”. Risposi: “Eri con noi, poi ti sei alzato e te ne sei andato. Hai tardato a tornare da noi e tememmo che, in nostra assenza, ti fosse accaduta qualche disgrazia. Perciò ci spaventammo, e io fui il primo a spaventarmi. Giunsi fino al recinto di questo giardino e mi feci piccolo, come si fa piccolo una volpe, poi entrai nel giardino. Gli altri sono dietro di me”. Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, mi diede i suoi sandali e disse: “O Abū Hurayra, prendi questi miei sandali. Esci e chiunque incontrerai oltre questo giardino, se testimonierà con cuore sincero che non vi è divinità all’infuori di Allah, dagli la buona novella del Paradiso”. Poi raccontò il lungo ḥadīth. (Muslim)

۷۱۱- وَعَنِ ابْنِ شُمَاسَةَ قَالَ حَضَرْنَا عَمْرُو بْنَ الْعَاصِ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ وَهُوَ فِي سياقَةِ الْمَوْتِ فبكى طويلاً وحول وجهه إلى الجِدَارِ فَجَعَلَ ابْنُهُ يَقُولُ يَا أَبْنَاهُ أما بشركَ رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ بِكَذَا ؟ أَمَا بَشْرَكَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ بِكَذا ؟ فَأَقْبَلَ بِوَجْهِهِ فَقَالَ إِنْ أَفْضَلَ مَا تُعِدُّ شَهَادَةً أَنْ لَا إِلَهَ إِلا اللهُ وَأَنَّ مُحَمَّدًا رَسُولُ اللَّهِ إِنِّي قَدْ كُنتُ عَلَى اطْبَاقٍ ثَلَاثَ لَقَدْ رَأَيْتُنِي وَمَا أَحَدٌ اشد بعضًا لِرَسُولِ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مِنِّي وَلَا أَحَبُّ إِلَى مِنْ أَنْ أَكُونَ قَدِ استمكَنتُ مِنْهُ فَقَتَلْتُهُ فَلَوْ مُت عَلَى تِلْكَ الْحَالِ لَكُنتُ مِنْ أَهْلِ النَّارِ فَلَمَّا جَعَلَ اللَّهُ الْإِسْلَامَ فِي قَلْبِي أَتَيْتُ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقُلْتُ ابْسُطُ يمينك فلا با بعكَ فَبَسَطَ يَمِينَهُ فَقَبَضْتُ يَدِى فَقَالَ مَا لَكَ يَا عَمْرُو قُلْتُ أَرَدْتُ ان اشترط قَالَ تَشْتَرِطُ مَاذَا ؟ قُلْتُ أَنْ يُغفَرَ لِي قَالَ أَمَا عَلِمْتَ أَنَّ الْإِسْلَامَ يَهْدِمُ مَا كَانَ قَبْلَهُ وَأَنَّ الْهَجْرَةَ تَهْدِمُ مَا كَانَ قَبْلَهَا وَأَنَّ الْحَجِّ يَهْدِمُ مَا كَانَ قَبْلَهُ وَمَا كان أحدٌ أَحَبُّ إِلَى مِنْ رَسُولِ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَلَا أَجَلٌ فِي عَيْنِي مِنْهُ ومَا كُنتُ أطيق أن أملاً عَيْنِي مِنْهُ اجلالاً لهُ وَلَوْ سُئِلْتُ أَنْ أَصِفَهُ مَا أَطقَتُ لِأَنِّي لم اكن أملاً عَيْنِي مِنْهُ وَلَوْ مُت عَلَى تِلْكَ الْحَالِ لِرَجَوْتُ أَنْ أَكُونَ مِنْ أَهْلِ الجَنَّةِ ثُمَّ وَلَيْنَا أَشْيَاءَ مَا أَدْرِي مَا خَالِي فِيهَا ؟ فَإِذَا أَنَا مِّن فَلَا تَصْحَبَنِي نَائِحَةٌ وَلَا نَارٌ فَإِذَا دَفَنَتُمُونِي فَسُنُوا عَلَى التَّرَابَ شَنَّا ثُمَّ أَقِيمُوا حَوْلَ قَبْرِي قدر ر ما مَا تُنْحَرُ جَزُورٌ وَيُقْسَمُ لَحْمُهَا حَتَّى اسْتَانِسَ بِكُمْ وَأَنْظُرَ مَا أَرَاجِعُ بِهِ رُسُلٌ ربی- رواه مسلم.

711. Da Ibn Shumāsah (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli racconta: ci recammo da ʿAmr ibn al-ʿĀṣ (che Allah sia soddisfatto di lui), che si trovava allora in agonia, tormentato dai dolori della morte. Pianse a lungo e rivolse il volto verso la parete. Suo figlio cominciò a dirgli: «Padre mio, forse il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, non ti aveva dato una tale buona notizia? Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, non ti aveva dato una tale buona notizia?». Poi egli si voltò e disse: «La migliore provvista per noi è testimoniare: “Non vi è altra divinità all’infuori di Allah; Muḥammad è il Messaggero di Allah” (non vi è altra divinità all’infuori di Allah e Muḥammad, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, è il Messaggero di Allah). Nella mia vita ho attraversato tre diverse fasi. Vi fu una fase della mia vita in cui non nutrivo verso nessuno un’ostilità e un’inimicizia più dure di quelle che nutrivo verso il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, e nulla mi era più caro che ucciderlo, se ne avessi avuto l’occasione. Se fossi morto in quella condizione, sarei certamente finito all’Inferno. Quando Allah fece sorgere nel mio cuore l’attrazione per l’Islam, andai dal Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, e dissi: “Porgimi la tua mano destra; desidero certamente prestare giuramento di fedeltà a te”. Il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, tese la mano destra. Io ritirai la mia. Egli disse: “Che cosa c’è, o ʿAmr?”. Risposi: “Vorrei porre una condizione”. Egli disse: “Quale condizione vuoi porre?”. Risposi: “Che io sia perdonato”. Egli disse: “Non sai forse che l’Islam cancella tutti i peccati precedenti, l’Egira distrugge tutti i peccati precedenti e il Pellegrinaggio cancella tutti i peccati precedenti?”. Dopodiché prestai giuramento di fedeltà al Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace. Da allora nessuno mi fu più caro del Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, e nessuno ai miei occhi fu più degno di rispetto. A causa della sua immensa maestà e dignità, non riuscivo nemmeno a guardarlo pienamente. Perciò, quando mi chiedevano di descrivere l’aspetto e i tratti del Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, non ero in grado di farlo, perché non l’avevo mai guardato a lungo e direttamente. Se fossi morto in quella condizione, avrei avuto la certezza di entrare in Paradiso. In seguito ci furono affidate molte responsabilità; non so quale sarà la mia condizione riguardo a esse. Comunque, quando morirò, desidero che al mio funerale non vi sia alcuna lamentatrice e che non vi sia una processione con fiaccole. Quando mi seppellirete, gettate poca terra alla volta sulla mia tomba; poi rimanete attorno alla mia tomba per il tempo necessario a macellare un cammello e distribuirne la carne, affinché io possa godere del vostro affetto e della vostra vicinanza e vedere quali parole scambierò con i messaggeri del mio Signore». (Muslim)

Capitolo 13 – Accompagnare un amico al momento della partenza, consigliarlo al momento del congedo, invocare Allah per lui e chiedergli di invocare Allah per noi

Accompagnare un amico al momento della partenza, consigliarlo al momento del congedo, invocare Allah per lui e chiedergli di invocare Allah per noi.

قَالَ اللهُ تَعَالَى : وَوَصَّى بِهَا إِبْرَاهِيمُ بَنِيهِ وَيَعْقُوبُ يَا بَنِي إِنَّ اللَّهَ اصْطَفَى لَكُمُ الدِّينَ فَلا تَمُوتُنَّ إِلَّا وَأَنْتُمْ مُسْلِمُونَ ، أَمْ كُنتُمْ شُهَدَاءَ إِذْ حَضَرَ يَعْقُوبَ الْمَوْتُ إِذْ قَالَ لِبَنِيهِ مَا تَعْبُدُونَ مِنْ بَعْدِي قَالُوا نَعْبُدُ الْهَكَ وَاللَّهَ أَبَائِكَ إِبْرَاهِيمَ وَإِسْمَاعِيلَ وَإِسْحَاقَ إِلَهَا وَاحِدًا وَنَحْنُ لَهُ مُسْلِمُونَ.

L’Altissimo Allah dice:

«Ibrāhīm e Yaʿqūb raccomandarono ciò ai loro figli: “O figli miei, Allah ha scelto per voi questa religione; non morite dunque se non essendo musulmani, sottomessi ad Allah”. Eravate forse presenti quando la morte si avvicinò a Yaʿqūb? Quando egli disse ai suoi figli: “Che cosa adorerete dopo di me?”. Essi risposero: “Adoreremo il tuo Dio e il Dio dei tuoi antenati, Ibrāhīm, Ismāʿīl e Isḥāq: un Dio unico, e a Lui siamo sottomessi”». (Sūra al-Baqara, 132-133)

۷۱۲- فَمِنْهَا حَدِيثُ زَيْدِ بْنِ أَرْقَمَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ الَّذِي سَبَقَ فِي بَابِ إِكْرَامِ أَهْلِ بيت رسول الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ قَامَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فينَا خَطِيبًا فحمد الله وأثنى عَلَيْهِ وَوَعظ وذكرَ ثُمَّ قَالَ أَمَّا بَعْدُ أَلَا أَيُّهَا النَّاسُ إِنَّمَا أَنَا بَشَرٌ يُوشِكُ أَنْ يَأْتِي رَسُولُ رَبِّي فَاجِيبَ وَأَنَا تَارِكٌ فِيكُمْ تَقَلَيْنِ أولهما كِتَابُ اللهِ فِيهِ الْهُدَى وَالنُّورُ فَخُذُوا بِكِتَابِ اللَّهِ وَاسْتَمْسِكُوا بِهِ فَحَتْ عَلَى كِتَابِ اللهِ وَرَغْبَ فِيهِ ثُمَّ قَالَ وَاهْلُ بَيْتِي أَذْكَرُكُمُ اللَّهَ فِي أَهْلِ بيتي رواه مسلم .

712. Nel ḥadīth di Zayd ibn Arqam (che Allah sia soddisfatto di lui), già citato nel capitolo sul rispetto della Famiglia del Profeta, egli racconta: il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, si alzò per rivolgerci un sermone. Prima lodò Allah, poi ammonì la gente e ricordò loro la ricompensa e il castigo; quindi disse: «O gente! Sappiate che anch’io sono un essere umano come voi. Presto verrà il messaggero del mio Signore e io risponderò alla chiamata di Allah e partirò per l’Aldilà. Lascio tra voi due cose preziose. Una è il Libro di Allah (il Sublime Corano), nel quale vi sono guida, indicazione della retta via, luce e chiarore. Attenetevi saldamente al Libro di Allah e aggrappatevi con fermezza alle sue prescrizioni». Poi esortò la gente ad attenersi al Libro di Allah e la incoraggiò ad amarlo. Quindi disse: «La seconda è la mia Famiglia (Ahl al-Bayt). Vi ricordo Allah riguardo alla mia Famiglia». [Nota: anche nel Sublime Corano è detto: «Di’: “Io sono soltanto un essere umano come voi; tuttavia mi è stata rivelata la Rivelazione”». Grazie a queste citazioni del Sublime Corano e degli ḥadīth possiamo facilmente comprendere la reale dignità del Profeta-essere umano e dell’essere umano Profeta.]

L’Imam Muslim ha narrato questo hadith. Esso è stato già esposto dettagliatamente nell’hadith citato nella sezione intitolata «Onorare la Famiglia del Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace».

۷۱۳- وَعَنْ أَبِي سُلَيْمَانَ مَالِكِ بْنِ الْحُوَيْرِثِ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ آتَيْنَا رَسُوْلَ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَنَحْنُ شَبَبَةٌ مُتَقَارِبُونَ فَأَقَمْنَا عِنْدَهُ عِشْرِينَ لَيْلَةً وكَانَ رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ رَحِيمًا رَفِيقًا فَظَنَّ أَنَّا قَدِ اشْتَقْنَا أَهْلَنَا فَسَأَلْنَا عَمَّنْ تَرَكْنَا مِنْ أَهْلِنَا فَأَخْبَرْنَاهُ فَقَالَ ارْجِعُوا إِلَى أَهْلِيْكُمْ فَأَقِيمُوا فِيهِمْ وَعَلِمُوهُمْ وَمُرُوهُمْ وَصَلُّوا صَلاةَ كَذَا فِي حِيْنِ كَذَا وَصَلُّوا كَذَا فِي حِيْنٍ كَذَا فَإِذَا حضرت الصلاة فَلْيُؤَذَنَ لَكُمْ أَحَدُكُمْ وَلَيَؤُمَكُمْ أَكْبَرُكُم – متفق عليه . زاد الْبُخَارِي فِي رِوَايَةٍ لَهُ وَصَلُّوا كَمَا رَأَيْتُمُونِي أَصَلِّي.

713. Abu Sulayman Malik ibn al-Huwayrith, che Allah sia soddisfatto di lui, narrò: «Ci recammo dal Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace. Eravamo tutti giovani della stessa età. Rimanemmo presso di lui per venti giorni. Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, era estremamente misericordioso e affettuoso. Egli pensò che desiderassimo ricongiungerci ai nostri familiari. Ci chiese chi avessimo lasciato a casa e quale fosse la loro situazione. Glielo riferimmo. Disse: “Tornate dalle vostre famiglie e rimanete con loro; insegnate loro la religione, ordinate loro di praticarla e pregate in questi determinati orari. Quando giungerà l’ora della preghiera, uno di voi reciti l’adhan e il più anziano tra voi guidi la preghiera come imam”.

L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno narrato questo hadith. In una delle sue narrazioni, l’Imam al-Bukhari ha aggiunto: «Pregate come mi avete visto pregare».

٧١٤- وَعَنْ عُمَرَ بْنِ الْخَطَّابِ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ اسْتَأْذَنَتُ النَّبِيُّ صَلَّى اللهُ علَيْهِ وَسَلَّمَ فِي الْعُمْرَةِ فَأَذِنَ وَقَالَ لا تَنْسَنَا يَا أَخَى مِنْ دُعَائِكَ فَقَالَ كَلِمَةٌ مَا يسرني أنَّ لِي بِهَا الدُّنْيَا وَفِي رِوَايَةٍ قَالَ أَشْرِكْنَا يَا أَخَى فِي دُعَائِكَ – رواه ابو داود والترمذي وقال حديث حسن صحيح

714. Umar ibn al-Khattab, che Allah sia soddisfatto di lui, narrò: «Chiesi al Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, il permesso di compiere la ‘umrah. Egli me lo concesse e disse: “Mio caro fratello, non dimenticarti di noi nelle tue suppliche”. Egli pronunciò parole tali che, anche se in cambio avessi ottenuto il mondo intero, non ne sarei stato più felice. In un’altra narrazione si riporta che il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: “Fratello mio, includi anche noi nelle tue suppliche!”»

L’Imam Abu Dawud e l’Imam al-Tirmidhi hanno narrato questo hadith. L’Imam al-Tirmidhi ha detto: «È un hadith hasan e sahih».

٧١٥ – وَعَنْ سَالِمِ بْنِ عَبْدِ اللهِ بْنِ عُمَرَ أَنَّ عَبَدَ اللَّهِ بْنَ عُمَرَ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُمَا كَانَ يَقُولُ للرَّجُلِ إِذا أَرَادَ سَفَراً أذن منى حَتَّى أَوَدَعَكَ كَمَا كَانَ رَسُولُ اللَّهِ صلى الله عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يُوَدِعُنَا فَيَقُولُ اسْتَودِعُ اللهَ دِينَكَ وَأَمَانَتَكَ وَخَوَاتِيمَ عملك – رواه الترمذي وقال حديث حسن صحيح .

715. Narrato da Salim ibn Abd Allah ibn Umar (che Allah si compiaccia di lui). Abd Allah ibn Umar diceva a chi intendeva mettersi in viaggio: «Avvicinati a me, affinché possa congedarti, come il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, congedava noi». Quando ci congedava, diceva: «Affido ad Allah la tua religione, il tuo deposito e le tue opere finali».

L’Imam al-Tirmidhi ha narrato questo hadith e ha detto che è hasan e sahih.

٧١٦- وَعَنْ عَبْدِ اللهِ بْنِ يَزِيدَ الْخَطَمِي الصَّحَابِي رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ كَانَ رسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِذا أَرَادَ أَنْ يُوَدَعَ الْجَيْشِ قَالَ اسْتَودِعُ اللَّهَ دينَكُمْ وَأَمَانَتَكُمْ وَخَوَاتِمَ أَعْمَالِكُمْ حديث صحيح رواه ابو داود وغيره باسناد صحيح.

716. Narrato da Abd Allah ibn Yazid al-Khatmi, Compagno (che Allah si compiaccia di lui). Egli disse: quando il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, desiderava congedare un esercito, diceva: «Affido ad Allah la vostra religione, il vostro deposito e le vostre opere finali».

Questo è un hadith sahih. L’Imam Abu Dawud e altri lo hanno narrato con una catena di trasmissione autentica.

۷۱۷- وَعَنْ أَنَسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ جَاءَ رَجُلٌ إِلَى النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالَ يَا رَسُولَ اللهِ إِنِّي أَرِيدُ سَفَرًا فَزَوَّدَنِي فَقَالَ زَوْدَكَ اللَّهُ التَّقْوَى قَالَ زِدْنِي قَالَ وَغَفَرَ ذَنْبَكَ قَالَ زِدْنِي قَالَ وَيَسْرَ لَكَ الْخَيْرَ حَيْثُمَا كُنتَ رواه الترمذي وقال حديث حسن .

717. Narrato da Anas (che Allah si compiaccia di lui). Egli disse: un uomo venne dal Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, e disse: «O Messaggero di Allah, desidero intraprendere un viaggio; dammi qualcosa come provvista». Egli disse: «Possa Allah fornirti la taqwa come provvista». Quello disse: «Aggiungimi qualcosa». Egli disse: «Possa Allah perdonare i tuoi peccati». Quello disse: «Aggiungimi qualcosa». Egli disse: «Possa Allah renderti facile il bene ovunque tu sia».

L’Imam al-Tirmidhi ha narrato questo hadith e ha detto che è un hadith hasan.

Capitolo 14 – Riguardo all’istikhāra e alla consultazione

Riguardo all’istikhāra e alla consultazione.

قَالَ اللَّهُ تَعَالَى : وَشَاوِرُهُمْ فِي الْأَمْرِ.

L’Altissimo Allah dice:

«Consulta con loro le questioni importanti.» (Sura Āl ʿImrān: 159)

وقال تَعَالَى : وَأَمْرُهُمْ شُورَى بَيْنَهُمْ.

«Le loro questioni vengono gestite sulla base della consultazione reciproca.» (Sura al-Shūrā: 38)

۷۱۸- عَنْ جَابِرٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ كَانَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يُعَلِّمُنَا الْاسْتِخَارَة فِي الْأُمُورِ كُلِّهَا كَالسُّورَةِ مِنَ الْقُرْآنِ يَقُولُ إِذَا هُمْ أَحَدُكُمْ بالأمر فليركع ركعتين من غيرِ الفَرِيضَةِ ثُمَّ لِيَقُلْ اللَّهُمَّ إِنِّي أَسْتَخِيْرُكَ بِعِلْمِكَ واستقدرك بقدرتك وأسألك من فضلك العظيم فَإِنَّكَ تَقْدِرُ وَلَا أَقْدِرُ وَتَعْلَمُ وَلَا أعلم وأنت عَلامُ الْغُيُوبِ اللَّهُم إِن كُنتَ تَعْلَمُ أَنَّ هَذَا الْأَمْرَ خَيْرٌ لِي فِي دِينِي وَمَعَاشِي وَعَاقِبَةِ أَمْرِى أَوْ قَالَ عَاجِلِ أمْرِى وَأجَلِهِ فَاقْدُرْهُ لِي وَيَسِرْهُ لِي ثُمَّ بَارِكْ لِي فِيهِ وَإِن كُنتَ تَعْلَمُ أن هذا الأمر شَرٌّ لِي فِي دِينِي وَمَعَاشِي وَعَاقِبَةِ أَمْرِي أَوْ قَالَ عَاجِلِ أَمْرِي وَأَجَلِهِ فَاصْرِقْهُ عَنِّى وَاصْرِفْنِي عَنْهُ وَاقْدُرْ لِي الْخَيْرَ حَيْثُ كَانَ ثُمَّ أَرْضِنِي بِهِ . قَالَ وَيُسَمِّي حَاجَتَهُ – رواه البخاري .

718. Jābir (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì: Il Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace) ci insegnava l’istikhāra tra tutte le altre questioni, proprio come ci insegnava una sūra del Corano. Diceva: «Quando uno di voi intende compiere qualcosa, preghi due rakʿat di preghiera nafl e poi dica: “O Allah! Ti chiedo il bene mediante la Tua conoscenza; Ti chiedo la forza mediante la Tua potenza; Ti chiedo la grazia mediante la Tua immensa grazia. Tu sei onnipotente, mentre io non ho alcun potere. Tu sei onnisciente, mentre io non so nulla. Tu sei pienamente consapevole di tutte le cose occulte. O Allah! Se, secondo la Tua conoscenza, questa cosa che intendo compiere è buona per la mia religione, per la mia vita e il mio sostentamento e per l’esito dei miei affari — oppure egli disse: per me nel mondo e nell’Aldilà — allora dammi la forza di compierla, rendimela facile e benedicimela. Ma se, secondo la Tua conoscenza, questa cosa è cattiva per la mia religione, per la mia vita e il mio sostentamento e per l’esito dei miei affari — oppure egli disse: per me nel mondo o nell’Aldilà — allora allontana da me il pensiero di compierla, rimuovila dal mio cuore, stabilisci per me il bene ovunque esso si trovi e rendimi soddisfatto di esso”». Dopodiché esporrà la propria necessità. [Nota: 86. Quando si desidera o si decide di compiere un atto mubāḥ e sorgono dubbi ed esitazioni riguardo al farlo o non farlo, è mustaḥabb compiere l’istikhāra. Per esempio, viaggiare per affari e commercio, sposarsi e così via. Non è permesso compiere l’istikhāra per atti che nella Sharīʿa sono wājib o farḍ, makrūh o ḥarām. L’istikhāra può essere compiuta anche per stabilire il momento di un’azione buona. Il modo migliore di compiere l’istikhāra è pregare innanzitutto due rakʿat di preghiera nafl. È stato menzionato che in esse si recitino Sūrat al-Kāfirūn e Sūrat al-Ikhlāṣ; tuttavia non è necessario specificare alcuna sūra particolare. L’istikhāra può essere compiuta in qualsiasi momento, eccetto i tre momenti proibiti del giorno e della notte. I benefici dell’istikhāra sono incontestabili. Attraverso l’istikhāra non è indispensabile ricevere indicazioni in modo manifesto, per allusione o attraverso un sogno. È sufficiente, dopo aver compiuto l’istikhāra secondo le regole, procedere verso qualsiasi azione mubāḥ e buona seguendo la propria inclinazione interiore. In tal modo si ottengono l’aiuto e la misericordia di Allah e si consegue un buon esito nell’azione.] (al-Bukhārī)

Paragrafo: 15 – È mustaḥabb recarsi per una strada e tornare per un’altra per andare al luogo della preghiera dellʿĪd, visitare un malato, compiere il ḥajj, il jihād, la preghiera funebre e attività analoghe

È mustaḥabb recarsi per una strada e tornare per un’altra per andare al luogo della preghiera dellʿĪd, visitare un malato, compiere il ḥajj, il jihād, la preghiera funebre e attività analoghe.

۷۱۹- عَنْ جَابِرٍ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ كَانَ النَّبِيُّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِذَا كَانَ يوم عيد خالف الطريق – رواه البخاري.

719. Jābir (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì: Nel giorno dellʿĪd, il Profeta (Allah lo benedica e gli conceda la pace) si recava al luogo della preghiera dellʿĪd per una strada e tornava da lì per un’altra. (al-Bukhārī)

۷۲۰- وَعَنِ ابْنِ عُمَرَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا أَنْ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ كَانَ يَخْرُجُ مِنْ طَرِيقِ الشَّجَرَةِ وَيَدْخُلُ مِنْ طَرِيقِ الْمُعَرِّسِ وَإِذَا دَخَلَ مَكَّةَ دَخَلَ مِنَ الثَّنِيَّةِ الْعُلْيَا وَيَخْرُجُ مِنَ الثنية السفلى – متفق عليه.

720. Ibn ʿUmar (che Allah sia soddisfatto di entrambi) riferì: Il Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace) usciva passando per la strada di al-Shajara ed entrava passando per la strada di al-Muʿarras (della moschea). Quando entrava alla Mecca, entrava passando per al-Thaniyya al-ʿUlyā e usciva passando per al-Thaniyya al-Suflā. [Nota: Thaniyya è il termine usato per indicare uno stretto passaggio tra due montagne. Al-Thaniyya al-ʿUlyā passa attraverso il luogo chiamato Ḥujūn, nella parte elevata della montagna, mentre al-Thaniyya al-Suflā attraversa il luogo chiamato al-Shabīka, nella parte bassa della montagna.] (al-Bukhārī, Muslim)

Paragrafo: 16 – È mustaḥabb iniziare da destra ogni buona azione

È raccomandabile iniziare ogni buona azione dal lato destro.

L’Imam an-Nawawi (che Allah abbia misericordia di lui) dice: è preferibile iniziare dal lato destro o con la mano destra le seguenti azioni: compiere l’abluzione, fare il bagno rituale, indossare gli abiti, le scarpe, i calzini e il pigiama e simili, entrare nella moschea, usare il siwak, applicare il kohl, tagliare le unghie, spuntare i baffi, depilare le ascelle, radersi la testa, pronunciare il saluto finale nella preghiera, mangiare e bere, stringere la mano, baciare la Pietra Nera, uscire dalla latrina, ricevere doni e tutte le altre azioni analoghe. Al contrario, è preferibile iniziare dal lato sinistro o con la mano sinistra le seguenti azioni: pulirsi il naso, sputare, entrare nella latrina, uscire dalla moschea, togliersi i calzini, le scarpe, gli abiti e il pigiama, espletare i bisogni e tutte le altre azioni analoghe di poco conto.

قَالَ اللهُ تَعَالَى : فَأَمَّا مَنْ أُوتِيَ كِتَابَهُ بِيَمِينِهِ فَيَقُولُ هَاؤُمُ اقْرَوْا كِتَابِيَة.

L’Onnipotente Allah dice:

«A colui al quale sarà consegnato il registro nella mano destra, egli dirà (con gioia a coloro che gli stanno accanto): “Prendete, leggete il mio registro!”» (Sura al-Haqqah: 19)

وَقَالَ تَعَالَى : فَأَصْحَابُ الْمَيْمَنَةِ مَا أَصْحَابُ الْمَيْمَنَةِ، وَأَصْحَابُ الْمَشْتَمَة مَا أَصْحَابُ الْمَشْتَعة.

«Quelli della destra: quanto sono fortunati quelli della destra! E quelli della sinistra: quanto sono sventurati quelli della sinistra!» (Sura al-Waqi‘ah: 8-9)

۷۲۱- وَعَنْ عَائِشَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهَا قَالَتْ كَانَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يُعْجِبُهُ التَّيَمُنُ فِي شَانِهِ فِي ظُهوره وترجله وتنعله متفق عليه.

721. Da ʿĀʾiša (che Allah sia soddisfatto di lei) è narrato. Ella disse: «Il Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace) amava iniziare dal lato destro tutte le sue azioni virtuose, come l’abluzione, pettinarsi i capelli e la barba e indossare le scarpe». (Bukhārī, Muslim)

۷۲۲- وَعَنْهَا قَالَتْ كَانَتْ يَدُ رَسُولِ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ اليُمْنَى لِطَهُورِهِ وطعامه وكَانَتِ الْيُسْرَى لِخَلائِهِ وَمَا كَانَ مِنْ أَذًى حَدِيثٌ صَحِيحٌ رَوَاهُ أَبُو
داود وغيره باسناد صحيح .

722. Da ʿĀʾiša (che Allah sia soddisfatto di lei) è narrato. Ella disse: «La mano destra del Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace) era usata per purificarsi e per mangiare, mentre la mano sinistra era usata per espletare i bisogni e per le altre azioni sporche e spregevoli».

Questo hadith è autentico. L’Imam Abū Dāwūd e altri lo hanno trasmesso con una catena di trasmissione autentica.

۷۲۳- وَعَنْ أَمْ عَطِبَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهَا أَنَّ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ لَهُنَّ فِي غُسْلِ ابْنَتِهِ زَيْنَبَ ابْدَأْنَ بِمَيَامِنِهَا وَمَوَاضِعِ الْوُضُوءِ مِنْهَا – متفق عليه .

723. Da Umm ʿAṭiyya (che Allah sia soddisfatto di lei) è narrato. Quando lavavano sua figlia Zaynab (che Allah sia soddisfatto di lei), il Profeta (Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse alle lavatrici: «Cominciate dal suo lato destro e dalle parti del corpo dell’abluzione».

٧٢٤ – وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّ رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ إِذا انْتَعَلَ أَحَدُكُمْ فَلْيَبْدَأُ بِالْيُمنى وإذا نَزَعَ فَلْيَبْدَأُ بِالشِّمَالِ لِتَكُنِ الْيُمْنَى أولهما تُنْعَلُ وَآخِرَهُمَا تُنزع متفق عليه.

724. Da Abū Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) è narrato. Il Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Quando uno di voi indossa le scarpe, cominci dal piede destro; e quando le toglie, cominci dal piede sinistro, affinché il piede destro sia il primo a essere calzato e l’ultimo a essere scalzato». (Bukhārī, Muslim)

٧٢٥ – وَعَنْ حَفْصَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهَا أَنَّ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ كَانَ يَجْعَلْ يَمِينَهُ لطعامه وشرابه وثيابه ويَجْعَلُ يَسَارَهُ لما سوى ذلك – رواه ابو داود والترمذي وغيره.

725. È narrato da Hafsa (ra). Ella disse: «Il Messaggero di Allah, Allah lo benedica e gli conceda la pace, usava la mano destra per mangiare, bere e indossare gli abiti, mentre usava la mano sinistra per tutte le altre attività».

L’Imam Abu Dawud, l’Imam al-Tirmidhi e altri hanno trasmesso questa narrazione.

٧٢٦ – وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنْ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ إذا لبسْتُمْ وَإِذَا تَوَضَّأْتُمْ فَابْدَوْا بِآيَامِنِكُمْ – حَدِيثٌ صَحِيح رواه ابو داود والترمذى باسناد صحيح726. È narrato da Abu Hurayra (ra). Il Messaggero di Allah, Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Quando indossate gli abiti e compite il wudu, cominciate dal lato destro». Questo è un hadith autentico, trasmesso dall’Imam Abu Dawud e dall’Imam al-Tirmidhi con una catena di trasmissione autentica.

۷۲۷- وَعَنْ أَنَسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنْ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَتَى مِنِّى فاتي الجمرة فرماها ثم أتى منزله بمنى ونحر ثُمَّ قَالَ لِلْحَلاقِ خُذْ وَأَشَارَ إِلى جانبه الأيمن ثُمَّ الأيسر ثُمَّ جَعَلَ يُعطيه الناس متفق عليه. وفي رواية لما رمى الْجَمْرَة ونَحرَ نُسُكَهُ وَخَلَقَ ناول الحلاق شقَّهُ الْأَيْمَنَ فَحَلَقَهُ ثُمَّ دَعَا أَبَا طلحة الأنصارى فَاعْطَاهُ إِيَّاهُ ثُمَّ نَاوَلَهُ الشقِّ الْأَيْسَرَ فَقَالَ احْلِقُ فَحَلَقَهُ فَأَعْطَاهُ ابا طَلْحَةَ فَقَالَ اقْسِمُهُ بَيْنَ النَّاسِ

727. È narrato da Anas (ra). Il Messaggero di Allah, Allah lo benedica e gli conceda la pace, giunse a Mina, si recò presso i jamarat e lanciò le pietre; poi tornò al luogo in cui alloggiava a Mina e compì il sacrificio. Disse al barbiere: «Prendi» (comincia da qui), indicando il lato destro; poi indicò il lato sinistro. In seguito iniziò a distribuire i capelli tra la gente.

L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno riportato questo hadith. In un’altra narrazione si legge: dopo aver lanciato le pietre, egli sgozzò l’animale sacrificale e, volendo farsi rasare il capo, indicò al barbiere la parte destra della testa. Quando questi ebbe terminato di rasarla, chiamò Abu Talha al-Ansari (ra) e gli consegnò i capelli. Poi indicò al barbiere la parte sinistra della testa e disse: «Rasala questa». Egli la rasò e il Messaggero di Allah consegnò i capelli ad Abu Talha, dicendogli: «Distribuiscili tra la gente». [Nota: usare la mano destra in tutte le buone azioni fa parte della sunna del Profeta (sallallahu alayhi wa sallam), come è chiaramente dimostrato dagli hadith autentici. Gli ulema hanno attribuito particolare importanza all’uso della mano destra per mangiare e bere. Sono giunti al punto di affermare che mangiare e bere con la mano destra è obbligatorio, poiché diversi hadith insistono particolarmente su questo e contengono anche un severo avvertimento contro l’abbandono di tale pratica. Pertanto, alla luce di ciò, è indispensabile seguire la sunna profetica e prestare la massima attenzione a non oltrepassare i limiti in questa materia.]

Capitolo: 2

Libro delle buone maniere del mangiare e del bere

Paragrafo 1 – Pronunciare Bismillah all’inizio del mangiare e del bere e Alhamdulillah alla fine

Pronunciare Bismillah all’inizio del mangiare e del bere e Alhamdulillah alla fine.

۷۲۸- عَنْ عُمَرَ بْنِ أَبِي سَلَمَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا قَالَ قَالَ لِي رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى الله عَلَيْهِ وَسَلَّمَ سَمَ اللهَ وَكُل بيمينك وكل مما يليك متفق عليه.

728. Da ʿUmar ibn Abū Salama (che Allah sia soddisfatto di lui) è narrato. Egli disse: il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) mi disse: «Pronuncia Bismillah, mangia con la mano destra e mangia ciò che è vicino a te». (Al-Bukhari e Muslim)

۷۲۹- وَعَنْ عَائِشَةَ رضى اللهُ عَنْهَا قَالَتْ قَالَ رَسُولُ الله صلى الله عليه وسلم إذا أكل أَحَدُكُمْ فَلْيَذْكُر اسم الله تَعَالَى فَإِنْ نَسِيَ أَنْ يُذْكُرَ اسْمَ اللَّهِ تَعَالَى في أوله فَلْيَقُلْ بِسْم الله أوله وآخره – رواه ابو داود والترمذي وقال حديث حسن صحيح.

729. Da ʿA’isha (che Allah sia soddisfatto di lei) è narrato. Ella disse: il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Quando uno di voi mangia, pronunci all’inizio il nome di Allah l’Altissimo. Se dimentica di pronunciare il nome di Allah l’Altissimo all’inizio, dica: Bismillahi awwalahu wa akhirahu (nel nome di Allah, all’inizio e alla fine)».

L’Imam Abū Dāwūd e l’Imam al-Tirmidhi hanno narrato questo hadith; l’Imam al-Tirmidhi ha detto che l’hadith è hasan e sahih.

۷۳۰- وَعَنْ جَابِرٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ سَمِعْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يقولُ إِذا دَخَلَ الرَّجُلُ بَيْتَهُ فذكر الله تعالى عند دخوله وَعِندَ طَعَامِه قَالَ الشَّيْطَانُ لِأَصْحَابِهِ لا مَبِيْتَ لَكُمْ وَلَا عَشَاءَ وَإِذَا دَخَلَ فَلَمْ يَذْكُرِ اللَّهَ تَعَالَىعِنْدَ دُخُولِهِ قَالَ الشَّيْطَانُ أدْرَكْتُمُ المَبيت وإذا لَمْ يَذْكُرِ الله تَعَالَى عِنْدَ طَعامه قالَ أَدْرَكْتُمُ المبيت والعشاء – رواه مسلم .

730. È narrato da Jābir (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: Ho udito il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, dire: «Quando una persona, entrando nella propria casa e al momento di mangiare, menziona il nome di Allah l’Altissimo, Satana dice ai suoi compagni: “Non avete né un luogo dove pernottare né una cena”. Quando invece entra in casa senza menzionare il nome di Allah l’Altissimo, Satana dice: “Avete trovato un luogo dove pernottare”. E se, mentre mangia, non menziona neppure il nome di Allah l’Altissimo, Satana dice: “Avete trovato un luogo dove pernottare e una cena”». (Muslim)

۷۳۱- وَعَنْ حُذَيْفَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ كُنَّا إِذَا حَضَرْنَا مَعَ رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ طَعَامًا لَمْ نَضَعْ أَيْدِينَا حَتَّى يَبْدَأُ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَيَضَعَ يَدَهُ وَإِنَّا حَضَرْنَا مَعَهُ مَرَّةً طَعَامًا فَجَاءَتْ جَارِيَةٌ كَأَنَّهَا تُدْفَعُ فَذَهَبَتْ لتضع يدها في الطَّعَامِ فَأَخَذَ رَسُولُ اللهِ صلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ بِيَدِهَا ثُمَّ جَاءَ اعرابیي كَأَنَّمَا يُدْفَعُ فَأَخَذَ بِيَدِهِ فَقَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِنَّ الشيطان يستحل الطعام أن لا يُذكر اسم الله تعالى عَلَيْهِ وَأَنَّهُ جَاءَ بهذه الجارية ليَسْتَحِلَّ بِهَا فَأَخَذَتْ بِيَدِهَا فَجَاءَ بهذا الأعْرَابِي لِيَسْتَحِلُ بِهِ فَأَخَذْتُ بِيَدِهِ والذي نفسي بيده ان يده في يدى مع يديهما ثُمَّ ذَكَرَ اسْمَ اللهِ تَعَالَى وَأَكل رواه مسلم.

731. È narrato da Hudhayfa (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: Quando ci riunivamo con il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, per un pasto, non mettevamo le mani sul cibo finché il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, non cominciava a mangiare. Una volta eravamo con lui per un pasto, quando arrivò una ragazza, come se fosse spinta, e si precipitò a mettere la mano sul cibo. Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, le afferrò la mano. Poi arrivò un beduino, come se fosse spinto anch’egli, e si precipitò sul cibo; il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, gli afferrò la mano. Quindi il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Satana considera lecito per sé il cibo sul quale non è stato menzionato il nome di Allah. Aveva portato questa ragazza per rendere lecito a sé il cibo attraverso di lei, così le ho afferrato la mano. Poi aveva portato questo beduino per rendere lecito a sé il cibo attraverso di lui, così gli ho afferrato la mano. Per Colui nella cui mano è la mia anima! La sua mano è nella mia, insieme alle loro mani». Poi menzionò il nome di Allah l’Altissimo e mangiò. (Muslim)

۷۳۲- وَعَنْ أُمَيَّةَ بْنِ مَخْشِي الصَّحَابِي رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ كَانَ رَسُولُ اللَّهِ صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ جَالِسًا وَرَجُلٌ يَأْكُلُ فَلَمْ يُسَمَ اللَّهَ حَتَّى لَمْ يَبْقَ مِنْ طَعَامِهِ الا لُقْمَةٌ فَلَمَّا رَفَعَهَا إِلَى فِيهِ قَالَ بِسْمِ اللهِ أُولهُ وَآخِرَهُ فَضَحِكَ النَّبِيُّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ ثُمَّ قَالَ مَا زَالَ الشَّيْطَانُ يَأْكُلُ مَعَهُ فَلَمَّا ذَكَرَ اسْمَ اللَّهِ اسْتَقَاء مَا
في بطنه – رواه ابو داود والنسائي.

732. È narrato da Umayya ibn Makhshī, Compagno (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, era seduto mentre un uomo mangiava senza menzionare il nome di Allah. Quando gli rimase soltanto un boccone del suo cibo, mentre lo portava alla bocca disse: «Bismillāhi awwalahu wa ākhirahu» (Nel nome di Allah, all’inizio e alla fine). Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, rise e disse: «Satana continuava a mangiare con lui; quando menzionò il nome di Allah, vomitò tutto ciò che aveva nello stomaco». (Abū Dāwūd, al-Nasāʾī)

۷۳۳- وَعَنْ عَائِشَةَ رضى اللهُ عَنْهَا قَالَتْ كَانَ رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَأْكُلُ طَعَامًا فِي سِتَّةٍ مِنْ أَصْحَابِهِ فَجَاءَ أَعْرَابِي فَأَكَلَهُ بِلقْمَتَيْنِ فَقَالَ رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَمَا إِنَّهُ لَوْ سَمَّى لكفاكم – رواه الترمذي وقال
حدیث حسن صحيح

733. È narrato da ʿĀʾisha (che Allah sia soddisfatto di lei). Ella disse: Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, stava mangiando insieme a sei dei suoi Compagni. Arrivò un beduino e in due bocconi finì tutto il cibo. Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Se quell’uomo avesse menzionato il nome di Allah mentre mangiava, il cibo sarebbe bastato per tutti voi». [Nota: È raccomandabile menzionare il nome di Allah all’inizio del pasto e recitare ḥamd e thanāʾ alla fine. Quando diverse persone si siedono insieme per mangiare, ciascuna deve dire separatamente “Bismillāh”. Questa è l’opinione della maggioranza degli ʿulamāʾ. Alcuni, tuttavia, hanno detto che è sufficiente che lo dica uno solo.]

L’imām al-Tirmidhī lo ha narrato e ha detto: «Questo ḥadīth è ḥasan e ṣaḥīḥ».

٧٣٤- وَعَنْ أَبِي أَمَامَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ كَانَ إِذَا رفَعَ مَائِدَتَهُ قَالَ الْحَمْدُ لِلهِ حَمْداً كثيراً طيباً مُبَارَكًا فِيْهِ غَيْرَ مَكْفِي وَلَا مُوَدِّع ولا مستغنى عنه ربنا – رواه البخاري .

734. Abū Umāmah (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì: Quando il Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace) faceva togliere la tovaglia del pasto, diceva: «Al-ḥamdu lillāhi ḥamdan kathīran ṭayyiban mubārakan fīhi ghayra makfiyyin wa-lā mustaghnan ʿanhu rabbanā» (Ogni lode spetta ad Allah: una lode abbondante, buona e benedetta, che non può essere adeguatamente ricambiata e della quale il nostro Signore non può essere fatto a meno). (Al-Bukhārī)

٧٣٥- وَعَنْ مُعَاذِ بْنِ أَنَسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَنْ أَكَلَ طَعَامًا فَقَالَ الْحَمْدُ لِلهِ الَّذِي أَطْعَمَنِي هَذَا وَرَزَقَنِيهِ مِنْ غَيْرِ حول مني ولا قوة غُفِرَ لَهُ مَا تَقَدَّم من ذنبه رواه ابو داود والترمذي وقال حدیث حسن.

735. Muʿādh ibn Anas (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì. Disse: Il Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace) ha detto: «Chi, dopo aver mangiato, dice: “Al-ḥamdu lillāhi lladhī aṭʿamanī hādhā wa-razaqanīhi min ghayri ḥawlin minnī wa-lā quwwatin” (Ogni lode spetta ad Allah, che mi ha dato questo cibo e me lo ha concesso come sostentamento senza alcuno sforzo né potere da parte mia), vedrà perdonati tutti i peccati precedenti».

L’imām Abū Dāwūd e l’imām al-Tirmidhī hanno narrato questo ḥadīth, e l’imām al-Tirmidhī ha detto: «È un ḥadīth ḥasan».

Capitolo 2 – Non criticare il cibo e lodarlo

Non criticare il cibo e lodarlo.

٧٣٦- عن أبي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ مَا عَابَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ طَعَامًا قَطُّ إِن اشْتَهَاهُ أَكَلهُ وَإِنْ كَرِهَهُ تركه – متفق عليه .

736. Abu Hurayra (che Allah si compiaccia di lui) riferì: Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) non criticò mai alcun cibo. Se gli piaceva, lo mangiava; se non gli piaceva, lo lasciava. (Al-Bukhari e Muslim)

۷۳۷- وَعَنْ جَابِرٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّ النَّبِيُّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ سَأَلَ أَهْلَهُ الْآدَمَ فَقَالُوا مَا عِنْدَنَا إِلا خَلٌّ فَدَعَا بِهِ فَجَعَلَ يَأْكُلُ وَيَقُولُ نِعْمَ الْأَدْمُ الْخَلُّ نِعْمَ الأدم الخل- رواه مسلم.

737. Jabir (che Allah si compiaccia di lui) riferì: Il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) chiese ai suoi familiari un condimento. Essi dissero: «Non abbiamo altro che aceto». Egli se lo fece portare, cominciò a mangiare e disse: «Quale ottimo condimento è l’aceto, quale ottimo condimento è l’aceto». (Muslim)

Se al digiunatore viene offerto del cibo e non desidera interrompere il digiuno

Ciò che deve dire quando al digiunatore viene offerto del cibo e non desidera interrompere il digiuno.

۷۳۸- عَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِذَا دُعِيَ أَحَدُكُمْ فَلْيَجِبُ فَإِن كَانَ صَائِمًا فَلْيُصَلِّ وَإِنْ كَانَ مُقْطَراً فَلْيَطْعم – رواه مسلم.

738. Abu Hurayra (che Allah si compiaccia di lui) riferì: Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Quando uno di voi viene invitato, accetti l’invito. Se sta digiunando, preghi per chi lo ha invitato; se non sta digiunando, mangi». (Muslim)

Paragrafo: 4 – Cosa dire quando un’altra persona si unisce a colui che è stato invitato

Cosa dire quando un’altra persona si unisce a colui che è stato invitato.

۷۳۹- عَنْ أَبِي مَسْعُودٍ الْبَدْرِي رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ دَعَا رَجُلُ النَّبِيُّ صَلَّى اللَّهُ
عَلَيْهِ وَسَلَّمَ لِطَعَامِ صَنَعَهُ لَهُ خَامِسَ خَمْسَةٍ فَتَبِعَهُمْ رَجُلٌ فَلَمَّا بَلَغَ الْبَابَ قَالَ النبي صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِنْ هَذَا تَبِعَنَا فَإِنْ شِئْتَ أَنْ تَأْذَنَ لَهُ وَإِنْ شِئْتَ رَجَعَ قَالَ بَلَى أَذَنُ لَهُ يَا رَسُولَ الله – متفق عليه .

739. Si narra da Abū Masʿūd al-Badrī (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: un uomo preparò appositamente del cibo per il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) e lo invitò. Egli era il quinto tra coloro che avrebbero partecipato al pasto. Tuttavia, un’altra persona venne con loro e si unì a loro. Quando giunsero alla porta, il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse al padrone di casa: «Quest’uomo è venuto con noi. Se vuoi, puoi permettergli di entrare; altrimenti, se lo desideri, se ne andrà». Il padrone di casa disse: «Sì, o Messaggero di Allah! Gli permetto di entrare». (Al-Bukhārī e Muslim)

Paragrafo: 5 – Mangiare davanti a sé e insegnare le regole del mangiare a chi non le conosce

Mangiare davanti a sé e insegnare le regole del mangiare a chi non le conosce.

٧٤٠- عَنْ عُمَرَ بْنِ أَبِي سَلَمَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا قَالَ كُنْتُ غُلَامًا فِي حِجْرٍ رسول الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَكَانَتْ يَدِى تَطِيسُ فِي الصَّحْفَةِ فَقَالَ لِي رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَا غُلامُ سَمَّ اللَّهَ تَعَالَى وَكُلَّ بِيَمِينِكَ وَكُلِّ مِمَّا يليك – متفق عليه.

740. Si narra da ʿUmar ibn Abī Salama (che Allah sia soddisfatto di entrambi). Egli disse: ero un ragazzo affidato alle cure del Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace). Durante il pasto, la mia mano si muoveva per tutto il piatto. Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) mi disse: «Ragazzo mio! Menziona il nome di Allah (recita la basmala), mangia con la mano destra e mangia ciò che hai davanti». (Al-Bukhārī e Muslim)

٧٤١- وَعَنْ سَلَمَةَ بْنِ الْأَكْوَعِ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنْ رَجُلًا أَكَلَ عِنْدَ رَسُولِ اللَّهِ صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ بِشِمَالِهِ فَقَالَ كُلِّ بِيَمِينِكَ قَالَ لَا أَسْتَطِيعُ قَالَ لَا اسْتَطَعْتَ مَا مَنَعَهُ إِلَّا الْكِبْرُ فَمَا رَفَعَهَا إِلَى فِيهِ – رَوَاهُ مُسلم .

741. È narrato da Salama ibn al-Akwa‘ (che Allah sia soddisfatto di lui): un uomo mangiava con la mano sinistra alla presenza del Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui). Egli disse: «Mangia con la mano destra». L’uomo rispose: «Non ne sono capace». Il Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui) disse: «Che tu non possa mai!» Nient’altro che la superbia gli impediva di mangiare con la mano destra. Da allora non riuscì più a portare la mano alla bocca. (Muslim)

Capitolo 6 – Divieto di mangiare due datteri o simili in un solo boccone senza il permesso dei commensali

È vietato mangiare due datteri o simili in un solo boccone senza il permesso dei commensali.

٧٤٢ – عَنْ جَبَلَةَ بْنِ سُحَيمِ قَالَ أَصَابَنَا عَامُ سَنَةٍ مَعَ ابْنِ الزُّبَيْرِ فَرُزِقْنَا تَمْرًا وكَانَ عَبْدُ اللهِ بْنُ عُمَرَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا يَمُرُّ بَنَا وَنَحْنُ نَأْكُلُ فَيَقُولُ لَا تقارنوا فَإِنَّ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ نَهى عَنِ الْأَقْرَانِ ثُمَّ يَقُولُ إِلَّا أَنْ يستَأْذَنَ الرَّجُلُ أَخَاهُ – متفق عليه.

742. È narrato da Jabala ibn Suhaym (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: durante un certo anno fummo colpiti dalla carestia insieme ad ‘Abdullah ibn az-Zubayr. Ci veniva dato un dattero ciascuno. ‘Abdullah ibn ‘Umar (che Allah sia soddisfatto di lui e di suo padre) passava presso di noi e, quando ci vedeva mangiare, diceva: «Non mangiate due datteri insieme, perché il Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui) ha vietato di mangiare due datteri alla volta in un solo boccone». Poi aggiungeva: «A meno che un uomo non chieda il permesso al proprio fratello». [Nota: se gli amici o i commensali lo consentono di buon grado, è permesso mangiare insieme due datteri; altrimenti è vietato.] (al-Bukhari, Muslim)

Capitolo 7 – Cosa deve fare o dire chi, dopo aver mangiato, non si sente sazio

Cosa deve fare o dire chi, dopo aver mangiato, non si sente sazio.

٧٤٣- عَنْ وَحْشِيِّ بْنِ حَرْبٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنْ أَصْحَابَ رَسُولِ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالُوا يَا رَسُولَ اللهِ إِنَّا نَأْكُلُ وَلَا نَشْبَعُ قَالَ فَلَعَلَّكُمْ تَفْتَرِقُونَ قَالُوا نَعَمْ قَالَ فَاجْتَمِعُوا عَلَى طَعَامِكُمْ وَاذْكُرُوا اسْمَ اللَّهِ يُبَارَكَ لَكُمْ فِيهِ رواه أبو داود.

743. È narrato da Wahshi ibn Harb, che Allah sia soddisfatto di lui. I Compagni dell’Inviato di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, dissero: «O Inviato di Allah, mangiamo, ma non ci saziamo (come possiamo rimediare)?». Egli disse: «Forse mangiate separatamente». Risposero: «Sì». Egli disse: «Mangiate insieme il vostro cibo e menzionate il nome di Allah: vi sarà benedizione nel vostro cibo». (Abu Dawud)

Capitolo 8 – L’ordine di mangiare da un lato del recipiente e il divieto di mangiare dal centro

L’ordine di mangiare da un lato del recipiente e il divieto di mangiare dal centro.

A questo proposito, disse il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace:

وكل مما يليك – متفق عليه كما سبق

«Mangia da ciò che hai davanti». Al-Bukhari e Muslim hanno riportato questo hadith.

٧٤٤- وَعَنِ ابْن عباس رضى اللهُ عَنْهُما عَنِ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ البركة تنزل وسط الطعام فكلوا من حافتيه ولا تَأْكُلُوا مِن وسطه رواه ابو داود والترمذي وقال حديث حسن صحيح .

744. È narrato da Ibn ʿAbbās (che Allah sia soddisfatto di lui) che il Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui) disse: «La benedizione discende nella parte centrale del cibo. Mangiate dunque da uno dei suoi lati e non mangiate dalla parte centrale».

L’Imām Abū Dāwūd e l’Imām al-Tirmidhī hanno narrato questo ḥadīth. L’Imām al-Tirmidhī ha detto: «È un ḥadīth ḥasan e ṣaḥīḥ».

٧٤٥- وَعَنْ عَبْدِ اللهِ بْنِ بُسْرِ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ كَانَ لِلنَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَصْعَةٌ يُقَالُ لَهَا الْغَرَاءُ يَحْمِلُهَا أَرْبَعَةُ رِجَالٍ فَلَمَّا أَضْحَوْا وَسَجَدُوا الضُّحى أتي بتلك القصعة يعني وقد ترد فيها فالتقوا عَلَيْهَا فَلَمَّا كَثُرُوا جَنَا رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالَ أَعْرَابِي مَا هَذِهِ الْجَلْسَةُ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِنَّ اللهَ جَعَلَنِي عَبْداً كَرِيمًا وَلَمْ يَجْعَلْنِي جَبَّارًا عَنِيْدًا ثُمَّ قَالَ رَسُولُ الله صَلَّى الله عليه وسلم كلوا من حواليهَا وَدَعُوا ذِرْوَنَهَا يُبَارَكَ فِيهَا -رواه أبو داود باسناد جيد.

745. È narrato da ʿAbd Allāh ibn Busr (che Allah sia soddisfatto di lui) che il Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui) possedeva un grande e pesante recipiente, chiamato al-Gharrāʾ. Quattro uomini lo trasportavano. Quando giungeva il momento della preghiera del Ḍuḥā e la gente aveva terminato di compierla, veniva portato quel recipiente, nel quale era stato preparato tharīd. Dodici persone si sedevano intorno al recipiente. Quando il loro numero aumentava, il Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui) si sedeva sulle ginocchia. Un beduino chiese: «Che modo di sedersi è mai questo?». Il Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui) rispose: «Allah mi ha fatto un servo umile e non mi ha fatto arrogante né trasgressore della verità». Il Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui) aggiunse: «Mangiate dai lati del recipiente e lasciate la parte rialzata al centro, affinché vi sia benedizione». [Nota: al-Gharrāʾ significa “bianco e luminoso”. Il recipiente poteva essere chiamato così per il suo colore, oppure in riferimento al colore del cibo o del latte che vi veniva servito.] [Nota: il tharīd è un piatto prelibato preparato mescolando zuppa di carne e pane.]

L’Imām Abū Dāwūd lo ha narrato con una catena di trasmissione autentica.

Capitolo 9 – È sconsigliato mangiare appoggiandosi

È sconsigliato mangiare appoggiandosi.

٧٤٦ – عن أبي جحيفة وهب بن عبد الله رضى اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ لا أكل متكنا – رواه البخاري.

٧٤٦. Da Abu Juhaifa Wahb ibn Abd Allah (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli racconta: il Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace) ha detto: «Non mangio appoggiato».

L’Imam al-Bukhari ha riportato questo hadith.

Al-Khattabi (che Allah abbia misericordia di lui) dice: qui, appoggiarsi significa appoggiarsi o fare leva sull’oggetto sul quale una persona è seduta. Egli dice: lo scopo del Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace) è vietare di mangiare in quel modo, come colui che si appoggia a un letto o a un cuscino con l’intenzione di mangiare molto; piuttosto, è preferibile sedere in posizione eretta, non ci si dovrebbe appoggiare in alcun modo e si dovrebbe mangiare con moderazione. Alcuni hanno detto che per appoggiarsi si intende mangiare inclinandosi su un fianco.

٧٤٧- وعن أنس رضي اللهُ عَنْهُ قَالَ رَأيْتُ رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَقَلَم جالسًا مقعيًا يَأْكُل تمرا – رواه مسلم.

٧٤٧. Da Anas (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli racconta: ho visto il Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace) mangiare datteri seduto con entrambe le ginocchia sollevate. (Muslim)

Capitolo: 10 – Mangiare con tre dita, leccare il recipiente del cibo e altre questioni

Mangiare con tre dita, leccare il recipiente del cibo e altre questioni.

L’Imam an-Nawawi (che Allah abbia misericordia di lui) dice: è preferibile leccarsi le dita dopo aver mangiato, ed è makruh pulirle prima di averle leccate. È mustahabb leccare il recipiente del cibo e raccogliere e mangiare il cibo caduto. Dopo averle leccate, le dita possono essere pulite con qualcosa.

٧٤٨- عَنِ ابْنِ عَبَّاسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وسلم إذا أكل أحدُكُمْ طَعَامًا فَلا يَمْسَحْ أَصَابِعَهُ حَتَّى يَلْعَقَهَا أَوْ يُلْعِقَهَا متفق عليه .

٧৪৮. È stato narrato da Ibn ʿAbbās (che Allah sia soddisfatto di entrambi). Egli disse: «Il Messaggero di Allah, Allah lo benedica e gli conceda la pace, ha detto: “Nessuno di voi pulisca le proprie dita dopo aver mangiato, finché non le abbia leccate o non gliele abbia fatte leccare”». (Al-Bukhārī e Muslim)

٧٤٩- وَعَنْ كَعْبِ بْنِ مَالِكٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ رَأَيْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَأْكُلُ بِثَلاث اصابع فَإِذَا فَرَغَ لعقها – رواه مسلم.

٧৪৯. È stato narrato da Kaʿb ibn Mālik (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: «Ho visto il Messaggero di Allah, Allah lo benedica e gli conceda la pace, mangiare con tre dita e, dopo aver terminato, leccarle». (Muslim)

٧٥٠- وَعَنْ جَابِرٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنْ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَمَرَ بِلَعْقِ الأصابع والصحفَةِ وَقَالَ إِنَّكُمْ لا تَدْرُونَ في أي طعامِكُمُ البركة – رواه مسلم.

٧৫০. È stato narrato da Jābir (che Allah sia soddisfatto di lui). Il Messaggero di Allah, Allah lo benedica e gli conceda la pace, ordinò di leccare le dita e il piatto da cui si era mangiato, e disse: «Non sapete in quale parte del vostro cibo si trovi la benedizione». (Muslim)

٧٥١- وَعَنْهُ أَنَّ رَسُولَ الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ إِذَا وَقَعَتْ لَقْمَةُ أَحَدِكُمْ فَلْيَأْخُذَهَا فَلْيُمط مَا كَانَ بِهَا مِن أذى وَلَيَأْكُلَهَا وَلا يَدَعَهَا لِلشَّيْطَانِ ولا يمسح يده بالمنديل حتى يلعق أصابعه فإنه لا يدري في أي طعامه البركة رواه مسلم.

٧৫১. È stato narrato da Jābir (che Allah sia soddisfatto di lui). Il Messaggero di Allah, Allah lo benedica e gli conceda la pace, ha detto: «Se a uno di voi cade un boccone, lo raccolga, rimuova da esso ciò che vi si è attaccato e lo mangi, senza lasciarlo per Satana. Non si pulisca la mano con un fazzoletto finché non abbia leccato le dita, poiché non sa in quale parte del suo cibo si trovi la benedizione». (Muslim)

٧٥٢ – وَعَنْهُ أَنَّ رَسُولَ الله صلى الله عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ إِنَّ الشَّيْطَانَ يَحْضُرُ احدكُمْ عِنْدَ كُلِّ شَيْءٍ مِنْ شَأْنِهِ حَتَّى يَحْضُرَهُ عِنْدَ طَعَامِهِ فَإِذَا سَقَطَتْ لَقَمَةٌ أَحَدِكُمْ فَلْيَأْخُذْهَا فَلْيُمط مَا كَانَ بِهَا مِن أذى ثُمَّ لِيَأْكُلَهَا وَلَا يَدَعَهَا لِلشَّيْطَانِ فَإِذَا فَرَغَ فَلْيَلْعق أصابعَهُ فَإِنَّهُ لا يَدْرِي في أي طعامه البركة – رواه مسلم.

٧٥٢. Jābir (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì: il Messaggero di Allah (che Allah conceda a lui benedizioni e pace) disse: «Satana è presente con ciascuno di voi in ogni sua attività, persino al momento del pasto. Perciò, se a qualcuno di voi cade un boccone, lo raccolga, rimuova lo sporco che vi è rimasto attaccato e lo mangi; non lo lasci a Satana. Dopo aver terminato il pasto, si lecchi le dita, perché non sa in quale parte del suo cibo si trovi la benedizione». (Muslim)

٧٥٣- وَعَنْ أَنَسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ كَانَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِذَا اكل طعاما لعق أصابعه الثلاث وقال اذا سقطت لُقْمَةُ أَحَدَكُمْ فَلْيَأْخُذْهَا وَلِيُمط عنها الأذى وليا كلها ولا يدعها للشيطان وامرنَا أَنْ نَسْلُتَ الْقَصْعَةَ وَقَالَ إِنَّكُمْ لا تَدْرُونَ فِي أي طعامكم البركة – رواه مسلم .

٧٥٣. Anas (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì: il Messaggero di Allah (che Allah conceda a lui benedizioni e pace), dopo aver mangiato, si leccava le tre dita e diceva: «Se a qualcuno di voi cade un boccone, lo raccolga, rimuova lo sporco che vi si è attaccato e lo mangi; non lo lasci a Satana». Egli ci ordinava inoltre di pulire il piatto mangiando ciò che vi rimaneva. Diceva: «Non sapete in quale parte del vostro cibo si trovi la benedizione». (Muslim)

٧٥٤- وعن سعيد بن الحارث أنه سأل جابرا رَضِيَ اللهُ عَنْهُ عَنِ الْوَضُوءِ مِمَّا مستِ النَّارُ فَقَالَ لا قَدْ كُنَّا زَمَنَ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ لَا تَجِدُ مِثْلَ ذَلِكَ الطعام الأ قليلاً فَإِذَا نَحْنُ وَجَدْنَاهُ لَمْ يَكُن لَنَا مَنَادِيلُ إِلَّا اكُفْنَا وَسَوَاعَدَنَا وَاقْدَامَنَا ثُمَّ نُصَلِّي ولا تتوضا – رواه البخاري.

754. È narrato da Saʿīd ibn al-Ḥārith (che Allah abbia misericordia di lui). Egli chiese a Jābir (che Allah sia soddisfatto di lui) se fosse necessario fare l’abluzione dopo aver mangiato cibo cotto sul fuoco. Egli rispose: «No. Al tempo del Profeta (che Allah conceda a lui benedizioni e pace), trovavamo molto raramente cibo di questo genere. Quando lo trovavamo (e lo mangiavamo), non avevamo fazzoletti; avevamo soltanto i palmi delle mani, gli avambracci e i piedi. (Con questi ci pulivamo le mani,) poi pregavamo senza fare una nuova abluzione». (Bukhārī)

Paragrafo: 11 – La virtù del riunirsi di molte mani durante il pasto e del mangiare tutti insieme

La virtù del riunirsi di molte mani durante il pasto e del mangiare tutti insieme.

٧٥٥ – عَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ طعام الاثنين كافي الثلاثة وطعام الثلاثة كافي الأربعة متفق عليه.

755. Abu Hurayra, che Allah sia soddisfatto di lui, riferì: Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Il cibo sufficiente per due persone è sufficiente per tre, e il cibo sufficiente per tre persone è sufficiente per quattro». (Al-Bukhari e Muslim)

٧٥٦ – وَعَنْ جَابِرٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ سَمِعْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يقولُ طَعَامُ الواحد يكفى الاثنين وطَعَامُ الاثْنَيْنِ يَكْفِي الْأَرْبَعَةَ وَطَعَامُ الْأَرْبَعَةِ يكفى الثمانية رواه مسلم

756. Jabir, che Allah sia soddisfatto di lui, riferì: Ho sentito il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, dire: «Il cibo sufficiente per una persona è sufficiente per due, quello sufficiente per due è sufficiente per quattro, e quello sufficiente per quattro è sufficiente per otto». [Nota: 93. Il significato dei due hadith sopra riportati è che il cibo sufficiente a riempire lo stomaco di una persona può temporaneamente sfamare due persone. La loro fame sarà saziata e così otterranno la forza per adorare Allah e obbedirGli. Questo è il significato dell’hadith. Non significa che il cibo di una persona riempirà completamente lo stomaco di due persone; significa piuttosto che soddisferà le loro necessità.] (Muslim)

Capitolo 12 – Regole e modalità del bere l’acqua

Regole e modalità del bere l’acqua.

٧٥٧- عنْ أَنَسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّ رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ كَانَ يتنفس في الشراب ثلاثا – متفق عليه.

757. Anas, che Allah sia soddisfatto di lui, riferì: Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, quando beveva l’acqua, respirava tre volte al di fuori del recipiente. (Al-Bukhari e Muslim)

٧٥٨ وَعَنِ ابْنِ عَبَّاسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وسلم لا تشربوا واحداً كشرب البعير ولكن اشْرَبُوا مَثْنَى وَثُلَاثَ وَسَمَّوا إِذَا أنتم شربْتُمْ واحْمَدُوا اذا أنتم رفعتُم. رواه الترمذي وقال حديث حسن.

758. Narrò Ibn Abbas (che Allah sia soddisfatto di entrambi): il Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui) disse: «Non bevete tutto d’un fiato come beve il cammello; bevete piuttosto in due o tre sorsi. Pronunciate il Bismillah quando iniziate a bere e dite “Alhamdulillah” quando avete finito».

L’Imam al-Tirmidhi ha tramandato questo hadith e ha detto: «È un hadith hasan».

٧٥٩- وعن أبي قَتَادَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّ النَّبِيُّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ نَهَى أَنْ يتنفس في الاناء متفق عليه .

759. Narrò Abu Qatada (che Allah sia soddisfatto di lui): il Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui) proibì di respirare dentro il recipiente da cui si beve. (Bukhari e Muslim)

٧٦٠- وَعَنْ أَنَسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَتِي بِلَيْنِ قد شَيْبَ بِمَاءٍ وَعَنْ يَمِينِهِ أَعْرَابِي وَعَنْ يُسَارِهِ أَبُو بَكْرٍ فَشَرِبَ ثُمَّ أَعْطَى الأعرابي وَقَالَ الأيمن فالأيمن متفق عليه760. Narrò Anas (che Allah sia soddisfatto di lui): al Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui) fu portato del latte mescolato con un po’ d’acqua. Alla sua destra c’era un beduino e alla sua sinistra Abu Bakr (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli bevve un po’ di latte, poi lo porse al beduino e disse: «Prima quello a destra, poi quello a destra». (Bukhari e Muslim)

٧٦١- وَعَنْ سَهْلِ بْنِ سَعْدٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنْ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أتي بشراب فَشَرِبَ مِنْهُ وَعَنْ يَمِينِهِ غُلامٌ وَعَن يُسَارِهِ أَشْبَاحَ فَقَالَ لِلْغُلَامِ تَأْذَنُ لي أن أعطى هؤلا . فقال الغلام لا والله لا أوثرُ بِنَصِيبَي مِنْكَ أَحَدًا قَتَلَهُ رَسُولُ الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ في يده – متفق عليه

761. Narrò Sahl ibn Sa‘d (che Allah sia soddisfatto di lui): quando fu portata una bevanda davanti al Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui), egli ne bevve un po’. Alla sua destra c’era un ragazzo e alla sua sinistra c’erano alcuni anziani. Disse al ragazzo: «Mi permetti di darla prima a queste persone?». Il ragazzo rispose: «No, per Allah! Non posso preferire nessuno a me riguardo alla porzione che mi è stata assegnata da parte vostra». Allora il Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui) mise la coppa nella mano del ragazzo. Nota: questo ragazzo era il venerabile Abdullah ibn Abbas (che Allah sia soddisfatto di lui). Da questo hadith si apprende che la distribuzione deve iniziare da destra. (Bukhari e Muslim)

Paragrafo 13 – È makruh bere l’acqua appoggiando la bocca all’imboccatura dell’otre o di recipienti simili; si tratta di makruh tanzihi, non di makruh tahrimi

È makruh bere l’acqua appoggiando la bocca all’imboccatura dell’otre o di recipienti simili; si tratta di makruh tanzihi, non di makruh tahrimi.

٧٦٢- عن أبي سعيد الْخُدْرِي رَضى اللهُ عَنْهُ قَالَ نَهَى رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ عَنِ اخْتناث الأسقية يعنى أن تكسر أفواهها ويُشرب منها -متفق عليه.

762. Da Abu Sa’id al-Khudri (che Allah sia soddisfatto di lui) è narrato. Egli disse: il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) vietò di bere dall’otre tenendone rovesciata l’imboccatura, cioè di piegare l’imboccatura dell’otre per bere. (Al-Bukhari e Muslim)

٧٦٣- وعن أبي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ نَهَى رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَن يُشْرَبَ مِنْ في السقاء أو القربة – متفق عليه .

763. Da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) è narrato. Egli disse: il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) vietò di bere appoggiando la bocca all’imboccatura dell’otre. (Al-Bukhari e Muslim)

٧٦٤ – وَعَنْ أَمْ ثَابِت كَيْشَة بنت ثابت أُخْتِ حَسَّانِ بْنِ ثَابِتٍ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُمَا قَالَتْ دَخَلَ عَلَى رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَشَرِبَ مِنْ فِي قِرْبَةٍ مُعَلَّقَةٍ قَائِمًا فَقُمتُ إلى فيها فقطعته – رواه الترمذي وقال حديث حسن صحيح .

764. Da Umm Thabit Kabsha (che Allah sia soddisfatto di lei), sorella di Hassan ibn Thabit (che Allah sia soddisfatto di entrambi), è narrato. Ella disse: il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) venne a casa mia. Poi bevve in piedi appoggiando la bocca all’imboccatura di un otre sospeso. Mi alzai, andai da essa e ne tagliai l’imboccatura (per ottenere la benedizione).

L’Imam al-Tirmidhi ha narrato questo hadith e ha detto: «È un hadith hasan e sahih». L’Imam al-Nawawi dice che Umm Thabit lo tagliò proprio per preservare la parte toccata dalla bocca del Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, ottenerne la benedizione e impedirne qualsiasi disonore. Questo hadith dimostra che è lecito bere mettendo la bocca sull’imboccatura dell’otre. I due hadith menzionati in precedenza costituiscono la prova che è meglio e preferibile non bere mettendo la bocca sull’imboccatura dell’otre. Allah sa meglio.

Capitolo 14 – È makruh soffiare nelle bevande

È makruh soffiare nelle bevande.

٧٦٥- عن أبي سَعِيدِ الْخُدْرِي رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ نهى عن النفخ في الشراب فَقَالَ رَجُلٌ الْقَناةُ آرَاهَا فِي الْآنَاء فَقَالَ أَهْرِقُهَا قَالَ اني لا أروى من نفس واحد قال فابن القدح اذا عن فيك رواه الترمذي وقال حدیث حسن صحيح .

765. È narrato da Abu Sa‘id al-Khudri, che Allah sia soddisfatto di lui: il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, vietò di soffiare nelle bevande. Un uomo disse: «E se vedo dello sporco nel recipiente?». Egli disse: «Versalo via». L’uomo disse: «Non riesco a dissetarmi bevendo in un solo respiro». Egli disse: «Quando devi respirare, allontana il recipiente dalla bocca». L’Imam al-Tirmidhi ha narrato questo hadith e ha detto: «È un hadith hasan e sahih».

٧٦٦- وَعَنِ ابْنِ عَبَّاسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّ النَّبِيُّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ نَهَى أَنْ يتنفس في الاناء أو ينفخ فيه رواه الترمذي وقال حديث حسن صحيح.

766. È narrato da Ibn ‘Abbas, che Allah sia soddisfatto di lui: il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, vietò di respirare nel recipiente dell’acqua o di soffiarvi dentro.

L’Imam al-Tirmidhi, citando questo hadith, ha detto: «È un hadith hasan e sahih».

Paragrafo: 15 – È lecito bere l’acqua in piedi, ma berla seduti è migliore e più completo (più appagante).

È lecito bere l’acqua in piedi, ma berla seduti è migliore e più completo (più appagante).

٧٦٧- وَعَنِ ابْنِ عَبَّاسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا قَالَ سَقَيْتُ النَّبِيُّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وسلم من زمزم فشرب وهو قائم متفق عليه.

767. È narrato da Ibn ʿAbbās (che Allah sia soddisfatto di lui): disse: «Ho fatto bere al Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, l’acqua di Zamzam. Egli la bevve stando in piedi». (Al-Bukhārī e Muslim)

٧٦٨- وَعَنِ النزالِ بْنِ سَبْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ أَتَى عَلَى بَابَ الرَّحْمَةِ فَشَرِبَ قائما وقَالَ إِنِّي رَأَيْتُ رَسُولَ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَعَلَ كَمَا رَأَيْتُمُونِي فعلت – رواه البخاري

768. Narrato da Nazzāl ibn Sabrā, che Allah sia soddisfatto di lui. Egli disse: «ʿAlī, che Allah sia soddisfatto di lui, giunse in un luogo di Kufa chiamato Bāb al-Rahbah e bevve acqua stando in piedi. Poi disse: “Ho visto il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, fare proprio come mi avete visto fare”». (Al-Bukhārī)

٧٦٩ – وعن ابْنِ عَمَرَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا قَالَ كُنَّا نَأْكُلُ عَلَى عَهْدِ رَسُولِ اللَّهِ صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَنَحْنُ نَمْشي وتشرب وَنَحْنُ قيام – رواه الترمذي وقال حدیث حسن صحيح.

769. Narrato da Ibn ʿUmar, che Allah sia soddisfatto di entrambi. Egli disse: «All’epoca del Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, mangiavamo camminando e bevevamo acqua stando in piedi».

L’Imam al-Tirmidhi, citando questo hadith, ha detto che è hasan e sahih.

۷۷۰- وَعَنْ عَمْرُو بْن شَعَيْبٍ عَنْ أَبِيهِ عَنْ جَدِهِ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ رَأَيْتُ رَسُولَ الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَشْرَبُ قائما وقاعداً – رواه الترمذي وقال حديث حسن صحيح.

770. È stato narrato da ʿAmr ibn Shuʿayb, attraverso suo padre e suo nonno. Egli disse: Ho visto il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, bere l’acqua talvolta in piedi e talvolta seduto.

L’Imam al-Tirmidhi, citando questo hadith, ha detto che è hasan e sahih.

۷۷۱- وعن أنس رضى اللهُ عَنْهُ عَنِ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَنَّهُ نَهَى أَنْ يُشرب الرَّجُلُ قَائِمًا قَالَ قَتَادَةُ فَقُلْنَا لأني فَالْأَكلُ قَالَ ذلك أشر أو أحبت رواه مسلم. وفي رواية له أن النبي صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ زَجَرَ عَنِ الشرب قائما .

771. È stato narrato da Anas. Egli disse: Il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, ha proibito di bere l’acqua in piedi. Qatada disse: Chiesi ad Anas quale fosse la disposizione riguardo al mangiare in piedi. Egli rispose: È un atto ancora peggiore, oppure disse: è un atto più riprovevole.

L’Imam Muslim ha citato questo hadith. In un’altra versione narrata da Muslim si legge: Il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, ha biasimato il bere in piedi.

۷۷۲- وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وسلم لا يَشْرِينَ أَحَدٌ مِنْكُمْ قَائِمًا فَمَنْ نَسِي فَلْيَسْتَقى – رواه مسلم.

772. Narrato da Abū Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli riferì che il Messaggero di Allah, Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Nessuno di voi beva in piedi. Chi lo fa per errore, vomiti». [Nota: 95. È preferibile non bere in piedi. Il divieto espresso nell’ḥadīth è di grado makrūh tanzīhī, poiché numerosi ḥadīth autentici attestano anche il bere in piedi. Tuttavia, bere seduti è preferibile.] (Muslim)

Paragrafo 16 – È preferibile che chi distribuisce da bere beva per ultimo

È preferibile che chi distribuisce da bere beva per ultimo.

۷۷۳- عَنْ أَبِي فَتَادَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ عَنِ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ ساقي الْقَوْمِ آخِرُهُمْ شُربا – رواه الترمذي وقال حديث حسن صحيح.

773. Narrato da Abū Qatāda (che Allah sia soddisfatto di lui). Il Profeta, Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Chi serve da bere alla gente berrà per ultimo».‌

L’Imām al-Tirmidhī ha citato questo ḥadīth e ha detto che è ḥasan e ṣaḥīḥ.

Paragrafo 17 – È lecito bere in recipienti puri di ogni tipo

È lecito bere in recipienti puri di ogni tipo.

È permesso bere da ogni tipo di recipiente puro, eccetto quelli d’oro e d’argento. È lecito bere direttamente con la bocca dai fiumi e dalle sorgenti, senza usare un recipiente né le mani. È vietato mangiare o bere in recipienti d’oro e d’argento, così come è vietato utilizzarli in qualsiasi altro modo.

٧٧٤- عن أنس رضى اللهُ عَنْهُ قَالَ حضرت الصَّلاةُ فَقَامَ مَنْ كَانَ قَرِيبَ الدار إلى أهله وبَقِي قَوْمٌ فَأَتِي رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ بِمَغْضَبٍ مِنْ حِجَارَةٍ فَصَغُرَ الْمِخْضَبُ أن يُبْسُطُ فِيهِ كَفَهُ فَتَوَضَّأُ الْقَوْمُ كُلُّهُمْ قَالُوا كَمْ كُنتُمْ قَالَ ثمانين وزيادة متفق عليه هذه رواية البخاري ، وفي رواية لَهُ وَلِمُسلم أن النبي صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ دَعَا بِإِنَا مِنْ مَاءٍ فَأَتِي بِقَدَحٍ رَحْرَاحٍ فِيهِ شَيْءٌ مِن ما ، فَوَضَعَ أصابعه فيهِ قَالَ انس فَجَعَلْتُ أنظر إلى الماء ينبع من بين أصابعه فَحَزَرْتُ مَنْ تَوَضَّأَ مَا بَيْنَ السَّبعين إلى الثَّمَانِينَ

774. Anas (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò: Si avvicinò l’ora della preghiera. Coloro le cui case erano vicine si recarono dai loro familiari (per compiere l’abluzione). Alcune persone rimasero indietro. Fu portata al Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, una ciotola di pietra. Il recipiente era così piccolo che egli non poteva nemmeno stendere al suo interno la mano. Tutti compirono l’abluzione con l’acqua di quella ciotola. Gli fu chiesto: «Quanti eravate?». Fu risposto: «Ottanta, o poco più».

L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno riportato questo hadith. Tuttavia, questa è la versione dell’Imam al-Bukhari. In un’altra versione sua e dell’Imam Muslim si narra: Il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, fece portare un recipiente d’acqua. Fu portato un recipiente grande ma poco profondo, contenente una piccola quantità d’acqua. Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, vi immerse le dita. Anas (che Allah sia soddisfatto di lui) disse: «Vidi l’acqua sgorgare tra le sue dita». Anas disse: «Stimai che coloro che compirono l’abluzione fossero tra i settanta e gli ottanta».

٧٧٥ – وَعَنْ عَبْدِ اللهِ بْنِ زَيْدٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ أَتَانَا النَّبِيُّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَأَخْرَجْنَا لَهُ مَاءٌ فِي تَوْرِ مِن صفر فتوضا – رواه البخاري.

775. Abdullah ibn Zayd (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò: Il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, venne da noi. Portammo per lui dell’acqua in un recipiente di ottone ed egli compì l’abluzione. (Al-Bukhari)

٧٧٦ – وَعَنْ جَابِرٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ دَخَلَ عَلَى رَجُلٍ مِنَ الْأَنْصَارِ وَمَعَهُ صَاحِبٌ لَهُ فَقَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ ان كَانَ عِندَكَ مَاء بَاتَ هذه الليلة في سنة والا كرعنا – رواه البخاري .

776. Jabir (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò: Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, venne da un uomo degli Ansar. Con lui c’era anche un suo compagno (Abu Bakṣ). Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Se nella tua borraccia hai dell’acqua rimasta dalla notte, daccela; altrimenti berremo direttamente con la bocca da un fiume o da qualcosa di simile». (Al-Bukhari)

۷۷۷- وَعَنْ حُذَيْفَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ إِنَّ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ نَهَانَا عن الحرير والديباج والشرب في أنية الذهَب وَالْفِضَّةِ وَقَالَ هِيَ لَهُمْ فِي الدُّنْيَا وهي لكم في الآخرة – متفق عليه

٧٧٧. Narrato da Hudhayfa (che Allah si compiaccia di lui). Egli disse: Il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, ci proibì di indossare la seta e il broccato e di bere nei recipienti d’oro e d’argento. Disse: «Queste cose appartengono a loro nella vita terrena e a voi nell’Aldilà». (Bukhari e Muslim)

۷۷۸- وَعَنْ أَمْ سَلَمَةَ رَضى اللهُ عَنْهَا أَنَّ رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ الذي يَشْرَبُ في أنية الفضة إِنَّمَا يُجرجر في بطنه نارَ جَهَنَّمَ – متفق عليه، وفي رواية المسلم إن الذي يَأْكُلُ أَوْ يَشْرَبُ فِي أنيةِ الْفِضَّةِ وَالذَّهَبِ وَفِي رِوَايَةٍ لَهُ مَنْ شَرِبَ فِي إِنَاءٍ مِنْ ذَهَبٍ أَوْ فِضَّةٍ فَإِنَّمَا يُجَرْجِرُ فِي بَطْنِهِ نَارًا مِنْ جَهَنَّمَ

٧٧٨. Narrato da Umm Salama (che Allah si compiaccia di lei). Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Chi beve in un recipiente d’argento, alimenta nel proprio ventre il fuoco dell’Inferno».
L’Imam Bukhari e l’Imam Muslim hanno riportato questo hadith. In una narrazione di Muslim si legge: «Chi mangia o beve in recipienti d’argento e d’oro». In un’altra sua narrazione si legge: «Chi beve in un recipiente d’oro o d’argento, alimenta nel proprio ventre il fuoco dell’Inferno». [Nota: Il consenso unanime degli esperti su questo argomento è che mangiare o bere in recipienti d’oro o d’argento è haram per tutti gli uomini e le donne. È altresì completamente haram usare tali recipienti per qualsiasi altro scopo. Tuttavia, alle donne è consentito utilizzare ornamenti d’oro e d’argento.]
Capitolo: 3

Kitāb al-Libās (abbigliamento)

Sezione: 1 – È preferibile indossare abiti bianchi. È consentito indossare anche abiti di colore rosso, verde, giallo e nero. È consentito indossare tutti i tipi di tessuti, come cotone, lana e tessuti lanosi, ad eccezione della seta.

È preferibile indossare abiti bianchi. È consentito indossare anche abiti di colore rosso, verde, giallo e nero. È consentito indossare tutti i tipi di tessuti, come cotone, lana e tessuti lanosi, ad eccezione della seta.

قَالَ اللهُ تَعَالَى : يَا بَنِي آدَمَ قَدْ أَنزَلْنَا عَلَيْكُمْ لِبَاسًا يُوَارِي سَوْاتِكُمْ وَرَيْشًا ولباس التقوى ذلك خَيْرٌ.

Allah l’Altissimo dice:

«O figli di Adamo! Vi abbiamo dato degli abiti per coprire le vostre nudità e per adornarvi; ma l’abito della devozione è il migliore.» (Sura al-Aʿrāf: 26)

وقال تعالى : وَجَعَلَ لَكُمْ سَرَابِيلَ تَقِيكُمُ الْحَرِّ وَسَرَابِيلَ تَقِيكُمْ بَأْسَكُمْ

«Egli vi ha provveduto di vesti che vi proteggono dal calore e di corazze che vi proteggono durante la guerra.» (Sura an-Naḥl: 81)

۷۷۹- وَعَنِ ابْنِ عَبَّاسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا أَنَّ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ الْبَسُوا مِنْ ثِيَابِكُمُ الْبَيَاضُ فَإِنَّهَا مِنْ خَيْرِ ثِيَابِكُمْ وَكَفَنُوا فِيهَا مَوْتَاكُمْ رواه ابو داود والترمذي وقال حديث حسن صحيح.

779. Ibn ʿAbbās (che Allah sia soddisfatto di entrambi) narrò che il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Indossate abiti bianchi, perché sono i migliori tra i vostri abiti, e avvolgete in essi i vostri morti.»

L’Imam Abū Dāwūd e l’Imam at-Tirmidhī hanno riportato questo ḥadīth. L’Imam at-Tirmidhī disse: «Questo ḥadīth è ḥasan e ṣaḥīḥ.»

۷۸۰- وَعَن سَمُرَةَ رضى اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ الْبَسُوا البَياضِ فَإِنَّهَا أَطْهَرُ وأَطيبُ وكَفَنُوا فِيهَا مَوْتَاكُمْ – رواه النسائي والحاكم وقال حديث صحيح.

780. Samura (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì: Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Indossate abiti bianchi, poiché sono più puri e migliori. Avvolgete i vostri defunti nei panni bianchi».

L’Imam Nasā’ī e al-Hākim hanno riportato questo hadith. Al-Hākim disse: «Questo hadith è autentico».

۷۸۱- وَعَنِ الْبَرَاءِ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ كَانَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَرْفُوعًا ولقد رايته في حلة حمراء ما رأيتُ شَيْئًا قَط أَحْسَنَ مِنه متفق عليه.

781. Al-Barā’ (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì: La corporatura del Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, era di media statura. Lo vidi avvolto in un mantello rosso. Non ho mai visto al mondo nulla di più bello di lui. (Al-Bukhārī e Muslim)

۷۸۲- وَعَنْ أَبِي جُحَيْفَة وَهْبِ بْنِ عَبْدِ اللهِ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ رَأَيْتُ النَّبِيُّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ بِمَكَّةَ وَهُوَ بِالأبطح في قبة لَهُ حَمْراء مِنْ آدَمَ فَخَرَجَ بِلال بوضُونِهِ فَمِنْ نَاضِح وَنَائِلِ فَخَرَجَ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَعَلَيْهِ حُلَةً حَمْراء كَانِي أَنْظُرُ إِلى بَيَاضِ سَاقَيْهِ فَتَوَضَاً وَاذْنَ بِلال فَجَعَلْتُ أَتَتَبَّعُ فَاهُ هُهُنَا وَهُهُنَا يَقُولُ يَمِينًا وَشِمَالاً حَى عَلَى الصَّلاةِ حَى عَلَى الْفَلَاحِ ثُمَّ رَكِرَتْ لَهُ عَنَزَةٌ فَتَقَدِّمُ فَصَلَّى يَمُرُّ بَيْنَ يَدَيْهِ الْكَلْبُ والحمار لا يمنع متفق عليه.

782. Abū Juḥayfa Wahb ibn ʿAbd Allāh (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì: Vidi il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, alla Mecca, nel luogo chiamato al-Abṭaḥ, in una tenda rossa di pelle. Bilāl (che Allah sia soddisfatto di lui) portò l’acqua delle sue abluzioni. Alcune persone riuscirono a ottenere una parte dell’acqua del Messaggero di Allah, mentre altre poterono soltanto toccare le mani bagnate degli altri. Il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, uscì dalla tenda avvolto in un mantello rosso. Mi sembra ancora di vedere il bianco delle sue gambe sotto le ginocchia. Eseguì le abluzioni e Bilāl fece l’adhān. Io seguivo con lo sguardo il suo volto, mentre si voltava da una parte e dall’altra; diceva verso destra e verso sinistra: «Venite alla preghiera, venite al successo». Poi davanti a lui fu piantata un’asta munita di punta. Egli avanzò e guidò la preghiera; davanti a lui passarono un cane e un asino, senza che venissero fermati. (Al-Bukhārī e Muslim)

۷۸۳- وَعَنْ أَبِي رَمْشَةَ رفَاعَة التَّيْمِي رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ رَأَيْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى الله عليه وسلم ثوبان اخضران رواه ابو داود والترمذى باسناد صحيح.

783. Abū Rimtha Rifāʿa al-Taymī (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì: Vidi il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, indossare due abiti verdi.

L’Imam Abu Dawud e l’Imam al-Tirmidhi lo hanno narrato con una catena di trasmissione autentica.

٧٨٤ – وَعَنْ جَابِرٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنْ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ دَخَلَ يَوْمَ فتح مكة وعليه عمامة سوادا – – رواه مسلم.

৭৮৪. Jabir (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò: Nel giorno della conquista della Mecca, il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) vi entrò indossando un turbante nero. (Muslim)٧٨٥- وعن أبي سعيد عمرو بن حريث رضى اللهُ عَنْهُ قَالَ كَأَنَّى أَنْظُرُ إِلَى رسول الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَعَلَيْهِ عَمَامَةٌ سَوْداءُ قَدْ أَرْحَى طَرَفَيْهَا بَيْنَ كتفيه رواه مسلم. وفي رواية له أن رسول اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ خَطَبَ الناس وعليه عمامة سودا ..

৭৮৫. Abu Sa‘id ‘Amr ibn Hurayth (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò: È come se vedessi il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) con un turbante nero in testa, i cui due lembi gli ricadevano sulle spalle.

L’Imam Muslim ha narrato questo hadith. In un’altra sua versione si legge: Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) rivolse un sermone alla gente, indossando un turbante nero.

٧٨٦- وَعَنْ عَائِشَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهَا كُفَنَ رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فِي ثلاثة أثواب بيض سحولية مِنْ كُرْسَفَ لَيْسَ فِيهَا قَمِيصُ وَلَا عِمَامَةٌ متفق عليه.

৭৮৬. ‘A’isha (che Allah sia soddisfatto di lei) narrò: Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) fu avvolto nel sudario con tre teli bianchi di cotone yemenita. Non vi erano né una camicia né un turbante. (al-Bukhari, Muslim)

۷۸۷- وَعَنْهَا قَالَتْ خَرَجَ رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ ذَاتَ غَدَاةٍ وَعَلَيْهِ مرط مرحل من شعر أسود – رواه مسلم.

787. Narrato da ʿĀʾisha (che Allah sia soddisfatto di lei). Ella racconta: una mattina il Messaggero di Allah — Allah lo benedica e gli conceda la pace — uscì avvolto in un mantello di lana nera, sul quale era raffigurato il disegno di una portantina da viaggio per cammello. (Muslim)

۷۸۸- وَعَنِ الْمُغِيرَةِ بْنِ شُعْبَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ كُنتُ مَعَ رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ ذاتَ لَيْلَةٍ فِي مَسِيرٍ فَقَالَ لِي أَمَعَكَ مَاءٌ قُلْتُ نَعَمْ فَنَزَلَ عَنْ راحلته فمشى حتى توارى في سواد الليل ثُمَّ جَاءَ فَأَفَرَعْتُ عَلَيْهِ مِنَ الْإِدَاوَةِ فَغَسَلَ وَجْهَهُ وَعَلَيْهِ جُبَّةٌ مِنْ صُوفَ فَلم يستطع أن يخرج ذراعيه منها حَتَّى أَخْرَجَهُمَا مِنْ أَسْفَلِ الْجَنَّةِ فَغَسَلَ ذِرَاعَيْهِ وَمَسَحَ بِرَأْسِهِ ثُمَّ أَهْوَيْتُ لِأَنْزِعَ خُفْيْهِ فَقَالَ دَعْهُمَا فَإِنِّي أدخلتهما طاهرتين ومسح عليهما – متفق عليه. وفي رواية وعليه جبةٌ شَامِيةٌ ضَيِّقَةُ الكمين وفي رِوَايَةٍ أَنَّ هَذِهِ الْقَضِيَّةَ كَانَتْ فِي غزوة تبوك .

788. Narrato da al-Mughīra ibn Shuʿba (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli racconta: una notte ero in viaggio insieme al Messaggero di Allah — Allah lo benedica e gli conceda la pace. Egli mi disse: «Hai dell’acqua con te?». Risposi: «Sì». Scese dalla sua cavalcatura e si allontanò a piedi in una direzione, finché scomparve nell’oscurità della notte. Dopo un po’ tornò. Gli versai dell’acqua da un recipiente ed egli si lavò il viso. Indossava una veste di lana e non riuscì a farne uscire le braccia; alla fine le fece uscire dalla parte inferiore della veste. Poi si lavò entrambe le braccia e passò le mani sulla testa. Tesi la mano per togliergli i suoi calzari. Egli disse: «Lasciali, perché li ho indossati mentre ero in stato di purità». Poi passò le mani su entrambi i calzari.

L’Imam al-Bukhārī e l’Imam Muslim hanno riportato questo hadith. In un’altra narrazione si dice: indossava una veste siriana dalle maniche strette. In un’altra narrazione è riportato che questo episodio ebbe luogo durante la spedizione di Tabūk.

Capitolo 2 — La raccomandabilità di indossare la camicia

È raccomandabile indossare la camicia.

۷۸۹- عَنْ أَمِّ سَلَمَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهَا قَالَتْ كَانَ أَحَبُّ إِلَى رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عليه وسلم القميص – رواه ابو داود والترمذي وقال حديث حسن.

789. Narrato da Umm Salama (che Allah sia soddisfatto di lei). Ella racconta: l’abito più amato e preferito dal Messaggero di Allah — Allah lo benedica e gli conceda la pace — era la camicia. [Nota: questo hadith dimostra che la camicia è un abito eccellente, poiché permette di coprire bene il corpo e manifesta modestia. In ogni caso, ogni atto del Nobile Profeta — Allah lo benedica e gli conceda la pace — è degno di essere imitato.]

L’Imam Abū Dāwūd e l’Imam al-Tirmidhī hanno citato questo hadith. L’Imam al-Tirmidhī ha detto: «Questo hadith è hasan».

Capitolo 3 – Descrizione della lunghezza della camicia e delle maniche

Descrizione della lunghezza della camicia e delle maniche.

La misura della camicia e delle maniche. I limiti del lungi e dei pantaloni. È haram indossare gli abiti lasciandoli pendere per arroganza; se si è privi di arroganza, ciò è lecito.

٧٩٠- عنْ أَسْمَاءَ بِنْتِ يَزِيدَ الأَنصَارِيَّةِ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهَا قَالَتْ كَانَ كُمْ قَمِيصِ رَسُولِ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إلى الرسغ – رواه ابو داود والترمذي وقال حدیث حسن.

790. Da Asmāʾ bint Yazīd al-Anṣāriyya (ra) è narrato. Ella disse: «Le maniche della camicia del Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) arrivavano fino ai polsi.
L’Imam Abū Dāwūd e l’Imam al-Tirmidhī hanno citato questo hadith. L’Imam al-Tirmidhī ha detto: “Questo hadith è hasan”.

۷۹۱- وَعَنِ ابْنِ عُمَرَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا أَنَّ النَّبِيُّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ مَنْ جَرِّ ثَوْبَهُ خيلاء لم ينظر اللهُ إِلَيْهِ يَوْمَ الْقِيَامَةِ فَقَالَ أَبُو بَكْرِ يَا رَسُولَ اللَّهِ إِنْ ازارِى يَسْتَرْخي إلا أن أتعَاهَدَهُ فَقَالَ لَهُ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِنَّكَ لشت مِمَّنْ يَفْعَلُهُ خيلاء – رواه البخاري وروى مسلم بعضه.

791. Da Ibn ʿUmar (ra) è narrato. Il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Chi trascina il proprio abito per arroganza, nel Giorno della Resurrezione Allah non lo guarderà». Abū Bakr (ra) disse: «O Messaggero di Allah, il mio izar scende spesso, se non vi presto attenzione». Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) gli disse: «Tu non sei tra coloro che lo fanno per arroganza». L’Imam al-Bukhārī ha citato questo hadith e l’Imam Muslim ne ha narrato una parte.

۷۹۲- وعن أبي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنْ رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ لا يَنظُرُ اللهُ يَوْمَ الْقِيَامَةِ إلى من جر إزاره بطرا – متفق عليه.

592. Abu Hurayra, che Allah sia soddisfatto di lui, riferì: Il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Allah non guarderà nel Giorno della Risurrezione colui che trascina il proprio tahband o pigiama sotto le caviglie per superbia». (Al-Bukhari)

۷۹۳- وَعَنْهُ عَنِ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ مَا أَسْفَلَ الْكَعْمَيْنِ مِنَ الْإِزارِ ففي النار – رواه البخاري .

793. Abu Hurayra, che Allah sia soddisfatto di lui, riferì: Il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «La parte dell’indumento che copre ciò che si trova sotto le caviglie finirà nel Fuoco». (Al-Bukhari)

٧٩٤- وَعَنْ أَبِي ذَرِّ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ عَنِ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ ثلاثَةٌ لا يُكَلِّمُهُمُ اللهُ يَوْمَ الْقِيَامَةِ وَلا يَنظُرُ إِلَيْهِمْ وَلَا يُزَكِّيهِمْ وَلَهُمْ عَذَابٌ التم قالَ فَقَرَأَها رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ ثلاث مرارٍ قَالَ أَبُو ذَرَ خَابُوا وخَسِرُوا مَنْ هُمْ يَا رَسُولَ اللَّهِ قَالَ الْمُسْبِلُ وَالْمَنَّانُ وَالْمُنَفِقُ سِلْعَتَهُ بِالْخَلْفِ الكاذب رواه مسلم. وفي رواية له المسبل إزاره .

794. Abu Dharr, che Allah sia soddisfatto di lui, riferì: Il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Nel Giorno della Risurrezione Allah non parlerà con tre persone, non le guarderà né le purificherà dai peccati; inoltre, per loro vi sarà un castigo doloroso». Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, ripeté queste parole tre volte. Abu Dharr disse: «O Messaggero di Allah, chi sono questi sfortunati e perdenti?». Egli rispose: «(1) Colui che trascina i propri abiti sotto le caviglie per superbia, (2) colui che rinfaccia il favore concesso o lo proclama, e (3) colui che vende la propria merce giurando il falso».

L’Imam Muslim ha trasmesso questo hadith. In un’altra sua versione si legge: «Colui che trascina il proprio lungi».

٧٩٥- وعن ابْنِ عُمَرَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا عَنِ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ الاسبال في الازار والقميص والعِمَامَةِ مَنْ جَرِّ شَيْئًا خُيْلَاءَ لَمْ يَنْظُرِ اللَّهُ إِلَيْهِ يوم القيامة – رواه ابو داود والنسائي باسناد صحيح.

795. Da Ibn ʿUmar (che Allah sia soddisfatto di lui) è stato riferito. Il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Sono il pantalone o il sarong, la camicia e il turbante a essere lasciati pendere. Chiunque ne lasci pendere qualcosa per superbia, nel Giorno della Risurrezione Allah non lo guarderà».

L’Imam Abū Dāwūd e l’Imam an-Nasāʾī hanno trasmesso questo ḥadīth con una catena di trasmissione autentica.

٧٩٦ – وعَنْ أَبِي جُرَي جَابِرِ بْنِ سُلَيْمٍ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ رَأَيْتُ رَجُلًا يَصْدُرُ النَّاسُ عَن رايه لا يَقُولُ شَيْئًا الأصْدَرُوا عَنْهُ قُلْتُ مَنْ هَذَا قَالُوا رَسُولُ الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قُلْتُ عَلَيْكَ السَّلامُ يَا رَسُولَ اللَّهِ مَرَّتَيْنِ قَالَ لَا تَقُلْ علَيْكَ السلامُ، عَلَيْكَ السلام تحية الموتى قلِ السَّلامُ عَلَيْكَ قَالَ قُلْتُ أَنْتَ رَسُولُ اللهِ ؟ قَالَ أَنَا رَسُولُ اللهِ الَّذِي إِذَا أَصَابَكَ ضُرٍّ فَدَعَوْنَهُ كَشَفَهُ عَنْكَ وَإِذَا أَصَابَكَ عَامُ سَنَةٍ فَدَعَوْتَهُ أَنْبَتَهَا لَكَ وَإِذَا كُنْتَ بِأَرْضِ قَفْرٍ أَوْ فَلَاةٍ فَضَلْتُ راحلتكَ فَدَعَوْتَهُ رَدَّهَا عَلَيْكَ قَالَ قُلْتُ اعْهد الى قَالَ لَا تَسُبُّنُ أَحَدًا قَالَ فَمَا سببت بعده حراً ولا عبداً ولا بعيراً ولا شاة ولا تَحْفَرَنَّ مِنَ الْمَعْرُوفِ شَيْئًا وَأَنْ تُكَلِّمَ أَخَاكَ وأنتَ منبسط اليه وجهكَ إِنَّ ذلِكَ مِنَ الْمَعْرُوفِ وَأَرْفَعُ إِزَارَكَ إلى نصف الساق فان ابيت قالى الكعبين وأياكَ وَأَسْبَالَ الْآزار فَانَّهَا مِن المخيلة وان الله لا يُحِبُّ المَخيلة وان امْرُوا شَتَمَكَ وَعَبْرَكَ بِمَا يَعْلَمُ فِيْكَ فَلَا تغيره بِمَا تَعْلَمُ فِيهِ فَإِنَّمَا وَبَالُ ذلِكَ عَلَيْهِ – رواه ابو داود والترمذى باسناد صحيح وقال الترمذي حديث حسن صحيح .

796. Da Abū Jurayy Jābir ibn Sulaym (che Allah sia soddisfatto di lui) è stato riferito. Egli disse: «Vidi un uomo al quale la gente si rivolgeva per seguire la sua opinione; qualunque cosa dicesse, la gente l’accettava. Chiesi: “Chi è costui?”. Mi dissero: “È il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace”. Dissi: “Su di te la pace, o Messaggero di Allah!”. Lo dissi due volte. Egli disse: “Non dire: ‘Su di te la pace’, perché questa è la formula di saluto dei morti; di’: ‘La pace sia su di te’”. Chiesi: “Sei tu il Messaggero di Allah?”. Egli disse: “Sì, sono il Messaggero di Allah, Colui al quale invochi quando ti colpisce una calamità e che te la allontana, Colui al quale invochi quando sei colpito dalla carestia e che fa germogliare per te i raccolti, e Colui al quale invochi quando, trovandoti in una terra deserta o in una pianura desolata, smarrisci la tua cavalcatura e che te la restituisce”. Jābir ibn Sulaym disse: “Dammi un consiglio”. Egli disse: “Non insultare mai nessuno”. Jābir disse: “Dopo di allora non insultai mai né un uomo libero, né uno schiavo, né un cammello, né una pecora. Non disprezzare nessuna opera di bontà e di bene. Parla a tuo fratello con il volto sorridente: anche questo è un atto di bontà. Solleva il tuo izār, o sarong, fino a metà del polpaccio; se non puoi sollevarlo fin lì, almeno fino alle caviglie. Guardati dal lasciare pendere il sarong, poiché ciò rientra nella superbia, e Allah non ama la superbia. Se qualcuno ti insulta o ti diffama per qualcosa che sa di te, non diffamarlo per qualcosa che sai di lui: la cattiva conseguenza di ciò ricadrà soltanto su di lui”.

L’Imam Abū Dāwūd e l’Imam at-Tirmidhī hanno trasmesso questo ḥadīth con una catena di trasmissione autentica. L’Imam at-Tirmidhī ha detto: «È un ḥadīth ḥasan e autentico».

۷۹۷- وَعَن أبي هريرة رضى اللهُ عَنْهُ قَالَ بَيْنَمَا رَجُلٌ يُصَلِّى مُسْبِلُ إِزَارَهُ قَالَ لهُ رَسُولُ الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ اذْهَبْ فَتَوَضَّاً فَذَهَبَ فَتَوَضَّا ثُمَّ جَاءَ فَقَالَ اذْهَبْ فَتَوَضَّاً فَقَالَ لَهُ رَجُلٌ يَا رَسُولَ الله مَا لَكَ أَمَرْتَهُ أَنْ يَتَوَضَّا ثُمَّ سَكَتْ عَنْهُ قَالَ إِنَّهُ كَانَ يُصَلِّى وَهُوَ مُسْئِلَ إِزَارَهُ وَإِنَّ اللهَ لَا يَقْبَلُ صَلَاةَ رَجُلٍ مُسْبِل – رواه ابو داود باسناد صحيح على شرط مسلم

797. Da Abū Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) è stato riferito. Egli disse: «Una volta un uomo stava pregando lasciando pendere il proprio sarong sotto le caviglie. Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, gli disse: “Va’ e rifai l’abluzione”. Egli andò, fece nuovamente l’abluzione e tornò. Egli gli disse ancora: “Va’ e rifai l’abluzione”. L’uomo andò, fece nuovamente l’abluzione e tornò. Qualcuno disse: “O Messaggero di Allah, perché gli ordini di fare l’abluzione e poi taci riguardo a lui?”. Egli disse: “Quest’uomo stava pregando lasciando pendere il proprio sarong sotto le caviglie. E Allah non accetta la preghiera di chi prega lasciando pendere il proprio sarong”.

L’Imam Abū Dāwūd ha trasmesso questo ḥadīth con una catena di trasmissione autentica, secondo i criteri dell’Imam Muslim.

۷۹۸- وَعَن قيس بن بشر التغلبي قال أخبرني أَبِي وَكَانَ جَلِيسًا لِأَبِي الدردا ، قَالَ كَانَ بدمشق رَجُلٌ مِنْ أَصْحَاب النبي صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يُقَالُ لَهُ سهل بن الحنظلية وَكَانَ رَجُلاً مُتَوَجِداً فَلْمَا يُجَالِسُ النَّاسِ إِنَّمَا هُوَ صَلَاةٌ فَإِذَا فَرَغَ فَإِنَّمَا هُوَ تشبيح وتكبير حَتَّى يَأْتِي أَهْلَهُ فَمَرُ بِنَا وَنَحْنُ عِنْدَ أَبي الدردا .
فقال له أبو الدرداء كلمة تنفعنا ولا تَضُرُّك قَالَ بَعَثَ رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عليه وسلم سرية فَقَدِمَتْ فَجَاءَ رَجُلٌ مِنْهُمْ فَجَلَسَ فِي الْمَجْلِسِ الَّذِي يَجْلِسُ فِيهِ رسُولُ الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالَ لِرَجُل إِلى جَنْبِهِ لَوْ رَأَيْتَنَا حِينَ الْتَقَيْنَا نَحْنُ وَالْعَدُو فَحَمَلَ فُلانٌ وَطَعَنَ فَقَالَ خُذْهَا مِنِّي وَأَنَا الْغُلَامُ الْغَفَارِيُّ كَيْفَ تَرَى في قَوْله قَالَ مَا آراء الأ قد بطل أجره فسمع بذلكَ أَخَرُ فَقَالَ مَا أَرَى بِذلِكَ بَأْسًا فتنازعا ا حتى حَتَّى سَمِعَ رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالَ سُبْحَانَ الله لا : بأس أن يُؤْجَرَ وَيُحْمَدَ فَرَأَيْتُ أَبا الدرداء سُر بذلك وَجَعَلَ يَرْفَعُ رَأْسَهُ اليْهِ وَيَقُولُ أَنْتَ سمعت ذلك مِن رَّسُولِ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَيَقُولُ نَعَمْ فَمَا زَالَ يُعِيدُ عَلَيْهِ حَتَّى إِنِّي لَأَقُولُ لِيَبْرُكَنُ عَلَى رَكْبَتَيْهِ قَالَ فَمَرَّ بِنَا يَوْمًا أَخَرَ فَقَالَ لَهُ أَبُو الدردا ، كلمة تَنْفَعْنَا وَلا تَضُرُّكَ قَالَ قَالَ لَنَا رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ المنفق على الخيل كالباسط بده بالصدقة لا يقبِضُهَا ثُمَّ مَرَّ بِنَا يَوْمًا أَخَرَ فَقَالَ له أبو الدردا ، كلمة تنفعنا ولا تَضُرُّك قَالَ قَالَ رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ نِعْمَ الرَّجُلُ حريم الأسيدي لو لا طول جمته وَاسْبَالُ ازاره فَبَلَغَ خُرَيْمًا فَعَجَلَ فَاخَدَ شَفْرَةً فَقَطعَ بِهَا جُمْتَهُ إلى أذنيه ورفع ازاره إلى انصاف ساقيه. ثُمَّ مَرَّ بِنَا يَوْمًا آخَرَ فَقَالَ لَهُ أبو الدرد) ، كَلِمَةً تَنْفَعْنَا وَلَا تَضُرُّكَ قَالَ سَمِعْتُ رسول الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ إِنَّكُمْ قَادِمُونَ عَلَى اخْوَانِكُمْ فَأَصْلِحُوا رِجَالِكُمْ وَأَصْلِحُوا لِبَاسَكُمْ حَتَّى تَكُونُوا كَانَّكُمْ شَامَةٌ فِي النَّاسِ فَإِنَّ اللَّهَ لَايُحِبُّ الفُحش ولا التفحش – رواه ابو داود بإسناد حسن إلا قيس بن بشر فَاخْتَلَفُوا فِي توثيقه وتضعيفه وقد روى له مسلم .

798. Da Qays ibn Bishr al-Taghlibi (che Allah abbia misericordia di lui). Egli racconta: mio padre mi informò che era compagno di Abu al-Darda (che Allah sia compiaciuto di lui). Egli dice: a Damasco viveva un Compagno del Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace), chiamato Sahl ibn Hanzaliyya. Amava molto la solitudine, frequentava raramente la gente, trascorreva la maggior parte del tempo nella preghiera e, quando terminava, si dedicava al tasbih e al takbir fino a quando tornava dalla sua famiglia. Un giorno passò davanti a noi, mentre eravamo seduti presso Abu al-Darda (che Allah sia compiaciuto di lui). Abu al-Darda gli disse: «Dicci una parola che ci sia utile senza arrecarti alcun danno». Egli disse: «Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) inviò una piccola spedizione. Quando la spedizione ritornò, uno dei suoi membri venne e si sedette nella stessa assemblea in cui sedeva anche il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace). L’uomo appena arrivato disse a quello seduto accanto a lui: “Se ci avessi visto quando incontrammo il nemico sul campo della jihad: un tale, un miscredente, sollevò la lancia e attaccò, colpendo; allora il musulmano colpito gli disse: ‘Prendi questo da parte mia: io sono il giovane della tribù di Ghifar’. Che ne pensi di questa sua frase?”. L’altro rispose: “Secondo me, la sua ricompensa è andata perduta (a causa dell’orgoglio)”. Un altro, udendo ciò, disse: “Io non vi vedo nulla di male”. Cominciarono a discutere, finché il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) li udì e disse: “Gloria ad Allah! Non vi è alcun male: egli sarà ricompensato nell’Aldilà e lodato in questo mondo”». Qays ibn Bishr dice: vidi Abu al-Darda (che Allah sia compiaciuto di lui) rallegrarsi di ciò; alzò la testa verso di lui e gli disse: «Hai sentito questo dal Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace)?». Ibn Hanzaliyya (che Allah sia compiaciuto di lui) rispose: «Sì, l’ho sentito». Abu al-Darda continuò a ripetergli quella frase, finché alla fine dissi: «Vuoi forse metterti a cavalcioni sulle ginocchia di Ibn Hanzaliyya?»

Bishr (che Allah sia compiaciuto di lui) racconta: un altro giorno Ibn Hanzaliyya (che Allah sia compiaciuto di lui) passò di nuovo davanti a noi. Abu al-Darda (che Allah sia compiaciuto di lui) gli disse: «Dicci qualcosa che ci sia utile senza arrecarti alcun danno». Egli disse: «Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) ci ha detto: “Chi spende denaro per il mantenimento del proprio cavallo è come colui che tende la mano per fare elemosina e non la ritrae”». Poi, un altro giorno, Ibn Hanzaliyya (che Allah sia compiaciuto di lui) passò nuovamente davanti a noi. Abu al-Darda (che Allah sia compiaciuto di lui) gli disse: «Dicci qualcosa che ci sia utile senza arrecarti alcun danno». Egli disse: «Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) ha detto: “Che uomo eccellente è Khuraym al-Usaydi, se non fosse per i suoi capelli troppo lunghi e per il suo izar che scende sotto le caviglie”». La frase giunse a Khuraym. Egli prese subito un coltello, si tagliò i capelli fino alle orecchie e sollevò il proprio izar fino a metà della distanza tra le ginocchia e le caviglie. Poi, un altro giorno, Ibn Hanzaliyya (che Allah sia compiaciuto di lui) passò davanti a noi. Abu al-Darda (che Allah sia compiaciuto di lui) gli disse: «Dicci qualcosa che ci sia utile senza arrecarti alcun danno». Egli disse: «Ho sentito il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) dire: “State andando dai vostri fratelli; perciò mettete in ordine i vostri mezzi e sistemate i vostri abiti, così che siate come un segno distintivo tra la gente. In verità, Allah non ama l’oscenità né chi la pratica apertamente”».

L’imam Abu Dawud ha riportato questo hadith con una catena di trasmissione eccellente. Tuttavia, riguardo all’affidabilità di Qays ibn Bishr come trasmettitore di hadith, vi è divergenza di opinioni tra gli studiosi. Anche l’imam Muslim ha trasmesso hadith da lui.

۷۹۹- وَعَنْ أَبِي سَعِيدِ الْخُدْرِيِّ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِزْرَةُ المسلم إلى نصف الساق ولا خرَجَ أَوْ لَا جُنَاحَ فِيمَا بَيْنَهُ وَبَيْنَ الْكَعْبَيْنِ فَمَا كَانَ أَسْفَلَ مِنَ الْكَعْبَيْنِ فَهُوَ فِي النَّارِ وَمَنْ جَرِّ إِزَارَهُ بَطَراً لَمْ يَنظُرِ الله الله – رواه ابو داود باسناد صحيح.

799. Da Abu Sa’id al-Khudri (che Allah sia compiaciuto di lui). Egli racconta: il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) ha detto: «L’izār del musulmano deve arrivare fino a metà dei polpacci; non vi è colpa se si trova tra i polpacci e le caviglie. Ciò che scende sotto le caviglie sarà nel Fuoco. Quanto a chi trascina il proprio izār per orgoglio, Allah non lo guarderà (nel Giorno della Resurrezione)».

۸۰۰- وَعَنِ ابْنِ عُمَرَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا قَالَ مَرَرْتُ عَلَى رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَفِي إِزارِي اسْتِرْخَاءُ فَقَالَ يَا عَبْدَ اللَّهِ ارْفَعْ إِزَارَكَ فَرَفَعْتُهُ ثُمَّ قَالَ زِدْفردت فَمَا زِلْتُ الحَراهَا بَعْدُ فَقَالَ بَعْضُ الْقَوْمِ إِلَى ابْنَ فَقَالَ إِلَى أَنْصاف الساقين رواه مسلم.

800. Narrato da Ibn ʿUmar (che Allah sia soddisfatto di entrambi). Egli disse: «Passai davanti al Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace), mentre il mio izār pendeva al di sotto dei polpacci. Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: “O ʿAbd Allah, solleva il tuo izār”. Lo sollevai. Poi disse nuovamente: “Sollevane ancora”. Lo sollevai ancora. Continuai così a sollevarlo secondo le sue istruzioni. Uno dei presenti chiese: “Fino a dove bisogna sollevarlo?”. Egli rispose: “Fino a metà dei polpacci”.» (Muslim)

۸-۱- وَعَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَنْ جَرَّ ثَوْبَهُ خُيْلا لَمْ ينظر الله إليه يَوْمَ القِيامَةِ فَقَالَتْ أم سَلَمَةَ فَكَيْفَ تَصْنَعُ النِّسَاءُ بِدْيُولِهِنَّ قَالَ برخين شيراً قالت إذا تَنْكَشِفُ اقْدَامُهُنَّ قَالَ فَيُرْخِينَهُ ذِرَاعًا لَا يَزِدْنَ- رواه ابو داود والترمذي وقال حديث حسن صحيح

801. Narrato da Ibn ʿUmar (che Allah sia soddisfatto di entrambi). Egli disse: «Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: “Chi trascina il proprio abito per superbia, nel Giorno della Resurrezione Allah non lo guarderà”. Umm Salama (che Allah sia soddisfatta di lei) chiese: “Che cosa devono fare le donne riguardo agli orli dei loro abiti?”. Egli rispose: “Li lasceranno pendere per una spanna al di sotto dei polpacci”. Umm Salama disse: “In tal modo, però, i loro piedi rimarranno scoperti”. Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: “Allora potranno lasciarli pendere per la lunghezza di un braccio, ma non oltre”.»

L’Imam Abū Dāwūd e l’Imam at-Tirmidhī hanno riportato questo ḥadīth. L’Imam at-Tirmidhī ha detto che il ḥadīth è ḥasan e autentico.

Capitolo 4 – È raccomandabile evitare di indossare gli abiti migliori per mostrare umiltà e modestia

È raccomandabile evitare di indossare gli abiti migliori per mostrare umiltà e modestia.

L’Imam an-Nawawī (che Allah abbia misericordia di lui) dice: «Alcuni ḥadīth relativi a questo capitolo sono stati riportati nel capitolo 56, “I meriti del digiuno e il distacco dalla vita terrena”».

۰۲ وَعَنْ مُعَاذِ بْنِ أَنَسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قال من ترك اللباس تواضعا الله وهو يقدر عَلَيْهِ دَعَاهُ اللَّهُ يَوْمَ الْقِيَامَةِ عَلَى
رؤوس الخَلائِقِ حَتَّى يُخْبَرَهُ مِنْ أَي حُللِ الْإِيْمَانِ شَاءَ يَلْبَسُهَا – رواه الترمذى وقال حديث حسن

802. È narrato da Muʿādh ibn Anas (che Allah sia compiaciuto di lui). Il Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui) disse: «Chiunque, pur avendone la possibilità, rinunci per Allah, con umiltà, a indossare abiti pregiati, nel Giorno della Resurrezione Allah lo chiamerà davanti a tutte le creature e gli darà la possibilità di indossare qualsiasi ornamento della fede desideri».

L’Imam al-Tirmidhī ha riportato questo hadith e ha detto: «È un hadith hasan».

Capitolo: 5 – È raccomandato adottare moderazione nell’abbigliamento. Non si devono indossare abiti miseri senza necessità e al di fuori di quanto richiesto dalla Sharīʿa.

È raccomandato adottare moderazione nell’abbigliamento. Non si devono indossare abiti miseri senza necessità e al di fuori di quanto richiesto dalla Sharīʿa.

۸۰۳- عن عمرو بن شعيب عن أبيه عن جدهِ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِنَّ اللهَ يُحِبُّ أن يرى اثر نِعْمَتِهِ عَلَى عَبْدِهِ – رواه الترمذي وقال حديث حسن.

803. È narrato da ʿAmr ibn Shuʿayb, attraverso suo padre e suo nonno (che Allah sia compiaciuto di lui). Egli disse: Il Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui) disse: «Allah ama vedere sul Suo servo i segni delle Sue benedizioni e del Suo favore».

L’Imam al-Tirmidhī ha riportato questo hadith e ha detto: «È un hadith hasan».

Sezione: 6 – È vietato agli uomini usare abiti di seta e sedervi sopra o appoggiarvisi. Per le donne è lecito indossarli

È vietato agli uomini usare abiti di seta e sedervi sopra o appoggiarvisi. Per le donne è lecito indossarli.

٨٠٤- عَنْ عُمَرَ بْنِ الْخَطَابِ رَضى اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عليه وسلم لا تَلْبَسُوا الحرير فإن من لبسه في الدنيا لم يلبسه في الآخرة – متفق عليه.

804. Narrato da ʿUmar ibn al-Khaṭṭāb, che Allah sia soddisfatto di lui. Egli disse: il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Non indossate abiti di seta, poiché chi li indossa in questo mondo non li indosserà nell’Aldilà». (Al-Bukhari e Muslim)

٨٠٥ وَعَنْهُ قَالَ سَمِعْتُ رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ إِنَّمَا يَلْبَسُ الحرير من لا لا . خلاق له متفق عليه. وفي رواية للبخاري من لا خلاق له في الآخرة.

805. Narrato da ʿUmar ibn al-Khaṭṭāb, che Allah sia soddisfatto di lui. Egli disse: ho sentito il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, dire: «Indossa abiti di seta in questo mondo solo chi non avrà alcuna parte nell’Aldilà».

L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno citato questo hadith. In una narrazione di al-Bukhari si legge: «Colui per il quale non vi sarà alcuna parte nell’Aldilà». Nota: non si dovrebbero indossare abiti che inducano la gente a indicarli col dito o a guardarli alzando gli occhi. Lo scopo di tali abiti non è altro che manifestare la propria arroganza e ostentazione e affermare la propria superiorità.

٨- وَعَنْ أَنَسٍ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَن ليس الحرير في الدُّنْيَا لَمْ يَلْبَسُهُ فِي الآخرة – متفق عليه.

806. Narrato da Anas (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, ha detto: «Chiunque indossi abiti di seta in questo mondo non potrà indossarli nell’aldilà». (Al-Bukhari e Muslim)

۸۰۷- وَعَنْ عَلى رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ رَأَيْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَخَذَ حَرِيرًا فَجَعَلَهُ فِي يَمِينِهِ وَذَهَبًا فَجَعَلَهُ فِي شِمَالِهِ ثُمَّ قَالَ إِنْ هَذَيْنِ حَرَامٌ عَلَى ذكور أمني رواه ابو داود باسناد حسن .

807. Narrato da Ali (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: Ho visto il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, prendere un tessuto di seta e metterlo nella mano destra, e prendere un pezzo d’oro e metterlo nella mano sinistra; poi disse: «Queste due cose sono vietate agli uomini della mia comunità».

L’Imam Abu Dawud ha tramandato questo hadith con una catena di trasmissione eccellente.

۸۰۸- وعن أبي مُوسَى الْأَشْعَرِي رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنْ رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ حُرِّمَ لِبَاسُ الْحَرِيرِ وَالذَّهَبِ عَلَى ذُكُورِ أُمَّتِي وَأَحِلَّ لِأَنَائِهِمْ رواه الترمذي وقال حديث حسن صحيح.

808. Narrato da Abu Musa al-Ash‘ari (che Allah sia soddisfatto di lui). Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, ha detto: «Gli abiti di seta e gli oggetti d’oro sono stati vietati agli uomini della mia comunità e sono stati resi leciti alle loro donne».

L’Imam al-Tirmidhi ha tramandato questo hadith e ha detto: «È un hadith hasan e sahih».

۸۰۹- وَعَنْ حُذَيْفَةَ رَضى اللهُ عَنْهُ قَالَ نَهَانَا النَّبِيُّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَنْ تشرب في آنية الذهب والفضة وأن تأكل فِيهَا وَعَنْ لَيْسِ الْحَرِيرِ وَالدِّيباج وَأَنْ تجلس عليه رواه البخاري

৮০৯. Hudhaifa (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì: Disse: Il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, ci proibì di mangiare e bere in recipienti d’oro e d’argento, di indossare abiti di seta e di misto seta-cotone e di sedervi sopra. (Bukhari)

Paragrafo 7 – Permesso di usare abiti di seta a causa di una malattia della pelle

Permesso di usare abiti di seta a causa di una malattia della pelle.

۸۱۰- عن انس قَالَ رَخَّصَ رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ لِلزُّبَيْرِ وَعَبْدِ الرَّحْمَنِ بْنِ عَوْفَ فِي لبس الحرير لحكة بهما – متفق عليه .

৮১০. Anas (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì: Disse: Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, concesse a Zubair e ad Abdur-Rahman ibn Awf (che Allah sia soddisfatto di loro) il permesso di usare abiti di seta a causa delle loro piaghe o del loro prurito. [Nota: Le piaghe o il prurito sul loro corpo erano causati da insetti simili ai pidocchi. La seta è un indumento caldo. Il suo uso elimina i pidocchi. Per questo motivo, il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, concesse loro il permesso di usare abiti di seta come rimedio preventivo.] (Bukhari, Muslim)

Paragrafo 8 – Divieto di sedersi sulla pelle di leopardo e di cavalcarla

Divieto di sedersi sulla pelle di leopardo e di cavalcarla.

۸۱۱- عَنْ مُعَاوِيَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ لا تركبوا الحر ولا النمار – حديث حسن رواه ابو داود وغیره باسناد حسن

811. Da Muʿāwiya (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli riferì che il Messaggero di Allah ﷺ disse: «Non cavalcate selle o imbottiture di seta e di pelle di leopardo».

Il hadith è hasan. L’Imam Abū Dāwūd e altri lo hanno narrato con una buona catena di trasmissione.

۸۱۲- وَعَنْ أَبِي الْمَلِيْحِ عَنْ أَبِيْهِ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ

وسلم نهى عن جلود السباع رواه ابو داود والترمذي والنسائي باسانيد صحاح وفي رواية الترمذي نهى عَنْ جُلُود السباع أن تُفْتَرَش .

812. Da Abū al-Malīḥ, tramite suo padre (che Allah abbia misericordia di lui). Il Messaggero di Allah ﷺ vietò di utilizzare le pelli degli animali feroci.

L’Imam Abū Dāwūd, l’Imam al-Tirmidhī e l’Imam al-Nasāʾī hanno narrato questo hadith con catene di trasmissione autentiche. In una versione narrata dall’Imam al-Tirmidhī si legge: il Messaggero di Allah ﷺ vietò di usare le pelli degli animali feroci come tappeti.

Capitolo: 9 – Ciò che si dirà indossando abiti, scarpe e simili nuovi

Ciò che si dirà indossando abiti, scarpe e simili nuovi.

ى اللهُ عَنْهُ قَالَ كَانَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ ۱۳- عَنْ أَبِي سَعِيدٍ الْخُدْرِيِّ رَضِي ) عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِذَا اسْتَجَدٌ ثَوْبًا سَمَاهُ بِاسْمِهِ عِمَامَةَ أَوْ قَمِيصًا أَوْ رِدَاء يَقُولُ اللهُم لكَ الْحَمْدُ أَنْتَ كَسَوْنَنِيْهِ أَسْأَلُكَ خَيْرَهُ وَخَيْرَ مَا صُنِعَ لَهُ وَأَعُوذُ بِكَ مِنْ شَرِّهِ وشَرِّ ما صنع له – رواه ابو داود والترمذي وقال حديث حسن .

813. Abu Saʿīd al-Khudrī (che Allah si compiaccia di lui) riferì: il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, quando indossava un abito nuovo, per prima cosa gli dava un nome. Diceva, per esempio: «Questo è un turbante, una tunica o un mantello». Poi diceva: «Allāhumma, a Te appartiene ogni lode; Tu mi hai fatto indossare questo abito. Ti chiedo il bene che contiene e il bene per il quale è stato confezionato; e mi rifugio in Te dal suo male e dal male per il quale è stato confezionato».

L’Imam Abū Dāwūd e l’Imam al-Tirmidhī hanno riportato questo hadith, e l’Imam al-Tirmidhī ha detto: «È un hadith hasan».

Sezione 10 – Iniziare dal lato destro quando si indossano gli abiti

Iniziare dal lato destro quando si indossano gli abiti.

L’hadith autentico relativo a questa sezione è già stato riportato in precedenza (si veda la sezione n. 95).

Capitolo: 4

Ādāb al-nawm (le buone maniere del sonno)

Sezione: 1 – L’etichetta del dormire, del coricarsi su un fianco, dello stare seduti e del sedersi insieme nelle riunioni, nonché i sogni

Il dormire, il coricarsi su un fianco, lo stare seduti, l’etichetta del sedersi insieme nelle riunioni e i sogni.

٨١٤- عَنِ الْبَرَاءِ بْنِ عَازِبٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا قَالَ كَانَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِذَا أَوَى إِلى فِرَاشِهِ نَامَ عَلَى شَقِهِ الْأَيْمَنِ ثُمَّ قَالَ اللَّهُمَّ اسْلَمْتُ نَفْسِي إِلَيْكَ وَوَجْهَتُ وَجْهِي اليك وفوضت أمرى اليك والجات ظهري اليك رغبة ورهبة إليكَ لا ملجا ولا منجى مِنكَ إِلا إِلَيْكَ آمَنْتُ بِكِتَابِكَ الَّذِي أَنزَلْتَ ونبيك الذي أرسلت رواه البخاري بهذا اللفظ في كتاب الادب من صحيحه.

814. È narrato da al-Barāʾ ibn ʿĀzib (che Allah sia soddisfatto di lui) che disse: il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, quando si recava a letto, si coricava sul fianco destro e diceva: «O Allah! Ti ho affidato la mia anima, ho rivolto il mio essere verso di Te, Ti ho affidato la mia faccenda e ho appoggiato la mia schiena al Tuo rifugio, con speranza e timore di Te. Non vi è rifugio né salvezza da Te se non presso di Te. Ho creduto nel Tuo Libro, che hai fatto scendere, e nel Profeta che hai inviato».

L’Imām al-Bukhārī ha narrato questo ḥadīth con le stesse parole nel Kitāb al-Ādāb del suo Ṣaḥīḥ al-Bukhārī. [Nota: il ḥadīth non si trova nel Kitāb al-Ādāb dell’Imām al-Bukhārī, bensì nel Kitāb al-Daʿawāt, nella sezione «Bāb al-nawm ʿalā shiqq al-aymān». (Editore)]

٨١٥- وَعَنْهُ قَالَ قَالَ لِي رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِذَا آتَيْتَ مَضْجَعَكَ فتوضأ وضوءك للصلاة ثم اضطجع على شقكَ الْأَيْمَنِ وَقُل ….. وَذَكَرَ نَحْوَهُ وفيه وَاجْعَلْهُنَّ آخَرَ مَا تَقُولُ – متفق عليه .

815. È narrato da al-Barāʾ ibn ʿĀzib (che Allah sia soddisfatto di lui) che disse: il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, mi disse: «Quando intendi andare a dormire, compi l’abluzione come quella per la preghiera, poi coricati sul fianco destro e dì…», quindi menzionò qualcosa di simile al ḥadīth precedente. In esso si trova anche: «Fa’ che questa supplica sia l’ultima cosa che pronunci». (Bukhārī e Muslim)

٨١٦- وَعَنْ عَائِشَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهَا قَالَتْ كَانَ النَّبِيُّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يُصَلِّي مِنَ اللَّيْلِ احدى عشرة ركعة فاذا طلعَ الْفَجْرُ صَلَّى رَكَعَتَيْنِ خَفِيفَتَيْنِ ثُمَّ اضْطَجَعَ عَلَى شَقِهِ الْأَيْمَنِ حَتَّى يَجِيَّ الْمُؤَذِّنُ فَيُؤْذِنْهُ – متفق عليه

816. Da ʿĀʾiša (che Allah sia soddisfatto di lei). Ella riferì: «Il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) pregava undici rakʿat durante la notte. Quando giungeva l’alba vera, pregava due rakʿat in modo breve, poi si coricava sul fianco destro. Quindi il muezzin veniva da lui e lo informava che la preghiera congregazionale era pronta». (Al-Bukhārī, Muslim)

۸۱۷- وَعَنْ حُذَيْفَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ كَانَ النَّبِيُّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِذَا أَخَذَ مَضْجَعَهُ مِنَ اللَّيْلِ وَضَعَ يَدَهُ تَحْتَ خَدِهِ ثُمَّ يَقُولُ اللَّهُم بِاسْمِكَ أَمُوتُ وآخيا وإذا اسْتَيْقَظَ قَالَ الْحَمْدُ لله الذي أَحْيَانًا بَعْدَ مَا أَمَاتَنَا وَإِلَيْهِ النُّشُورُ رواه البخاري.

817. Da Ḥudhayfa (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli riferì: «Quando il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) si coricava durante la notte, poneva la mano sotto la guancia e diceva: “O Allah, nel Tuo nome muoio e vivo”». Quando si svegliava dal sonno, diceva: «Lode ad Allah, che ci ha ridato la vita dopo averci fatto morire; a Lui sarà il ritorno». (Al-Bukhārī)

۸۱۸- وَعَنْ يَعِيش بن طحفَة الغَفَارِي رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُمَا قَالَ قَالَ أَبِي بَيْنَمَا أنا مضطجع في المسجد على بطنى إِذا رَجُلٌ يُحرِكْنِي بِرِجْلِهِ فَقَالَ إِنَّ هَذه ضجعة ببغضها اللهُ قَالَ فَنَظَرْتُ فَاذَا رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ. رواه ابو داود باسناد صحیح

818. Da Yaʿīsh ibn Ṭikhfa al-Ghifārī (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli riferì: «Mio padre raccontò: “Un giorno ero sdraiato prono nella moschea. Improvvisamente un uomo mi mosse con il piede e disse: ‘Questo è un modo di sdraiarsi che Allah detesta’. Guardai e vidi che era il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace)”». L’imam Abū Dāwūd lo ha riferito con una catena di trasmissione autentica.

۸۱۹- وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ عَنْ رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ مَنْ قَعَدَ مَقْعَدا لم يذكر الله تعالى فيه كانتْ عَلَيْهِ مِنَ اللهِ تَعَالَى تَرَةٌ وَمَن اضْطَجَعَ مَضْجَعًا لا يَذْكُرُ اللهَ تَعَالَى فِيهِ كَانَتْ عَلَيْهِ مِنَ الله ترة – رواه ابو داود باستاد حسن

819. Da Abū Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui), dal Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace), il quale disse: «Chi si siede in una riunione o in un’assemblea senza ricordarvi l’Altissimo Allah, subirà da parte di Allah una perdita e un rimprovero. E chi si corica su un letto senza ricordarvi l’Altissimo Allah, subirà anch’egli da parte di Allah una perdita e un rimprovero».

L’imam Abū Dāwūd ha riferito questo ḥadīth con una catena di trasmissione eccellente. Il termine «tirātun» significa perdita e cattiva conseguenza.

Paragrafo: 2 – È lecito sdraiarsi supini, ponendo una gamba sopra l’altra, quando non vi sia il timore che la propria ʿawra rimanga scoperta. È lecito anche sedersi a gambe incrociate e sedersi con le due ginocchia sollevate.

È lecito sdraiarsi supini, ponendo una gamba sopra l’altra, quando non vi sia il timore che la propria ʿawra rimanga scoperta. È lecito anche sedersi a gambe incrociate e sedersi con le due ginocchia sollevate.

۸۲۰- عَنْ عَبْدِ اللهِ بْنِ يَزِيدِ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّهُ رَأَى رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وسلم مُسْتَلْقِيا فِي الْمَسْجِدِ وَاضِعا احدى رجليه على الأخرى متفق عليه.

820. ʿAbd Allāh ibn Zayd (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò: «Vide il Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui) sdraiato supino nella moschea, con una gamba posta sopra l’altra».

L’Imām al-Bukhārī e l’Imām Muslim hanno trasmesso questo hadith.

۸۲۱- وَعَنْ جَابِرِ بْنِ سَمُرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ كَانَ النَّبِيُّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِذا صلى الْفَجْرَ تَربَّع في مجلسه حَتَّى تَطْلُعَ الشَّمْسُ حَسنَاء – حديث صحيح رواه ابو داود وغيره باسانيد صحيحة .

821. Jābir ibn Samura (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò: «Il Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui), dopo la preghiera dell’alba, rimaneva seduto a gambe incrociate nel suo posto, finché il sole non fosse sorto e divenuto ben luminoso».

Questo è un hadith autentico. L’Imām Abū Dāwūd e altri lo hanno trasmesso con catene di trasmissione autentiche.

۸۲۲- وَعَنِ ابْنِ عُمَرَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا قَالَ رَأَيْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ بِفَناء الكعبة محتبيا بيديه هكذا ووصف بِيَدَيْهِ الْاحْتِيَاء وَهُوَ الْقُرْقُصَاءُ
رواه البخاري.

822. Da Ibn ʿUmar (che Allah sia soddisfatto di entrambi) è narrato. Egli disse: «Vidi il Messaggero di Allah — Allah lo benedica e gli conceda la pace — seduto nel cortile della Kaʿba in posizione iḥtibāʾ, con entrambe le mani, in questo modo». Ibn ʿUmar mostrò con le proprie mani la maniera di sedersi. Questa è la posizione qurfusā. [Nota: consiste nello stare accovacciati in modo che entrambe le ginocchia siano sollevate, sedendo sulle natiche e circondando le ginocchia con entrambe le mani dal davanti.]

L’Imam al-Bukhārī ha narrato questo ḥadīth.

۸۲۳- وَعَنْ قَبلة بنت مَخْرَمَةً رَضِيَ اللهُ عَنْهَا قَالَتْ رَأَيْتُ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَهُوَ قَاعِدُ الْقُرْ فُصَاءَ فَلَمَّا رَأَيْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ الْمُتَخَشِعَ فِي الْجِلْسَةِ أَرْعَدْتُ من الفرق – رواه ابو داود والترمذي .

823. Da Qayla bint Makhrama (che Allah sia soddisfatto di lei) è narrato. Ella disse: «Vidi il Messaggero di Allah — Allah lo benedica e gli conceda la pace — seduto nella posizione qurfusā. Quando vidi il Messaggero di Allah — Allah lo benedica e gli conceda la pace — in quella posizione così umile e reverente, il mio cuore tremò per la paura».

L’Imam Abū Dāwūd e l’Imam al-Tirmidhī hanno narrato questo ḥadīth.

٨٢٤- وَعَنِ الشَّدِيدِ بْنِ سُوَيْدٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ مَرَّ بِي رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَأَنَا جَالِسٌ هكذا وَقَدْ وَضَعْتُ يَدِيَ الْيُسْرَى خَلْفَ ظَهْرِي وانكاتُ عَلَى اليَةِ بَدِي فَقَالَ أَتَقْعُدُ فَعْدَةَ الْمَغْضُوبِ عَلَيْهِمْ – رواه ابو داود باستاد صحيح.

824. Da al-Sharīd ibn Suwayd (che Allah sia soddisfatto di lui) è narrato. Egli disse: «Il Messaggero di Allah — Allah lo benedica e gli conceda la pace — passò accanto a me mentre ero seduto in questo modo. Avevo posto la mano sinistra dietro la schiena e mi appoggiavo sulla parte carnosa del pollice della mano destra. Egli disse: “Ti siedi come si siedono i maledetti?”». [Nota: con l’espressione “i maledetti”, il Messaggero di Allah — Allah lo benedica e gli conceda la pace — si riferiva agli ebrei.]

L’Imam Abu Dawud ha narrato questo hadith con una catena di trasmissione autentica.

Paragrafo: 3 – L’adab del majlis e del sedersi insieme

L’adab del majlis e del sedersi insieme.

٨٢٥- عَنِ ابْنِ عُمَرَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ لا يُقِيمَنْ أَحَدُكُمْ رَجُلاً مِنْ مَجْلِسِهِ ثُمَّ يَجْلِسُ فِيْهِ وَلَكِنْ تَوَسُعُوا وَتَفَسَحُوا وكَانَ ابْنُ عُمَرَ إِذَا قَامَ لَهُ رَجُلٌ مِنْ مَجْلِسِهِ لَمْ يَجْلِسُ فيهِ – متفق عليه.

825. È narrato da Ibn Umar, che Allah sia soddisfatto di entrambi. Egli disse: il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Nessuno di voi faccia alzare un’altra persona dal suo posto per poi sedersi al suo posto. Piuttosto, fate spazio e allargatevi per sedervi.». Quando qualcuno si alzava e lasciava il proprio posto per Ibn Umar, egli non si sedeva nel posto che quello aveva lasciato.
L’Imam Bukhari e l’Imam Muslim hanno narrato questo hadith.

٨٢٦- وعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنْ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ إِذَا قَامَ أَحَدُكُمْ مِنْ مَجْلِسٍ ثُمَّ رَجَعَ إِلَيْهِ فَهُوَ أَحَقُّ بِهِ – رواه مسلم.

826. È narrato da Abu Hurayra, che Allah sia soddisfatto di lui. Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Se uno di voi si alza dal proprio posto e poi vi ritorna, ha più diritto di chiunque altro a sedersi in quel posto». (Muslim)

۸۲۷- وَعَنْ جَابِرِ بْنِ سَمُرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا قَالَ كُنَّا إِذَا آتَيْنَا النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ جَلَسَ أَحَدُنَا حَيْثُ يَنتَهى – رواه أبو داود والترمذي وقال حديث حسن.

827. Narrato da Jābir ibn Samura (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: Quando ci recavamo al cospetto del Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace), ciascuno di noi si sedeva nel punto in cui terminava il posto occupato dai presenti nell’assemblea.

L’Imam Abū Dāwūd e l’Imam al-Tirmidhī hanno citato questo hadith. L’Imam al-Tirmidhī lo ha definito un hadith hasan.

۸۲۸- وَعَنْ أَبِي عَبْدِ اللهِ سَلْمَانَ الْفَارِسِي رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ لَا يَغْتَسِلُ رَجُلٌ يَوْمَ الْجُمُعَةِ وَيَتَطَهُرُ مَا اسْتَطَاعَ مِنْ طهر ويدهن مِنْ دُهْنِهِ أَوْ يَمَسُ مِنْ طِيبِ بَيْتِهِ ثُمَّ يَخْرُجُ فَلَا يُفَرِّقُ بَيْنَ اثْنَيْنِ ثُمَّ يُصَلِّي مَا كُتِبَ لَهُ ثُمَّ يُنْصِتُ إِذا تَكَلَّمَ الْإِمَامُ إِلا غُفِرَ لَهُ مَا بَيْنَهُ وَبَيْنَ الجمعة الأخرى رواه البخاري.

828. Narrato da Abū ʿAbd Allāh Salmān al-Fārisī (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) ha detto: Chi compie il bagno rituale il venerdì, si purifica quanto può, si unge con l’olio che ha in casa o si profuma con il suo profumo, poi esce di casa per la preghiera, non separa due persone per sedersi tra loro, prega quanto gli è stato prescritto e rimane in silenzio quando l’imam pronuncia il sermone, Allah gli perdona tutti i peccati commessi tra quel venerdì e il venerdì successivo.

L’Imam al-Bukhārī ha narrato questo hadith.

۸۲۹- وَعَنْ عَمْرُو بْنِ شُعَيْبٍ عَنْ أَبِيهِ عَنْ جَدِهِ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ أَنَّ رَسُولَ اللَّهِ صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ لا يَحِلُّ لِرَجُلٍ أَنْ يُفَرِّقَ بَيْنَ اثْنَيْنِ إِلَّا بِإِذْنِهِمَا – رواه ابو داود والترمذي وقال حديث حسن، وفي روايةٍ لِأَبِي دَاوُدَ لَا يَجْلِسُ بَيْنَ رجلين الا باذنهما .

829. Narrato da ʿAmr ibn Shuʿayb, attraverso suo padre e suo nonno (che Allah sia soddisfatto di lui). Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) ha detto: Non è lecito separare due persone senza il loro permesso.

L’Imam Abū Dāwūd e l’Imam al-Tirmidhī hanno narrato questo hadith. L’Imam al-Tirmidhī dice: È un hadith hasan. In un’altra narrazione dell’Imam Abū Dāwūd si legge: Non sederti tra due persone senza il loro permesso.

وَعَنْ حُذَيْفَةَ بْنِ الْيَمَانِ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنْ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ لَعَنَ مَنْ جَلسَ وَسَط الحلقة – رواه ابو داود بإسناد حسن ، وروى الترمذي عَنْ أَبِي مِجاز أَنْ رَجُلاً فَعَدَ وَسَطَ حَلْقَةٍ فَقَالَ حُذَيْفَةٌ مَلْعُوْنَ عَلَى لِسَانِ مُحَمَّد صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَوْ لَعَنَ اللهُ عَلَى لِسَانِ مُحَمَّدٍ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَنْ جَلَسَ وَسَط الْحَلْقَةِ – قَالَ التَّرْمِذِى حَدِيْثٌ حَسَنٌ صَحِيحٌ.

৮৩০. È stato riferito da Hudhayfa ibn al-Yamān (che Allah si compiaccia di lui). Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, ha maledetto colui che si siede al centro dell’assemblea.

L’Imam Abū Dāwūd ha trasmesso questo hadith con una buona catena di trasmissione. L’Imam al-Tirmidhī ha riferito da Abū Mijlaz (che Allah abbia misericordia di lui): quando un uomo si sedette al centro dell’assemblea, Hudhayfa (che Allah si compiaccia di lui) disse: «Muḥammad, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, ha maledetto questo atto», oppure: «Allah ha maledetto, per bocca di Muḥammad, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, colui che si siede al centro dell’assemblea».

L’Imam al-Tirmidhī disse: «È un hadith hasan».

۸۳۱- وَعَنْ أَبِي سَعِيدٍ الْخُدْرِيِّ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ سَمِعْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ خَيْرُ الْمَجَالِسِ أَوْسَعُها – رواه ابو داود بإسناد صحيح على شرط البخاري

۸৩১. È stato riferito da Abū Saʿīd al-Khudrī (che Allah si compiaccia di lui). Egli disse: «Ho sentito il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, dire: “La migliore delle assemblee è quella più ampia e spaziosa”». L’Imam Abū Dāwūd ha trasmesso questo hadith con una catena di trasmissione autentica secondo i criteri dell’Imam al-Bukhārī.

۸۳۲ – وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضى اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَنْ جَلسَ فِي مَجلس فَكَثرَ فيه لغطهُ فَقَالَ قَبْلَ أَنْ يَقُومَ مِنْ مَجْلِسِهِ ذَلِكَ سبْحَانَكَ اللَّهُمَّ وَبِحَمْدِكَ أَشْهَدُ أَنْ لا إِلَهَ إِلَّا أَنْتَ اسْتَغْفِرُكَ وَأَتُوبُ إِلَيْكَ إِلَّا غفِرَ لَهُ مَا كَانَ فِي مَجْلِسِهِ ذلك – رواه الترمذي وقال حديث حسن صحيح

۸৩২. È stato riferito da Abū Hurayra (che Allah si compiaccia di lui). Egli disse: il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, ha detto: «Chiunque sieda in un’assemblea nella quale si siano moltiplicate le parole inutili e vane, prima di alzarsi dalla sua assemblea dica: “O Allah! Tu sei esente da ogni imperfezione e a Te appartiene la lode. Attesto che non vi è alcuna divinità all’infuori di Te. Ti chiedo perdono e mi pento dinanzi a Te”. Allora gli sarà perdonato tutto ciò che è avvenuto in quella assemblea».

L’Imam al-Tirmidhi ha narrato questo hadith e ha detto che è un hadith hasan e sahih.

۸۳۳- وَعَنْ أَبِي بَرْزَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ كَانَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ بِأخرة إذا أراد أن يقوم مِنَ الْمَجْلِسِ (سُبْحَانَكَ اللَّهُمَّ وَبِحَمْدِكَ أشْهَدُ أن لا اله الا انت استغفرك واتوب اليك فَقَالَ رَجُلٌ يَا رَسُولَ اللَّهِ إِنَّكَ لتَقُولُ قَوْلاً مَا كُنتَ تَقُولُهُ فِيمَا مَضَى قَالَ ذلكَ كَفَّارَةٌ لِمَا يَكُونُ فِي المجلس – رواه أبو داود. وراه الحاكم ابو عبد الله في المستدرك من رواية عائشة وقال صحيح الاسناد.

833. Abū Barza (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò. Disse: «Quando, nella sua vecchiaia, il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, si alzava da una riunione, diceva: “O Allah! Proclamo la Tua purezza insieme alla Tua lode. Attesto che non vi è altra divinità all’infuori di Te. Ti chiedo perdono e mi pento dinanzi a Te”. Un uomo disse: “O Messaggero di Allah, hai appena pronunciato parole che prima non avevi mai pronunciato”. Egli disse: “Queste parole sono un’espiazione per tutto ciò che è accaduto in questa riunione”».

L’Imam Abū Dāwūd ha narrato questo hadith. Anche al-Hākim Abū ʿAbd Allāh lo ha narrato da ʿĀʾisha nel suo al-Mustadrak, dichiarandone autentica la catena di trasmissione.

٨٣٤- وَعَنِ ابْنِ عُمَرَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا قَالَ قَلَّمَا كَانَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُومُ مِنْ مَجْلِسَ حَتَّى يَدْعُو بِهَؤُلَاءِ الدَّعَوَاتِ اللَّهُمَّ اقْسِمُ لَنَا مِنْ خَشْيَتِكَ مَا تَحُولُ بِهِ بَيْنَنَا وَبَيْنَ مَعَاصِيكَ وَمِنْ طَاعَتِكَ مَا تُبْلِغْنَا بِهِ جَنَّتَكَ وَمِنَ الْيَقِيْنِ مَا تُهَوِّنُ عَلَيْنَا مَصَائِبَ الدُّنْيَا اللَّهُمَّ مَتَّعْنَا بِأَسْمَاعِنَا وَأَبْصَارِنَاوقُوتِنَا مَا أَحْيَيْتَنَا وَاجْعَلْهُ الْوَارِثَ مِنَّا وَاجْعَلْ ثَارَنَا عَلَى مَنْ ظَلَمَنَا وَانْصُرْنَا على من عادانا ولا تَجْعَلْ مُصيبتنا في ديننا ولا تَجْعَلِ الدُّنْيَا أَكْبَرَ هَمِّنَا وَلا مبلغ علمنا ولا تُسَلِّطْ عَلَيْنَا مَنْ لا يَرْحَمُنَا ) رواه الترمذي وقال حديث حسن.

834. Ibn ʿUmar (che Allah sia soddisfatto di entrambi) narrò. Disse: «Raramente il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, si alzava da una riunione senza recitare queste suppliche: “O Allah, assegnaci una parte del timore di Te che ponga una barriera tra noi e la disobbedienza a Te; assegnaci una parte dell’obbedienza a Te che ci faccia giungere al Tuo Paradiso; e assegnaci una parte della certezza che renda per noi lievi le calamità del mondo. O Allah, finché ci manterrai in vita, concedici di trarre beneficio dal nostro udito, dalla nostra vista e dalle nostre altre forze, e fa’ che esse siano nostre eredi. Limita il nostro rancore e il nostro desiderio di vendetta a colui che ci ha fatto torto. Aiutaci contro chi ci è ostile. Non fare che la nostra prova riguardi la nostra religione, non fare del mondo il centro delle nostre preoccupazioni e non dare potere su di noi a coloro che non hanno pietà di noi”».

L’Imam al-Tirmidhi ha narrato questo hadith. Ha detto che è un hadith hasan.

ى اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ ٨٣٥ – وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيا وَسَلَّمَ مَا مِنْ قَوْمٍ يَقُومُوْنَ مِنْ مَجْلِسِ لا يَذْكُرُونَ اللَّهَ تَعَالَى فِيهِ إِلَّا قَامُوا عَنْ مثل جيفة حمار وكان لهم حسرة – رواه ابو داود باسناد صحيح

835. Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì: Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Ogni gruppo che si alza da una riunione senza aver menzionato il nome di Allah si alza come da un cadavere d’asino, e per esso rimangono soltanto rimorso e vergogna».

L’Imam Abu Dawud ha trasmesso questo hadith con una catena di trasmissione autentica.

٨٣٦- وَعَنْهُ عَنِ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ مَا جَلَسَ قَوْمٌ مَجْلِسًا لَمْ يَذْكُرُوا اللهَ تَعَالَى فِيْهِ وَلَمْ يُصَلُّوا عَلَى نَبِيِّهِمْ فِيْهِ إِلَّا كَانَ عَلَيْهِمْ تَرَةٌ فَإِنْ شَاءَ عَذَبَهُمْ وَإِنْ شَاءَ غَفَرَ لَهُمْ – رواه الترمذي وقال حديث حسن .

836. Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì. Il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Se un gruppo si siede in una riunione senza menzionare in essa il nome dell’Altissimo Allah e senza recitare la benedizione sul proprio Profeta, ciò sarà causa di perdita per loro. Pertanto, se Allah vuole, li punirà, e se vuole, li perdonerà».

L’Imam al-Tirmidhi ha trasmesso questo hadith e ha detto che è un hadith hasan.

۸۳۷- وَعَنْهُ عَنْ رَسُولِ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ مَنْ قَعَدَ مَقْعَدًا لَمْ يَذْكُر الله تَعَالَى فِيهِ كَانَتْ عَلَيْهِ مِنَ الله تَرَةٌ وَمَنِ اضْطَجَعَ مَضْجَعًا لَا يَذْكُرُ اللَّهَ تعَالَى فِيهِ كَانَتْ عَلَيْهِ مِنَ الله ترة – رواه ابو داود وقَدْ سَبَقَ قَرِيبًا وَشَرَحْنَا الترة فيه.

837. Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì. Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Chi si siede in un luogo senza menzionare in esso il nome dell’Altissimo Allah subirà una perdita da parte di Allah. E chi si corica in un luogo senza menzionare il nome dell’Altissimo Allah subirà anch’egli una perdita da parte di Allah». Nota: Da questi hadith si comprende che Allah deve essere ricordato quando ci si alza e ci si siede, quando ci si corica e ci si sveglia, mentre si va e si viene, in ogni attività, in ogni momento e in ogni luogo. Il musulmano deve ricordare di essere il servo dell’unico Allah e che Allah è il centro di tutte le sue azioni e della sua vitalità. Deve ricordare Allah prima di iniziare un’attività, durante l’attività e al termine dell’attività. In un hadith è stato inoltre menzionato che in ogni riunione si deve recitare la benedizione sul Profeta. L’attività compiuta senza ricordare Allah, o il tempo trascorso nella negligenza del ricordo di Allah, porta in realtà con sé rimorso, vergogna e perdita. Allah conosce meglio il significato corretto.

L’Imam Abu Dawud ha trasmesso questo hadith. La discussione di questo hadith è già comparsa poco prima, e proprio lì abbiamo spiegato il termine «tiratun». Nota: a questo proposito, si veda l’hadith numero 819.

Paragrafo: 4 – Il sogno e gli argomenti ad esso correlati

Il sogno e gli argomenti ad esso correlati.

قَالَ اللهُ تَعَالَى : وَمِنْ آيَاتِهِ مَنَامُكُمْ بِاللَّيْلِ وَالنَّهَارِ.

L’Onnipotente Allah dice:

«E tra i Suoi segni vi è il vostro sonno durante la notte e il giorno.» (Ar-Rum: 23)

۸۳۸- وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ سَمِعْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللهُ علَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ لَمْ يَبْقَ مِنَ النبوة إلا المُبَشِّرَاتُ قَالُوا وَمَا الْمُبَشِّرَاتُ قَالَ الرؤيا الصالحة – رواه البخاري.

838. Abu Hurayra (che Allah Si compiaccia di lui) riferì. Disse: Ho sentito il Messaggero di Allah — che Allah lo benedica e gli conceda la pace — dire: «Della profezia non rimane nulla, se non le buone novelle». Gli chiesero: «E quali sono le buone novelle?». Rispose: «Il bel sogno».

L’Imam al-Bukhari ha trasmesso questo hadith.

۸۳۹- وَعَنْهُ أَنَّ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ إِذَا اقْتَرَبَ الزَّمَانُ لَمْ تَكَدُ رُؤْيَا الْمُؤْمِنِ تَكْذِبُ وَرُؤْيَا الْمُؤْمِنِ جُزء من سنة وَارْبَعِينَ جُزْءًا مِنَ النبوة متفق عليه . وفي روايةٍ أَصْدَقُكُمْ رُؤْيَا أَصْدَقُكُمْ حَدِيثًا

839. Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò: il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Quando l’Ora sarà vicina, il sogno del credente sarà molto raramente falso. Il sogno del credente è una parte su quarantasei della profezia». [Nota: Nel mondo, la profezia è l’unico mezzo infallibile per acquisire la conoscenza. Dopo l’ultimo Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, questo mezzo di conoscenza si è concluso. Tuttavia, come mubashshirāt (buone novelle), è rimasto il sogno veritiero del credente. Attraverso di esso si può conoscere una minima parte della conoscenza corretta. Il criterio per verificare questo sogno veritiero è però il Corano e la Sunna. In altre parole, se il sogno del credente contraddice le dichiarazioni del Corano e della Sunna, non sarà accettato come sogno veritiero o buono.]

L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno trasmesso questo hadith. In un’altra narrazione si dice: «Colui tra voi che è più sincero nelle parole avrà anche i sogni più veritieri».

٨٤٠- وَعَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَنْ رَأَنِي فِي الْمَنَامِ فَسَيَرَانِي فِي الْيَقظَةِ أَوْ كَانَّمَا رَأَنِي فِي الْيَقْظَةِ لَا يَتَمَثَلُ الشَّيْطَانُ بِي متفق عليه.

840. Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò: disse che il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, aveva detto: «Chi mi vede in sogno mi vedrà presto da sveglio, oppure è come se mi avesse visto da sveglio. Satana non può assumere la mia forma». [Nota: A questo scopo, colui che vede il sogno deve avere una conoscenza chiara dell’aspetto fisico, dei lineamenti e della condotta del Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace. Altrimenti, se Satana si proclamasse Messaggero, come si potrebbe riconoscere che non è il Messaggero? Qui non si afferma che Satana non possa assumere la forma o il volto del Messaggero, ma che non possa assumere il volto di un’altra persona e presentarsi come il Messaggero.] (al-Bukhari, Muslim)

٨٤١- وَعَنْ أَبِي سَعِيدِ الْخُدْرِيِّ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ أَنَّهُ سَمِعَ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ إِذا رأى أَحَدُكُمْ رُؤْيَا يُحِبُّهَا فَإِنَّمَا هِيَ مِنَ اللَّهِ تَعَالَى فَلْيَحْمَد الله عَلَيْهَا وَلْيُحَدِّثْ بِهَا وَفِي رِوَايَةٍ فَلا يُحَدِّثُ بِهَا إِلَّا مَنْ يُحِبُّ وَإِذَا رَأَى غَيْرَ ذلِكَ مِمَّا يَكْرَهُ فَإِنَّمَا هِي مِنَ الشَّيْطَانِ فَلْيَسْتَعِذْ مِنْ شَرِّهَا وَلَا يَذْكُرُهَا لِأَحَدٍ فانها لا تضره – متفق عليه.

841. Abu Sa’id al-Khudri (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò di aver udito il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, dire: «Se uno di voi vede un sogno che gli piace, esso proviene da Allah. Deve lodare Allah per esso e raccontarlo (agli amici). In un’altra narrazione si dice: non deve raccontarlo a nessuno eccetto a colui che ama. Se invece vede un sogno che detesta, esso proviene da Satana. Deve chiedere ad Allah protezione dal suo male e non raccontarlo a nessuno. In tal modo quel sogno non potrà recargli alcun danno».

L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno narrato questo hadith.

٨٤٢- وَعَنْ أَبِي قَتَادَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ النَّبِيُّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ الرؤيا الصالحة وفي رواية الرُّؤْيَا الْحَسَنَةُ مِنَ اللهِ وَالْحَلْمُ مِنَ الشَّيْطَانِ فَمَنْ رأَى شَيْئًا يَكْرَهُهُ فَلْيَنْقُتُ عَن شماله ثلاثًا وَلِيَتَعَوَّذُ مِنَ الشَّيْطَانِ فَإِنَّهَا لا تضره – متفق عليه.

842. Abu Qatada (che Allah si compiaccia di lui) narrò. Egli disse: il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) ha detto: «Il sogno veritiero e, secondo un’altra narrazione, il sogno bello provengono da Allah, mentre il brutto sogno proviene da Satana. Pertanto, se qualcuno fa un sogno che detesta, deve

sputare tre volte alla sua sinistra e cercare rifugio presso Allah contro il male di Satana. In tal modo, quel sogno non potrà recargli alcun danno.»

L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno narrato questo hadith. Il termine «an-nafasu» menzionato nell’hadith indica un soffio leggero o sottile, dal quale non fuoriesce neppure una minima quantità di saliva.

٨٤٣ – وَعَنْ جَابِرٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ عَنْ رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ إِذَا رأى أحدكم الرؤيا يَكْرَهُهَا فَلْيَبْصُ عَن يساره ثلاثا وَلْيَسْتَعِذْ بِالله مِن الشَّيْطَانِ ثَلاثًا وَلْيَتَحَولَ عَنْ جَنبه الذي كَانَ عَلَيْهِ – رواه مسلم.

843. Jābir (che Allah si compiaccia di lui) narrò che il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) ha detto: «Se qualcuno di voi fa un sogno che detesta, sputi tre volte alla sua sinistra, cerchi rifugio presso Allah contro Satana tre volte e cambi il fianco sul quale era sdraiato.»

L’Imam Muslim ha narrato questo hadith.

٨٤٤ – وَعَنْ أَبِي الْأَسْفَعِ وَايْلَةَ بْنِ الْأَسْفَعِ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِنَّ مِنْ أعظم القرى أن يُدْعِيَ الرَّجُلُ إِلَى غَيْرِ أَبِيهِ أَوْ يُرى عَيْنَهُ مَا لَمْ تَرَ أَوْ يَقُولَ عَلَى رَسُولِ اللهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَا لَمْ يَقُلْ رواه البخاري.

È narrato da Abū al-Asqaʿ Wāṣila ibn al-Asqaʿ, che Allah si compiaccia di lui. Egli disse: il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, ha detto: «La menzogna più abietta consiste nel dichiarare un altro uomo proprio padre, nel far credere ai propri occhi di aver visto qualcosa che non hanno visto (cioè raccontare un sogno falso), oppure nell’attribuire al Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, parole che non ha pronunciato». L’Imām al-Bukhārī ha trasmesso questo ḥadīth.

Capitolo: 5

Scambio del salām

Paragrafo: 1 – L’eccellenza del salām e il comando di diffonderlo ampiamente

L’eccellenza del salām e il comando di diffonderlo ampiamente.

قالَ اللهُ تَعَالَى : يَأَيُّهَا الَّذِينَ آمَنُوا لا تَدْخُلُوا بُيُوتًا غَيْرَ بُيُوتِكُمْ حَتَّى تَسْتَأْنِسُوا وَتُسَلِّمُوا عَلَى أَهْلِهَا .

L’Altissimo Allah dice:

«O voi che credete! Non entrate in case diverse dalle vostre finché non abbiate chiesto il permesso ai loro abitanti e rivolto loro il salām». (Sūra an-Nūr: 28)

وَقَالَ تَعَالَى : فَإِذَا دَخَلْتُمْ بُيُوتًا فَسَلِّمُوا عَلَى أَنْفُسِكُمْ تَحِيَّةٌ مِنْ عِنْدِ اللَّهِ مباركة طيبة.

“Quando entrate nelle vostre case, rivolgete il salām alla vostra gente, come saluto benedetto e puro da parte di Allah.” (Sura an-Nūr: 61)

وقال تعالى : وإذا حبيتُم بِتَحِيَّةٍ فَحَيُّوا بِأَحْسَنَ مِنْهَا أَوْ رُدُّوهَا .

“Quando vi viene rivolto un saluto, rispondete con un saluto migliore oppure ricambiatelo.” (Sura an-Nisāʾ: 86)

وقال تعالى : هَلْ أَتَاكَ حَدِيثُ ضَيف إبْرَاهِيمَ الْمُكْرَمِينَ ، إِذْ دَخَلُوا عَلَيْهِ فَقَالُوا سَلَامًا قَالَ سَلَامٌ.

“È giunta a te la notizia degli ospiti onorati di Ibrāhīm? Quando giunsero da lui, lo salutarono; ed egli ricambiò il loro saluto.” (Adh-Dhāriyāt: 24)

٨٤٥- وَعَنْ عَبْدِ اللهِ بْنِ عَمْرِو بْنِ الْعَاصِ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُمَا أَنَّ رَجُلًا سَأَلَ رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَيُّ الْإِسْلامِ خَيْرٌ قَالَ تُطْعِمُ الطَّعَامَ وَتَقْراً السلام عَلَى مَنْ عَرَفتَ ومَنْ لم تعرف متفق عليه

845. Da ʿAbdullāh ibn ʿAmr ibn al-ʿĀṣ (che Allah si compiaccia di entrambi) è narrato: un uomo chiese al Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui): «Quale opera è la migliore nell’Islam?». Egli rispose: «Nutrire gli affamati e rivolgere il salām a tutti, conosciuti e sconosciuti». L’Imām al-Bukhārī e l’Imām Muslim hanno narrato questo hadīth.

٨٤٦- وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ عَنِ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ لما خَلَقَ اللهُ تَعَالَى أَدَمَ عَلَيْهِ السَّلامُ قَالَ اذْهَبْ فَسَلَّمْ عَلَى أُولَئِكَ نَفَرٍ مِنَ المَلائِكَةِ جُلُوسٌ فَاسْتَمِعُ مَا يُحَبُّونَكَ فَإِنَّهَا تَحِيَّتُكَ وَتَحِيَّةُ ذُرِّيَّتِكَ فَقَالَ السَّلَامُ عَلَيْكُمْ فَقَالُوا السّلامُ عَلَيْكَ وَرَحْمَةُ الله فَزَادُوهُ وَرَحْمَةُ الله متفق عليه.

846. È narrato da Abū Hurayra, che Allah sia soddisfatto di lui. Il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Quando Allah creò Adamo, che la pace sia su di lui, gli disse: “Va’ e saluta quel gruppo di angeli seduti; ascolta come ti risponderanno, poiché quello sarà il tuo saluto e il saluto della tua discendenza”. Adamo, che la pace sia su di lui, andò e disse: “As-salāmu ʿalaykum” (la pace sia su di voi). Gli angeli risposero: “As-salāmu ʿalayka wa raḥmatullāh” (la pace sia su di te e la misericordia di Allah). Essi aggiunsero le parole “wa raḥmatullāh”.»

L’Imām al-Bukhārī e l’Imām Muslim hanno trasmesso questo ḥadīth.

٨٤٧- وَعَنْ أَبِي عُمَارَةَ الْبَراء بن عازب رضى اللهُ عَنْهُمَا قَالَ أَمْرِنَا رَسُولُ الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ بِسَبْع بعيادَةِ الْمَرِيضِ وَاتَّبَاعِ الْجَنَائِزِ وَتَشْمِيْت العاطي ونَصْرِ الضَّعِيفَ وَعَوْنِ الْمَظْلُوم وافشاء السلام وإبْرارِ المقسم – متفق عليه هذا لفظ احدى روايات البخاري .

847. È narrato da Abū ʿUmāra al-Barāʾ ibn ʿĀzib, che Allah sia soddisfatto di entrambi. Egli disse: «Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, mi ordinò sette cose: (1) andare a visitare il malato; (2) partecipare ai funerali; (3) dire “yarḥamukallāh” in risposta a chi starnutisce e dice “al-ḥamdu lillāh”; (4) aiutare i deboli e gli anziani; (5) soccorrere l’oppresso; (6) diffondere il saluto; e (7) mantenere il giuramento.»

L’Imām al-Bukhārī e l’Imām Muslim hanno trasmesso questo ḥadīth. Il testo originale del ḥadīth è tratto da una delle narrazioni dell’Imām al-Bukhārī.

٨٤٨- وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ لَا تَدْخُلُوا الْجَنَّةَ حَتَّى تُؤْمِنُوا وَلا تُؤْمِنُوا حَتَّى تَحَابُّوا أَوَلَا أَدلُّكُمْ عَلَى شَيْءٍ إِذَا فَعَلْتُمُوهُ تَحَابَبْتُمْ أَقْسُوا السَّلام بَيْنَكُم – رواه مسلم.

848. È narrato da Abū Hurayra, che Allah sia soddisfatto di lui. Egli disse: Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, ha detto: «Non entrerete in Paradiso finché non crederete, e non crederete pienamente finché non vi amerete gli uni gli altri. Non volete che vi indichi qualcosa che, se la farete, vi amerete gli uni gli altri? Diffondete ampiamente il saluto tra voi.»

L’Imam Muslim ha riportato questo hadith.

٨٤٩ – وَعَنْ أَبِي يُوسُفَ عَبْدِ اللهِ بْنِ سَلَام رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ سَمِعْتُ رَسُولَ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ يَا أَيُّهَا النَّاسُ أَقْسُوا السَّلَامَ وَأَطْعِمُوا الطَّعَامَ وصلوا الْأَرْحَامَ وَصَلُّوا وَالنَّاسُ نِيَام تَدْخُلُوا الجَنَّة بسلام – رواه الترمذي وقال حديث حسن صحيح.

849. È narrato da Abū Yūsuf ʿAbdullāh ibn Salām (che Allah si compiaccia di lui). Egli disse: «Ho sentito il Messaggero di Allah ﷺ dire: “O gente, diffondete ampiamente il salām, date da mangiare, trattate bene i parenti e pregate mentre la gente dorme: entrerete in Paradiso in pace e senza pericolo”». L’Imam al-Tirmidhī ha riportato questo hadith e ha detto: «È un hadith hasan».

٨٥٠ وَعَنِ الطَّفَيْلِ بْنِ أَبِي بْنِ كَعْبٍ أَنَّهُ كَانَ يَأْتِي عَبْدِ اللَّهِ بْنَ عُمَرَ فَيَغْدُو مَعَهُ إِلَى السُّوقِ قَالَ فَإِذَا غَدَوْنَا إِلَى السُّوقِ لَمْ يَمُرُ عَبْدُ اللَّهِ عَلَى سَقَاطِ وَلَا صاحب بيعة ولا مسكين ولا أحد الأسلم عَلَيْهِ قَالَ الطَّفَيْلُ فَجِئْتُ عَبْدَ اللَّهِ بْنَ عُمَرَ يَوْمًا فَاسْتَتْبَعَنِي إِلَى السُّوقِ فَقُلْتُ لَهُ مَا نَصْنَعُ بِالسُّوقِ وَأَنْتَ لَا تَقِفُ عَلَى الْبَيْعِ وَلَا تَسْأَلُ عَنِ السَّلْمِ وَلَا تَسُوْمُ بِهَا وَلَا تَجْلِسُ فِي مَجَالِسِ السُّوقِ وأقولُ اجْلِسُ بِنَا هَاهُنَا نَتَحَدِّثُ فَقَالَ يَا أَبَا بَطْنٍ وَكَانَ الطَّفَيْلُ ذَابَطنِإِنَّمَا نَعْدُو مِنْ أجل السلام فَتُسَلِّم على من لقيناه – رواه مالك في الموطأ
باستاد صحيح.

850. È narrato da Tufayl ibn Ubayy ibn Kaʿb (che Allah si compiaccia di lui). Egli era solito recarsi da ʿAbdullāh ibn ʿUmar e andare con lui di buon mattino al mercato. Disse: «Quando andavamo al mercato al mattino, ʿAbdullāh salutava con il salām chiunque incontrasse: venditori ambulanti, commercianti stabili, poveri o qualsiasi altra persona». Tufayl disse: «Un giorno andai da ʿAbdullāh ibn ʿUmar, ed egli, come di consueto, mi portò con sé al mercato. Gli dissi: “Che cosa vai a fare al mercato? Non ti fermi per comprare o vendere nulla, non chiedi informazioni su alcuna merce, non ne contratti il prezzo e non ti siedi neppure nelle riunioni del mercato. Vieni, sediamoci qui a parlare un po’”. Ibn ʿUmar (che Allah si compiaccia di lui) disse: “O uomo dalla grande pancia!” (e la pancia di Tufayl era davvero molto grande). “Veniamo al mercato di buon mattino unicamente per il salām: salutiamo con il salām chiunque incontriamo”. [Nota: Questo hadith, così come altri hadith riguardanti il salām, esprime chiaramente che nella società islamica esistono sicurezza personale, profondità dei rapporti reciproci e un ampio senso di fratellanza. Qui il salām appare come una garanzia di sicurezza: in questa società nessuno nutre invidia, odio o inimicizia verso gli altri. Tutti portano nel cuore un profondo sentimento di pace e sicurezza per ogni persona, conosciuta o sconosciuta. Per questo si incoraggia a rivolgere il salām a ogni musulmano, conosciuto o sconosciuto, in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento. È facile comprendere l’importanza di diffondere ampiamente questo tipo di salām in ogni società musulmana, soprattutto in una società musulmana appena formata o in una società in cui la pace e la sicurezza siano state compromesse e ciascuno sia diventato nemico degli altri, o si sia creato almeno un ambiente così terrificante».

L’Imam Mālik ha riportato questo hadith nella sua Muwaṭṭaʾ con una catena di trasmissione autentica.

Sezione 2 – Modalità dello scambio del salām

Modalità dello scambio del salām.

Il modo mustahabb di porgere il saluto è che colui che saluta per primo dica: «As-salāmu ʿalaykum wa raḥmatullāhi wa barakātuh» (La pace, la misericordia e le benedizioni di Allah siano su di voi). Anche se la persona musulmana salutata è una sola (singolare), il pronome da usare per rivolgersi a lei deve essere

al plurale. Nel rispondere, colui che replica dirà: «Wa ʿalaykum as-salām wa raḥmatullāhi wa barakātuh» (Anche su di voi siano la pace, la misericordia e le benedizioni di Allah). Nella risposta, la congiunzione wa (e) viene usata per prima. [Nota: si possono individuare due ragioni per l’uso del plurale. Primo: si può considerare questo musulmano come rappresentante di tutti i musulmani che stanno dietro di lui o della comunità musulmana del luogo. Secondo: secondo la fede islamica, questo saluto è rivolto anche agli angeli di Allah incaricati di accompagnare la persona.]

٨٥١ عَنْ عِمْرَانَ بْنِ الْحُصَيْنِ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا قَالَ جَاءَ رَجُلٌ إِلَى النَّبِيِّ صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالَ السَّلامُ عَلَيْكُمْ فَرَدَّ عَلَيْهِ ثُمَّ جَلَسَ فَقَالَ النَّبِيُّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ (عَشْرٌ) ثُمَّ جَاءَ أَخَرُ فَقَالَ السَّلامُ عَلَيْكُمْ وَرَحْمَةُ اللَّهِ فَرَدَّ عَلَيْهِ مجلس فَقَالَ (عشْرُونَ) ثُمَّ جَاءَ أَخَرُ فَقَالَ السَّلَامُ عَلَيْكُمْ وَرَحْمَةُ اللهِ وَبَرَكَاتُهُ فرَد عَلَيْهِ فَجَلَسَ فَقَالَ (ثَلاثون) – رواه ابو داود والترمذي وقال حديث حسن .

851. Tramandato da ʿImrān ibn al-Ḥusayn (che Allah sia compiaciuto di entrambi). Egli racconta: un uomo si recò dal Profeta (Allah lo benedica e gli conceda la pace) e disse: «As-salāmu ʿalaykum». Egli rispose al suo saluto. Quando l’uomo si sedette, il Profeta (Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Sono state registrate dieci ricompense». Poi arrivò un altro uomo e disse: «As-salāmu ʿalaykum wa raḥmatullāh». Egli rispose al suo saluto. Quando l’uomo si sedette, disse: «Sono state registrate venti ricompense». Poi arrivò un altro uomo e disse: «As-salāmu ʿalaykum wa raḥmatullāhi wa barakātuh». Egli rispose al suo saluto. Quando anche quell’uomo si sedette, disse: «Sono state registrate trenta ricompense».

L’Imam Abū Dāwūd e l’Imam at-Tirmidhī hanno riportato questo hadith, e l’Imam at-Tirmidhī lo ha definito un hadith hasan.

٨٥٢ – وَعَنْ عَائِشَةَ رَضى اللهُ عَنْهَا قَالَتْ قَالَ لِي رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وسلم هذا جِبْرِيلُ يَقْرَأُ عَلَيْكَ السَّلام قَالتْ قُلْتُ وَعَلَيْهِ السَّلَامُ وَرَحْمَةُ اللهِ وبركاته متفق عليه . وهكذا وقع في بعض روايَاتِ الصَّحِيحَيْنِ (وبركاته) وفِي بَعْضِهَا بِحَذْفِهَا وَزِيَادَةُ الثَّقَةِ مَقْبُولَةٌ .

852. Tramandato da ʿĀʾisha (che Allah sia compiaciuto di lei). Ella racconta: il Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace) mi disse: «Ecco Jibrīl, ti porge il saluto». ʿĀʾisha disse:

Io risposi: «E su di lui siano la pace, la misericordia e le benedizioni di Allah».

L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno trasmesso questo hadith. In alcune trasmissioni dell’Imam al-Bukhari e dell’Imam Muslim riguardanti questo argomento è menzionata la parola «barakatuhu», mentre in altre non è menzionata. Tuttavia, l’aggiunta riportata da un narratore thiqah (dotato di straordinaria memoria e pienamente affidabile) è accettabile.

٨٥٣ – وعن أنس رضي اللهُ عَنْهُ أَنَّ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ كَانَ إِذَا تَكَلَّمَ بكلمة أعادها ثلاثًا حَتَّى تُفهَم عَنْهُ وإذا أتى على قوم فَسَلَّمَ عَلَيْهِم سَلم عليهم ثلاثا – رواه البخاري وهذا محمول عَلَى مَا إِذَا كَانَ الجَمع كَثِيراً .

853. Anas (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò: Quando il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) diceva qualcosa, la ripeteva tre volte, affinché potesse essere compresa. E quando arrivava presso una tribù, rivolgeva loro il salām, salutandoli tre volte.

L’Imam al-Bukhari ha citato questo hadith. Il fatto di rivolgere il salām tre volte avveniva quando l’assemblea era molto numerosa.

٨٥٤- وعن المقداد رضى الله عنه في حديثه الطويل قَالَ كُنَّا ترفع للنبي صلى الله عَلَيْهِ وَسَلَّم نصيبه من اللبن فيجي من الليل فيُسلم تسليما لا يُوقِظُ نَائِمًا وَيُسْمِعُ اليَقظَانَ فَجَاءَ النَّبِيُّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَسَلَّمَ كَمَا كَانَ يسلم – رواه مسلم.

854. Al-Miqdad (che Allah sia soddisfatto di lui), in un lungo hadith da lui narrato, disse: «Conservavamo per il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) la sua parte di latte. Egli veniva durante la notte e allora rivolgeva il salām in modo tale da non svegliare i dormienti, mentre i desti potevano udirlo. Così il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) venne e rivolse il salām come era solito fare». (Muslim)

٨٥٥- وعن أسماء بنت يزيد رضي الله عنها أنَّ رَسُولَ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَرَّ فِي الْمَسْجِدِ يَوْمًا وَعُصْبَةٌ مِنَ النِّسَاء قُعود فالوى بيده بالتسليم رواه الترمذي وقال حديث حسن وهذا محمول عَلَى أَنَّهُ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ جمع بين اللفظ والاشارة ويؤيده أن في رواية أبي داود (فَسَلَّمَ عَلَيْنَا )

855. Asma’ bint Yazid (che Allah sia soddisfatto di lei) narrò: Un giorno il Profeta (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) passò nella moschea. Vi era seduto un gruppo di donne. Egli rivolse loro il salām con un gesto della mano.

L’Imam al-Tirmidhi ha narrato questo hadith e ha detto che è un hadith hasan. In realtà, si tratta di una circostanza in cui il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, unì parole e gesto. Ciò è confermato dalla narrazione dell’Imam Abu Dawud: «Poi ci salutò».

٨٥٦- وعن أبي جرى الهجيمي رضي الله عنه قَالَ أَتَيْتُ رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقُلْتُ عَلَيْكَ السَّلامُ يَا رَسُولَ اللهُ قَالَ لَا تَقُل عَلَيْكَ السَّلَامُ فَإِنَّ عليك السلام تحية الموتى رواه ابو داود والترمذي وقال حديث حسن صحيح وقد سبق بطوله.

856. Abu Juray al-Hujaymi, che Allah sia soddisfatto di lui, riferì: «Mi recai dal Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, e gli dissi: “Alayka as-salam, o Messaggero di Allah” (che la pace sia su di te, o Messaggero di Allah). Egli disse: “Non dire: ‘Alayka as-salam’, perché ‘Alayka as-salam’ è il saluto dei morti».

L’Imam Abu Dawud e l’Imam al-Tirmidhi hanno narrato questo hadith. L’Imam al-Tirmidhi lo ha giudicato hasan e sahih. Questo hadith è già stato riportato in forma dettagliata.

Capitolo 3 – Le modalità del saluto

Le modalità del saluto.

٨٥٧- عن أبي هريرة رضي الله عنه أن رسول الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ يسلم الراكب على الماشي والماشي على القاعد والقليل على الكثير – متفق عليه، وفي رواية البخاري والصغير على الكبير.

857. Abu Hurayra, che Allah sia soddisfatto di lui, riferì che il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Chi è a cavallo saluta chi cammina, chi cammina saluta chi è seduto e il gruppo meno numeroso saluta quello più numeroso».

L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno riportato questo hadith. In una versione dell’Imam al-Bukhari si legge: «Il più giovane saluterà il più anziano».

٨٥٨- وَعَنْ أَبِي أَمَامَهُ صُدَى بن عجلان الجَاهِلِي رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رسول الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِنْ أولى النَّاسِ بِاللهِ مَن بَدَأَهُم بِالسلام رواه ابو داود باسناد جيد . ورواه الترمذى عَنْ أَبِي أَمَامَهُ قِيلَ يَا رَسُولَ اللَّهِ الرجُلانِ يَلْتَقِيَانِ أَيُّهُمَا يبدأ بالسلام قَالَ أَوْلاهُمَا بِاللهِ تعالى – قال الترمذي هذا حديث حسن.

858. Abu Umama Suday ibn Ajlan al-Bahili (che Allah si compiaccia di lui) riferì: Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Tra le persone, colui che saluta per primo è il più vicino ad Allah».

L’Imam Abu Dawud ha riportato questo hadith con una catena di trasmissione eccellente. L’Imam al-Tirmidhi lo ha riportato da Abu Umama (che Allah si compiaccia di lui): Fu chiesto: «O Messaggero di Allah, due persone si incontrano: quale delle due deve salutare per prima?». Egli rispose: «Quella più vicina ad Allah» (saluterà per prima).

L’Imam al-Tirmidhi lo ha definito un hadith hasan.

Capitolo 4 – È raccomandato ripetere il saluto quando si incontra più volte la stessa persona: per esempio, quando ci si reca da qualcuno, si ritorna subito e poi vi si torna nuovamente, oppure quando un albero o qualcos’altro si frappone tra due persone.

È raccomandato ripetere il saluto quando si incontra più volte la stessa persona: per esempio, quando ci si reca da qualcuno, si ritorna subito e poi vi si torna nuovamente, oppure quando un albero o qualcos’altro si frappone tra due persone.

٨٥٩- عن أبي هريرة رضي الله عنه في حديث المُسَى صَلَاتُهُ أَنَّهُ جَاءَ فَصَلَّى ثُمَّ جَاءَ إلى النبي صلى الله عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَسَلَّمَ عَلَيْهِ فَرَدَّ عَلَيْهِ السَّلامَ فَقَالَ ارجع فصل فَإِنَّكَ لَم تُصَلِّ فَرَجَعَ فَصَلَّى ثُمَّ جَاءَ فَسَلَّمَ عَلَى النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ حَتَّى فَعَلَ ذلك ثلاث مرات متفق عليه.

859. Si narra da Abū Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui). Riguardo a un hadīth concernente il Musīʾ aṣ-Ṣalāt (un uomo che commetteva errori nella preghiera), egli racconta: Un uomo venne, pregò, poi si presentò al Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui) e lo salutò. Egli ricambiò il suo saluto, quindi disse: «Va’ e prega di nuovo, perché non hai pregato». L’uomo tornò indietro e pregò di nuovo, poi ritornò e salutò il Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui). Fece così per tre volte. (Bukhārī, Muslim)

٨٦٠- وعنه عن رسول الله صلى الله عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ إِذَا لَقِي أَحَدُكُمْ أَخَاهُ فَلْيُسَلَّمَ عَلَيْهِ فَان حالت بينهما شجرة أو جدار أو حجر ثم لقيه فليسلم عليه رواه ابو داود .

860. Si narra da Abū Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) che il Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui) disse: «Quando uno di voi incontra suo fratello, lo saluti. Se poi un albero, un muro o una pietra si frappone tra loro e in seguito si incontrano di nuovo, lo saluti nuovamente». (Abū Dāwūd)

Capitolo 5 – È raccomandato rivolgere il salām entrando in casa

È raccomandato rivolgere il salām entrando in casa.

قَالَ اللهُ تعالى : فَإِذَا دَخَلْتُم بُيُوتًا فَسَلِّمُوا عَلَى أَنفُسِكُم تحية من عند الله مباركة طيبة.

L’Onnipotente Allah dice:

«Quando entrate nelle case, rivolgete il salām alla vostra gente, come saluto benedetto e puro da parte di Allah». (Sura an-Nūr: 61)

٨٦١- وعن أنس رضي اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ لِي رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَا بُنَى إِذا دخلت على أهلك فسلم يكن بركة عَلَيْكَ وَعَلَى أهل بيتك – رواه الترمذي وقال حديث حسن صحيح

٨٦١. Anas (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò: il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) mi disse: «Figlio mio, quando entri in casa tua, rivolgi il saluto alla tua famiglia. Ciò sarà una benedizione per te e per la tua famiglia». L’Imam al-Tirmidhi ha narrato questo hadith e lo ha giudicato hasan e sahih.

Sezione: 6 – Rivolgere il saluto ai bambini e ai ragazzi

Rivolgere il saluto ai bambini e ai ragazzi.

٨٦٢- عن أنس رضي اللهُ عَنْهُ أَنَّهُ مَر عَلى صِبيانِ فَسَلَّمَ عَلَيْهِمْ وَقَالَ كَانَ رَسُولُ الله صلى الله عليه وسلم يفعله متفق عليه

٨٦٢. Anas (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò: passò accanto ad alcuni bambini e rivolse loro il saluto. Poi disse: «Il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) faceva proprio così». L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno narrato questo hadith.

Sezione: 7 – Il saluto del marito alla moglie, il saluto alle donne mahram e il saluto alle donne non familiari, qualora non vi sia timore di comportamenti illeciti. Alle stesse condizioni, il saluto delle donne agli uomini

Il saluto del marito alla moglie, il saluto alle donne mahram e il saluto alle donne non familiari, qualora non vi sia timore di comportamenti illeciti. Alle stesse condizioni, il saluto delle donne agli uomini.

٨٦٣ – عن سهل بن سعد رضى اللهُ عَنْهُ قَالَ كَانَتْ فِينَا امْرَأَةٌ وَفِي رواية كانت لنا عَجُورٌ تَأخُذُ مِن أصول السلقِ فَتَطْرَحُهُ فِي القَدْرِ وَتُكَرَكِرُ حَبَّاتٍ مِنْ شعير فاذا صلينا الجمعة وانصرفنا تُسَلِّمُ عَلَيْهَا فَتُقَدِّمُهُ الينا – رواه البخاري.

863. È narrato da Sahl ibn Saʿd (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: «Tra noi vi era una donna; secondo un’altra versione, vi era un’anziana donna. Ella prendeva le radici della barbabietola, le cucinava nella pentola, poi macinava i chicchi d’orzo e li aggiungeva. Dopo aver compiuto la preghiera del venerdì, sulla via del ritorno, le rivolgevamo il saluto; allora ella ce li serviva». L’Imām al-Bukhārī ha narrato questo ḥadīth.قوله تكركر أي تطحنSignifica macinare orzo, grano e simili.

٨٦٤- وَعَنْ أم هاني فاختة بنت أبي طالب رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُمَا قَالَتْ آتَيْتُ النبي صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَوْمَ الْفَتْحِ وَهُوَ يَغْسِلُ وَفَاطِمَةُ تَسْتُرُهُ بِشَوْب تسلمت وذكرت الحديث رواه مسلم .

864. È narrato da Umm Hāniʾ Fākhita, figlia di Abū Ṭālib (che Allah sia soddisfatto di entrambi). Ella disse: «Il giorno della conquista della Mecca mi recai dal Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace. Egli stava facendo il bagno e Fāṭima lo stava coprendo con un panno. Gli rivolsi il saluto». Ella narrò il resto del ḥadīth. L’Imām Muslim ha narrato questo ḥadīth.

٨٦٥- وعن أسماء بنت يزيد رضى اللهُ عَنْهَا قَالَتْ مَرَّ عَلَيْنَا النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ في نسوة فَسَلم علينا . رواه أبو داود والترمذي وقال حديث حسن
وهذا لفظ ابي داود ولفظ الترمذى، ان رسول الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَرَّ فِي الْمَسْجِدِ يَوْمًا وَعُصْبَةٌ مِنَ النِّسَاءِ قُعود قالوى بيده التسليم

865. È narrato da Asmāʾ bint Yazīd (che Allah sia soddisfatto di lei). Ella disse: «Il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, passò accanto a un gruppo delle nostre ragazze e rivolse loro il saluto». L’Imām Abū Dāwūd e l’Imām al-Tirmidhī hanno narrato questo ḥadīth. L’Imām al-Tirmidhī lo ha definito un ḥadīth ḥasan. Il testo originale del ḥadīth è quello di Abū Dāwūd. Il testo di al-Tirmidhī è il seguente: un giorno il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, si recò alla moschea.

Era seduto un gruppo di donne. Egli le salutò con un gesto della mano.

Capitolo 8 – È vietato rivolgere per primi il saluto ai miscredenti e il modo di rispondere loro. Quando in una riunione sono presenti sia musulmani sia miscredenti, è raccomandato rivolgere il saluto.

È vietato rivolgere per primi il saluto ai miscredenti; ecco come si deve rispondere loro. È raccomandato rivolgere il saluto in un’assemblea in cui siano presenti sia musulmani sia miscredenti.

٨٦٦- عن أبي هريرة رضي الله عنه أن رسول الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ لا تبدوا اليهود ولا النصارى بالسلام فإذا لقيتُمْ أَحَدَهُمْ فِي طَرِيق فَاضْطَرُّوهُ الى أضيقه رواه مسلم.

866. Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì che il Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Non rivolgete per primi il saluto agli ebrei e ai cristiani. Quando incontrate qualcuno di loro per strada, costringetelo a dirigersi verso la parte più stretta della strada». (Muslim)

٨٦٧- وعن أنس رضى اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِذَا سلَّمَ عَلَيْكُمْ أَهْل الكتاب فَقُولُوا وَعَلَيْكُم – متفق عليه

867. Anas (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì che il Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Quando gli ebrei e i cristiani vi rivolgono il saluto, rispondete loro soltanto: “wa ʿalaykum”».

L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno trasmesso questo hadith.

٨٦٨- وَعَنْ أَسَامَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّ النَّبِيُّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَرَّ عَلَى

مجلس فيه اخلاط من المسلمين والمشركين عبدة الأوثان واليَهُودِ فَسَلَّمَ عَلَيْهِمُ النَّبي صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّم – متفق عليه.

868. Narrato da Usama (che Allah sia soddisfatto di lui): il Messaggero di Allah, Allah lo benedica e gli conceda la pace, passò accanto a un’assemblea nella quale erano riunite persone di ogni genere: musulmani, idolatri, politeisti ed ebrei. Egli li salutò. (Al-Bukhari e Muslim)

Capitolo 9 – È raccomandabile salutare stando in piedi quando ci si congeda da un’assemblea o da un compagno

È raccomandabile salutare stando in piedi quando ci si congeda da un’assemblea o da un compagno.

٨٦٩- عنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِذا انتهى أحَدُكُمْ إِلَى الْمَجْلِسِ فَلْيُسَلَّمْ فَإِذَا أَرَادَ أَنْ يَقُومَ فَلْيُسَلِم فليست الأولى بأحق من الآخرة – رواه أبو داود والترمذي وقال حديث حسن.

869. Narrato da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: il Messaggero di Allah, Allah lo benedica e gli conceda la pace, ha detto: «Quando uno di voi giunge a un’assemblea, deve salutare. Poi, quando desidera andarsene dall’assemblea, deve salutare anche allora. Infatti, il secondo e ultimo saluto non è meno importante del primo.»

L’Imam Abu Dawud e l’Imam At-Tirmidhi hanno narrato questo hadith. L’Imam At-Tirmidhi lo ha classificato come hadith hasan.

Capitolo 10 – Chiedere il permesso e le relative regole

Chiedere il permesso e le relative regole.

قالَ اللهُ تعالى : يَأَيُّهَا الَّذِينَ آمَنُوا لا تَدْخُلُوا بُيُوتًا غَيْرَ بُيُوتِكُمْ حَتَّى تستانسوا وتُسَلِّمُوا عَلَى أَهْلها.

Dice Allah l’Altissimo:

«O credenti! Non entrate in case diverse dalle vostre finché non abbiate chiesto il permesso e salutato gli abitanti.» (Sura an-Nūr: 27)

وقال تعالى : وَإِذَا بَلَغَ الأَطْفَالُ مِنكُمُ الحُلْمَ فَلْيَسْتَأْذِنُوا كَمَا اسْتَأْذَنَ الَّذِينَ من قبلهم

«E quando i vostri ragazzi raggiungeranno la pubertà, dovranno anch’essi chiedere il permesso, come lo chiedevano quelli che li hanno preceduti.» (Sura an-Nūr: 59)

۸۷۰- وَعَنْ أَبِي مُوسى الأشعرى رضى اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ الْاسْتِبْدَانُ ثَلاثَ فَإِن أَذن لك والا فارجع – متفق عليه.

870. Narrato da Abū Mūsā (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli riferì che il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Si deve chiedere il permesso tre volte. Se ti viene concesso, bene; altrimenti, ritorna indietro.» L’Imām al-Bukhārī e l’Imām Muslim hanno riportato questo ḥadīth.

۸۷۱- وَعَنْ سَهْلِ بْنِ سَعْدٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِنَّمَا جُعِلَ الْاسْتِبْدَانُ من أجل البصر – متفق عليه.

871. Narrato da Sahl ibn Sa’d (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli riferì che il Messaggero di Allah — Allah lo benedica e gli conceda la pace — disse: «La richiesta di permesso è stata prescritta proprio a causa della vista». 109
L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno narrato questo hadith. [Nota: questo hadith è riportato in forma più dettagliata altrove. Vi si narra che un uomo guardò furtivamente all’interno della casa del Messaggero di Allah — Allah lo benedica e gli conceda la pace — attraverso una fessura della porta. In quel momento egli si stava grattando la testa con qualcosa. Vedendo quell’uomo, disse: «Se avessi saputo che stavi guardando furtivamente, te l’avrei conficcato nell’occhio». Poi disse: «È proprio a causa della vista che è stata stabilita la richiesta di permesso»].

۸۷۲- وَعَنْ رِبَعِي بن حراش قَالَ حَدَّثَنَا رَجُلٌ مِنْ بَنِي عَامِرٍ اسْتَأْذَنَ عَلَى النبي صلى الله عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَهُوَ فِي بَيْتِ فَقَالَ آلِجُ فَقَالَ رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ علَيْهِ وَسَلَّمَ الخادمه أخرج إلى هذا فعلمه الاستندانَ فَقُل لَهُ السَّلامُ عَلَيْكُمْ أدْخُلُ فَسَمِعَهُ الرَّجُلُ فَقَالَ السّلامُ عَلَيْكُمْ ادْخُلُ فَأَذِنَ لَهُ النَّبِيُّ صَلَّى اللهُ عليه وسلم فدخل – رواه ابو داود باسناد صحيح.

872. Narrato da Rib’ī ibn Hirash (che Allah abbia misericordia di lui). Egli disse: un uomo della tribù di Amir ci riferì questo hadith: egli chiese il permesso di recarsi dal Profeta — Allah lo benedica e gli conceda la pace —, che in quel momento si trovava in casa. L’uomo disse: «Devo entrare?». Il Messaggero di Allah — Allah lo benedica e gli conceda la pace — disse al suo servitore: «Va’ da quest’uomo e insegnagli il modo di chiedere il permesso. Digli di dire: “La pace sia su di voi, posso entrare?”». Avendolo udito, l’uomo disse: «La pace sia su di voi, posso entrare?». Il Profeta — Allah lo benedica e gli conceda la pace — gli diede il permesso, ed egli entrò.

L’Imam Abu Dawud ha narrato questo hadith con una catena di trasmissione autentica.

۸۷۳- عَنْ كِلْدَةَ بْنِ الْحَنْبَلِ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ آتَيْتُ النَّبِيُّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَدَخَلْتُ عَلَيْهِ وَلَم أَسَلَّمَ فَقَالَ النَّبِيُّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ ارْجِعْ فَقُلْ السلامُ عَلَيْكُمْ ادْخُلُ – رواه أبو داود والترمذي وقال حديث حسن.
873. Narrato da Qilda ibn al-Hanbal (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: mi recai dal Profeta — Allah lo benedica e gli conceda la pace — ed entrai da lui senza averlo salutato. Il Profeta — Allah lo benedica e gli conceda la pace — disse: «Torna indietro, poi dì: “La pace sia su di voi, posso entrare?”».

L’Imam Abu Dawud e l’Imam al-Tirmidhi hanno narrato questo hadith. L’Imam al-Tirmidhi lo ha definito un hadith hasan.

Paragrafo 11 — Se a chi chiede il permesso viene domandato: «Chi sei?», la modalità conforme alla Sunnah consiste nel rispondere: «Sono il tale», pronunciando il proprio nome, soprannome e simili, e non dicendo semplicemente «io» o qualcosa di altrettanto impreciso.

Se a chi chiede il permesso viene domandato: «Chi sei?», la modalità conforme alla Sunnah consiste nel rispondere: «Sono il tale», pronunciando il proprio nome, soprannome e simili, e non dicendo semplicemente «io» o qualcosa di altrettanto impreciso.

٨٧٤- عَنْ أَنَسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ فِي حَدِيثِهِ الْمَشْهُورِ فِي الْإِسْرَاءِ قَالَ قَالَ ررَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ ثُمَّ صَعِدَ بِي جِبْرِيلُ إِلَى السَّمَاءِ الدُّنْيَا فَاسْتَفْتَحَ فَقَبْلَ مَنْ هَذَا قَالَ جِبْرِيلُ قِيلَ وَمَنْ مَعَكَ قَالَ مُحَمَّدٌ ثُمَّ صَعِدَ إِلَى السماء الثانية والثالثة والرابعة وسائرهن ويُقَالُ فِي بَابٍ كُلِّ سَمَاء مَنْ هَذَا فَيَقُولُ جِبْرِيلُ – متفق عليه.

874. Anas (che Allah sia soddisfatto di lui) ha detto nel suo famoso hadith riguardante il Mi’raj: il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) ha detto: «Poi Gabriele (su di lui la pace) mi condusse verso il cielo più vicino e chiese che fosse aperta la porta. Fu chiesto: “Chi è?”. Egli rispose: “Gabriele”. Fu chiesto: “Chi è con te?”. Egli rispose: “Muhammad (che Allah lo benedica e gli conceda la pace)”. Poi salì con me al secondo, al terzo, al quarto e a tutti gli altri cieli; alla porta di ogni cielo fu chiesto: “Chi è?”, ed egli rispose: “Gabriele”».

L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno trasmesso questo hadith.

٨٧٥ – وَعَنْ أَبِي ذَرِّ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ خَرَجْتُ لَيْلَهُ مِنَ اللَّيَالِي فَإِذَا رَسُولُ اللَّهِ صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَمْشِي وَحْدَهُ فَجَعَلْتُ امْشِي فِي ظِلِّ الْقَمَرِ فَالْتَفَتَ قَرَأْنِي فَقَالَ مَنْ هُذَا فَقُلْتُ أَبو ذر – متفق عليه .

875. Abu Dharr (che Allah sia soddisfatto di lui) ha riferito: «Una notte uscii e vidi il Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace) camminare da solo. Anch’io cominciai a camminare all’ombra della luna. Egli si voltò, mi vide e disse: “Chi è?”. Risposi: “Abu Dharr”».

L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno trasmesso questo hadith.

٨٧٦- وَعَنْ أُمِّ هَانِي رَضِيَ اللهُ عَنْهَا قَالَتْ آتَيْتُ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَهُوَ يَغْتَسِلُ وَفَاطِمَهُ تَسْتُرُهُ فَقَالَ مَنْ هذه فَقُلْتُ أنا أم هاني متفق عليه.

876. Ummu Hani (che Allah sia soddisfatto di lei) ha riferito: «Mi recai dal Messaggero di Allah (che Allah lo benedica e gli conceda la pace). Egli stava facendo il bagno e Fatima lo proteggeva dagli sguardi. Egli chiese: “Chi è arrivato?”. Risposi: “Sono Ummu Hani”».

L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno trasmesso questo hadith.

۸۷۷- وَعَنْ جَابِرٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ آتَيْتُ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَدَفَقْتُ الْبَابَ فَقَالَ مَنْ ذا فَقُلْتُ أَنَا فَقَالَ أنا أنا كأنه كرهها – متفق عليه.

877. Jābir, che Allah sia soddisfatto di lui, riferì: «Mi recai dal Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, e bussai alla porta. Egli chiese: “Chi è?”. Risposi: “Io”. Egli disse: “Io, io”, come se avesse disapprovato questa risposta.

L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno riportato questo hadith.

Paragrafo: 12 – È mustahabb rispondere a chi starnutisce quando dice «Alhamdu lillah», mentre è makruh rispondere quando non lo dice. Regole dello starnuto, della risposta allo starnuto e dello sbadiglio

È mustahabb rispondere a chi starnutisce quando dice «Alhamdu lillah», mentre è makruh rispondere quando non lo dice. Regole dello starnuto, della risposta allo starnuto e dello sbadiglio.

۸۷۸- عَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ أَنَّ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ إِنَّ الله يُحِبُّ العطاس ويَكْرَهُ التَّناوُبَ فَإِذَا عَطسَ أَحَدُكُمْ وَحَمِدَ اللهَ تَعَالَى كَانَ حَقًّا عَلَى كُلِّ مُسْلِمٍ سَمِعَهُ أَنْ يَقُولَ لَهُ يَرْحَمُكَ اللَّهُ وَأَمَّا التَّشَاؤُبَ فَإِنَّمَا هُوَ مِنَ الشَّيْطَانِ فَإِذَا تَشَاءَبَ أَحَدُكُمْ فَلْبَرُدَهُ مَا اسْتَطَاعَ فَإِنْ أَحَدَكُمْ إِذَا تَتَاءَبَ ضَحِكَ منه الشيطان – رواه البخاري.

878. Abu Hurayra, che Allah sia soddisfatto di lui, riferì che il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Allah ama lo starnuto e detesta lo sbadiglio. Perciò, quando uno di voi starnutisce e dice “Alhamdu lillah”, ogni musulmano che lo sente è tenuto a dirgli: “Yarhamukallah”. Quanto allo sbadiglio, esso proviene da Satana. Pertanto, quando uno di voi sta per sbadigliare, cerchi di trattenerlo per quanto possibile, poiché quando uno di voi sbadiglia, Satana ride di lui».

L’Imam al-Bukhari ha narrato questo hadith.

۸۷۹- وَعَنْهُ عَنِ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ إِذَا عَطَسَ أَحَدُكُمْ فَلْيَقْلِ الْحَمْدُ لِلهِ وَلْيَقُلْ لَهُ أَخُوهُ أَو صَاحِبُهُ يَرْحَمُكَ اللَّهُ فَإِذَا قَالَ لَهُ يَرْحَمُكَ اللَّهُ فَلْيَقُلْ يَهْدِيكُمُ اللهُ وَيُصْلِحُ بالكُم رواه البخاري.

879. Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò: Il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Quando uno di voi starnutisce, dica: “Al-hamdu lillah”, e suo fratello o il suo compagno gli dica: “Yarhamukallah” (che Allah abbia misericordia di te). Quando gli viene detto “Yarhamukallah”, risponda: “Yahdikum Allah wa yuslih balakum”.»

L’Imam al-Bukhari ha narrato questo hadith.

۸۸۰- وَعَنْ أَبِي مُوسَى رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ سَمِعْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ
وَسَلَّمَ يَقُولُ إِذَا عَطَسَ أَحَدُكُمْ فَحَمِدَ اللهَ فَشَمِتُوهُ فَإِنْ لَمْ يَحْمَدِ اللَّهَ فَلَا تشمتوه – رواه مسلم

880. Abu Musa (che Allah sia soddisfatto di lui) narrò: Ho sentito il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, dire: «Se uno di voi starnutisce e dice: “Al-hamdu lillah”, ditegli in risposta: “Yarhamukallah”; ma se non dice “Al-hamdu lillah”, non ditegli: “Yarhamukallah”.»

L’Imam Muslim ha narrato questo hadith.

۸۸۱- وَعَنْ أَنَسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ عَطَسَ رَجُلَانِ عِنْدَ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ علَيْهِ وَسَلَّمَ قسمت أَحَدَهُمَا وَلَمْ يُشَمِّتِ الْآخَرَ فَقَالَ الَّذِي لَمْ يُشَمِّتُهُ عَطَسَ فلان قَسَمْتُهُ وَعَطَمْتُ فَلَمْ تُشَمِّتْنِي فَقَالَ هَذَا حَمِدَ اللَّهَ وَإِنَّكَ لَمْ تَحْمَدِ اللَّهَ متفق عليه

881. Narrato da Anas (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: Due uomini starnutirono alla presenza del Profeta, che Allah conceda a lui benedizioni e pace. Il Profeta, che Allah conceda a lui benedizioni e pace, rispose a uno dei due dicendo: «Yarhamukallah», mentre non disse nulla in risposta all’altro. Colui al quale non aveva detto nulla disse: «Quando il tale starnutì, gli dicesti in risposta “Yarhamukallah”; perché non hai detto nulla in risposta al mio starnuto?». Egli disse: «Questa persona, dopo aver starnutito, ha detto “Al-hamdu lillah”, mentre tu non hai detto “Al-hamdulillah”.»

L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno narrato questo hadith.

۸۸۲- وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ كَانَ رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِذَا عَطَسَ وَضَعَ يَدَهُ أَوْ تَوْبَهُ عَلَى فِيهِ وَخَفَضَ أَوْ غَضَ بِهَا صَوْتَهُ شَكٍّ الراوي – رواه ابو داود والترمذي وقال حديث حسن صحيح.

882. Narrato da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: Quando il Messaggero di Allah, che Allah conceda a lui benedizioni e pace, starnutiva, si copriva la bocca con la mano o con un panno e abbassava o attutiva il suono dello starnuto.

L’Imam Abu Dawud e l’Imam al-Tirmidhi hanno narrato questo hadith. L’Imam al-Tirmidhi lo ha definito un hadith hasan e sahih.

۸۸۳- وَعَنْ أَبِي مُوسَى رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ كَانَ الْيَهُودُ يَتَعَاطَسُونَ عِنْدَ رَسُولِ الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَرْجُونَ أَن يَقُولَ لَهُمْ يَرْحَمُكُمُ اللَّهُ فَيَقُولُ يَهْدِيكُمُ اللَّهُ ويُصْلِحُ بالكم رواه ابو دواد والترمذي وقال حديث حسن صحيح .

883. Narrato da Abu Musa (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: Gli ebrei starnutivano alla presenza del Messaggero di Allah, che Allah conceda a lui benedizioni e pace, sperando che, in risposta al loro starnuto, il Messaggero di Allah, che Allah conceda a lui benedizioni e pace, dicesse loro: «Yarhamukallah». Egli diceva invece: «Yahdikumullah wa yuslih balakum» (che Allah vi guidi e migliori la vostra condizione).
L’Imam Abu Dawud e l’Imam al-Tirmidhi hanno narrato questo hadith. L’Imam al-Tirmidhi lo ha definito un hadith hasan e sahih.

٨٨٤- وَعَنْ أَبِي سَعِيدٍ الْخُدْرِيِّ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِذَا تَشَاحَبَ أَحَدُكُمْ فَلْيُمْسِكَ بيده عَلَى فِيْهِ فَإِنَّ الشَّيْطَانَ يَدْخُلُ رواه مسلم.
884. Narrato da Abu Sa’id al-Khudri (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: Il Messaggero di Allah, che Allah conceda a lui benedizioni e pace, disse: «Quando uno di voi sbadiglia, si copra la bocca con la mano, poiché, se resta aperta, il diavolo vi entra.»

L’Imam Muslim ha trasmesso questo hadith.

Sezione 13 – È raccomandato stringere la mano quando si incontra qualcuno e accoglierlo con il sorriso, baciare la mano delle persone pie, baciare affettuosamente il proprio figlio e abbracciare chi ritorna da un viaggio; invece, inchinarsi con il capo è makruh.

È raccomandato stringere la mano quando si incontra qualcuno e accoglierlo con il sorriso, baciare la mano delle persone pie, baciare affettuosamente il proprio figlio e abbracciare chi ritorna da un viaggio; invece, inchinarsi con il capo è makruh.

٨٨٥- عن أبي الْخَطَابِ قَتَادَةَ قَالَ قُلْتُ لِإِنسِ أَكَانَتِ الْمُصَافَحَةُ فِي اصْحَابِ رَسُولِ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ نَعَم رواه البخاري.

885. È stato narrato da Abū al-Khaṭṭāb Qatāda (che Allah abbia misericordia di lui). Egli disse: chiesi ad Anas (che Allah sia soddisfatto di lui): «Era praticato stringersi la mano tra i Compagni del Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace)?». Egli rispose: «Sì».

L’Imam Bukhari ha trasmesso questo hadith.

٨٨٦- وَعَنْ أَنَسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ لَمَّا جَاءَ أَهْلُ الْيَمَنِ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَدْ جَاءَكُمْ أَهْلُ الْيَمَنِ وَهُمْ أَوَّلُ مَنْ جَاءَ بِالْمُصَافَحَةِ رواه ابو داود باسناد صحیح886. È stato narrato da Anas (che Allah sia soddisfatto di lui). Egli disse: quando giunsero gli abitanti dello Yemen, il Messaggero di Allah (Allah lo benedica e gli conceda la pace) disse: «Gli abitanti dello Yemen sono venuti da voi; furono i primi a introdurre la stretta di mano».

L’Imam Abū Dāwūd ha trasmesso questo hadith con una catena di trasmissione autentica.

۸۸۷- وَعَنِ الْبَرَاءِ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَا مِنْ مُسْلِمَيْنِ يَلْتَقِيَانِ فَيَتَصَافَحَانِ الأَغْفِرَ لَهُمَا قَبْلَ أَن يُفْتَرِقَا -رواه ابو داود.

۸۸৭. Narrato da al-Barāʾ, che Allah sia soddisfatto di lui. Egli disse: il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, ha detto: «Quando due musulmani si incontrano e si stringono la mano, i loro peccati vengono perdonati prima che si separino».

L’Imām Abū Dāwūd ha narrato questo hadith.

۸۸۸- وَعَنْ أَنَسٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ رَجُلٌ يَا رَسُولَ اللَّهِ الرَّجُلُ مِنَّا يَلْقَى أَخَاهُ أَوْ صَدِيقَهُ ايَنْحَنِي لَهُ قَالَ لا قَالَ أَفَيَلْتَزِمُهُ وَيُقَبِّلُهُ قَالَ لَا قَالَ فَيَأْخُذُ بِيَدِهِ ويُصافحه قال نعم – رواه الترمذي وقال حديث حسن .

۸۸۸. Narrato da Anas, che Allah sia soddisfatto di lui. Egli disse: un uomo chiese: «O Messaggero di Allah, quando uno di noi incontra suo fratello o il suo amico, deve inchinarsi davanti a lui?». Egli rispose: «No». L’uomo chiese: «Deve abbracciarlo e baciarlo?». Egli rispose: «No». Chiese: «Deve prendere la sua mano nella propria e stringergliela?». Egli rispose: «Sì».

L’Imām al-Tirmidhī ha narrato questo hadith e lo ha definito un hadith hasan.

۸۸۹- وَعَنْ صَفْوَانَ بْنِ عَمَّالٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ يَهُودِي لِصَاحِبِهِ اذْهَبْ بنا إلى هذا النَّبِيِّ فَأَتَيَا رَسُولَ اللهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَسَأَلَاهُ عَنْ تِسْعِ آيات بَيِّنَاتٍ فَذَكَرَ الْحَدِيث إِلى قَوْلِهِ فَقَبُلا يَدَهُ وَرِجْلَهُ وَقَالَا نَشْهَدُ أَنَّكَ نَبِي رواه الترمذي وغيره بأسانيد صحيحة

۸۸۹. Narrato da Ṣafwān ibn ʿAssāl, che Allah sia soddisfatto di lui. Egli disse: un ebreo disse al suo compagno: «Andiamo da questo Profeta». Così entrambi si recarono dal Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, e gli chiesero delle nove prove evidenti. Il narratore riferisce il hadith fino alla conclusione, dicendo che allora entrambi baciarono la mano e il piede del Messaggero di Allah e dissero: «Attestiamo che tu sei certamente un Profeta».

L’Imam al-Tirmidhi e altri hanno trasmesso questo hadith con una catena di trasmissione autentica.

۸۹۰- وَعَنِ ابْنِ عُمَرَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُمَا قِصَّةٌ قَالَ فِيهَا فَدَنَوْنَا مِنَ النَّبِيِّ صَلَّى الله عليه وسلم فقبلنا يده – رواه ابو داود .

890. È stato narrato un episodio da Ibn Umar (che Allah sia soddisfatto di lui e di suo padre). Egli disse: «Poi ci avvicinammo al Profeta, che Allah benedica lui e gli conceda la pace, e gli baciammo la mano».
L’Imam Abu Dawud ha trasmesso questo hadith.

۸۹۱- وَعَنْ عَائِشَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهَا قَالَتْ قَدِمَ زَيْدُ بْنُ حَارِثَةَ الْمَدِينَةَ وَرَسُولُ الله صلى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فِي بَيْتِي فَآتَاهُ فَقَرَعَ الْبَابَ فَقَامَ إِلَيْهِ النَّبِيُّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَجُرُّ ثَوْبَهُ فَاعْتَنَقَهُ وَقَبْلَهُ – رواه الترمذي وقال حديث حسن.

891. Da Aisha (che Allah sia soddisfatto di lei) è stato narrato. Ella disse: «Zayd ibn Haritha (che Allah sia soddisfatto di lui) giunse a Medina. Il Messaggero di Allah, che Allah benedica lui e gli conceda la pace, si trovava allora nella mia casa. Zayd venne da lui per incontrarlo e bussò alla porta. Il Profeta, che Allah benedica lui e gli conceda la pace, si alzò trascinando la veste, lo abbracciò e lo baciò.
L’Imam al-Tirmidhi ha trasmesso questo hadith e lo ha definito hasan».

۸۹۲- وَعَنْ أَبِي ذَرٍ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَالَ لِي رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ لا تحقرن مِنَ الْمَعْرُوفِ شَيْئًا وَلَوْ أنْ تلقى أخاك بوجه طليق – رواه مسلم.

892. Da Abu Dharr (che Allah sia soddisfatto di lui) è stato narrato. Egli disse: «Il Messaggero di Allah, che Allah benedica lui e gli conceda la pace, mi disse: “Non considerare insignificante nessuna buona azione, anche se si tratta di incontrare tuo fratello con il volto sorridente; non considerare insignificante neppure questa buona azione”».

L’Imam Muslim ha trasmesso questo hadith.

۸۹۳- وَعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللهُ عَنْهُ قَالَ قَبْلَ النَّبِيُّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ الحَسَنَ ابْنَ عَلِي فَقَالَ الْأَقْرَعُ بْنُ حَابِسٍ إِنَّ لِي عَشْرَةٌ مِنَ الْوَلَدِ مَا قَبْلَتُ مِنْهُمْ احدا فقالَ رَسُولُ الله صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَنْ لا يَرْحَمُ لَا يُرْحَمُ – متفق عليه.

893. È narrato da Abu Hurayra (che Allah sia compiaciuto di lui). Egli disse: il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, baciò al-Hasan ibn ʿAlī. Vedendo ciò, al-Aqraʿ ibn Hābis disse: «Ho dieci figli, ma non ne ho baciato nemmeno uno». Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: «Chi non mostra affetto e misericordia verso gli altri, non riceverà affetto e misericordia». L’Imam al-Bukhari e l’Imam Muslim hanno trasmesso questo hadith.

Fine del secondo volume